Dead or Alive 5: Last Round: anteprima da HDblog

09 Febbraio 2015 4

Nel "lontano" 2012 usciva Dead or Alive 5, quinto capitolo di una storica serie di picchiaduro a incontri, che ha visto il suo debutto qui da noi nel 1998. Dopo ben 17 anni di carriera, e una buona quantità di spin-off e titoli affini, i ragazzi di Team Ninja ci propongono Dead or Alive 5: Last Round, il quale vuole rappresentare il debutto della saga su next-gen, nonché una sorta di summa di tutto quello che è uscito negli ultimi anni.

Abbiamo messo le mani sulla versione Playstation 4 del gioco, e ora vi vogliamo raccontare com'è andata.

UNA NUOVA VESTE GRAFICA

La prima cosa che ci è saltata all'occhio è stata senza dubbio la veste grafica rinnovata. Vi raccontiamo subito le nostre impressioni sul lato tecnico del titolo, in quanto Dead or Alive 5: Last Round si propone come una grande raccolta di contenuti già visti. Anche il gameplay è ormai consolidato, e da quel punto di vista non ci sono particolari innovazioni.

Su Playstation 4 ci siamo trovati di fronte a una pulizia grafica eccellente: il team di sviluppo è chiaramente partito dalla base old-gen, apportando miglioramenti e smussando il più possibile gli spigoli dei modelli poligonali. A rendere l'esperienza migliore contribuiscono i 1080p e i 60 FPS, i quali donano una notevole fluidità, caratteristica imprescindibile per un picchiaduro in cui il tempismo e la reattività del giocatore sono a dir poco fondamentali.

Nota di plauso anche per la fisica di gioco: capelli, vestiti e personaggi hanno dei movimenti molto naturali, non forzati o legnosi. Insomma, siamo rimasti piacevolmente colpiti. L'unico aspetto a non aver subito grandi cambiamenti, al di là delle migliorie a livello grafico, è costituito dagli stage di gioco. L'interattività dei luoghi di scontro è una feature già presente da tempo per quanto riguarda questa serie, insieme alla possibilità, in alcuni stage, di portare lo scontro su un altro livello, calciando letteralmente l'avversario fuori dall'area di gioco. I fan di vecchia data saranno contenti di ritrovare Crimson, direttamente da Dead or Alive 2, e Danger Zone, da Dead or Alive, completamente rinnovati.


UN SISTEMA TRIANGOLARE

Una delle peculiarità di Dead or Alive (insieme alle lottatrici dagli abiti succinti) è costituita dal sistema di combattimento "a triangolo". Il tutto si basa su una sorta di gioco di forze opposte, in cui i protagonisti sono i colpi (pugni e calci), prese e parate. In questo sistema i colpi battono le prese, le prese battono le parate e le parate battono i colpi. Questa sorta di ciclo deve essere ricordato e sfruttato al meglio dal giocatore, se vuole assicurarsi la vittoria. Dunque, come spesso accade nel genere dei picchiaduro, si può scegliere se giocare in maniera pensata, strategica e oculata, o meno. Non mancano mosse speciali, combo e contrattacchi. Il sistema a triangolo funziona e, sebbene a un primo impatto possa sembrare di facile acquisizione, vi assicuriamo che non è così.

Sono necessarie ore e ore di gioco per imparare ad avere i riflessi pronti, e scegliere quindi con cosa contrattaccare, e scoprire tutte le peculiarità dei personaggi. Nonostante questo, il titolo è riuscito a divertirci e a farci sudare per la vittoria.

All'interno del titolo sono presenti modalità per tutti i gusti: Allenamento, Arcade (in cui ci scontriamo con 8 avversari cercando di ottenere il punteggio più alto possibile), Sfida a Tempo (in cui combattiamo sempre contro 8, ma dobbiamo cercare di cavarcela nel minor tempo possibile), Sopravvivenza. Ma possiamo anche scegliere di fare da spettatori a un incontro tra due lottatori guidati dalla CPU, oppure di guardarci tutti i filmati dedicati a un determinato personaggio, o ancora, di dare un'occhiata alle nostre statistiche e stile di combattimento. Non mancano i Tag Matches (affrontabili anche con altri giocatori in locale, per un massimo di 4), in cui possiamo far lottare in coppia diversi combattenti per svelare intro, prese, o scene di vittoria dallo stile unico.

