NieR: Automata, la nostra anteprima

27 Dicembre 2016 3

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La demo di NieR: Automata è stata rilasciata circa una settimana fa, versione dimostrativa di un titolo particolarmente atteso che ha saputo davvero accendere gli animi di tutti i videogiocatori che hanno deciso di testare con mano quanto pubblicato dai Platinum.

NieR: Automata si porta sicuramente a casa il titolo di Miglior Demo 2016 grazie a diversi aspetti in grado di tenere il giocatore con il fiato sospeso per una buona oretta di gioco. Ma andiamo ad analizzare la versione dimostrativa della sopra citata avventura, in modo da condividere con voi le nostre sensazioni, e soprattutto aspettative.

ACTION RPG CON ELEMENTI DANMAKU E HACK 'N SLASH

Durante la nostra diretta streaming, che potete trovare poco sopra, abbiamo più volte sottolineato di essere rimasti a bocca aperta di fronte a un prodotto incompleto ma incredibilmente accattivante. Platinum Games ha rilasciato una demo version trasudante di epicità da tutti i pori, anche se non è stato praticamente possibile analizzare alcun aspetto legato alla natura RPG del gioco.

NieR: Automata è un Action RPG, di conseguenza il giocatore si troverà ad affrontare battaglie in tempo reale, il tutto però scandito dalla presenza di elementi da vero e proprio gioco di ruolo. Platinum ha deciso, molto probabilmente, di lanciare l'utente in una sezione action del gioco e mostrare come un'avventura simile possa proporre anche una soluzione in perfetto stile Hack'N Slash.

Una volta fatta partire la demo, l'utente si troverà nei panni di 2B, androide pronto a portare a casa un obiettivo che sembra fin da subito non rivelarsi particolarmente semplice. Il robot dovrà raggiungere, e abbattere, un Goliath, nome che non promette nulla di buono. Fin dal primo secondo di gioco, il giocatore si trova immerso in fasi caratterizzate da lotte furibonde, le quali fungono praticamente da veloce tutorial. Balza subito all'occhio una velocità d'azione degna di Bayonetta, avventura che in effetti sembra condividere non solamente gli attacchi ma anche le schivate, seppur con qualche modifica.

2B disporrà quindi di un attacco leggero, uno pesante, la possibilità di saltare e soprattutto quella di sfruttare il Pod, robot svolazzante perennemente in nostra compagnia e in grado di effettuare uno sparo in perfetto stile Danmaku, i bullet hell giapponesi per intenderci. Tenendo premuto R1 è quindi possibile contare sullo sparo continuo del robot, azione che può essere automatizzata grazie all'utilizzo di Chip in grado di personalizzare le abilità del nostro personaggio, come ad esempio la visualizzazione o meno dei danni inferti e molto altro ancora.

Al contempo, gli stessi nemici hanno a disposizione uno speciale sparo. Capiterà spesso e volentieri di trovarci di fronte a pericolose sfere rosse in grado di riempire lo schermo e rendere complicato ogni singolo attacco fisico. La sopra citata scivolata e lo sparo del Pod si trasformano quindi in qualcosa di essenziale se si vuole uscire indenni dalle diverse battaglie, tenendo soprattutto conto che le offensive dei nemici risultano davvero pesanti. Già a livello Normale è infatti necessario utilizzare degli speciali oggetti in grado di rimpinguare l'energia vitale della protagonista.


GAMEPLAY CANGIANTE

Dopo aver appreso velocemente il sistema di controllo, la demo propone subito uno scontro con un miniboss. Un gigantesco braccio meccanico armato di sega circolare attacca 2B senza troppi fronzoli e costringendo quindi il giocatore a mettere in pratica quanto appreso. La lotta viene inoltre caratterizzata dalla conferma delle abilità aggiuntive del Pod, in grado di dare una grossa mano all'eroina stessa. Come detto sopra, la demo non ha lasciato alcuno spazio alla personalizzazione della protagonista, di conseguenza è solamente possibile ipotizzarne il funzionamento, ma siamo comunque certi che Platinum Games darà molto spazio alla customizzazione dei personaggi.

