RIME: la nostra recensione

19 Giugno 2017 33

RIME è stato svelato per la prima volta alla Gamescom 2013 e sarebbe dovuto essere un'esclusiva destinata a Playstation 4. Tuttavia lo sviluppo del gioco ha passato momenti decisamente critici. Il titolo di Tequila Works era stato accolto con grande entusiasmo ed era stato persino paragonato al celebre ICO ma, successivamente, sono iniziati a nascere dei dubbi e neppure Sony credeva più nel progetto. Il team di sviluppo ha quindi deciso di acquisire i diritti di RIME e ha annunciato la sua natura multipiattaforma.

Dopo ben quattro anni di lavoro, l'ambiziosa opera di Tequila Works è finalmente disponibile ma RIME sarà riuscito a ripagare la lunga l'attesa e a dimostrare che Sony si è sbagliata a non credere nel progetto ?

TRAMA

Una storia all'apparenza fiabesca ma che in realtà è misteriosa, enigmatica e criptica. Non esistono linee di dialogo, la trama, in parte, lascia libero spazio alle interpretazioni. Si chiama Enu il protagonista dell'avventura, un ragazzino con un mantello rosso che si salva da un tragico naufragio e si sveglia in una spiaggia su un'isola sperduta. Un posto all'apparenza disabitato, un luogo affascinate che però nasconde segreti e misteri.

Si intravedono alte strutture, criptiche statue, disegni a volte inspiegabili, ponti semi distrutti e talvolta una sagoma di una creatura misteriosa compare all'orizzonte. La storia di RIME è un viaggio fatto di metafore e simboli. Tutti gli elementi presenti nel mondo creato da Tequila Works hanno un senso, nulla è posizionato a caso ma solo alla fine dell'avventura, cogliendoci anche impreparati, si capirà il reale significato.

Un comparto narrativo maturo e profondo che tratta tematiche importanti come quella del dolore e della depressione, in grado di suscitare un turbine di forti emozioni. Narrativamente parlando Tequila Works ha dato vita ad una vera e propria opera che però va capita.

GAMEPLAY

RIME non è altro che un'avventura in terza persona fatta di esplorazione, di fasi platform e di enigmi. Il nostro giovane protagonista è un ragazzino come tanti, ingenuo e curioso. Cammina, corre, salta, si può aggrappare alle sporgenze e nuota ma, nonostante la presenza di creature ostili, non ci sono armi e non si combatte: bisogna quindi usare l'ingegno e all'occorrenza nascondersi per evitare il "Game Over".

Non si incontreranno mai personaggi con cui parlare e non esistono missioni o incarichi secondari. Il nostro compito è quello di esplorare l'intera isola per capire dove effettivamente siano finiti.

L'esplorazione è indubbiamente la parte centrale dell'intero gameplay: il level design delle ambientazioni, i collezionabili sparsi negli angoli più sperduti, gli scorci che si ammirano da determinati luoghi e la voglia di scoprire i misteri che si celano nell'isola sono tutti elementi che spingono il giocatore ad esplorare ogni anfratto del criptico mondo di Tequila Works.

Le fasi esplorative lasciano abbastanza libertà al giocatore nonostante non si possa effettivamente parlare di open world. La struttura, nel complesso, risulta infatti abbastanza lineare e una tenera volpe diventerà la nostra compagna, indicandoci spesso la strada da seguire.

Gli enigmi non mancano e per proseguire nel nostro viaggio dobbiamo risolvere svariate situazioni, azionando meccanismi, attivando statue magiche tramite la voce di Enu e giocando con luci e ombre, interagendo sul ciclo giorno/notte. Non esiste un inventario, tuttavia il protagonista può raccogliere alcuni oggetti a patto di utilizzarli nell'immediato: si può entrare in possesso quindi di strane chiavi in grado di aprire misteriosi portali oppure possiamo raccogliere dei frutti e utilizzarli per distrarre qualche animale.

RIME riesce a proporre situazioni diversificate e mai frustranti nonostante non ci siano delle vere e proprie indicazioni. Il gioco non fornisce suggerimenti scritti e per risolvere gli enigmi dobbiamo usare l'ingegno, guardarci intorno, scrutare l'ambiente, soffermaci a fissare alcuni inspiegabili murales al fine di trovare la soluzione.

