Esperimento "Dis-connected" a Berlino: 48 ore nella realtà virtuale

10 Gennaio 2016 50

Thorsten S. Wiedemann, fondatore e direttore di AMAZE, spenderà 48 ore della sua vita nella realtà virtuale, collegato al visore Vive VR di HTC. L'insolito esperimento non ha fini scientifici, ma è un'istallazione artistica del museo Game Science Center di Berlino. Secondo gli organizzatori "nessun umano ha mai speso così tanto tempo nella realtà virtuale".

La permanenza in "Matrix" del coraggioso esploratore è iniziata l'8 gennaio alle 13:00 e finirà il 10 alla stessa ora. Wiedemann, vestito in tuta rosa e pantofole, esplorerà diversi mondi virtuali con cui potrà interagire tramite gli appositi accessori del visore di HTC. Gli unici momenti durante i quali potrà riposare gli occhi sono le poche ore di sonno concesse e i brevi intervalli "bianchi" tra un mondo e l'altro, ma non potrà mai togliere l'elmetto prima dello scadere del timer.


L'elemento che rende ancora più stravagante l'iniziativa è che per l'intero periodo l'evento è ripreso in diretta streaming su YouTube! Gli utenti da ogni angolo del mondo possono seguire le avventure del giovane "VR-nauta" e interagire con lui tramite canali ad-hoc integrati all'interno dei mondi virtuali.

Aggiornamento: La diretta streaming è terminata come da programma. È ora disponibile online un video con un estratto di 12 ore:

Uno smartphone che sorprende? Wiko Ridge, compralo al miglior prezzo da Unieuro a 159 euro.

50

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
lurdz

Forse non calzava troppo l'esempio delle martellate, perché hai ragione sui monitor, è dato per assodato che usare per troppo tempo un monitor causa problemi alla vista, quindi tenere per troppo tempo un visore, potrebbe aumentare le problematiche, non ci avevo pensato. Per le nevrosi, bisognerebbe fare studi per capire se i contenuti multimediali sono solo un fattore scatenante, oppure una vera e propria causa.
Riguardo la natura, abbiamo tirato parecchio la corda, e i risultati si vedono, ma a volte per imparare una lezione bisogna farsi male.. e se non la si impara nemmeno cosi, faremo la fine del dodo, portando con noi una miriade di specie.

Dario Ropero

Sono abbastanza d'accordo su tutto ma non sulla metafora delle martellate... Guardare perennemente uno schermo potrebbe (molto probabilmente secondo me) causare dei danni alla vista e nervosi che ti impedirebbero di badare alla tua prole. I limiti di cui parlo sono nelle applicazioni della tecnologia, neanche io credo che vada limitata l evoluzione tecnologica, bensì le sue applicazioni (come intrattenimento). Riguardo l'ambiente esterno, lo abbiamo sconvolto e ora si sta ribellando. L'uomo fa parte della natura e sconvolgere eccessivamente la sua realtà comporterà una reazione naturale violenta.

lurdz

I soldi servono per comprare cose, tra le quali cibo che permette di sopravvivere, un tetto e delle mura che permettono di proteggerci dall'ambiente esterno, medicine per guarire, e più in generale tutto un insieme di agi per vivere meglio. Chi può garantirsi tale benessere, ha anche più possibilità di far sopravvivere la prole, quindi tutto cade sempre là.
Ritornando a parlare del visore e della realtà virtuale, secondo te si può fregare la mente facendole credere di procreare e sopravvivere meglio? La rispsota è si, infatti c'è un motivo per cui il porno in internet è così diffuso, non serve procreare realmente per essere soddisfatti, ma semplicemente farlo pensare al cervello. Lo stesso vale per la sopravvivenza, se si vive meglio con una mega villa e macchine di lusso, ecco che la realtà virtuale te lo concede senza troppi sforzi, questa è la sua forza, simulare tanto al costo di poco, ed ecco perchè prima o poi si affermerà.
Riguardo l'ambiente esterno, più che distruggerlo lo plasmiamo sulla base delle necessità del momento, vedere l'esempio che avevo portato dei cianobatteri. Che, poi, soddisfare le necessità del momento, porti a distruggere la sopravvivenza a lungo termine, è un altro discorso, in effetti l'uomo è molto miope, trova difficile rinunciare a qualcosa ora per poter goderne in un ipotetico futuro, quindi su questo concordo con te, siamo stupidi.
Riguardo le martellate, l'evoluzione impedisce il propagarsi di questo comportamento, perchè le martellate in testa provocano danni tissutali che richiedono risorse energetiche per essere riparate e, a lungo andare, l'inabilità mentale, cosa che non consente di procreare e badare alla prole, quindi tale comportamento non si propaga. Infine, porre limiti allo sviluppo delle tecnologie penso sia la cosa più sbagliata da fare, limitare il progresso significa rinunciare a tutti i possibili benefici. I limiti, semmai, si devono porre solo verso l'uso sconsiderato della tecnologia.

