Warhammer 40K - Dawn of War III: la nostra recensione

20 Aprile 2017 16

Il primo capitolo dello strategico in tempo reale basato sull'universo di Warhammer 40.000, uscito nel 2004, era stato accolto in modo abbastanza positivo sia dalla critica che dal pubblico. Il sequel invece non era stato apprezzato da tutti e, ora, Warhammer 40K - Dawn of War III è pronto ad approdare sui nostri PC.

Il team di sviluppo vuole in parte riscattarsi dai risultati poco convincenti del secondo episodio, dando vita ad un gioco che cerca di unire al suo interno le caratteristiche migliori dei due predecessori.

CONTENUTI DI GIOCO

E' chiaro che il fulcro dell'esperienza di gioco di Warhammer 40K: Dawn of War III si basa principalmente sul comparto multiplayer che permette di dare vita a brutali battaglie (1vs1, 2vs2,3vs3), costruendo la propria base con una serie di strutture per generare un vasto esercito in grado di portarci alla vittoria.

Immancabile però anche la presenza di una campagna destinata al single player e composta da una serie di missioni. Le vicende si svolgono sul misterioso pianeta Acheron dove Space Marines, Orki ed Eldar stanno combattendo tra loro in atroci battaglie causate dalla scoperta di un'arma catastrofica che potrebbe cambiare per sempre il futuro delle tre razze.

La modalità campagna, nonostante sia abbastanza longeva, è da considerarsi come una sorta di lungo tutorial che permette all'utente di prendere confidenza con le varie meccaniche di gioco e di conoscere, attraverso diverse missioni con svariati obiettivi, le tre razze disponibili e il loro background narrativo.

L'esperienza in single player è comunque una tappa indispensabile sopratutto per coloro che non hanno particolare dimestichezza con gli strategici in tempo reale. Le battaglie che si affrontano online contro altri giocatori, infatti, non sono per nulla semplici e andare incontro ad una clamorosa sconfitta non sarà assolutamente difficile.

Dawn of War III offre comunque anche un Tutorial diviso in tre sezione di cui una dedicata esclusivamente al multiplayer che prende per mano il giocatore introducendolo nell'universo di Warhammer 40K.

GAMEPLAY

Warhammer 40K: Dawn of War III è un vero e proprio strategico in tempo reale con i suoi pro e i suoi contro. L'esperienza di gioco si basa principalmente sul comparto multiplayer. Dawn of War III, non è un gioco semplice, è un RTS profondo, difficile che in parte vuole tornare alle origini del genere proponendo delle meccaniche vecchio stile. Strategia, organizzazione, velocità e un buon lavoro di squadra, quando si gioca insieme ad altri utenti, saranno le basi per il successo. Vincere le partite online, però, non sarà una passeggiata, sopratutto se come avversari incontriamo giocatori esperti.

Il consiglio è sicuramente quello di affrontare prima di tutto le tre sezioni del tutorial e successivamente dedicarci alla campagna in singolo per poi avventurarci nel comparto online, senza scoraggiarsi se nei primi scontri avremo la peggio.

L'obiettivo nelle partite multigiocatore è ovviamente quello di annientare il nostro avversario, distruggendo il suo generatore di scudi, la torre difensiva ed infine il nucleo energetico. E' quindi necessario raccogliere il più velocemente possibile le risorse al fine di creare strutture per generare un esercito composto da unità differenti in grado di difendere i nostri obiettivi sensibili e allo stesso tempo andare a sferrare attacchi per indebolire l'avversario e portarlo verso la sconfitta definitiva. Pianificare con attenzione la strategia da utilizzare è fondamentale e le scelte iniziali vengono effettuate prima di scendere sul campo di battaglia, scegliendo la razza e le tre Unità Elite che saliranno di livello e sbloccando nuove "Dottrine" (abilità) e inedite skin estetiche.

Dawn of War III mette a disposizione del giocatore tre razze differenti (Space Marines, Orki e Eldar). Ognuna ha i suoi punti di forza e ovviamente le sue debolezze. Le tre razze sono molto diverse tra loro e offrono stili di gioco differenti, risultando comunque abbastanza equilibrate a patto di conoscere perfettamente le varie potenzialità di ognuna.

  • Gli Space Marines sono senza ombra di dubbio i più semplici da utilizzare: la razza idonea per tutti coloro che si affacciano per la prima volta ad un RTS, essendo quelli più equilibrati.
  • Gli Eldar sono invece la classica via di mezzo, caratterizzati da unità che sono maggiormente efficaci in azioni lampo e sulla lunga distanza. Capire come sfruttare a dovere i loro scudi è basilare: senza questi, la permanenza sul campo di battaglia sarà molto breve rispetto a quella delle altre razze.
  • Gli Orki sono i più difficili da padroneggiare con unità potenti indirizzate maggiormente verso brutali scontri corpo a corpo. Personalmente sono quelli che abbiamo preferito in quanto propongono uno stile di gioco molto dinamico, basato sulla quantità piuttosto che sulla qualità. Le unità costano leggermente meno ed quindi è possibile dare vita a delle vere e proprie orde di Orchi, in aggiunta la possibilità di recuperare rottami è un'abilità da non sottovalutare.

