Yakuza 0: la nostra recensione

13 Febbraio 2017 15

Tra le serie in grado di rappresentare la cultura giapponese spicca senza dubbio il brand Yakuza, avventura di SEGA in grado da sempre di appassionare gli utenti grazie a un sistema di gioco ispirato e una struttura in perfetto stile Gran Theft Auto. Ogni singolo elemento dei diversi capitoli è in grado di proporre agli utenti un assaggio di momenti di vita vissuta in quel del Sol Levante, il tutto mischiato a vere e proprie leggende e luoghi comuni.

Yakuza approda quindi su Playstation 4 grazie a Yakuza 0, avventura ambientata durante la fine degli anni'80 e in grado di andare ad approfondire il rapporto tra i due personaggi più carismatici della serie stessa. Stiamo parlando ovviamente di Kazuma Kiryu e Goro Majima, figure differenti ma che dovranno condividere un destino comune.

Andiamo quindi ad analizzare ogni aspetto di Yakuza 0.

TRAMA

Come sottolineato in precedenza, il gioco è ambientato a Tokyo nel 1988. Kazuma Kiryu ha vent'anni ed è un membro del clan Dojima. Il ragazzo esce indenne da un pestaggio e decide di andare a divertirsi in un locale, in compagnia dell'amico di sempre Nishiki. Sul luogo dello scontro però accade qualcosa di strano. La polizia rinviene un cadavere di un uomo, di conseguenza fa partire le indagini, cosa non apprezzata dai comandanti che non hanno mai visto di buon occhio Kazuma e soprattutto il suo maestro , il capitano Kazama, relegato in carcere. Il ragazzo decide quindi di indagare, dando vita praticamente a una serie di situazioni che andranno a ripercuotersi all'interno del quartiere di Kamurocho, provocando di fatto violenti scontri. La trama andrà quindi a svelare, in circa una trentina di ore di gioco, cosa nasconde il luogo del delitto e soprattutto le intenzioni di chi vuole incastrare Kazuma.

La longevità di gioco è garantita dai diciassette capitoli e soprattutto da una trama incredibilmente intrigante, la quale vi terrà praticamente incollati allo schermo per diverso tempo, a patto di masticare la lingua inglese. Yakuza 0 non è stato infatti localizzato in italiano, di conseguenza i testi sono completamente in inglese. Oltre alle trenta ore necessarie per potare a termine lo Story Mode, Yakuza 0 abbonda di missioni aggiuntive di ogni genere, le quali porteranno Kazuma non solamente ad esplorare Tokyo, ma anche Osaka, luogo in cui sarà possibile incontrare Goro Majima, e finalmente controllarlo. La storia di Goro risulta particolarmente ispirata, come del resto lo è il suo passato, condito da debiti con la sua ex famiglia e un amico in prigione. Goro è il classico personaggio che ha moltissimo da dire e soprattutto da fare, e sarà in grado di dimostrarlo con le sue azioni.

GAMEPLAY

Come detto in apertura, Yakuza 0 è un titolo free-roaming, di conseguenza la pratica del giocazzeggio sarà la costante del gioco. Gli utenti passeranno a esplorare i quartieri Kamurocho nei panni di Kazuma Kiryu, mentre impersonando Goro Majima si avrà la possibilità di girare le vie di Sotenbori. Entrambe le location sono praticamente dei sandbox completamente esplorabili e di dimensioni senza dubbio convincenti, di conseguenza capiterà spesso e volentieri di dover spostarsi da un punto all'altro della mappa, allo scopo ovviamente di portare a casa l'obiettivo assegnato. Durante gli spostamenti ci si imbatterà in scontri in perfetto stile picchiaduro a scorrimento. Tutto questo viene però alternato da una miriade di attività secondarie disponibili, a partire da minigiochi a sfondo manageriale allo scopo di raggranellare soldi in maniera particolarmente veloce. A un certo punto dell'avventura infatti, sia Goro che Kazuma potranno accedere ad attività di gestione dei locali presenti nel gioco. Kazuma si troverà ad avere a che fare con ristoranti e negozi da rilanciare grazie a personale specializzato, mentre Goro sarà chiamato a gestire un cabaret club, andando di fatto ad assumere belle ragazze in grado di calamitare clienti.