Dario Ropero

Dunque no, le lobby e il mercato ha un solo obbiettivo : fare i soldi. Per stupido intendo essere troppo influenzabile dall'esterno. Secondo te chiudere le persone in casa e distruggere l'ambiente esterno è volto a procreare e sopravvivere? I tuoi mi sembrano tecnicismi filosofici sul significato dell'evoluzione che hanno anche il loro senso ma nel caso specifico, a mio modo di vedere le cose, vanno un po oltre.. Se si diffondesse la moda di prendersi a martellate in testa per "evoluzione" per come la intendi tu saresti lo stesso d'accordo? Poi ancora, c'è un limite che bisogna porsi in tutto, abbiamo raggiunto tecnologie sufficiente all'intrattenimento, non c'è bisogno di continuare a cercare il di più del di più. Non tutto dev'essere concesso nel nome dell'evoluzione, di qualsiasi tipo sia. Poi ripeto, il punto di vista è sacrosanto, sicuramente io tendo ad essere più catastrofista di te.

lurdz

Tralasciando il fatto che non esiste un modo assoluto di stabilire chi è stupido e chi intelligente, poniamo che effettivamente ci sia. Se, come asserisci, la maggioranza delle persone è stupida, allora sono proprio gli stupidi di maggioranza ad aver generato e continuare a generare le regole del mondo in cui viviamo. Agli intelligenti non resta che adattarsi ed eventualmente capire come sfruttarle al meglio a loro favore. Riguardo al fatto che quello che succede è comandato, l'uomo ha una programmazione di base con 2 obbiettivi che ha sempre perseguito: sopravvivere e procreare, e dato chi comanda (anche se non capisco cosa intendi esattamente per comandare, le guide politiche e le lobby forse) ha la stessa programmazione, questi obbiettivi e tutto quello che li circonda per me è sempre catalogabile come evoluzione.
Infine, anche se tu ritieni sbagliato l'uso del visore, come per i detrattori delle varie tecnologie passate e presenti, se la maggior parte delle persone lo vuole usare, lo userà, non c'è molto da poter dire o fare. Ma non è tutto o bianco o nero, ci sono moltissime scale di grigio, quindi non farti influenzare dalla fobia di vedere tutti connessi e le strade deserte.

Dario Ropero

Non sono d'accordo, si può spingere gli stupidi ad essere sempre più stupidi o condizionarli per limitare la loro involuzione. Quello che succede è comandato, non è evoluzione come la intendi tu, è la volontà di chi ci controlla di farci avere un certo stile di vita. Io ritengo, per il mio modo di intendere la vita sociale, completamente sbagliati i luoghi di aggregazione virtuale moderni e i mezzi come un casco virtuale che oggi si potrà servire oggettivamente per scopi "nobili" ma tra non molto serviranno per guardare l' immagine di qualcuno e sinceramente io sono per l'interazione sociale fisica.