Ogni razza è dotata di una vasta gamma di Elite (suddivisi in unità corpo a corpo, a distanza e di supporto), Eroi con abilità speciali e potenti in grado di ribaltare le sorti di una partita se utilizzati nel momento giusto. Si possono equipaggiare fino a tre Elite scegliendo da dei roster di tutto rispetto. Tenete ben presente che inizialmente gli Eroi disponibili saranno solo tre per razza e solo successivamente saremo in grado di sbloccare gli altri personaggi spendendo i Teschi accumulati.

Gli Elite possono essere schierati sul campo di battaglia in qualunque momento a patto di avere il numero sufficiente di Diamanti Viola richiesti, una risorsa che si ottiene con lo scorrere del tempo. Diventa quindi di primaria importanza schierarli nel momento più idoneo, considerando che ogni Elite richiede un numero ben preciso di Diamanti e tenendo in considerazione la strategia da modellare anche in risposta al nostro avversario. Ci sono Eroi che richiederanno solo due Diamanti per essere schierati e quindi potranno essere utilizzati praticamente subito, altri Elite invece avranno bisogno di 10 Diamanti e di conseguenza saremo in grado di schierarli nelle fasi finali della partita.

L'Eroe schierato non è invincibile, può essere curato se portato vicino alle nostre strutture ma può anche morire. In questo caso, prima di richiamarlo sul campo di battaglia, bisognerà attendere un tempo prestabilito che aumenterà ogni volta che il nostro Elite verrà ucciso.

Oltre a decidere la razza e gli Elite da utilizzare in battaglia possiamo, una volta sbloccate con l'uso dei Teschi, equipaggiare un massimo di tre Dottrine Esercito, delle abilità extra attive o passive destinate alle varie tipologie di unità presenti nelle varie razze. Il tutto viene accompagnato dalla possibilità di personalizzare dal punto vista puramente estetico le varie truppe.

Scesi sul campo di battaglia, il primo obiettivo sarà quello di raccogliere le risorse utili per creare strutture e generare un esercito vario e potente in grado di condurci alla vittoria. Ogni razza ha ovviamente le sue unità, i suoi mezzi corazzati, i suoi velivoli, vari potenziamenti, abilità e poteri unici tuttavia la struttura generale alla base di Dawn of War III non cambia.

Per costruire strutture e dare vita al nostro esercito sono necessarie le risorse. Oltre ai già citati Diamanti Viola, bisogna raccogliere Requisizione ed Energia, conquistando dei punti strategici della mappa che consistono in dei giacimenti fissi. Una volta conquistati possiamo costruire al loro interno dei moduli per estrarre risorse ma è necessario proteggerli in quanto il nemico farà tutto il possibile per attaccarli e prenderne il possesso.

E' chiaro che le prime fasi della partita consistono nel riuscire ad avere più giacimenti possibili che si traducono in maggiori risorse a nostra disposizione. Per uscire vittoriosi dai campi di battaglia di Dawn of War III è necessario infatti dare vita ad un esercito numeroso e sopratutto vario.

In ogni razza sono presenti unità più adatte agli scontri corpo a corpo e altre migliori negli attacchi a lunga distanza. Ognuna è inoltre dotata di particolari abilità sia attive che passive. Immancabili i Costruttori, unità indispensabili per costruire le strutture e utili anche per riparare edifici e mezzi.

TECNICA

Il comparto tecnico di Warhammer 40K: Dawn of War III nel complesso risulta buono. Le battaglie online sono caratterizzate da tantissime unità su schermo e nelle nostre prove non abbiamo riscontrato rallentamenti degni di nota. L'esperienza è risultata sempre fluida anche nelle sessioni di gioco più frenetiche. Dal punto vista prettamente visivo il titolo non delude le aspettative. Le scene di intermezzo della campagna single player sono ben realizzate e riescono a coinvolgere il giocatore nel background narrativo. Le battaglie sono epocali con centinaia di unita presenti e gli effetti di esplosioni, fumo e scintille non mancano.

Nota assolutamente positiva per la sezione di personalizzazione delle nostre truppe presente nel menu di gioco, dove possiamo osservare nei minimi dettagli gli Eroi Elite e le varie unità delle tre razze. Non abbiamo invece trovato una grande varietà di location e anche i toni di colore utilizzati non riescono a rappresentare totalmente l'universo cupo e tetro di Warhammer.