Oltre a tutto questo, la coppia di protagonisti si troverà al cospetto di quest aggiuntive, le quali andranno a toccare qualsiasi tipologia di argomento. Sgominare bande di teppisti, recuperare bottini e aiutare ragazze spaventate sono solamente alcune delle subquest presenti nel gioco. Oltre ad allungare la longevità, le missioni aggiuntive vanno ad arricchire la trama di dettagli significativi, a patto però di chiudere un occhio di fronte a diverse sequenze effettivamente ripetitive. Completare le side quest significa comunque portare a casa punti necessari per il potenziamento del nostro alter ego virtuale, feature che servirà ad aumentare le statistiche del personaggio, acquistare nuove mosse e altro.

La fase esplorativa viene esaltata dalla differenza dei due quartieri. Kamurocho è una zona dedicata alle attività commerciali. Sono presenti ristoranti, farmacie, grandi magazzini, negozi di lusso e molto altro ancora, in cui è possibile acquistare oggetti in grado di infondere al personaggi differenti effetti, tra cui il ripristino dell'energia e altro. Sotembori è invece la zona dedicata allo svago, di conseguenza, alla stregua di ShenMue, l'utente potrà darsi al karaoke, al bowling, a danze tramite rhythm game, senza contare la presenza di vari cabinati con una serie di titoli storici di SEGA. Ma le attività sono davvero tantissime, di conseguenza il consiglio è quello di esplorare ogni angolo di Sotembori e darsi alla pazza gioia.

Il combat system propone tre differenti stili per ogni personaggio. Kazuma e Goro possono contare su tre tecniche attivabili tramite la pressione della croce direzionale. Kazuma potrà quindi scegliere liberamente tra Brawler, Rush e Beast, collegati a "lotta da strada", "pugilato veloce" e "wrestling". Beast è forse quello più divertente dato che permette al personaggio di agganciare automaticamente ogni oggetto a portata di mano, di conseguenza vedremo Kazuma raccogliere praticamente qualsiasi cosa, da cartelli stradali a vasi, biciclette e addirittura moto. Lo stesso vale per Goro, il quale dispone degli stili Breaker, Slugger e Thug. Se con breaker si potrà contare su attacchi veloci e rapidi, con slugger potremmo goderci momenti in cui il nostro alter ego virtuale tirerà fuori la mazza da baseball e si darà alla pazza gioia con combo particolarmente pesanti. Entrambi i personaggi potranno inoltre potenziare le proprie mosse grazie alla barra della Rabbia, la quale, una volta riempita, può essere sfruttata per dare un boost alla potenza di attacco. Durante i combattimenti è possibile apprezzare il sistema di collisione e impatti messo a punto dagli sviluppatori. L'effetto è coinvolgente e soprattutto convincente, di conseguenza sarà davvero impossibile non divertirsi a bastonare i cattivi del momento.

Poco convincente invece la struttura legata al sistema di salvataggio. Il videogiocatore non potrà contare sui classici salvataggi automatici ma dovrà raggiungere un telefono a gettoni, e di seguito utilizzarlo. La soluzione risulta troppo lenta e macchinosa, la quale va a spezzare in maniera fin troppo importante il ritmo di gioco.

TECNICA

Il comparto grafico di Yakuza 0 è senza dubbio uno degli aspetti più curati dell'intera avventura. La Tokyo anni'80 ricostruita dagli sviluppatori è in grado di colpire l'attenzione del videogiocatore grazie alla sensazione di essere immersi in una città viva. Ogni singolo elemento risulta contestualizzato alla perfezione, aspetto che viene ancor più esaltato durante le ore notturne, una volta che le luci delle insegne si accendono e calamitano il giocatore tra i vari locali presenti nei quartieri di Kamurocho e Sotenbori. L'atmosfera è coinvolgente e riesce a mantenere vivo l'interesse del videogiocatore per tutta la durata dell'epopea. Lo stesso vale per l'impatto visivo, convincente e condito da un frame rate granitico. Al contempo abbiamo notato alcuni aspetti negativi legati alle cut-scene. Nelle fasi non interattive sono presenti alcuni rallentamenti, dovuti probabilmente al caricamento in background, e un lieve abbassamento della qualità delle immagini rispetto alle fasi in game.

Ottimo il comparto audio. La colonna sonora si sposa perfettamente con lo stile di gioco e scandisce con ritmo differente ogni situazione. Come anticipato in apertura, i testi sono completamente in inglese, di conseguenza bisogna tenere conto di avere un minimo di dimestichezza con la lingua anglosassone per godersi la trama principale.

