Lego City Undercover: la nostra recensione su Switch

19 Aprile 2017 6

Uscito nel 2013 come esclusiva per Wii U, Lego City Undercover aveva stupito positivamente, debuttando però senza troppo scalpore a causa del poco successo ottenuto nel primo periodo di lancio della console Nintendo. TT Games aveva però dato vita ad un gioco degno di nota, in grado di dimostrare che i mattoncini colorati potevano avere successo nel mondo videoludico anche senza doverli affiancare a noti brand cinematografici. Lego CIty Undercover, infatti, non propone al suo interno supereroi dell'universo Marvel, personaggi di Star Wars o del Signore degli Anelli.

Il titolo non si basa quindi su una storyline già nota, ma propone una storia nuova, non particolarmente originale, ambientata in un mondo aperto completamente esplorabile, il tutto condito con l'immancabile umorismo che ha sempre caratterizzato i giochi dei Lego.

Sono passati quattro anni dal suo debutto e Lego City Undercover sbarca su Playstation 4, Xbox One, PC e sul nuovo Nintendo Switch, rivelandosi ancora una volta un ottimo gioco che merita, senza ombra di dubbio, una seconda possibilità.

TRAMA

Siamo a Lego City e vestiamo i panni di Chase McCain, un poliziotto che, dopo un periodo di esilio forzato, viene richiamato in città perché il pericoloso Fury Rex è evaso di prigione e ora sta cercando la bella Natalia Kowalski, ex fidanzata di Chase e testimone scomoda.

Il nostro poliziotto dovrà quindi fare tutto il possibile per acciuffare il pericoloso criminale, esplorando ogni angolo della città, ispezionando la prigione di massima sicurezza, scendendo nelle miniere di Lego City, imparando il Kung Fu (proprio come Neo in Matrix) e infiltrandosi in bande criminali. Non mancheranno ovviamente inseguimenti con la polizia, scontri con pericolosi malviventi, furti di camion, limousine e macchine sportive, insomma a Lego City, il nostro Chase non ha proprio tempo di annoiarsi.

Il comparto narrativo non brilla sicuramente di originalità ma ad impreziosire la trama subentra il classico umorismo Lego che in più di un'occasione farà sorridere il giocatore con citazione tratte da film e serie TV famose.

GAMEPLAY

Lego City Undercover è un vero e proprio free-roaming ambientato in un mondo di mattoncini colorati, in pratica il gioco di TT Games si potrebbe definire come una specie di Grand Theft Auto dei Lego (ovviamente più limitato e senza alcun tipo di violenza gratuita), anche se in questo caso vestiamo i panni di un poliziotto.

Il mondo di gioco è vasto se paragonato ad altri titoli della serie, è completamente esplorabile e tra una missione e l'altra della storyline possiamo infatti fare quello che vogliamo: girovagare senza meta per la città, andare alla ricerca degli innumerevoli collezionabili, catturare criminali, distruggere, come da tradizione, qualsiasi cosa, "rubare" macchine, risolvere semplici enigmi e prendere parte ad alcune attività extra.

La mappa è abbastanza grande di conseguenza per spostarci da un quartiere all'altro faremo uso dei vari mezzi di trasporto. Con Chase sarà facile recuperare auto, camion, furgoncini e moto,: basterà infatti urlare "E' un Operazione di Polizia" che tutti i bravi cittadini scenderanno dal loro mezzo senza fare storie. In alternativa possiamo sempre utilizzare le imbarcazioni o il comodissimo treno intercity, a patto di aver sbloccato in giro per la città le varie fermate.

A differenza degli altri titoli della serie, in Lego City non dobbiamo raccogliere solo i classici bottoncini, utili per sbloccare personaggi e mezzi, ma dobbiamo accumulare anche i mattoncini colorati e andare alla ricerca dei Super Mattoncini, sparsi negli angoli più remoti dei vari quartieri.

Nel nostro girovagare troveremo infatti strutture di vario tipo da costruire come ad esempio della delle vere e proprie rimesse che, una una volta create spendendo un certo numero di mattoncini, permettono di richiamare dal nulla uno degli esclusivi mezzi sbloccati. Sono molte le Super Costruzioni presenti in città e alcune sono indispensabili per proseguire nella storyline.

Tutte le zone sono completamente accessibili fin dai primi minuti di gioco tuttavia i collezionabili nascosti nei vari quartieri e le varie sfide non saranno immediatamente accessibili. Per recuperare i molti tipi di mattoncini (super, dorati e rossi), nuovi personaggi e auto, il nostro Chase deve essere dotato di determinate abilità e di particolari gadget che si sbloccano portando a termine le missioni legate alla storyline.

Chase può infatti indossare vari tipi di costumi e ognuno garantirà al nostro protagonista abilità ben precise. Indossando la divisa da poliziotto, ad esempio, si può utilizzare il rampino utile per salire sui tetti degli edifici o per raggiungere luoghi inaccessibili in altro modo, vestendosi da ladro, invece si può scassinare e indossando la divisa da minatore possiamo raccogliere, da distributori creati ad hoc, utilissimi candelotti di dinamite.

Completando le varie missioni della storia si sbloccheranno anche una serie di sfide tra cui gare a tempo a bordo dei veicoli e veri e propri inseguimenti sui tetti degli edifici in perfetto stile platform.

Nonostante TT Games abbia dato a Lego City Undercover un'impronta da gioco free-roaming, la struttura delle varie missioni che compongo la storyline rimane praticamente identica a quanto visto nei vari giochi della serie. Siamo quindi chiamati a svolgere una serie di compiti ambientati in stage delimitati che nascondo al loro interno vari collezionabili. Sarà quindi necessario rigiocare i vari livelli una volta che avremo sbloccato tutte le abilità e i gadget di Chase.

