What Remains of Edith Finch, la nostra recensione

05 Maggio 2017 22

Che Giant Sparrow sia uno studio molto particolare lo si era capito con il titolo di debutto nel mondo videoludico. Il team ha infatti mostrato tutta la sua abilità e fantasia, pubblicando The Unfinished Swan, avventura realizzata nel lontano 2012 e caratterizzata da un gameplay in grado di sfruttare Playstation Move e da una scelta stilistica in perfetto stile film noir.

Con What Remains of Edith Finch, i ragazzi di Giant Sparrow sono riusciti a colpire nel segno e catturare l'attenzione con un prodotto davvero inaspettato, caratterizzato da una trama pungente e accattivante. Andiamo ad analizzare ogni aspetto di What Remains of Edith Finch.

TRAMA

What Remains of Edith Finch si apre con un quadro quasi malinconico. Un battello che raggiunge una ventosa isola, una musica di accompagnamento quasi romantica e il giocatore che si presenta all'orizzonte, il tutto condito da una voce narrante che scandisce lo scorrere delle immagini. L'inquadratura indugia su una casa che si affaccia sul mare per poi passare alla protagonista, Edith Finch, ultima esponente di una famiglia colpita da una serie di sfortunati eventi.

Una maledizione ha infatti colpito i Finch, che hanno provato a cercare fortuna lontano dalle coste della Norvegia, loro Paese di origine. Una tempesta ha però causato un naufragio a poche centinaia di metri dalla riva. Il capostipite Odin Finch decide di reagire e costruire una casa vicina al luogo del naufragio. La grande casa è quindi teatro di tutta l'avventura vissuta da Edith.

Il punto di forza di What Remains of Edith Finch è proprio il comparto narrativo. Le tematiche toccate spazieranno dalla morte, al valore della famiglia, per arrivare a temi altrettanto delicati come la droga e molto altro ancora. Tali elementi accompagneranno il giocatore e lo metteranno di fronte a fasi talmente coinvolgenti da riuscire a colpire l'animo dell'utente. I dialoghi risultano incredibilmente profondi e le scelte stilistiche sono davvero in grado di infondere in chi sta affrontando l'epopea sentimenti contrastanti, che sfoceranno poi in vera e propria commozione una volta messi di fronte alla cruda realtà. Terminata l'avventura, della durata di circa due ore, verranno a galla i diversi quesiti che da sempre affliggono l'Uomo.

GAMEPLAY

Poco da dire sul gameplay. What Remain of Edith Finch propone un approccio in prima persona evidentemente limitato. Il giocatore vestirà i panni della protagonista, ma passerà l'intera vicenda a rivivere i ricordi più importanti dei membri della famiglia, deceduti tempo addietro. Come in una sorta di Animus, sarà necessario prendere il controllo dell'avo e affrontare una serie di minigiochi, purtroppo non proprio in linea con l'atmosfera che si respira nell'intera vicenda. Non vogliamo però anticipare nulla, dato che la trama di sviluppa proprio su questi elementi, quindi cercheremo di tenerci sul vago. Basti comunque pensare che i diversi esponenti della famiglia Finch sono caratterizzati da situazioni che ne limitano il potenziale.

A collegare le varie storie ci pensa la stessa Edith. Sarà proprio lei ad accompagnare l'utente nelle fasi esplorative e fungere da collante tra i vari ricordi. Il risultato è senza dubbio convincente e riesce dare il giusto colpo di classe. Le stesse prove messe a punto dagli sviluppatori non risultano mai banali e al contempo hanno verve da vendere.

What Remains of Edith Finch è quindi in grado di stupire anche con un numero di elementi interattivi relativamente basso. Come detto in apertura, gli sviluppatori di Giant Sparrow hanno fatto un grosso lavoro a livello di trama, catapultando il giocatore in un'epopea talmente ispirata da fardimenticare il gameplay limitato e una longevità ridotta all'osso. Al tempo stesso, bisogna comunque tener presente che allungare le ore di gioco avrebbe potuto aumentare il rischio di tediare il giocatore. Se volessimo categorizzare l'avventura, la potremmo descrivere come una raccolta di minigiochi neanche troppo complicati.

