Final Fantasy XII The Zodiac Age: la nostra recensione

10 Luglio 2017 5

Non ci sono dubbi, Final Fantasy è una delle serie più amate da tutti gli appassionati di gioco di ruolo e, nel corso del tempo, gameplay e sistema di combattimento hanno subito svariati e notevoli cambiamenti. Inizialmente il combat system a turni e gli scontri casuali erano gli elementi cardine che caratterizzavano la serie ma, con il passare del tempo, la saga ha iniziato modificarsi fino ad arrivare al quindicesimo capitolo, uscito qualche mese fa sulle attuali console.

Final Fantasy XII, debuttato originariamente in Giappone ad inizio 2006 su Playstation 2, è stato proprio uno di quegli episodi che ha introdotto svariate novità, apprezzate dalla critica ma meno dai fan della serie. Gli scontri infatti non erano più casuali ma i nemici erano ben visibili e il sistema di combattimento introdotto era una sorta di via di mezzo tra i turni e il tempo reale, accompagnato dall'inedito Gambit.

Un anno dopo il titolo arrivò anche nel nostro Paese e in Giappone uscì la "International Zodiac Job System" una versione riveduta e migliorata di Final Fantasy XII che però non arrivò mai in Europa. A distanza di ben 11 anni The Zodiac Age ritorna su Playstation 4 con una versione rimasterizzata che si basa proprio sull'edizione mai approdata nel nostro Paese.

TRAMA

Ci troviamo nel magico mondo di Ivalice, dove da molto tempo due nazioni, Archadia e Rozaria, cercano di ottenere il controllo delle altre regioni, conquistandole e seminando morte e distruzione. Le piccole nazioni di Nabradia e Dalmasca, proprio nel momento in cui fervevano gli sfarzosi preparativi per il il matrimonio tra il principe Rasler di Nabradia e la principessa Ashelia B'nargin di Dalmasca, cadono sotto le grinfie di Archadia con terribili conseguenze.

Morte, distruzione e disperazione portano quindi il Re di Dalmasca a prendere una sofferta decisione, quella di firmare un trattato di Pace nella Fortezza di Nalbina. Tuttavia le cose non vanno come previsto e la situazione volge al peggio. Complotti e tradimenti causano infatti la morte dell'anziano sovrano per mano del valoroso Capitano della forze di Dalmasca, contrario, all'apparenza, alle decisioni del RE. Sarà quindi nostro compito, vestendo i panni del giovane eroe Vaan, svelare i misteri e le vere ragioni che hanno causato il brutale assassinio dell'anziano Re.

Un comparto narrativo che non presenta differenze rispetto all'originale e quindi ci troviamo in un contesto diverso da quello proposto negli altri episodi della serie che tratta tematiche mature, realistiche e assolutamente attuali anche ai giorni nostri.

GAMEPLAY

Le meccaniche di gioco sono tratte esclusivamente dalla versione denominata "International Zodiac Job System", mai uscita nel nostro Paese, ma vengono introdotte anche alcune novità che migliorano l'esperienza di gioco e la rendono più attuale, dinamica e veloce sopratutto nelle fasi di esplorazione.

Partiamo però ad analizzare gli scontri e il sistema alla base del combattimento, elemento centrale del gameplay di Final Fantasy XII The Zodiac Age.

Gli scontri, come anticipato precedentemente, non sono casuali di conseguenza tra l'esplorazione e la battaglia non ci sono transizioni. Girovagando per le lande di Ivalice, i nemici sono tutti ben visibili: quando si accorgono della nostra presenza ci attaccano senza scrupoli e, molto spesso, anche in gruppo. Ovviamente, siamo liberi di decidere se affrontarli o scappare a gambe levate, in alternativa possiamo anche battere in ritirata nel bel mezzo di uno scontro.

Il combat system è invece un ibrido che si trova a metà strada tra un combattimento strutturato a turni e uno in tempo reale, impreziosito dalla presenza del Gambit, un sistema che ci permette di assegnare azioni ben precise ai nostri compagni d'avventura che svolgeranno, in completa autonomia, durante i vari combattimenti.

Nel corso degli scontri si controlla il Leader del gruppo e si ha la possibilità di muoversi liberamente sul campo di battaglia. L'uso di oggetti, di magie e gli attacchi è legato alla barra "Azione" e quindi scandito da un tempo di ricarica. Gli altri membri del gruppo si muoveranno in completa autonomia e il Gambit gestirà le loro azioni a seconda delle istruzioni che abbiamo impartito.