Le mappe multiplayer al momento sono otto di cui tre dedicate agli scontri 1vs1, tre per i 3vs3 e solo due per le battaglie 2vs2. Sicuramente qualche location in più avrebbe garantito una maggiore varietà, considerando che il comparto online dovrebbe rappresentare l'elemento cardine del gioco.

Nel complesso ogni mappa è caratterizzata da un buon level design con zone sopraelevante, diversi giacimenti e vie alternative per arrivare agli obiettivi sensibili. Sono inoltre presenti meccanismi con cui interagire che permettono di aprire nuovi varchi.

Il sistema di controllo predilige esclusivamente l'uso di mouse e tastiera, le unità da gestire sono molte ed essere veloci nella produzione e nella gestione delle varie truppe sarà fondamentale per arrivare alla vittoria.

CONCLUSIONE

Warhammer 40K: Dawn of War III è un classico RTS profondo e difficile da padroneggiare. I veterani della serie non troveranno difficoltà e si sentiranno come a casa, il gioco riesce infatti ad unire gli elementi migliori dei primi due episodi seppure senza nessuna novità eclatante. Nonostante il gioco nel Tutorial e nella modalità campagna cerchi di prendere per mano il giocatore, sicuramente i meno avvezzi al genere troveranno diverse difficoltà.

Ogni razza ha i suoi punti di forza, le sue debolezze, le sue abilità attive e passive, le sue strutture, i suoi potenziamenti e i suoi personaggi Elite in grado di cambiare le sorti di uno scontro. Per conoscere a fondo tutti questi elementi e per padroneggiarli al meglio saranno necessarie diverse ore di gioco.

Warhammer 40K: Dawn of War III è senza ombra di dubbio un titolo creato per gli appassionati del genere, caratterizzato da meccaniche di gioco vecchio stile e da un gameplay che ricorda in parte il celebre Starcraft. Se non siete veterani di Dawn of War, prima di raggiungere la vittoria nelle partite online sarà necessario sudare le fatidiche sette camicie.

REQUISITI MINIMI

  • Sistema operativo: 64-bit Windows 7 with latest updates
  • Processore: 3GHz i3 quad logical core or equivalent
  • Memoria: 4 GB of RAM, 1 GB of VRAM MB di RAM
  • Scheda video: NVIDIA GeForce 460 or AMD Radeon 6950 or equivalent DirectX 11-card
  • DirectX: Versione 11
  • Rete: Connessione Internet a banda larga
  • Memoria: 50 GB di spazio disponibile

REQUISITI CONSIGLIATI

  • Sistema operativo: 64-bit Windows 10 with latest updates
  • Processore: 3GHz i5 quad core or equivalent
  • Memoria: 8 GB of RAM, 2 GB of VRAM MB di RAM
  • Scheda video: NVIDIA GeForce 770 or AMD Radeon 7970 or equivalent DirectX 11 card
  • DirectX: Versione 11
  • Rete: Connessione Internet a banda larga
  • Memoria: 50 GB di spazio disponibile
Ottimo Sistema di personalizzazione delle truppeUno strategico in tempo reale profondo e difficileUna modalità single player corposa utile come lungo tutorial
Poche mappe multiplayerNon è un titolo adatto a tutti, è pensato principalmente per gli appassionati di RTS

  • GAMEPLAY: 8
  • TECNICA: 8
  • LONGEVITA': 9
  • MULTIPLAYER: 8
  • GLOBALE: 8
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Commenti

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mario

dlc dlc e dlc....chaos, dark eldar, necron e tau sono un bel patrimonio (per l'azienda) e dolori per noi

Emilio

Col secondo capitolo si potevano fare delle belle schermaglie offline....

riccardik

che ram avete nel pc di prova...? vengono dal futuro? LOL

phede86

Ma un rts con una bella schermaglia offline si può ancora trovare ?

furlo

Perchè trasformarlo in un MOBA alla league of legends non bastava, fanno spin off sparatutto con grafiche da urlo di Warhammer 40K che hai sempre voluto trovare in un Dawn of War e invece...

furlo

Prova con starcraft II, con quello ci fanno i tornei internazionali.

Squak9000

Ma un ioco simile che sia di basse richieste HW e che sia ben frequentato il multiplayer?

Torto

20 cucuzze a dlc vedrai..... già mi fan girare le pall

Emilio

Esatto.... niente Space Marine del Chaos... questo vuol dire DLC con le razze a pagamento...

Torto

3 razze
3 razze
3 razze

CRISTOSIGNORE

Nalin

Su questo non c'è dubbio.

momentarybliss

grazie a me l'articolo si è popolato di commenti però eh eh

momentarybliss

è OT senza dubbio, ma era più che altro una segnalazione alla gentile redazione di HD blog (altre news recenti su videogames non ce ne sono)

Nalin

Molta attinenza con l'articolo... si si.

furlo

E i sti càzzì in una recensione su un RTS per PC dove lo metti?

momentarybliss

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