TECNICA

Visivamente il titolo di casa Tequila Works prende ispirazione da importanti giochi tra cui la serie di Zelda e ICO. RIME ci regala degli scorci strepitosi e delle ambientazioni diversificate caratterizzate da tinte pastello e tratti puliti.

Visiteremo zone molte luminose e verdeggianti ma esploreremo anche l'interno di misteriose rovine e labirinti illuminati solo dalla luce blu di alcune torce. Approderemo in zone quasi desertiche, attraverseremo ponti sospesi e nuoteremo negli abissi del mare alla ricerca di misteriosi tesori.

Non mancheranno giochi di luce e ombre, il level design sprona il giocatore ad esplorare ogni singolo angolo delle quattro macro aree e il comparto sonore è eccellente con musiche, melodie e suoni che sottolineano in modo chiaro ed ineccepibile i vari momenti del gioco.

Nota positiva anche per la fisica legata ai movimenti del protagonista, mentre qualche incertezza va segnalata in ambito frame rate che soffre di alcuni sporadici cali. Il sistema di controllo è essenziale ed intuitivo ma non sempre reattivo come dovrebbe.

CONCLUSIONE

RIME di fatto non propone nulla di veramente innovativo ma riesce comunque ad essere un titolo unico che non si dimenticherà neppure tra trent'anni. Un viaggio interiore che tratta tematiche profonde, mature e importanti come dolore e depressione. Un racconto lento che cattura, coinvolge e commuove con un finale da pelle d'oca.

RIME non è sicuramente un gioco per tutti, non è la classica avventura ad enigmi, non ci sono combattimenti, non esistono dialoghi e neppure una vera e propria narrazione. Bisogna semplicemente lasciarsi trasportare all'interno di un modo all'apparenza fiabesco, farsi coinvolgere dall'eccellente comparto sonoro e dalle ambientazioni al fine di risolvere una serie di enigmi che ci porteranno, in un turbine di emozioni, all'inaspettato finale.

Enigmi ben strutturati e diversificatiTemi maturi e profondiUn viaggio emozionale indimenticabile
ma poco coinvolgentiFrame rate presenta alcuni leggeri cali
GAMEPLAY 9,5
TECNICA 9
LONGEVITA' 7 (circa 6 ore di gioco )
MULTIPLAYER
GLOBALE 9
VERSIONE TESTATA XBOX ONE
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Commenti

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Eros Nardi

Mi sa che non hai capito bene bene il finale..

Gabriel #JeSuisPatatoso

Non ti saprei dire, l'ho rivenduto abbastanza in fretta ad un fan sfegatato non perdendoci niente. Se lo trovi a 20-25 euro su Amazon vale comunque la pena.

roby

Sara' migliore su switch credimi

roby

L ambientazione ricorda monkey island

Gaston3-originale

"Avete fatto" voi dei commenti.

Gabriel #JeSuisPatatoso

Non so cosa o chi intendi con "avete fatto" ma ti dirò comunque la mia. Bellino se hai apprezzato i precedenti Ico e Shadow of the Colossus, ma si vede che lo sviluppo è stato travagliato e che certe meccaniche sono abbozzate o invecchiate male. Se vuoi vedere/vivere una bella storia è buono, se vuoi giocarla meno.

Gaston3-originale

Avete fatto anche The last Guardian?
Che vi è sembrato?

Matteo Fiorelli

speriamo che tua madre venga inculata da dei tori mentre tu sei a guardare

Roberto Verde

Su PS4 c'è qualche piccolo rallentamento in rare situazioni, su switch considerato l'hardware obsoleto è meglio lasciar perdere, scommetto che girerà a 20 fps e 720p con gli effetti speciali ridimensionati di molto.

CaptainQwark®

Grazie dello spoiler eh

Diplo

Sei proprio una m3rda

Roberto Verde

Guarda che su PS4 è uscito circa un mese fà. La versione switch è stata ridimensionata graficamente per adattarla al hardware obsoleto nintendo.