TECNICA

Il comparto tecnico di What Remains of Edith Finch non è assolutamente in grado di sfruttare l'hardware delle console di nuova generazione. I modelli poligonali non sono del tutto convincenti, mentre gli effetti visivi risultano quasi inconsistenti. Al contempo, l'atmosfera del titolo è talmente coinvolgente da far passare in secondo piano la presenza di un motore grafico poco rifinito compensato da un'esperienza in grado di prendere il giocatore e calarlo direttamente nei panni della protagonista.

Ottimo il comparto audio. Le tracce utilizzate si sposano perfettamente con le diverse fasi di gioco. Stesso giudizio positivo anche per il doppiaggio in inglese. Inspiegabilmente, su Playstation 4 non sono presenti i sottotitoli in italiano, elemento invece presente nella versione PC..

COMMENTO FINALE

What Remains of Edith Finch è un piccolo capolavoro davvero inaspettato. La visuale in prima persona favorisce il fattore immersività, mentre la narrazione convincente non fa altro che tenere incollato il giocatore allo schermo. La struttura a minigiochi svela la vera natura del titolo. Il prodotto di Giant Sparrow è un vero e proprio viaggio nella storia della famiglia Finch, che nasconde sia sventure sia veri e propri misteri che indirizzeranno l'animo del giocatore a provare sentimenti contrastanti.

La natura dell'avventura potrebbe non convincere, però, i giocatori alla ricerca di un'esperienza molto più dinamica. Il consiglio, comunque, è quello di uscire dagli schemi classici dei videogiochi e affrontare questa vera e propria esperienza videoludica. Chi deciderà di effettuare l'acquisto su Playstation 4 dovrà fare i conti con l'assenza dei testi in italiano, righe di testo presenti invece su PC.

GLOBALE 9

VERSIONE TESTATA: PLAYSTATION 4


Trama curata e intriganteMinigiochi diversiAtmosfera incredibile...
...ma tecnicamente arretratoGameplay non per tuttiAssenza dei testi in italiano su Playstation 4
Spendere poco per avere tanto? Huawei P9 Lite, compralo al miglior prezzo da Stockisti a 184 euro.

22

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Light

Si se uno avesse tempo e voglia di lavorare praticamente gratis anche a me non dispiacerebbe, però sarebbe necessario trovare un gruppo numeroso per cavarsela in tempi relativamente brevi

Rebus Games

Magari in gruppo risulterebbe plausibile... comunque mi piacerebbe tanto farla anche per conto mio

Light

Ah scusa! No comunque in quel caso la vedo estremamente difficile

Rebus Games

Mi riferisco a Persona 5

Light

Si non vedo perché no ma poi a quanto pare è solo un problema ps4

Rebus Games

Sarebbe fattibile una traduzione amatoriale come su The Wolf Among Us?

TheZeion

no tipo "the writing tool lies on an elevated surface"

Ciccio

mi c0glioni!

Ciccio Baciccia

Il Sardo non è un dialetto ma una lingua appartenente al gruppo romanzo delle lingue indoeuropee.

Ciccio

ahah

Light

No ora non esageriamo, non si arriva a quel livello quasi da madrelingua oserei dire

Ciccio

Tipo 'the pen is on the table'?

Ciccio

o dialetto sardo...

dino bianchi

su PC non si puo settare una risoluzione maggiore dei canonici 1080p detto questo il gioco è molto carino.

SketchT

Ti svelo l'arcano. Su ps4 non ci sono i sottotitoli. Su PC si. Purtroppo l'ho scoperto solo ora dato che ci hanno fornito solo il codicer per la console Sony. Aggiorno. Grazie.

SketchT

Che versione stai giocando?

Light

Mah in realtà a differenza di titoli come Persona in cui la mole di testi è spaventosa, qua è godibilissimo anche con una conoscenza base di inglese

Alessio Alessio

forse voleva dire in latino

SketchT

Questo è davvero strano. Controllo se hanno rilasciato un update o simile. In caso modifico.

manux7

https://uploads.disquscdn.c...

manux7

"Assenza dei testi in italiano"

I testi sono italiano, ci sto giocando ora.

momentarybliss

Chi non conosce bene l'inglese avrà ben poco da immergersi nella trama

Get Even: la nostra recensione

Star Trek: Bridge Crew, la nostra recensione

Dirt 4: la nostra recensione

E3 2017: date, orari e dove seguire tutti gli eventi più importanti