Guitar Hero Live e GH TV: anteprima di HDblog | video

28 Settembre 2015 12

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Il mondo di Guitar Hero approda sulla nuova generazione di console e, dopo anni di assenza dal palco casalingo, si prepara ad invadere i salotti con Guitar Hero Live. Abbiamo provato in anteprima il titolo, scoprendone il gameplay, la nuova chitarra, la GH TV e immergendoci nel dietro le quinte del gioco per svelare la genesi del gioco, gli strumenti utilizzati e il processo di sviluppo.

FreeStyle Games è lo studio responsabile di questo nuovo capitolo, uno studio non nuovo al mondo della musica dato che si è già occupato, in passato, di DJ Hero. La competenza degli sviluppatori ci è subito chiara non appena mettiamo piede nella sede di FreeStyle, dove scopriamo un background musicale non indifferente grazie a tecnici e sviluppatori provenienti proprio dal mondo della musica.

Informatica e musica si uniscono per creare una solida base dove le varie tracce vengono trasposte nel classico spartito digitale sull'autostrada di note alla quale siamo abituati con la serie. Interessante il fatto che la conversione avviene a partire dal livello di difficoltà maggiore, quello che mappa la traccia "1:1".


Advanced ed Expert sono quindi i livelli di difficoltà che rispondono meglio al realismo e sono quelli con i quali vi troverete più facilmente a vostro agio se avete un minimo di background musicale. A partire dal livello medio, infatti, la semplificazione permette si di suonare le tracce con molta più facilità, ma il livello di corrispondenza tra orecchio e input visivi delle note spiazzerà un po' chi è abituato ad utilizzare uno strumento.

Parlando di difficoltà è chiaro che la chitarra costringe a scalare nuovamente la curva di apprendimento. Con la vecchia generazione abbiamo raggiunto facilmente la modalità Advanced, permettendoci anche qualche discreta prestazione con la Expert. Il primo approccio con il nuovo hardware, però, ci ha costretto a riprendere dalla "standard" (che utilizza tutti i sei tasti a differenza dei primi due livelli che ne sfruttano solo 3) ma è chiaro che l'allenamento e la pratica sono le chiavi di volta per accedere ai livelli più alti.


E' indubbio, però, che la nuova disposizione dei tasti (6 su due file da tre) rende molto più semplice l'utilizzo considerando che non sarà più necessario spostare la mano. Grazie alla nuova chitarra cambia il gameplay e abbiamo notato anche un aumento della difficoltà, specie nei livelli più alti. Ci troveremo spesso ad incrociare le dita tra fila superiore e inferiore o dovremo "suonare gli accordi" premendo insieme due tasti, uno per fila.

Spariti i colori, diventano fondamentali le indicazioni sulla posizione: un plettro con la punta verso l'alto indica la fila superiore, quello con la punta in basso indica la fila inferiore e un rettangolo bianco e nero indica la necessità di premere i due tasti della stessa colonna.

Inalterate le altre caratteristiche della chitarra che si rinnova nel design ma soprattutto nelle finiture grazie ad un look più maturo e realistico. Il realismo è infatti la chiave di volta di questo titolo: abbandonata la grafica in stile cartoon, FreeStyle Games ha scelto il fotorealismo registrando con una serie di videocamere le performance di veri musicisti (e non attori che fingono di suonare) sui palchi scelti come location.


La tecnica dietro le quinte

Il processo di sviluppo ha infatti visto una lunga fase di ricerca dove gli sviluppatori si sono recati a festival e concerti in tutto il mondo, studiando location, palchi, disposizione degli elementi e tecnica del suono. Sorprende scoprire quale sia il livello di attenzione dedicato ai più piccoli particolari: gli sviluppatori hanno studiato anche il look dei fan a seconda del genere musicale suonato dalla band, gli accessori indossati dagli artisti, le grafiche e via dicendo.

Per le riprese è stato necessario utilizzare una serie di rig per le videocamere in modo da immergere il giocatore nella visuale in prima persona del chitarrista. Questo si muoverà sul palco incrociando i compagni della band e con l'occhio sempre puntato sul pubblico, la cartina tornasole delle nostre prestazioni.

Prima di arrivare a questo punto, però, fermiamoci un attimo ad analizzare la tecnica dietro alla scelta della modalità di ripresa. Gli sviluppatori e i tecnici hanno dovuto andare per tentativi nella scelta del metodo di ripresa, passando da complicati e pesanti rig da spalla alla telecamera montata su un caschetto, finendo per utilizzare un robot operatore di derivazione del mondo del cinema.