COMMENTO FINALE

Yakuza 0 è senza dubbio un titolo fresco e divertente, sia grazie a una struttura convincente che a un comparto tecnico curato sotto ogni punto di vista. Gli sviluppatori sono riusciti a dare vita a un prodotto completo e soprattutto in grado di dare al giocatore una trama di altissimo livello, accompagnata da un gameplay che non lascia nulla al caso.

Davvero difficile trovare punti deboli in questo prequel della saga. Il sistema di salvataggio è senza dubbio l'aspetto più critico del gioco mentre la varietà delle subquest avrebbe potuto essere molto più elevata e la presenza di testi in inglese potrebbe allontanare una buona fetta di videogiocatori che non si sentono a loro agio con traduzioni fatte in casa, ma stiamo cercando il classico pelo nell'uovo. Yakuza 0 è una grossa sorpresa e merita di essere affrontato.

  • GAMEPLAY 9
  • TECNICA 9
  • LONGEVITA' 9
  • MULTIPLAYER 9
  • GLOBALE 9

Trama profonda e coinvolgenteGameplay immediato ma curato alla perfezioneImpatto visivo da urlo
Sistema di salvataggio macchinosoAlcune subquest ripetitiveAssente la lingua italiana
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Commenti

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DartBizu

Purtroppo senza la localizzazione per me è no.... peccato perchè mi attirava parecchio !!

Gio Artificiale

Si beh che le mie ragazze siano vacche non è poi una novità, a me piacciono così!

Poi la sviolinata è d'obbligo, io prendo dei soldi per i commenti positivi!

CarbOne

Tu pensa che in Giappone è uscito già il 6. Siamo anche indietro di 2.

SketchT

Penso che la qualità faccia la differenza :D

CarbOne

Se esce un articolo sulle console nei commenti si scatenano. Sui giochi, specie se di nicchia come questo e nemmeno localizzati in italiano... molto meno. Fanno eccezione solo giochi veramente attesi.

È il sito di suo, che è molto da appassionati di smartphone e giochi alla Pokemon GO.

SketchT

Dipende anche li dalle società. Alcuni ci danno i titoli con largo anticipo e altri al day one.
Cresceremo :D Penso che il lavoro che stiamo eseguendo sia molto buono ma per arrivare al livello delle altre sezioni abbiamo bisogno di tempo. Ma sono certo che i miei superiori avranno già in mente vari progetti.

CarbOne

Sì immagino! Per via fare la recensione anche solo un giorno prima è tanto.
Poi mi immagino proprio voi recensionisti lottando contro il tempo nei giochi come i Souls!

Massy Ferrari

Peccato che dopo già una lunga attesa ci ritroviamo con un gioco non localizzato.. mah invoncepibile..

SketchT

Eh sulle strategie aziendali ho poco da dire. Gli embarghi cerchiamo di rispettarli tutti, vedi Nioh che ci è stato consegnato il sabato ed embargato per il mercoledì successivo (con conseguenti notti in bianco per il sottoscritto). In questo caso il day one era già stato superato. Abbiamo fatto il possibile ma correre più di così era davvero impossibile.

CarbOne

OK, capito!
Particolare che vi abbiano dato il gioco così in ritardo, è tutto a loro vantaggio che lo si conosca da subito quando è a prezzo pieno.

CarbOne

Ma vaffancul0 te e chi ti ha messo al mondo! ;)

Poi la lecchinata finale è arte proprio...

Gio Artificiale

Oh vecchio.... che cagacazzi. Gioca a qualcos'altro invece di attendere per 2 anni E UN MESE sto gioco! Oppure esci e approccia qualche ragazza, quello si che è un gioco difficile Livello Veterano!

Mamma mia OH.

Ragazzi bravissimi comunque non fate a caso a questi segaioli!
Le vostre recensioni sono utilissime e io le attendo con piacere visto che comunque da fare fortunatamente ne ho ahahah.

SketchT

Dipende purtroppo da quando ci viene consegnato il gioco. Tieni conto inoltre che per finirlo sono necessarie almeno 35 ore senza praticamente portare a termine le subquest..si fa sempre il possibile.

CarbOne

Già il gioco è uscito in Europa dopo 2 anni in più voi fate la recensione ad un mese dall'uscita! :D

Va beh!

Susbinotto

Ricordo le giocate in sala giochi bei tempi

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