E' bene precisare che il Leader del gruppo può essere cambiato in qualunque momento e il Gambit, oltre a poter essere disattivato, può essere forzato durante i combattimenti tramite il menù di battaglia: in questo modo siamo sempre in grado di impartire ai combattenti ordini non previsti precedentemente.

Tramite il menù di gioco possiamo invece accedere alla sezione del Gambit in qualunque momento al fine di impostare le azioni di tutti i personaggi presenti nella nostra squadra (Leader compreso). Il sistema, inizialmente, permette di impartire solo due ordini ma progredendo nell'avventura si possono sbloccare, per ogni personaggio, slot extra, ognuno basato su due parametri: Condizione e Azione.

Il personaggio darà sempre priorità all'azione inserita nel primo slot a patto che la situazione rispecchi la condizione: in caso contrario si passerà all'azione successiva e cosi via.

Ad esempio nel Gambit di un Mago possiamo inserire nel primo slot disponibile l'azione Cura tramite Magia con la condizione di guarire solo i compagni di squadra che hanno Punti Vita inferiori al 70%. Nel secondo slot possiamo invece ordinargli di attaccare, con una determinata abilità, il nemico più vicino. In questo modo il nostro Mago controllerà prima di tutto la salute dei membri del party e solo se la condizione inserita non sarà rispettata o non avrà punti magia sufficienti, eseguirà l'azione successiva.

Tale sistema conferisce a vari combattimenti una notevole dose di tattica e strategia, elementi necessari per riuscire a portare a casa la pelle.

E ' quindi necessario assegnare nel Gambit di ogni personaggio Azioni e Condizioni variegate al fine di far fronte ad ogni situazione e nemico. E' bene però precisare che inizialmente i comandi che possiamo impartire saranno pochi ma proseguendo nell'avventura, sbloccando le varie abilità presenti nella complessa scacchiera del sistema di licenze, il ventaglio di possibilità per ogni classe sarà molto vasto.


I vari personaggi che entrano a far parte del nostro gruppo possono essere sviluppati attraverso un sistema di classi basato su delle vere e proprie scacchiere che conferiscono ruoli ben precisi, abilità e poteri unici. Le classi disponibili sono 12 e ognuna ha una sua scacchiera di licenze: ogni combattente si può specializzare in soli due job per tutta la durata dell'avventura e le scelte fatte saranno irreversibili. Salendo di livello si ha la possibilità di comprare licenze che permettono di utilizzare armi, armature, incantesimi sempre più potenti, di aggiungere slot extra al Gambit, di potenziare gli attacchi, di aumentare i punti vita e cosi via.

I personaggi che non prendono parte ai combattimenti (le riserve) però non salgono di livello ed è quindi consigliabile cambiare spesso i combattenti da utilizzare in battaglia al fine di farli crescere tutti allo stesso modo.

Il sistema di classi, le licenze, Gambit e il combattimento sono elementi indubbiamente attuali, nonostante siano passati diversi anni dal loro debutto, e tutti questi rendono Final Fantasy XII The Zodiac Age un titolo che farà la gioia di appassionati di strategie e tattica. Le meccaniche di gioco però, sopratutto inizialmente e per coloro che non hanno mai affrontato il titolo, non sono semplicissime e vanno capite al fine di essere padroneggiate al meglio.

I giocatori che invece hanno già preso parte all'avventura originale si troveranno a proprio agio nonostante il tutto si basa sulla versione "International Zodiac Job System" mai uscita in Italia e con alcune meccaniche inedite.

Per quanto concerne il gameplay generale, ci troviamo all'interno del tradizione RPG alla Final Fantasy: oltre alle missioni principali abbiamo una serie di compiti ed incarichi secondari, tra cui la "Caccia" e i minigiochi, possiamo liberamente girovagare per il mondo, al fine di trovare tesori, combattere, parlare con i vari NPC per scoprire importanti retroscena e commerciare con i mercanti. Non mancheranno inoltre le classiche battaglie con potenti boss.