Noi ci siamo lanciati nel classi 1v1 in locale, ma gli sviluppatori hanno promesso un'Intelligenza Artificiale avanzatissima, in grado di adattarsi ai meno esperti, ma di soddisfare persino i veterani. Anche qui la scelta è ampia: 8 livelli di difficoltà L'IA dovrebbe avere dei comportamenti più umani nella presa delle decisioni, e darà filo da torcere agli esperti di Dead or Alive. Chiaramente lasciamo il giudizio su questo, e anche sul bilanciamento, alla fase di recensione.


UN GRAN NUMERO DI CONTENUTI

Il punto di forza maggiore di questa edizione, è senza dubbio la quantità enorme di contenuti. Oltre alla varie modalità citate prima, che garantiscono la longevità, ci sono tantissimi personaggi, costumi, stage (il numero più alto mai visto fino ad ora nella serie, 31). Troviamo tutti i contenuti da Dead or Alive 5, Dead or Alive 5 +, Dead or Alive 5: Ultimate e Dead or Alive 5: Arcade.

È presente una selezione dei 300 migliori DLC da tutti i titoli appena citati, che raggiungono un valore di oltre 120 euro. Senza dimenticarci l'aggiunta delle feature delle console next-gen legate al Cloud e allo Sharing. Insomma, quello che ha da offrire in termini di contenuti è tantissimo, un'occasione davvero ghiotta per i fan della serie. Anche coloro che hanno l'edizione base per Playstation 3 e Xbox 360 potrebbero essere invogliati all'acquisto grazie alla presenza di DLC ed elementi da DoA Plus (esclusiva PS Vita) e DoA Ultimate: Arcade.

I personaggi che entrano a far parte del roster sono Phase 4, Marie Rose, Nyotengu (presenti nella versione Arcade e inseriti in Ultimate come DLC a pagamento), Raidou e Honoka.


E INFINE?

L'attuale proposta di picchiaduro su console di nuova generazione è piuttosto scarsa. Le altre grandi saghe del genere, come Tekken, non sono ancora sbarcate su Playstation 4 e Xbox One e sembrano ben lontane. Dead or Alive 5: Last Round rappresenta un'ottima soluzione: non solo ha un comparto tecnico rinnovato in maniera soddisfacente, ma propone anche tantissimi contenuti, che raggiungono un valore degno di nota al prezzo di un normale prodotto videoludico.

Un titolo in grado di divertire, che sa essere molto tecnico, e con un'ampia scelta di stili di combattimento, grazie al roster variegato, è quello che ci sta proponendo Team Ninja. I possessori dell'edizione Ultimate, al di là della grafica che sfrutta i nuovi hardware, potranno anche farne a meno, ma per coloro che possiedono l'edizione per Xbox 360 e Playstation 3 può essere un buon acquisto. Chiaramente per coloro che non possiedono alcuna delle edizioni prima citate, è un'occasione imperdibile. Attendiamo ora di mettere le mani sul titolo completo e darvi il nostro parere definitivo.

Vi ricordiamo che Dead or Alive 5: Last Round debutterà il 20 febbraio su PC, Playstation 3, Playstation 4, Xbox 360 e Xbox One.

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Commenti

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Alessandra Minuz

Però il risultato è ottimo ;)

R4nd0mH3r0

ci credo, hanno impiegato il 90% del loro tempo di sviluppo del gioco a programmare la fisica delle tette delle protagoniste....

nexusprime

che grafica su una ps4 ... dalla versione Dreamcast non è che cambia molto :D
per essere una console next gen i programmatori non si sono impegnati molto

Alex Gombi

Ottima anteprima ;)

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