Nobunaga's Ambition: Sphere of Influence, recensione di HDblog.it

11 Novembre 2016 5

I fan dei titoli strategici conosceranno perfettamente il brand Nobunaga's Ambition, creato nel lontano 1983 e in grado di appassionare schiere di videogiocatori grazie a meccaniche incredibilmente profonde. La scarsa diffusione in Europa di questo marchio è però dovuta a diversi fattori, tra cui una tipologia di appartenenza quasi inesistente su console e soprattutto la totale assenza di una traduzione in italiano.

A sorpresa, Nobunaga's Ambition: Sphere of Influence sbarca su Playstation 4, oltre che su PC, avventura che rimane ancorata alla propria concezione del brand stesso e trasformandosi in un prodotto adatto solamente per una piccola fetta di utenti. Ma andiamo ad analizzare ogni aspetto di Nobunaga's Ambition: Sphere of Influence.

GAMEPLAY

Il videogiocatore sarà chiamato a vestire i panni di un giovane lord, denominato Hideyoshi Kinoshita, il quale dovrà gestire una piccola cittadina di provincia, il tutto con l'aiuto dell'esperto Masahide Hirate. Nobunaga's Ambition: Sphere of Influence è in tutto e per tutto un'avventura gestionale, di conseguenza sarà necessario in primis assimilare ogni elemento presente negli innumerevoli menu messi a disposizione. Cosa davvero non semplice a causa di testi non proprio leggibili su un televisore, senza contare la presenza di attività secondarie ma collegate ai compiti più importanti, il tutto inoltre condito da un ritmo molto lento. Sarà quindi necessario gestire le risorse a propria disposizione, costruire edifici e stringere accordi con gli altri clan, alleanze che saranno sicuramente utili in caso di guerre e combattimenti. Espandersi è uno degli obiettivi del gioco, aspetto che potrebbe non piacere ai propri vicini, ma lo stesso utente può comunque ripiegare su operazioni diplomatiche in grado di rendere meno difficoltoso il tentativo di aumentare i propri possedimenti.

Il tutorial risulta senza dubbio esaustivo, ma l'epopea di Tecmo Koei è tutt'altro che immediata. Per assimilare tutte le meccaniche sarà necessario ritagliarsi un buon numero di ore e disporre di molta pazienza. Ogni piccolo dettaglio, se non preso in considerazione, può tramutarsi in un vero e proprio grattacapo, di conseguenza il consiglio è quello di affrontare Nobunaga's Ambition: Sphere of Influence con una buona dose di pazienza e concentrazione.

Per apprezzare il gameplay è quindi necessario superare gli ostacoli appena descritti. I videogiocatori che riusciranno a buttarsi alle spalle i testi piccoli e menu per nulla adatti alla visualizzazione su console si troveranno tra le mani uno dei giochi strategici più divertenti e interessanti dell'intero panorama videoludico. Le fasi di gioco sono praticamente a turni, seppur suddivise in due macro fasi. Nella prima lo scorrere del tempo viene congelato e si può interagire sulla gestione della popolazione e sulle truppe. Nella seconda invece, a tempo "normale", è possibile godersi tutte le varie conseguenza dettate da quanto da noi effettuato durante la prima sezione. E' comunque possibile interagire in tempo reale, mettendo in pausa il gioco, e impostare ordini per le unità sul campo, aspetto fondamentale in grado di rivelarsi in vero ago ago della bilancia per la buona riuscita dei combattimenti.


TECNICA

Il comparto tecnico di Nobunaga's Ambition: Sphere of Influence risulta senza dubbio buonissimo grazie alle piccole chicche visive inserite dagli sviluppatori. E' possibile notare alcuni effetti grafici davvero interessanti e texture in grado di rifinire in maniera convincente i vari elementi presenti sullo schermo. Un plauso va sicuramente ai 60 fps granitici. Durante i nostri test non abbiamo mai riscontrato alcun tipo di rallentamento.

Ottimo anche il comparto audio, forse non proprio adatte a un titolo ambientato nel Giappone del sedicesimo secolo, ma comunque in grado di sposarsi perfettamente con lo stile del prodotto proposto.


COMMENTO FINALE

Nobunaga's Ambition: Sphere of Influence non è un titolo adatto a tutti. I fan delle avventure strategiche saranno sicuramente in grado di apprezzare l'intera produzione grazie a un gameplay in grado di lasciare piena libertà al videogiocatore stesso, regalando quindi quella sensazione di totale controllo. Al contempo però, l'assenza della lingua italiana, ritmo lentissimo e menu adatti solamente alla versione PC sono aspetti che fungono, purtroppo, da deterrente per chi non mastica di RTS.

  • GAMEPLAY 8
  • TECNICA 7
  • LONGEVITA' 8
  • MULTIPLAYER -
  • GLOBALE 8

VERSIONE TESTATA: PLAYSTATION 4


Buon impatto visivoGameplay profondo...
... ma davvero complicatoAdatto solamente ai fan del genereTesti troppo piccoli
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5

Commenti

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Bob

Infatti, lo cambiò più volte e Kinoshita è uno di questi.
Non so cosa intendi per originale ma non è appunto quello con cui è nato.
comunque non erano solo i Daimyo a cambiare nome, anzi.
E spesso non ci sono fonti sufficienti per chiarire.
Ad esempio Miyamoto Musashi è il nome con cui è noto quello che probabilmente è il più famoso spadaccino della storia Giapponese ma anche in questo caso tra il nome giovanile, le traslitterazioni nei vari alfabeti, gli appellativi ed i titoli (anche auto attribuiti per acquisire prestigio) usati poi come nomi c'è una bella varietà....

Solaris

Kinoshita è il nome originale di Hideyoshi Toyotomi. I Daimyo Giapponesi cambiavano nome elevandosi di rango. Toyotomi se lo cambiò varie volte, e lo fece anche Tokugawa Eyasu. Il nome da piccolo era Hiyoshimaru, poi Tokichiro Kinoshita, poi Hashiba Hideyoshi dopo Mino ed infine Toyotomi Hideyoshi. Il gioco fa un mix, ma è chiaro che si tratti di lui.

Bob

Kinoshita è uno dei nomi che ha utilizzato il personaggio storico in questione ma se non sbaglio non affiancato ad Hideyoshi
Il nome con cui è passato alla storia è Toyotomi Hideyoshi e benché sia uno dei 3 unificatori del Giappone, in definitiva è Tokugawa Ieyasu che ha vinto la battaglia di Sekigahara e posto termine all'epoca Sengoku

Solaris

Questi titoli sono ancora più interessanti se si conosce un pochino di storia giapponese. Il periodo sengoku è entusiasmante, con continue lotte di potere, alleanze e tradimenti forniscono un'ambientazione ideale per un gioco strategico.
Poi la scelta del protagonista, tale Kinoshita Hideyoshi è esplicativa. Si tratta di uno dei personaggi di spicco della storia, colui che iniziò la sua carriera come vice ultima ruota del carro del Signore della Guerra Nobunaga e portò il Giappone alla riunificazione, succedendo al suo padrone.
PS: Esiste anche una serie di romanzi ed un anime vagamente correlato alla serie di giochi qua sopra, in cui un giocatore si ritrova catapultato nel periodo sengoku proprio nei panni di Hideyoshi, ma in questo universo tutti i Signori della guerra sono tramutati in... Signorine della guerra... Nome: Oda Nobuna no Yabou (Le ambizioni di Oda Nobuna, che in questo caso è una ragazza)

Aster

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