Narcosis: il survival horror subacqueo disponibile dal 28 marzo

20 Marzo 2017 6

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Il genere survival horror sta senza dubbio vivendo un momento particolarmente interessante. Dopo Resident Evil 7, KONA e P.A.M.E.L.A. i videogiocatori potranno contare su Narcosis, avventura ambientata nelle profondità marine in uscita su PC e Xbox One a partire dal 28 marzo.

Il team di sviluppo, Honor Code, è formato da persone che hanno lavorato a titoli molto noti - Assassin's Creed, Metal Gear Solid, Remember Me e Silent Hill - di conseguenza l'esperienza potrebbe rivelarsi davvero interessante. In Narcosis sarà necessario lasciarsi andare in sessioni di esplorazione sottomarine, il tutto caratterizzato da momenti in grado di tenere gli utenti sul filo del rasoio. I programmatori hanno sottolineato che l'avventura potrà essere affrontata anche utilizzando i visori di Realtà Virtuale Oculus Rift e HTC Vive.

Riportiamo di seguito la sinossi di Narcosis e le immagini pubblicate da Honor Code. Poco sopra potete trovare il trailer ufficiale. potete trovare la pagina ufficiale Steam a questo link.

Un survival horror ambientato nelle oscure profondità dell'Oceano Pacifico. Bloccato sul fondo dell'oceano con poca luce e ancor meno strumenti, un operatore tecnico subacqueo deve fare di tutto per riemergere prima di esaurire sia l'ossigeno che la salute mentale.

Questa storia di sopravvivenza in prima persona, ideata inizialmente come progetto scolastico, si svolge in seguito a una catastrofe industriale e ha luogo all'interno di una "bara vagante", un sofisticato scafandro dal peso di 500 kg. Influenzato e ispirato dalla crescente richiesta di giochi horror poco convenzionali e centrati sulla narrativa, Narcosis ha le sue radici nella realtà, ma si tuffa nel surreale.

- La pressione può uccidere: Le situazioni di tensione accelerano il consumo di ossigeno, provocando alterazioni a vista, udito, spazio e tempo.
- Acque ostili: Coltello, torcia e razzi di segnalazione sono indispensabili per sopravvivere agli abissi, con la loro flora e fauna da incubo.
- Narrativa fantasma: Il racconto del sopravvissuto si snoda in modi inesplicabili, affiancandosi al viaggio del giocatore.
- Al di là del bene e del male: Alla base di Narcosis non ci sono misteriose organizzazioni né spaventosi fenomeni soprannaturali, ma solo paure primordiali e i limiti umani.
- Terrore realistico: Le paure primordiali del buio, della reclusione e dell'isolamento assumono un nuovo livello di immedesimazione grazie alla realtà virtuale.

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Commenti

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John

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Alex4nder

Non guardo alla grafica, però vedere un gioco che non ha molti poligoni da muovere perché intorno è tutto buio (in acqua) ed il gioco si svolge in ambienti chiusi non è un buon biglietto da visita.

La mia prima impressione è stata quella di avere di fronte un gioco mobile.

snke

Mi ha ricordato un po' Bioshock....si lo so è un'eresia quella che ho detto

John

Anche giochi come the evil within o dead space (questo al giorno d'oggi) non hanno una grafica di ultima generazione ma hanno un'ottima storia e coinvolgono.

William

Non è molto facile sviluppare e riprodurre un gioco subacqueo,rispetto ad uno ambientato all'esterno.
Diciamo che prendono spunto,non fanno pari-pari tutte le ambientazioni..

Alex4nder

Il comparto grafico non è granché, sembra un gioco per Smartphone, almeno è l'impressione che ho avuto guardando il video.

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