Mortal Kombat XL: recensione di HDblog.it

14 Marzo 2016 4

Mortal Kombat è da sempre un brand in grado di sprizzare verve da tutti i pori grazie soprattutto ad una violenza talmente grottesca e gratuita da risultare sempre esilarante. L'avvento di Mortal Kombat X ha portato alla saga una boccata d'aria fresca, avventura caratterizzata in seguito da un paio di DLC molto interessanti.

Gli sviluppatori hanno quindi deciso di lanciare sul mercato Mortal Kombat XL, versione del gioco completa di ogni espansione emersa finora e impreziosita da diverse feature in grado di donare ai videogiocatori un'esperienza completa sotto ogni punto di vista.

MODALITA'

Mortal Kombat XL propone ai videogiocatori diverse modalità. In Storia il giocatore sarà chiamato a vestire i panni di diversi lottatori e vivere le gesta degli eroi, il tutto allo scopo di debellare le forze nemiche. Veniamo quindi a conoscenza dei motivi legati alla presenza dei diversi personaggi grazie ad un comparto narrativo curato e in grado di descrivere perfettamente ogni momento della battaglia tra le due fazioni. Oltre ai normali scontri uno contro uno è possibile contare anche su diverse fasi in cui saranno i Quick Time Event a farla da padroni, lasciando interagire il giocatore durante le classiche fasi non interattive.

Torna la modalità Torri, fase in cui il giocatore potrà scegliere tra cinque diverse competizioni scandite da opzioni di ogni sorta. E' possibile contare sulla scalata Arcade oppure sulle diverse prove di abilità e fortuna, in grado di inserire modificatori casuali in ogni match, in modo da donare al giocatore scontri sempre differenti. Manca però la Torre con le 300 sfide, forse una delle gare più amate dai fan.

Torri Viventi è invece legata alla connessione in rete. Le condizioni di gioco sono dinamiche e vengono aggiornate in maniera periodica, il tutto scandito da, anche in questo caso, modificatori randomici di ogni sorta. Sono tre le Torri presenti, ognuna delle quali con aggiornamenti differenti.

Una volta online non possono certo mancare le classiche partite Amichevoli o match Classificati, senza dimenticare comunque la presenza di competizioni a squadre e Re della Collina. E' inoltre presente, anche in questa edizione, lo spazio dedicato alle Fazioni, sezione in cui ogni giocatore può decidere di entrare a far parte di uno dei cinque clan disponibili: Black Dragon, The Brotherhood of Shadow, Lin Kuei, Forze Speciali e White Lotus. Lo scopo è quello di portare a casa determinati obiettivi di gruppo grazie ai propri risultati, sia in compagnia di amici che in solitaria. Ogni fine settimana viene infatti proclamato il vincitore della Guerra tra Fazioni grazie al punteggio accumulato da tutti i giocatori appartenenti al team. Vincere la Guerra fra Fazioni significa sbloccare diversi contenuti esclusivi e legati alla fazione stessa.

Può inoltre mancare Krypta? Assolutamente no. Ogni scontro vinto, in qualsiasi modalità, dona al giocatore un numero di gettoni d'oro, conio spendibile nella cripta e accumulando così diversi collezionabili, tra cui costumi alternativi, mosse e molto altro ancora.


GAMEPLAY

Come anticipato sopra, il roster di Mortal Kombat XL prende in considerazione non solamente il gioco base ma anche le due espansioni rilasciate successivamente. Vediamo quindi i classici Johnny Cage, Sub-Zero e Mileena affiancati a Goro, Tanya, Tremor, Triborg e Bo'Rai Cho, senza dimenticare la presenza di Jason Voorhees, direttamente da Venerdì 13, Predator, Leatherface e l'alieno di Alien. Inutile sottolineare che anche gli appena citati lottatori potranno contare su Fatality, Brutality, costumi alternativi e tre stili di lotta differenti.