lurdz

Sono un biologo evoluzionista, ho fatto diversi corsi sulle prinicipali cause di estinzione delle specie nelle epoche moderne e sui possibili metodi di conservazione. Riguardo l'evoluzione, essa non si può avallare, si può semplicemente osservare e capire, anche se, in certi piccoli frangenti, si può anche guidare (selezione artificiale). E a me tale visione non mette troppa ansia, perchè sono molto più curioso di vedere dove andremo a finire, anche se le possibilità di prosperare ancora per molti secoli è dura (troppe persone, troppe poche risorse). Riguardo al visore, per me resta un' opportunità, ogni tecnologia se ben sfruttata può essere enormemente utile. Mentre, in risposta al tuo pensiero che ci sono troppe persone stupide e autodistruttive, allora non c'è differenza se lo usano o non lo usano, limitarlo sarebbe comunque futile se hai ragione, perchè alla fine agli stupidi riescono sempre ad autodistruggersi.

Dario Ropero

Ognuno ha le sue idee e visioni delle cose ed è sacrosanto ma mi viene da chiederti, hai visto che direzione ha preso il mondo da quando abbiamo cominciato a sfruttare all'estremo le risorse naturali?! Hai idea delle catastrofi ambientali che il consumismo ha causato e sta causando?! L'evoluzione che tu avalli sta distruggendo il pianeta ed è chiaro che la fine è che saremo confinati in casa con i visori in testa.. Non so a te ma a me questa visione sinceramente mette un po' d'ansia. Per quanto riguarda la stupidità delle persone, non tutti sono davvero così stupidi e autodistruttivi ma purtroppo ce ne sono abbastanza da rendere questo possibile. Oltre a questo spesso non siamo neanche padroni delle scelte che facciamo perché il mercato riesce spesso ad importele. Secondo me c'è da rifletterci.

lurdz

Il concetto stesso di "contro natura" è opinabile. Per fare un esempio, senza tirare in ballo l'etica umana, un tempo l'atmosfera naturale del nostro pianeta presentava solo tracce di ossigeno, ma i cianobatteri, tramite la fotosintesi, hanno portato i suoi livelli al 20%, un cambiamento radicale e mostruoso (la cosiddetta "catastrofe dell'ossigeno"). Fatalità, per noi naturale è respirare ossigeno proprio grazie a quel 20% generato e mantenuto dagli autotrofi.
Con questo non dico che non ci debbano essere delle linee da autoimporsi per vivere meglio, però stabilire queste linee non è così semplice, anzi, penso sia estremamente complesso. Ad esempio la realtà virtuale, ritornando all'argomento iniziale, secondo me ha una miriade di possibili sviluppi positivi, quindi perchè vietarla per paura dei suoi abusi, siamo davvero tutti così stupidi e autodistruttivi?

Simtopia23

Un esperimento "sociale" made by HTC: "adesso mi fate 12 ore di gameplay di Vive o non uscite di qua".

Pistacchio

Non l'ho mai finito :(

Artorias

shhhh sei pazzo a rivelare la verità segretissima?

Artorias

lo sai che per salvare la principessa lo devi finire due volte? quando stai per uccidere il boss finale questo ti rimanda al primo livello! un gioco spettacolare! sento ancora la musichetta

Libertè

assolutamente d'accordo,cè una ipertrofia produttiva che inquina tantissimo e non è necessaria , infatti siamo pieni di doppioni\triploni di tanti accessori . speriamo che i produttori ricevano una flessione delle richieste di consumo , perchè così è INSOSTENIBILE per la nostra TERRA

Dario Ropero

Sono d'accordo con te ma non quando il cambiamento è ld nuove tendenze ci spingono ad andare contro natura. Non si può accettare tutto, ci sono delle linee guida di giusto o sbagliato che vanno rispettate.

lurdz

Il modo di interagire tra le persone è sempre variato nelle varie epoche, l'unica differenza è che ora il cambiamento è più rapido, per via delle tecnologie che ci influenzano, e lo fanno sempre più. Ma cambiamento non significa male, anzi, per me è uno stimolo, soprattutto a livello intellettivo, ad "acclimatarsi" con l'ambiente che noi stessi abbiamo generato.. e, con il passare delle generazioni, ad adattarsi.

