Gravity Rush 2: la nostra recensione

13 Febbraio 2017 0

Gravity Rush è uno dei pochi titoli imperdibili per Playstation Vita. Il progetto legato alla console portatile di Sony è praticamente chiuso, di conseguenza i responsabili della società hanno deciso di portare su Playstation 4 l'appena citato brand, proponendo in un primo momento la versione remaster del primo episodio, per poi passare a Gravity Rush 2, sequel di Gravity Rush in grado di racchiudere in sé tutte le caratteristiche del capitolo originale e impreziosire il tutto con nuovi contenuti.

Andiamo quindi ad analizzare ogni elemento di Gravity Rush 2.

TRAMA

La trama ha un incipit inaspettato. Una squadra di minatori sta estraendo metalli e gioielli preziosi su un'isola fluttuante, situazione che inizia a farsi tragica a causa di una misteriosa tempesta. Due minatori decidono di tentare comunque di portare a termine la missione ma sono obbligati a fuggire a causa del crollo della location stessa. Scopriamo che i due personaggi sono nientepopodimenoche Kat e Syd. Dopo una rocambolesca fuga, un flashback spiegherà che la coppia si è trovata in questa situazione a causa di una tempesta gravitazionale, la quale ha trascinato i due in una dimensione lontana da quella di Hekseville, città vista nel primo capitolo della saga. Come se non bastasse, Dusty, gatto di Kat e fonte dei poteri della protagonista, è sparito nel nulla, come del resto la stessa Raven, ragazza in possesso degli stessi poteri di Kat.

Il tutorial vede il giocatore prendere i comandi di Kat e portarlo a compiere semplici missioni, il tutto poi seguito dal ritrovamento di Dusty, e quindi dei poteri gravitazionali della ragazza. Appaiono anche i Nevi, oscuri nemici già visti nel capitolo originale. Una volta terminato il tutorial, la trama di gioco metterà in risalto diversi aspetti, andando a sottolineare la presenza di un arcipelago di isole suddiviso praticamente per ceti sociali. In alto vivono i ricchi, al centro i commercianti e in basso i poveri. Ancora più in basso è presente un vero e proprio labirinto in cui viene estratto il carburante, fonte di energia della realtà commerciale presente in Gravity Rush 2.

Le tematiche toccate dagli sviluppatori si avvicinano moltissimo a una sorta di denuncia sociale basata sui soprusi dei ricchi, i quali vengono protetti dalla milizia, gruppo gestito da un consiglio che ha conquistato la città dopo aver cacciato il clan che l'aveva fondata diverso tempo prima. Kat si dimostra essere ancora una volta l'eroina candida e pura pronta ad aiutare il prossimo, solidarietà che porterà la bionda protagonista a scontrarsi non solamente con i Nevi, pronti a conquistare il mondo, ma anche con soldati armati fino ai denti, robot giganteschi e molto altro.

Lo Story Mode è suddiviso in venti missioni, all'interno delle quali è comunque possibile affrontare diverse subquest. le quali ricompenseranno l'eroina con una marea di oggetti collezionabili, quali andranno da costumi aggiuntivi, accessori, miglioramenti per le statistiche di Kat e altro. Avanzando nell'avventura è inoltre possibile mettere le mani sulla macchina fotografica di Syd e abilitare la modalità fotografica, sezione che da un lato permette di scattare foto da condividere sui social ma che dall'altro rende possibile la raccolta dei gettoni Dusty, utili allo sblocco di ulteriori oggetti.

GAMEPLAY

Il gameplay di Gravity Rush 2 si basa completamente sui poteri gravitazionali di Kat, i quali risultano praticamente gli stessi visti nel primo capitolo della saga, di conseguenza chi ha affrontato il primo episodio si sentirà come a casa propria. Gli sviluppatori hanno comunque lavorato per migliorare il sistema di controllo, garantendo risultati davvero ottimi. Kat potrà quindi levitare a mezz'aria e cambiare a piacimento l'attrazione gravitazionale, dunque la bella protagonista potrà camminare sui muri o lanciarsi da una parte all'altra dello schermo, dando la parvenza al giocatore di librarsi in cielo e spiccare il volo.

Nel corso dell'avventura Kat conquisterà due nuove forme, denominate per l'occasione Lunare e Gioviana. La prima è in grado azzerare il peso della protagonista, permettendo quindi di effettuare salti incredibilmente alti senza modificare la gravità e, al contempo, di precipitare più lentamente. La gravità Gioviana ha gli effetti opposti di quella Lunare, forma che rende Kat pesantissima e lenta nei movimenti, andando però ad aumentare la potenza distruttiva dei propri attacchi. Vedremo quindi i calci gravitazionali essere accompagnati da esplosioni e soprattutto trasformare la scivolata in una mossa impossibile da fermare.