Roberto Verde

Invece io non riuscivo a staccarmi dal gioco perché è troppo bello e intrigante.

Roberto Verde

L'ho finito un mese fà circa, posso assicurarvi che vale fino all'ultimo centesimo speso, è stato uno dei giochi più belli e originale che ho mai giocato.

CaptainQwark®

Questo è uno di quei titoli che prenderò sicuramente

franky29

Fregaca22i agli sviluppatori il PC questo è il problema

T...

Provato per mezz'ora.
Non è che mi ha lasciato con la voglia di continuare!

Enzo

Non vedo l'ora esca su switch... A proposito sapete quando?

GiorgioGR

Giocato tutto d'un fiato... Ha dei bellissimi arrangiamenti ed offre degli scorci molto suggestivi, ma i controlli a lungo andare risultano abbastanza frustranti e l'ottimizzazione è semplicemente scandalosa: il gioco gira male sia a settaggi massimi che minimi, in pratica i 60 fps fissi non sono proprio contemplati qualunque configurazione si scelga. E per la grafica del titolo in sè, da quel punto di vista è stato svolto un lavoro davvero mediocre. Vale sicuramente la pena giocarlo se si è amanti del genere, artisticamente è molto gradevole.

Gaston3-originale

Non è uscito a 69 Euro come altri...

ErCipolla

Beh, se consideri che ci sono certi titoli "tripla A" la cui campagna single player la finisci in 4-5 ore ci può stare.

Nuanda

se è poco ottimizzato su Xone e Ps4,non oso immaginare che uscirà fuori su Switch...

Gabriel #JeSuisPatatoso

Poca ottimizzazione che spero si risolverà con una patch, ma il gioco è molto bello.

Hallvaldur

magari il sollievo per averlo finito e poter iniziare un gioco più bello regala 2 3 punti XD

Domenico Cappuccio

Ho trascorso almeno una buona oretta complessiva a trovare i giusti settaggi, e nonostante i dettagli praticamente medi, avevo alcuni importati cali di frame rate. Onestamente con una gtx970 ed un i7 (3770, non recentissimo ma che comunque fa sempre il suo sporco lavoro) mi sembra inammissibile. L'avventura è stata davvero bella, ma questa mancata ottimizzazione è stata, per me, molto penalizzante sotto l'aspetto del coinvolgimento.

ZioThor#FufoWeWantYou

Ori è un capolavoro, questo un gioco carino ma si dimentica presto

manu1234

e il 2 pare essere molto di più di un indie anche graficamente, io direi che sarà un AAA

daniele

Non capisco solo i 7 punti alla longevità.... se sono 6 ore di gioco dovrebbe essere valutato meno di 5 come longevità :S

ErCipolla

Per me come indie game dal forte impatto sia visivo che emotivo l'asticella da superare rimane ancora "Ori and the Blind Forest". Quello è un 9 a mio avviso, se non di più.

ZioThor#FufoWeWantYou

seeee 9 nemmeno nei sogni piu rosei, giocato scorsa settimana, molto ben fatto, molto corto, diciamo che pensavo trasmettesse molto di piu, lo pensavo piu evocativo di quello che poi è stato.
Per me 7/7.5, ottimizzato male tra l'altro

Massimo

io lo sto giocando...è il classico gioco imperfetto e tecnicamente lacunoso specie su pc dove ha una grafica piuttosto scarna però...
...però è dannatamente coinvolgente e immersivo, con ambientazioni favolose che ti fanno dimenticare tutto.
Veramente bello, in VR deve essere qualcosa di mistico.

ErCipolla

Bel gioco, anche se ben lontano da un 9 a mio avviso.

Molto bello visivamente (e alle volte musicalmente), enigmi ben studiati.

Ma d'altra parte ci sono dei controlli non proprio responsivi, oggetti collezionabili totalmente inutili che sembrano messi li solo per dare un senso di "finta rigiocabilità"... e poi le performance. Non esiste che un indie in cell shading mi faccia a malapena i 30~35fps su una GTX1060 a 1080p e pure senza l'AA al massimo.

Luigi

Mi pare che la versione One stia a 22€ su consoleplanet

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