Samurai Warriors 4 Empires: recensione di HDblog.it

26 Marzo 2016 8

Capita spesso e volentieri di parlare del genere musou, tipologia di gioco in cui il giocatore può mettere da parte la materia grigia e darsi al button mashing in maniera completamente ignorante, eliminando così centinaia di soldati nemici senza alcuna fatica.

Dopo oltre un anno torna su Playstation 4 e Playstation Vita Samurai Warriors 4 con un un nuovo capitolo della saga, denominato Samurai Warriors 4: Empires. Il titolo non porta novità tecniche di spessore ma si concentra solamente sui contenuti: andiamo quindi ad analizzare i vari aspetti del prodotto di Omega Force.

MODALITA'

Come facilmente prevedibile, Samurai Warriors 4: Empires è ambientato in Giappone. L'età medioevale orientale è infatti il palcoscenico preferito dai ragazzi di Omega Force, i quali cercano sempre e comunque di dare ai videogiocatori la possibilità di rivivere le gesta di diverse casate giapponesi dell'era Sengoku. Aspetto apprezzabile solamente dalle schiere di appassionati del genere.

Samurai Warriors 4: Empires propone tre modalità principali, tra cui il Conquest Mode, sezione in cui il giocatore può lanciarsi nella più classica Campagna e affrontare le varie vicissitudini degli oltre cinquanta clan disponibili. Per arricchire l'offerta di gioco, gli sviluppatori hanno pensato di creare due modalità aggiuntive altamente personalizzabili. Nella prima sarà possibile creare un proprio alter ego virtuale completamente da zero e lanciarlo in uno scenario già composto, allo scopo di vivere in prima persona le esperienze dell'epoca dai drammi agli intrighi, passando ovviamente per scontri di ogni genere. La seconda modalità prevede invece la creazione di uno scenario storico e politico da zero, suddividendo quindi i territori, assegnando obiettivi e molto altro ancora.

Come detto in apertura, l'offerta del prodotto creato da Omega Force è sicuramente varia e interessante, aspetti che purtroppo vanno a scontrarsi con una tipologia di gioco ripetitiva per natura.

GAMEPLAY

Davvero poco da dire sul gameplay. Samurai Warriors 4 Empires si basa sul più ignorante button mashing scandito dall'inanellamento di colpi su colpi. Partiamo subito con il far presente che l'esperienza di gioco può essere molto più interessante settando la difficoltà ai livelli più elevati, in modo da non incontrare nemici inebetiti che non saranno in grado di scalfirvi. Scegliendo già "Difficile" le battaglie saranno perlomeno avvincenti e soprattutto pensate.

Come al solito abbiamo a disposizione un tasto per l'attacco rapido, uno per quello forte, uno per la parata e uno per la mossa speciale, univoca per ogni personaggio impersonato. Inizialmente sarà possibile scegliere tra una quarantina di clan, tra cui diversi consigliati direttamente dal gioco allo scopo di dare una mano ai neofiti con mini campagne dedicate relativamente guidate. Lo scopo è quello di abbattere gli innumerevoli nemici che si frapporranno tra voi e i vari boss, fasi in cui sarà necessario utilizzare fortemente il tasto dedicato alla parata e, al contempo, elaborare strategie diverse dal mero "schiaccio a caso e picchio".

Apprezzabile il tentativo di Omega Force di dare una sferzata al titolo inserendo alcuni elementi in grado di impreziosire la sezione simulativa. Il giocatore sarà chiamato a gestire il morale del proprio popolo e gli affari interni, fattori da non sottovalutare se si vuole avere comunque vita facile. Conquistare la fiducia dei propri alleati significa riuscire a portare in battaglia un numero sempre maggiore di commilitoni, per un massimo di otto, tutti gestibili impartendo loro i nostri ordini. Al contrario, fregarsene altamente del proprio popolo significa trovarsi ad affrontare missioni a difficoltà maggiorata. Ottimo il sistema legato alla comunicazione degli ordini verso i propri alleati. I personaggi rispondono in maniera immediata senza dover essere costretti a ripetere più volte la stessa manovra di "suggerimento" dell'azione da intraprendere.

TECNICA

Il comparto tecnico risulta allineato a quanto visto nel capitolo precedente. Il motore grafico di Samurai Warriors 4 Empires è in grado di donare al giocatore un numero di effetti visivi incredibili e soprattutto spettacolari, il tutto impreziosito da animazioni e modelli poligonali sempre convincenti, almeno per quanto riguarda i personaggi principali. I guerrieri secondari risultano praticamente dei cloni, di conseguenza vi sembrerà di affrontare orde di gemelli armati di tutto punto. Pochissimi invece i cali di frame rate, riscontrati solamente in alcune situazioni e mai in grado di impattare in maniera negativa sul gioco stesso.

Alcune mappe sono sicuramente meglio definite di altre ma il problema legato al pop up di diversi elementi sullo schermo è comune a ogni location presente nel gioco. Lo stesso vale per i gruppi di nemici, i quali appaiono dal nulla senza alcun preavviso. Nulla di nuovo comunque. Quanto appena riportato, infatti, rispecchia le problematiche già elencate nei vari capitoli precedenti e nella maggior parte dei titoli appartenenti al genere Musou.

Ottimo il comparto audio. La presenza delle sinfonie tipiche del Giappone medievale risulta evocativa e il doppiaggio originale rende ancor più appassionante l'intera esperienza.


COMMENTO FINALE.

Davvero niente di nuovo all'orizzonte. Samurai Warriors 4 Empires non porta grandi novità al genere Musou, di conseguenza chi non ama questa categoria non si sentirà in dovere di affrontare l'avventura di Omega Force. Il titolo è colpito dalle classiche mancanze viste nei capitoli precedenti ma gli sviluppatori sono riusciti a creare un prodotto comunque in grado di garantire una serie di contenuti molto interessanti. Consigliato quindi ai fan del brand e della tipologia di gioco stessa anche se è un peccato non poter sfruttare il vantaggio del sistema di cross-buy che avrebbe potuto convincere un pubblico più ampio.

  • GAMEPLAY 7
  • TECNICA 6,5
  • LONGEVITA' 6
  • MULTIPLAYER -
  • GLOBALE 6,5
Ottimo numero di contenutiEvocativo al punto giusto
Niente cross-buyRipetitivo Tecnicamente poco curato
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8

Commenti

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Giuliano

I nemici ignoranti sono solo quelli messi li per essere abbattuti, i comandanti son di un'altra pasta, prova poi a giocarlo a difficoltà chaos come per i precedenti, necessaria per sbloccare le armi uniche, che ne riparliamo xd

Ciccillo

Il solito titoli con centinaia di nemici ignoranti con 3 animazioni che si fanno affettare.

IlRompiscatole

Mh, ripensandoci il problema grosso nel mio caso erano i controlli.
Lo riproverò con il gamepad :-)

Otacon

ma wintrovv 10 è meglio !!111!!!

StriderWhite

E' vero che alla lunga diventa noioso, ma solo dopo parecchie decine di ore.

Giuliano

Noiso dipende, i musou sono giochi particolari che si amano o si odiano, per dire a me annoia da morire giocare in multiplayer a cod online :D

IlRompiscatole

Fighissimo se si guarda il trailer, noioso dopo 37 secondi di gioco e con controlli particolarmente inefficaci se hanno seguito le orme dei predecessori.
Gli unlocks dei precedenti poi erano da ridere, roba da 3000 ore di gioco. Tutte e 3000 uguali.

Pauly02

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