Tra le principali novità segnaliamo inoltre la "Modalità Speed", un sistema in grado di velocizzare gli spostamenti nelle lande di Ivalice che rende anche le sessioni esplorative più dinamiche e meno lente rispetto al gioco originale. Impossibile inoltre non citare la possibilità di tenere sempre sotto controllo l'intera mappa della zona di gioco: col tasto preposto siamo infatti in grado di farla apparire a tutto schermo in modo semi-trasparente, sistema che ci permette di orientarci al meglio.

Final Fantasy XII The Zodiac Age offre inoltre l'imperdibile modalità Sfida, una sorta di orda che ci porta a combattere contro nemici sempre più potenti.

TECNICA

Rispetto all'originale, il comparto tecnico di The Zodiac Age offre una risoluzione a 1080p e un frame rate impostato a 60fps che, sul modello tradizionale di Playstation 4, soffre però di qualche calo.

Nel complesso, visivamente, la versione rimasterizzata del noto titolo si comporta abbastanza bene anche se non fa gridare al miracolo. Le immagini sono pulite, le texture sono state create da zero e fanno la loro bella figura, sopratutto nei luoghi chiusi, e le scene d'intermezzo sono tutte rimasterizzate in alte definizione.

I modelli dei personaggi però, anche se migliorati, sono scarni nei dettagli e anche le animazioni non sono propriamente attuali. Indubbiamente negli ambienti più aperti e in quelli più ampi, sopratutto nel deserto, gli anni trascorsi si percepiscono con ambientazioni poco dettagliate e in nessun modo paragonabili ai titoli attuali.

Eccellente, come da tradizione invece, il comparto sonoro che comprende non solo l'ottimo doppiaggio inglese, ma anche quello nipponico che ci permette di apprezzare l'impareggiabile audio originale. La colonna sonora è quella originale ma è stata completamente registrata da zero con un'orchestra e il risultato è assolutamente impeccabile con melodie e suoni piacevoli e dettagliati.

CONCLUSIONE

Final Fantasy XII The Zodiac Age undici anni fa non è stato apprezzato proprio da tutti i giocatori in quanto proponeva meccaniche di gioco diverse da quelle a cui si era abituati, con scontri non più casuali e un sistema di combattimento che era di fatto un ibrido tra i turni e il tempo reale.

Oggi però l'approccio ai giochi è cambiato e anche Final Fantasy ha subito un'evoluzione: The Zodiac Age risulta ancora un ottimo titolo con un gameplay attuale che non sente il peso degli anni passati e conferisce un livello di tattica e strategia che farà la gioia di moltissimi videogiocatori. Il comparto narrativo è come sempre ottimo anche se la storyline tratta tematiche talmente profonde ed intricate che in alcuni momenti risultano difficili da seguire.

A livello tecnico la versione remaster non delude le aspettative e i miglioramenti, per chi ha giocato il titolo originale, sono ben visibili. Tuttavia è chiaro che stiamo sempre parlando di un gioco che ha sulle spalle ben 11 anni ed è uscito su Playstation 2.

Ottime anche le aggiunte: la modalità Speed velocizza nettamente gli spostamenti anche se, personalmente, abbiamo preferito affrontare il tutto in modo normale, in quanto si assaporano meglio le ambientazioni di gioco, i caricamenti risultano molto più veloci e la possibilità di tenere sempre attiva la mappa su schermo in semi-trasparenza è un eccellente extra.

Gameplay attuale, non sente il peso degli anniBasandosi sulla International Zodiac Job System sono molte le novità anche per chi ha giocato all'originaleCombattimenti, Gambit e classi conferiscono tattica e strategia
Visivamente non fa gridare al miracoloCali di frame rate nelle sessioni più frenetiche Comparto narrativo molto complesso e intricato
  • GAMEPLAY 8
  • TECNICA 7,5
  • LONGEVITA' 9
  • MULTIPLAYER -
  • GLOBALE 8
  • ESCLUSIVA PLAYSTATION 4
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Commenti

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Luca

87 di Metascore, non male!
Su ps2 lo abbandonai dopo una decina di ore, troppo deluso dal nuovo sistema di combattimento non più a turni, però ricordo una trama piuttosto interessante...mio al primo calo di prezzo.

Dea1993

uscirà sicuramente pure per pc, tanto ormai si sa che square enix i vari final fantasy li porta pure su pc

Lucagildo

Io speravo per ps vita anche, non mi stavo documentando quindi ci speravo un po'!

HIkkI78909

da prendere

Raxien

Solo per PS4 :( L'avrei rigiocato volentieri in quanto al tempo non lo finii ...

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