Dario Ropero

Assolutamente d'accordo! Ma Idem la tecnologia.. Produrre miliardi di smartphone, visori, TV, computer ecc credi che non inquini? Io non sono contro lo sviluppo tecnologico purché sia volto a produrre un futuro più sano e non a distruggere il posto dove viviamo coatringendoci a stare chiusi in casa con un casco in testa.

Libertè

il vero Male è l'UOMO stesso e la distruzione globale dell AMBIENTE in cui vive.
Altro che la tecnologia , che rappresenta solo uno strumento e dipende da come lo usi ( l auto serve a spostarsi , ma se la usi male toglie la vita alle persone)

Dario Ropero

Staresti negando che il modo di interagire tra le persone non sia cambiato? È possibile che alcune persone si entusiasmino per poi tornare ad un atteggiamento normale ma in ogni caso uno strumento del genere lascerà il segno come lo hanno fatto i vari social (e non mi pare che da quelli la gente sia venuta via o abbia smesso di farne abuso). In ogni caso non dico che non esistano persone come te che si sanno moderare, dico che la quantità di gente che non lo sa fare è maggiore.

lurdz

Tutti da giovani si lasciano entusiasmare dalle cose, poi invecchiando si trova un equilibrio. E se non lo si trova, è per via di tare mentali, non per la tecnologia in se stessa. Al massimo essa può essere vista come un enzima, uno strumento che accelera una reazione che sarebbe comunque avvenuta, il che potrebbe avere addirittura una connotazione positiva, prima si scoprono le problematiche, prima si iniza a curarle.
PS: ci parlo praticamente tutti i giorni con qualcuno tra i 15 e i 25, la mia ragazza, che ne ha 22. E io non sono molto più vecchio dei 25 ;-)

Filippo

Quoto! E' la fine...

Pistacchio

E' il futuro ragazzi, tra un po le sale giochi saranno tutte in VR ed io continuerò a giocare imperterrito a ghost and goblin ;)

Dario Ropero

Quello che dici è giusto ma, hai mai provato a parlare con qualcuno di 10 anni più giovane di te? Oppure qualcuno tra i 15 e i 25 anni? Capisci che hanno un altro modo di interagire con la realtà e metabolizzare gli avvenimenti... Magari tutti riuscissero ad usare la tecnologia al tuo stesso modo ma purtroppo la maggior parte non ci riesce e ne fa un uso nevrotico.

SteDS

Non hai tutti i torti, ultimamente non riesco più a distinguere i programmi di mtv dai rifiuti indifferentiati, spazzatura nemmeno ricilabile.

antonio filippo

Più che un esperimento, una tortura

lurdz

Le stesse cose le hanno già dette personaggi più o meno noti, quando hanno iniziato a diffondersi le radio, le televisioni, e più recentemente internet e gli smartphone. Eppure il piacere di una conversazione fatta dal vivo, o quella di una gita fuori porta, non l'ho ancora persa, e al contempo ho guadagnato numerose fonti di intrattenimento e apprendimento a basso costo e facilmente accessibili.
La tua visione sarebbe giusta solo se la gente si immergesse realmente per giornate intere nella realtà virtuale come in questo esperimento, ma il pericolo di eccessi c'è ovunque, anche nelle cose più innoque: prova a bere 5 litri di acqua in 2 ore, e vedrai che anche quella fa male. Ma da questo a demonizzarla, ce ne passa :-D.

emmeking

Sarebbe questo il test... Probabilmente avranno fatto delle lunghe sessioni per migliorare i prototipi, ma non credo siano mai arrivati a 48 ore consecutive :D

Ngamer

se deve fare lui da cavia vuol dire che chi li produce non ha manco fatto il piu banale dei test

zdnko

Speriamo nel teletrasporto

Francesco

ma certe esperienze sono troppo pericolose o troppo costoser per essere vissute in prima persona, oppure si parla di videogiochi e finzione.

zdnko

Si è buttato nella realtà virtuale per non vedersi in tuta rosa e ciabatte ghepardate! :D

Nax

Ma sul serio? Mi sembrava che la moda di andare contro all'evoluzione tecnologia fosse finita da alcuni anni.
Quando capirete che la tecnologia non è buona o cattiva ma è l'uso che se ne fa a renderla positiva o meno?