Il vero leit motiv di Mortal Kombat XL risiede proprio nel battle system. Ogni personaggio dispone di tre stili differenti, di conseguenza il videogiocatore che ama utilizzare un numero ristretto di personaggi potrà contare su set di mosse differenti senza incorrere in quel fastidioso sentimento di ripetitività che potrebbe insorgere una volta assimilate tutte le combo a disposizione del guerriero stesso. Che Mortal Kombat sia un titolo direzionato verso una spettacolarizzazione delle mosse e della velocità di esecuzione è solamente un dato di fatto. Sono inoltre presenti diversi tecnicismi davvero niente male, in grado di tenere incollatio allo schermo chi preferisce affrontare il gioco ai livelli di difficoltà più alti.

Tra i vari nuovi inserimenti vediamo apparire la corsa, tecnica in grado di consumare il misuratore di resistenza ma al contempo dona la liberà ai videogiocatori di tentare approcci differenti in ogni fase del combattimento. Inutile inoltre sottolineare la presenza di elementi interattivi nello scenario. Passando vicino a determinati punti vedremo apparire in alto il suggerimento di premere il tasto R1, in modo da sfruttare così rami sporgenti, elementi per darsi lo slancio e molto altro ancora, chicche utili a variare l'esperienza di gioco e impreziosirla con tattiche evasive o controffensive inaspettate.

Ritornano gli attacchi X-Ray, offensive attivabili dopo aver riempito la speciale barra, posta sotto i piedi del lottatore, in grado di spezzare praticamente le ossa dell'antagonista e al contempo causare ingenti danni. Le Brutality sono mosse invece attivabili in determinate situazioni e utili alla mutilazione dell'avversario, in modo terminare il match, mentre le Stage Brutality vanno a sfruttare alcuni elementi interattivi presenti nello stage per massacrare il cattivo di turno. Inutile sottolineare la presenza delle Fatality, mossa finale che da sempre caratterizza il brand, il tutto associato però alla Stage Fatality feature emersa in Mortal Kombat 2 e in grado di sfruttare il fondale stesso in modo da eliminare il proprio avversario. E' bene sottolineare che le Stage Fatality possono essere attivate in tre arene particolari, tali Il Kovo, il Campo dei Rifugiati e la Fossa.


MULTIPLAYER

Le diverse modalità in rete sono in grado di donare al gioco un boost di longevità molto profondo. Durante i nostri test non abbiamo riscontrato alcun problema al netcode, di conseguenza molto difficilmente vi troverete immersi in match sporcati da lag e ritardi di sorta. Mortal Kombat XL è quindi piacevole da affrontare anche online grazie all'ottimo supporto dedicato, a patto comunque di allenarsi a dovere prima di tentare la fortuna online, luogo virtuale dove gli esperti lottatori sapranno sfruttare al meglio le doti del proprio combattente preferito, e al contempo scalare la classifica.


COMMENTO FINALE

Mortal Kombat XL va a completare un Mortal Kombat X già quasi perfetto di suo. Il gameplay risulta curato e al contempo in grado di accontentare sia neofiti che i videogiocatori più esperti, senza contare la presenza di diversi stili di lotta e un numero di modalità convincente, feature che vanno a impreziosire la longevità del gioco in single player. Inutile poi sottolineare che il comparto in rete di Mortal Kombat XL è in grado di donare ai giocatori un'esperienza davvero coinvolgente.

Mortal Kombat XL è consigliato quindi a tutti i fan della serie. I possessori di Mortal Kombat X possono aggiornare il gioco acquistando il Pack XL, fissato al prezzo di 24 euro e contenente i Kombat Pack 1,2 e tutti i contenuti digitali presenti nell'edizione XL. Chi ha invece acquistato il Kombat Pack 1 tempo fa può far proprio il Kombat Pack 2 a 19,99 euro. La versione stand alone di Mortal Kombat XL è disponibile in tutti i negozi specializzati al prezzo dei classici 59,99 euro.

  • GAMEPLAY 9
  • TECNICA 8,5
  • LONGEVITA '9
  • MULTIPLAYER 9
  • GLOBALE 9
Roster ampioGameplay curatoLongevità marcata grazie alle diverse modalità
Nessuna novità di spessoreModalità Storia troppo breve

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Commenti

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AcquarioCapri

Scusate ma perché non scrivete nel titolo a quale piattaforma appartiene?! Non si capisce mai un tubo

Daniele Sonk Bazzika

Perché è cosa buona e giusta.

samuele maniero

perché c'è un alien in mortal??0.0

Damiano Galasso

preso! :)

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