Il risultato finale è stato un mix tra robot e operatore umano che ha reso necessaria la sincronizzazione dei movimenti tra le varie videocamere per ottenere un risultato impercettibile negli stacchi tra varie inquadrature e tra le due riprese. FreeStyle ha infatti realizzato una traccia video per la performance positiva e una per quella negativa dove possiamo notare la reazione del pubblico (fischi, lanci di lattine) e quella della band che cerca di incitarci a suonare meglio.

Si tratta di un'impianto che funziona e che raggiunge l'obbiettivo: immergerci nel palco, a contatto con il pubblico e al centro della scena. Videocamere, realismo delle immagini e le reazioni del pubblico fanno si che il giocatore si senta davvero nel mezzo di un concerto, sempre che abbia il tempo di accorgersi della complessità dello scenario.

I primi tempi, in fase di apprendimento, sarà infatti facile che l'attenzione del giocatore venga catturata esclusivamente dall'autostrada di note, lasciando alla visuale periferica tutto lo scenario circostante. Man mano che cresce il livello di abilità del giocatore inizierà ad aumentare anche quello dell'immersione e apprezzeremo tutte le finezze stilistiche, le reazioni di pubblico e band e le ambientazioni, a metà tra reale e ricostruzione in computer grafica.


Guitar Hero TV

A questo va aggiunta una delle novità della serie, la Guitar Hero TV. Si tratta di una funzionalità molto interessante e in grado di assicurare al titolo una longevità senza eguali, superiore a quella dei DLC e con una velocità di aggiunta delle nuove tracce che i contenuti scaricabili non hanno mai raggiunto.

La TV ci propone un palinsesto 24h con una programmazione giornaliera che, a seconda della fascia oraria, manda in onda diversi brani. Due i canali a disposizione dove troviamo una raccolta di tracce a seconda del genere musicale. Il giocatore potrà quindi collegarsi e suonare mentre sullo sfondo è in esecuzione il video ufficiale.

Gli sviluppatori hanno già un'ottima base di brani per la Guitar Hero TV (probabilmente almeno un centinaio) e ci hanno svelato che il processo di adattamento di una nuova traccia impiega circa una settimana, abbattendo di molto i tempi necessari sulla scorsa generazione. Ovviamente è obbligatoria la connessione in rete per poter sfruttare la GH TV e non sarà possibile scaricare i brani in locale per eseguirli offline (ad eccezione delle tracce della modalità campagna già presenti sul disco). Il palinsesto delle canzoni raccoglie i brani a seconda di tema e genere proprio come una TV vera e propria e non permette la scelta ma ci farà suonare i brani della programmazione.

Scegliere cosa suonare è comunque possibile accedendo al catalogo della TV, una raccolta vasta e in continua espansione. In questo caso gli sviluppatori hanno implementato un impianto di contenuti on demand seguendo la moda comune dei servizi di musica in digital delivery. La chiave di tutto sono i "play": ogni play permette di suonare una canzone a scelta e l'acquisto è possibile tramite moneta di gioco o moneta reale. Gli sviluppatori ci hanno assicurato che il gioco sarà fruibile anche senza ulteriori esborsi in euro, sfruttando la moneta di gioco che guadagneremo suonando nella modalità offline.


E' chiaro che sarà fondamentale il bilanciamento tra crediti di gioco guadagnati, numero di plays disponibili ed eventualmente i costi dei pacchetti di play in moneta reale, elementi ancora sconosciuti e che contribuiranno a determinare il successo o il fallimento della GH TV.

Interessanti anche le funzioni della TV che adatta la proposta dei contenuti alle preferenze dei giocatori, imparando a seconda dei brani che preferiamo suonare e proponendo una "home page" dinamica e personalizzata. A questo si aggiungono gli eventi della sezione Premiere, contenitori con proposte fortemente legate al mondo della musica: si tratterà di collaborazioni con vari artisti per proporre contenuti in anteprima e video ma, al momento, a parte una prima collaborazione con gli Avenged Sevenfold non sappiamo altro.

Per le Premiere sarà necessario sbloccare l'evento con un sistema ad obbiettivi. Gli eventi mostreranno i prerequisiti come ad esempio "ottenere almeno 3 stelle in tre brani specifici": se avremo già sbloccato uno o più requisiti ci verrà comunicato direttamente subito sopo l'esecuzione della canzone.

Continuando con le caratteristiche della GH TV scopriamo poi che è presente un elenco delle novità che ci permette di scoprire le nuove tracce, elencandoci quali brani sono stati introdotti dall'ultima volta che ci siamo connessi. Considerando un catalogo molto ampio e che facilmente crescerà con il tempo, si tratta di una funzionalità apprezzata e comoda per tutti i giocatori.