Le nuove forme di Kat possono essere utilizzate anche durante le fasi esplorative. Combinando infatti i poteri è possibile accelerare la discesa della protagonista, o comunque contare su soluzioni alternative. Purtroppo le città proposte denotano una scarsa interattività con Kat proponendo un numero bassissimo di segreti da scoprire e cittadini che vagano per le vie a mò di zombie. Per il resto, Gravity Rush 2 propone la medesima struttura del capitolo precedente. La maggior parte del tempo verrà spesa dal giocatore facendo raggiungere un determinato punto da Kat, per poi iniziare la missione e andare alla ricerca di un obiettivo, alternando il tutto a combattimenti con i nemici presenti sullo schermo.

Abbiamo apprezzato la varietà delle missioni proposte, in grado di mutare durante lo svolgimento dei fatti. Capiterà infatti di iniziare una quest partendo da un compito semplice, per poi cambiare completamente obiettivo in corsa e affrontare di seguito un pericolosissimo boss. Aspettatevi quindi pieghe inaspettate, colpi di scena e molto altro. Al contempo la IA non risulta mai così efferata da essere considerata un vero e proprio pericolo, ma il giocatore si troverà spesso e volentieri a litigare con il sistema di controllo, migliorato ma non preciso a causa della totale assenza del lock dei nemici e soprattutto di una telecamera tutt'altro che precisa, soprattutto nelle sezioni al chiuso.

MULTIPLAYER

Per dare un pizzico di varietà al gioco, gli sviluppatori hanno pensato di impreziosire il comparto multiplayer. E' possibile quindi cercare di battere i record di amici e giocatori durante le missioni a tempo, sfruttando di fatto il sistema di talismani utile alla personalizzazione degli skill di Kat. Sconfiggendo i Nevi e distruggendo i depositi delle miniere sotterranee si hanno in cambio gli appena citati artefatti, in grado conferire alla protagonista poteri bonus completamente casuali. La combinazione dei talismani è quindi la via per migliorare le abilità di Kat, di conseguenza siamo certi che i fan del gioco si divertiranno ad andare alla ricerca di questi importanti oggetti e lasciarsi andare nella più classica pratica del collezionismo.

TECNICA

Il comparto tecnico di Gravity Rush 2 denota gli stessi limiti del primo capitolo. Oltre alla sopra citata telecamera ballerina, abbiamo notato la presenza di collisioni non proprio precise e il tutto all'insegna del caos più totale una volta al cospetto di un numero di cattivi importante. Da sottolineare inoltre alcuni cali di frame rate durante le fasi di gioco più concitate. Gli effetti visivi, sommati alla presenza dei cattivi sullo schermo, causa un crollo degli FPS davvero fastidioso. Un vero peccato dato che Gravity Rush 2 gira a 30fps bloccati direttamente dagli sviluppatori. L'impatto visivo è comunque di pregiata fattura. Gli scenari proposti hanno verve da vendere, senza contare la presenza di strutture labirintiche. Andare però a spasso per le città disponibili significherà comunque andare alla ricerca di elementi visivi da osservare e poco altro.

Ottimo il comparto audio. Le melodie di Kohei Tanaka sono in grado di accompagnare ogni singolo passo del giocatore tra gli scenari, cambiando ritmo a seconda delle ambientazioni. A livello artistico e stilistico, Gravity Rush 2 convince a pieni voti.

COMMENTO FINALE

Gravity Rush 2 propone un'esperienza più importante rispetto al primo capitolo, almeno a livello di dimensioni. I contenuti invece non sono praticamente cambiati, di conseguenza non aspettatevi di poter contare su novità di spessore. Le fasi esplorative non sono infatti esaltate in alcun modo e il sistema di combattimento, orfano di una funzione di lock, risulta caotico, soprattutto all'interno di luoghi chiusi, complice inoltre una telecamera di gioco non proprio curata. Eppure Gravity Rush possiede una verve incredibile, complice la presenza di una protagonista tanto carina quanto carismatica, dai poteri divertenti da sfruttare. Inaccettabili invece i cali di frame rate, peraltro aggravati dalla decisione di ancorare l'esperienza a 30 fps.

  • GAMEPLAY 7,5
  • TECNICA 6
  • LONGEVITA' 8
  • MULTIPLAYER 7
  • GLOBALE 7

Impatto visivo evocativoOttimo numero di missioni e quest aggiuntive
Telecamera ballerinaFasi esplorative praticamente inutili
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