La battaglia si rivela comunque relativamente semplice e il passaggio alla fase esplorativa successiva viene intervallata dalla presenza di 9S, androide dello stesso gruppo di 2B dotato di aeroscheletro. Il dialogo fra i due fa capire al giocatore di trovarsi al cospetto di una fase avanzata del gioco (o magari creata ad hoc per l'occasione), di conseguenza, probabilmente l'introduzione del gioco finale verrà orchestrata in maniera differente.

La fase esplorativa vede 2B scorrazzare per alcune location purtroppo senza sbocchi alternativi, se non per qualche piccola deviazione, ennesimo messaggio di Platinum e della voglia di dare al pubblico una demo completamente action. L'ambiente di gioco è praticamente un corridoio scandito dalla presenza di muri invisibili e un numero ridotto di oggetti da raccogliere, il tutto però caratterizzato da un ottimo numero di scontri e soprattutto su una modifica del gameplay tanto veloce quanto efficace.

Nella demo di NieR: Automata è possibile notare come l'inquadratura venga modificata dalle spalle della protagonista a fasi 2D a scorrimento laterale, come sezioni dall'alto in cui sembra di essere in un titolo simile a Geometry Wars, fasi in cui è necessario sfoderare la propria abilità di cecchino ed eliminare ogni singolo robot e soprattutto le pericolose sfere rosse.

Può certo mancare il boss finale? Assolutamente no. Platinum Games ha preparato un gigantesco mostro meccanico pronto a fare la pelle al giocatore, il tutto corredato da diverse fasi. Si parte da una lotta classica, si passa da un aiuto da parte di 9S, una scalata in stile dello stesso gigantesco mostro come se fosse un vero e proprio livello, sezioni aeree e l'utilizzo di una skill del Pod che ricorda molto da vicino una delle abilità di Bayonetta. La varietà sembra essere quindi il vero fiore all'occhiello di Nier: Automata. E vi anticipiamo, senza spoiler, che ci sarà spazio anche per un momento strappa lacrime.


TECNICAMENTE MENO PROROMPENTE

La demo di NieR: Automata è praticamente un tripudio all'epicità grazie a un gameplay vario e relativamente impegnativo. Essendo una versione dimostrativa non vogliamo assolutamente lanciarci in analisi tecniche che potrebbero perdersi nell'etere data la natura stessa della demo, ma è comunque necessario sottolineare che Platinum ha deciso di mantenere granitici i 60fps ricorrendo a qualche sacrificio legato all'impatto visivo. Le location proposte non mettono in risalto dettagli rifiniti e una risoluzione al massimo livello, ma è necessario ricordare che NieR: Automata è ambientato in un mondo post-apocalittico, di conseguenza difficilmente sarà possibile contare su elementi coreografici rifiniti o precisi al millimetro. Saremo comunque lieti di essere smentiti una volta messe le mani sul prodotto finale.

Il comparto audio è invece l'aspetto che più ci ha colpito. Gli scontri sopra descritti vengono accompagnati da sinfonie in grado di rendere epico ogni singolo momento, complice un Keiichi Okabe in gran spolvero.


GROSSE ASPETTATIVE

Come vi sarete certamente accorti, la demo di NieR: Automata non solamente ci ha convinti, ma ha anche acceso in noi una voglia di testare il prodotto finale ai massimi livelli. Platinum Games ha saputo racchiudere in circa sessanta minuti spunti narrativi incredibilmente evocativi, un gameplay incentrato su fasi action di una varietà inaspettata e un comparto audio a dir poco accattivante. Se la demo è in grado di donare ai giocatori un'offerta del genere, non osiamo immaginare cosa ci può aspettare durante il corso dell'avventura, momento in cui avremo modo di avere tra le mani anche la possibilità di gestire il comparto RPG. Potremmo quasi osare che la versione dimostrativa di NieR: Automata rientra nei casi delle demo GOTY.

NieR: Automata vedrà luce tra gli scaffali dei negozi specializzati a partire dal giorno 10 marzo 2017 e potrà essere affrontato su PC e Playstation 4.

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Commenti

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SketchT

Per qualche strano motivo si è abbassato l'audio di gioco.

alessandro bono

Non so, mi pare un gioco dove più premi a caso due tasti e più ammazzi..

Sarà che ho perso davvero entusiasmo per gli action tutti salti e combo, o che quei nemici robotici li trovo anonimi e privi di personalità, ma mi è calata tutta la scimmia...

Desmond Hume

Si ma me interessa ascoltare anche l'audio del gioco non solo la voce del tizio.

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