Injustice 2: la nostra anteprima

10 Maggio 2017 4

Manca una manciata di giorni al momento in cui Injustice 2 verrà lanciato sul mercato. Ospiti di Warner Bros in quel di Milano, presso VideoGamesParty, abbiamo potuto mettere le mani sul gioco, testare le novità introdotte per l'occasione e, soprattutto, rispolverare le nostre abilità nei picchiaduro a due dimensioni.

PIMP MY HERO

La prima parte della presentazione è stata caratterizzata dagli approfondimenti legati alla possibilità di customizzare i personaggi presenti nel roster. Accedendo alla modalità Personalizza Personaggio è possibile modificare l'equipaggiamento in dotazione ai vari eroi. Se da un lato è possibile quindi far indossare al lottatore vestiti di ogni genere, dall'altro ogni pezzo indossabile a disposizione è in grado di andare ad agire sulle statistiche del personaggio stesso, aumentando o diminuendo i valori di Forza, Abilità, Difesa e Salute. Avanzando quindi nell'avventura e affrontando le diverse sezioni, i giocatori potranno così sbloccare sempre nuovi pezzi, in modo da lasciarsi andare nella customizzazione più completa del proprio alter ego virtuale.

La modifica del personaggio prende in considerazione anche le abilità speciali. I contendenti hanno infatti a disposizione una serie di attacchi che possono essere sbloccati, come il resto dell'equipaggiamento, e attivati nel menu ad hoc. E' bene sottolineare che il numero di abilità speciali utilizzabili è comunque ridotto, di conseguenza l'utente dovrà dapprima scegliere la strategia da utilizzare e poi "buildare" il personaggio.

Non può certo mancare la possibilità di modificare i colori dell'equipaggiamento. Tramite l'apposita funzione, l'utente potrà decidere di colorare i pezzi dell'equipaggiamento del colore desiderato.

A SPASSO PER GLI UNIVERSI

Tra le varie modalità spicca senza dubbio Multiverso, sezione in cui i giocatori si troveranno ad affrontare una serie di missioni suddivise in diversi Pianeti. Ogni quest disponibile viene presentata come una sorta di pila, la quale propone una serie di incontri con diversi modificatori. Durante la presentazione è stato mostrato uno scontro in cui l'eroe del momento poteva contare sull'aiuto di un personaggio secondario tramite una determinata sequenza di tasti. Il risultato è quindi quello di avere a disposizione la possibilità di assistere a una vera e propria interferenza, in grado di distrarre il nemico del momento.

Una volta portate a termine le missioni, il giocatore potrà contare su una ricompensa, la quale sarà più o meno preziosa a seconda del livello di riscatto stesso. Gli obiettivi Bronzo saranno dunque i più semplici da portare a termine, mentre quelli Diamante si riveleranno particolarmente ostici. Nel mezzo troviamo i classici Argento, Oro e Platino.

Le ricompense potranno quindi essere spese nell'apposito menu Caveu di Brother Eye, luogo virtuale in cui è possibile sbloccare i diversi pezzi di equipaggiamento da utilizzare nel menu di personalizzazione.

A SCUOLA DI BOTTE

Una volta terminata la presentazione abbiamo ovviamente messo le mani sul pad e ci siamo lasciati andare in lotte all'ultimo sangue con i vari colleghi presenti all'evento. La versione da noi testata proponeva 28 lottatori e undici location, numeri che potrebbero essere differenti nella versione finale. Durante la sezione della scelta del lottatore balza subito all'occhio la presenza delle statistiche associate, in alto a destra, in grado di far capire al giocatore che tipo di stile adottare. Spaventapasseri è un guerriero potente ma estremamente lento, tanto da far risultare la propria super mossa fin troppo semplice da evitare. Al contempo Flash è ovviamente agilissimo ma dispone di una barra della vita fin troppo limitata. Abbiamo apprezzato Superman, personaggio dalle abilità bilanciate ma forse troppo potente rispetto agli altri personaggi. Non abbiamo avuto modo approfondire i singoli aspetti legati a tutti i lottatori, analisi che rimandiamo quindi alla nostra recensione.

Il sistema di controllo è molto simile a quello visto nel primo Injustice. Ogni personaggio possiede combo base, mosse avanzate e mosse speciali. Subendo danni viene riempita un'apposita barra posta ai piedi del proprio personaggio, la quale può essere consumata richiamando le devastanti, e incredibilmente evocative, special move. Abbiamo assistito a quella di Flash, in grado di prendere a pugni l'avversario a spasso nel tempo e farlo addirittura scontrare con il proprio alter ego causando il più classico dei paradossi temporali. Superman invece dispone di una serie di colpi in grado di far volare il giocatore qua e là per il globo in perfetto stile Dragon Ball. Harley Quinn invece richiama le sue iene dalle criniere colorate e attacca in maniera letale il nemico. Non mancano inoltre le mosse spaccaossa, condite da uno stilosissimo bullet time e dal rumore delle ossa rotte.

Come facilmente prevedibile, il gameplay risulta da un lato semplice da digerire ma dall'altro ostico se si vuole carpire la vera quintessenza del gioco. Sono presenti infatti innumerevoli combinazioni, le quali possono essere addirittura modificate in corsa. Le poche battaglie affrontate durante l'evento si sono consumate all'insegna di vere e proprie scaramucce tra principianti. Una volta memorizzate le prime combo, però, l'esperienza è completamente mutata, in favore di diverse strategie e tecnicismi. Non abbiamo purtroppo avuto modo di sperimentare in maniera approfondita gli effetti legati alle modifiche dell'equipaggiamento e delle abilità ma la personalizzazione del lottatore fa del gioco un'esperienza quanto più personale, e inaspettata, possibile.

PRIME CONSIDERAZIONI

Injustice 2 sembra essere il classico titolo che non ti aspetti. I richiami del combat system a Mortal Kombat, e ovviamente Injustice, sono chiari. Lo stile di gioco risulta meno tecnico di Street Fighter ma comunque apprezzabile e soprattutto godibile. Siamo rimasti davvero colpiti dalla sezione dedicata alla customizzazione del personaggio, il quale nasconde una vera e propria filosofia di approccio al gioco. Sperimentare e personalizzare al massimo il proprio eroe preferito significa lanciarsi in combattimenti in cui non solamente si possiede la conoscenza perfetta del guerriero, ma anche delle decisioni prese appositamente per l'inserimento di determinati pezzi dell'equipaggiamento e abilità. Il fattore sorpresa potrebbe quindi essere la vera arma segreta di ogni match.

Le prime impressioni sono senza dubbio ottime. Non resta che attendere di avere tra le mani il prodotto completo e analizzare in maniera approfondita tutti i vari elementi che comporranno Injustice 2.

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Commenti

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Mattia

Provato su iPhone 6, devo dire che sono rimasto stupito dalla qualità grafica!

Sagitt

Bello!!!

Vraaden

Injustice è un bel brand, un picchiaduro perfetto per casual player in un genere solitamente da hardcore. MI aspetto grandi risultati sul breve termine. Certo, paragonato a SF o tekken avrà un gameplay profondo come un gioco da telefonino, ma per chi cerca immediatezza può essere un ottimo acquisto.

Gabriel #JeSuisPatatoso

sembra bello assai

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