Dario Ropero

Tu non ti rendi conto di quanto è pericoloso,purtroppo. Bisogna avere un limite nelle cose e questo va oltre. Sarà usata in tutto da qui a 100 anni, la gente non viaggerà più perché "a cosa mi serve spostarmi quando posso vedere i posti da casa e viverli con la realtà virtuale?", la gente si incontrerà in luoghi virtuali e non dialoghera più di persona, la musica e i film non saranno più diffusi tramite concerti dal vivo o cinema, i concerti saranno eventi live in streaming e i film idem.. Questo ti sembra giusto? Si sembra lo sproloquio di uno complottista il mio ma tutto ha un inizio e troppo spesso non si sa riconoscere.

lurdz

Nessuno ti obbliga ad usare la realtà virtuale. Inoltre ogni emozione umana è un insieme di risposte fisiologiche e cognitive a determinati feedback, e lo sanno anche gli stolti che una buona musica o un buon film possono dare sufficenti feedback per rendere felici. Perché non dovrebbero avere lo stesso potenziale i videogiochi e la realtà virtuale?

emmeking

Secondo me invece è molto utile per capire se un uso prolungato di un visore VR possa portare a qualche tipo di malessere temporaneo.
Visori del genere verranno venduti a migliaia di persone, non sarebbe una bella cosa avere così tanta gente che rigetta la cena della sera prima...

italba

Indossa una "kefiah", fatti crescere la barba e dì che MTV è contraria alla tua religione!

Batuffolino

appena mi sono collegato alla live gli si è piantato il pc lol. Lo stanno riavviando

Dario Ropero

Purtroppo lavoro in un posto dove sono costretto a sentire mtv... Mi farei frustare piuttosto!

italba

E chi ti obbliga a sentire la musica e guardare i film di oggi? Guarda e ascolta i "classici", e risparmi pure!

Dario Ropero

Guarda considerando la qualità dei contenuti del 90% della musica e dei film di oggi non ti dico che potrebbero avere ragione ma quasi.

GeneralZod

Chi ti dice che ciò che consideri reale lo sia suo serio? Magari sei in coma in un letto d'ospedale, stai sognando di leggere questo commento ed io non esisto.

italba

I talebani dicono esattamente le stesse cose di musica e film!

Sagitt

inception

Dario Ropero

La realtà virtuale come intrattenimento va distrutta punto.

italba

Anatema, abominio, maleficium! Ma per favore, è un esperimento... Che potrebbe essere interessante in determinati campi, come il telelavoro in ambienti inquinati o pericolosi, esplorazioni spaziali (un drone umanoide è in sviluppo alla NASA), applicazioni militari.

Dario Ropero

È un abominio come la realtà virtuale stessa. È il male sommo del nostro tempo. Il mondo è fatto per essere visto non attraverso uno schermo e la fisicità non potrà mai esistere digitalmente. Bisogna dare un freno all'evoluzione dell' intrattenimento digitale e virtuale, stiamo andando già troppo oltre nonostante sia solo l'inizio.

Stefano

Il logo di amaze è rosa

Nax

Secondo me é un ottima cosa, lui ottiene visibilità e noi abbiamo una possibilita in più per sapere se gli occhi riescono a reggere un uso prolungato di questi visori

nba78

Boh mi sfugge dove sia "l'arte" in sta cosa,ma sopratutto non riesco a capacitarmi di quella tutina rosa!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ngamer

quando uno non ha un cavolo da fare ...:P

Battlefield 1: trailer di lancio, prime informazioni e beta pubblica

Playstation 4.5 e Nintendo NX potrebbero uscire entro il 2016

Pokemon GO: un lancio scandito solo dalla prima generazione di Pokemon | Rumor

The Division: recensione di HDblog.it