TECNICA

Su Wii U, come riportato anche nella nostra recensione dell'epoca, Lego City Undercover soffriva di due problemi principali: fastidiosi cali di frame rate ed estenuanti caricamenti. La situazione è nettamente migliorata e su Nintendo Switch il titolo, sopratutto se giocato in modalità TV, non presenta cali di frame rate e l'esperienza di gioco risulta fluida anche nei momenti più frenetici. In versione portatile invece qualche calo è ancora presente tuttavia non compromette l'esperienza di gioco.

Meno entusiasmati le novità in ambito caricamenti: la velocità è migliorata ma i tempi d'attesa restano abbastanza lunghi se paragonati agli standard attuali.

Visivamente il titolo non delude le aspettative. Lego City è caratterizzata da numerosissimi quartieri differenti, si passa da zone che ricordano Venezia a luoghi completamente immersi nel verde, per arrivare a quartieri residenziali, attraversando zone che ricordano San Francisco, Time Square e ovviamente l'immancabile il quartiere cinese e una prigione di massima sicurezza simile ad Alcatraz. Tutto è curato nei minimi dettagli: Lego City è una città colorata e viva, piena di edifici e di strutture, popolata da innumerevoli omini Lego e da ogni tipo di mezzo. Tra moto, macchine, camion e furgoni c'è solo l'imbarazzo della scelta.

Il sistema di controllo è semplice ed immediato e anche sul fronte dei combattimenti e sul sistema di guida, il titolo si mantiene sullo standard degli altri titoli basati sui mattoncini colorati.

Ottima inoltre la decisione di implementare la cooperativa a due giocatori, grande assente nella versione Wii Per sfruttare la nuova aggiunta su Switch, però, è necessario possedere un secondo controller o altri due Joy-Con. Purtroppo le novità si fermano qui e su Switch in modalità portatile non è possibile manovrare lo scanner di Chase come si faceva all'epoca sul pad di Wii U.

In pratica lo scanner serve per scovare l'esatta ubicazione dei collezionabili intorno a noi, per captare conversazioni e per risolvere alcuni enigmi. Su Wii U il movimento dello scanner era affidato al pad, bisognava quindi sollevare il joystick e ruotarlo attorno alla nostra postazione di gioco. Su Switch in modalità portatile pensavamo che il meccanismo fosse identico e invece la particolare funzione non esiste e i movimenti dello scanner sono affidati alla levetta analogica del Joy-Con.

Nulla da segnalare invece sul comparto audio e sull'eccellente doppiaggio nella nostra lingua, il tutto viene ovviamente impreziosito dal classico umorismo Lego e dalle innumerevoli citazioni tratte da film e serie TV famose.

CONCLUSIONE

Lego City Undercover è la reale dimostrazione che i mattoncini colorati possono avere successo nel mondo videoludico anche senza doverli affiancare a noti brand cinematografici. TT Games ha infatti dato vita un titolo free-roaming mantenendo tutti gli elementi che da sempre hanno saputo conquistare grandi e piccini.

La nuova versione, uscita non solo su Switch ma anche su Playstation 4 e Xbox One, non aggiunge contenuti di gioco nuovi e rimane praticamente identica al gioco originale su Wii U. L'unica nuova implementazione infatti riguarda la modalità cooperativa e il gioco con protagonista Chase può contare su un frame rate assolutamente più fluido.

Sicuramente l'inserimento di qualche novità e, in particolare su Switch, l'aggiunta di qualche funzione in grado di sfruttare le nuove caratteristiche della console, avrebbe giustificato l'acquisto del gioco anche a coloro che hanno già affrontato l'epopea. Chi non ha già giocato Lego City Undercover, però, si troverà di fronte a un titolo in grado di far passare varie ore di divertimento.

Doppiaggio eccellente, innumerevoli citazioni da film e serie TVStruttura free roaming unita al classico gameplay dei giochi LegoL'aggiunta della modalità cooperativa
Nessuna funzione in grado di sfruttare le caratteristiche di SwitchQualche calo di frame rate se giocato in modalità portatileNessun nuovo contenuto di gioco
  • GAMEPLAY: 8,5
  • TECNICA: 7
  • LONGEVITA': 9
  • GLOBALE: 8
Spendere poco per avere tanto? Huawei P9 Lite, compralo al miglior prezzo da Unieuro a 199 euro.

6

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Mick Foley

Stessa storia con Lego Worlds, giocare in co-op su One o PS4 è snervante per quanto sia basso il frame rate. Risolveranno mai? Chissà.

Enzo

io finirò zelda con l'uscita di mario kart...

StEy

Però credo che non lo abbiate provato in modalità cooperativa. Giocando in due il frame rate cala vistosamente rispetto alla modalità singola rimanendo bassino, e a volte, soprattutto al primo contatto con il gioco, può creare particolari fastidi per l'orientamento. A parte ciò mi sta piacendo molto e ce lo stiamo godendo anche in modalità cooperativa. Aggiungo che il controller pro è una manna dal cielo, uno dei migliori mai provati.

Nuanda

lo prendo per giocarlo con mio figlio, ma più avanti con qualche offerta..

Alessandro Bertola

lo aspetto sui 30 euro e sarà mio

Gaetano d'Innocenzo

Lo sto giocando e mi sta divertendo un mondo. Devo finirlo in tempo per l'uscita di Mario Kart!

Uncharted: L'Eredità Perduta: la prova in anteprima | intervista

PES 2018 beta online: la nostra prova

Xenoblade Chronicles 2: la nostra anteprima

Yoshi per Nintendo Switch: la nostra anteprima