Inoltre gli sviluppatori hanno pensato anche ai casual player: con Guitar Hero, in passato, non era raro vedere sessioni organizzate a feste o serate con gli amici dedicate al gioco. Arrivano così i pass temporanei che, ad un prezzo ancora da stabilire (in moneta reale) consentiranno di eseguire (illimitatamente) tutte le canzoni del database di GH TV per un periodo di tempo determinato.

In Guitar Hero la sfida tra giocatori è sempre stata fondamentale e così anche la TV avrà il suo impianto competitivo con tanto di leaderboard per sfidare gli amici. Resta anche il comparto multiplayer locale dove sfidare un'altra chitarra e il sistema cooperativo che permetterà di affiancare il microfono, aggiungendo così anche la voce nelle serate "karaoke". Per i "collezionisti" e "completisti" c'è la sezione dedicata alla personalizzazione dell'autostrada di note o alle gamer card. In questo caso ci troviamo di fronte ad un vero e proprio sistema ad obbiettivi che ci porterà a sbloccare nuovi elementi per personalizzare il gioco o la nostra scheda giocatore, sfoggiando ad esempio badge particolarmente difficili da ottenere che ci metteranno in risalto in mezzo alla community dei giocatori.

Molto apprezzata la scelta degli sviluppatori di vincolare questi riconoscimenti alla sola abilità del giocatore: non sarà infatti possibile ottenerli tramite pagamento in moneta reale.

Continuando sul filone della personalizzazione troviamo gli hero power e i guitar power. I primi sono poteri sbloccabili dal personaggio mentre i secondi sono legati alla chitarra e ci avvantaggeranno ottenendo più punti durante l'esecuzione oppure, ad esempio, permettendoci di saltare una sezione particolarmente difficile della traccia senza perdere punti. Con un potere del genere possiamo eseguire una traccia ad un livello di difficoltà più elevato ed evitare quelle sezioni che ci mettono in crisi, proseguendo comunque a sbloccare nuove canzoni ed obbiettivi finché non raggiungeremo un livello di abilità maggiore.


In conclusione possiamo ritenerci soddisfatti del ritorno di Guitar Hero, un ritorno in grande stile che ascolta gli utenti che chiedevano un gameplay rinnovato, porta più in alto il livello di difficoltà per i più competitivi ma lascia ampio spazio d'azione ai casual player grazie ai livelli più bassi.

L'introduzione della TV non solo aumenta la longevità e manda in pensione il sistema dei DLC ma diventa anche un'esperienza da vivere per gli appassionati di musica che potranno scoprire nuovi gruppi e nuove canzoni nei palinsesti. Guitar Hero Live arriverà in commercio il 20 ottobre e il prezzo del bundle sarà di 99€ (gioco + chitarra). Il titolo sarà disponibile per le console di nuova generazione come Xbox One, PlayStation 4 e Wii U, oltre alle "old gen" Xbox 360 e PS3.


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Commenti

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Starnat

rockband non ci ho mai giocato, su GH ormai giocavo sempre in difficile se no 4 tasti (a parte le smadonnate assurde tipo raining blood e quella dei dragnforce) era veramente troppo facile

zato78

è che c'è un abisso di differenza tra la difficoltà medio e difficile (almeno, in Rockband che ho usato fin'ora), servirebbe una via di mezzo, con la velocità del livello medio, e l'aggiunta del quinto tasto.

Starnat

all'inizio anch'io non ce la facevo. Con un po' di allenamento si!la mia era una critica ai 6 tasti ed il problema è che si tende a facilitare i giochi con il passare degli anni.. poi oh, è tutto da verificare se sarà più facile o difficile

zato78

Ho anche un'automobile vera, ma comunque a Forza 5 ci gioco col volante finto.

zato78

Per me si :( quel quinto tasto mi creava non pochi problemi. E a quanto pare non ero il solo se hanno dovuto scegliere di cambiare totalmente la tastiera.

ironmel

l'intruso xD

Starnat

Sei tasti in modo da tenere ferma la mano... Occhei.... Era troppo difficile quello vecchio vero? Qualcuno poi sa la lista definitiva di canzoni? Perché da quello che ho visto ci sarà da piangere..

luca forte

Che bell'uomo appare al minuto 0:30 del video!

Hybris

mi confondevo con rock band 4 che esce il 13 ottobre!!!

ironmel

no, gli strumenti precedenti non sono compatibili perché cambia completamente l'hardware con questa nuova generazione.

Hybris

ma quindi gli strumenti precedenti sono compatibili anche se hanno una disposizione dei tasti differenti? E come faccio a capire quale premere se sono spariti i colori??

squak9000

...ma compratevela 'na chitara vera....

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