Dark Souls III: recensione di HDblog

11 Aprile 2016 52

Mettere le mani sul codice review di Dark Souls III non ha significato solamente lanciarsi nella classica recensione e analizzare il prodotto. Approcciare un capitolo della saga di From Software significa essere consapevoli che il viaggio che si andrà ad affrontare sarà impegnativo e soprattutto fitto di elementi da osservare attentamente, sia per capire qualcosa della trama che per cercare di prevedere cosa potrebbe accadere nei prossimi secondi.

Andiamo quindi ad analizzare Dark Souls III in tutta la sua ferocia e severità.

TRAMA

Come al solito, la trama di Dark Souls III viene solamente accennata dal un filmato introduttivo (che potete trovare appena sopra). Il videogiocatore si troverà a vestire i panni di un risorto dalle ceneri, denominato "fiamma sopita" il quale avrà il compito di riportare al proprio trono i cinque Lord dei Tizzoni. Sarà quindi necessario andare alla ricerca di questi sovrano e, in caso estremo, eliminarli. Inutile sottolineare che l'obiettivo verrà reso particolarmente impervio dalle ondate di nemici e soprattutto boss da abbattere, il tutto come sempre scandito da una IA dalla ferocia davvero fuori dal comune.

Non vi abbiamo raccontato davvero nulla di tutti i fatti che accadranno in quel di Lothric. Banalmente quanto appena riportato si basa solamente sul filmato introduttivo e la prima visita all'hub centrale del gioco, di cui parleremo più avanti. Questa volta sarà il Fuoco il vero cardine dell'intera esperienza. Scordatevi le Umanità e sostituitele con le Braci, artefatti dal simile utilizzo ma fondamentali per la trama stessa. Come sempre sarà necessario leggere ogni singolo oggetto raccolto per capire cosa sta succedendo in quel di Lothric. Dovrete quindi esplorare completamente le location e mettere le mani su tutto quello che vi capita a tiro, in modo da avere "chiara" la situazione e soprattutto apprezzare i rimandi ai capitoli precedenti. Dark Souls III è zeppo di citazioni legate a Dark Souls e Dark Souls II, ma al contempo può essere apprezzato anche da chi non ha mai messo mano ai suoi predecessori. Il consiglio è quello comunque di affrontare anche il resto degli episodi e fare la conoscenza di diversi NPC di spessore.

Un accenno alla longevità. Come al solito ha davvero poco senso parlare di ore di gioco. Abbiamo visto giocatori terminarlo in due ore rushando completamente ogni singolo scontro e saltando i diversi boss opzionali. Inutile sottolineare che per godervi il gioco al massimo dovete tenere in considerazione una cinquantina di ore, valore che comunque varia da personaggio a personaggio.

I finali disponibili sono quattro e sono scanditi dalla presenza della vacuità. Non vi sveliamo davvero nulla al riguardo, in caso siate curiosi di sapere di cosa si tratti scrivete pure nei commenti, risponderemo direttamente nel post. Aggiorneremo questo aspetto una volta che il gioco sarà presente sul mercato.


GAMEPLAY

Partiamo con il rispondere alla domanda più classica che ogni fan della serie ha in mente. Dark Souls III è un titolo impegnativo, elemento però particolarmente soggettivo. Dalla nostra esperienza possiamo dichiarare di esserci trovati a nostro agio dato il sistema di controllo quasi identico ai precedessori, ma al contempo l'efferatezza dei nemici e la cattiveria ci è sembrata essere più elevata rispetto a quanto riscontrato in Dark Souls II, forse al pari del primo capitolo, complice comunque il fatto della prima run affrontata completamente al buio e senza alcun suggerimento da parte di colleghi o manuali vari.

Complice l'esperienza accumulata con Bloodborne, From Software è riuscita a donare a Dark Souls quel sapore di survival horror che mancava nel secondo episodio. Ogni singolo passo viene infatti eseguito con il cuore in gola, nel più totale disagio mentale dato che si è consapevoli che un nemico, anche quello più scarso, può farvi fuori e causare la perdita delle anime raccolte. Il posizionamento studiato dei falò rende la morte del personaggio molto meno frustrante dato che, a patto di esplorare ogni angolo dello stage, è possibile imbattersi in scorciatoie di ogni genere o falò stessi. In diversi casi abbiamo scovato falò particolarmente vicini al boss della zona, di conseguenza è possibile darsi alla pratica del rush, schivare i nemici e correre dal cattivone del momento, pratica consigliata dopo diverse morti per mano del cattivo del momento.

La gestione delle anime è rimasta immutata. Uccidere i vari mob significa accumulare anime, unica moneta di scambio del gioco che potrà essere utilizzata per acquistare oggetti o aumentare le proprie statistiche. Morire significa perdere tutte le anime raccolte ma anche lasciare una chiazza di sangue a terra. Se riuscirete a raggiungere nuovamente la pozza del vostro cadavere potrete riprendere le anime lasciate in precedenza, altrimenti, in caso di morte, il tutto svanirà come una bolla di sapone. La soluzione obbliga quindi l'utente a non prendere sottogamba alcun momento di gioco, se si vuole ovviamente alzare il proprio livello.

Ancora una volta From Software ha inserito una location che funge da hub centrale, zona che ricorda il Santuario del Fuoco di Dark Souls ma soprattutto il Nexus di Demon's Souls, sviluppato in effetti in verticale proprio come nell'appena citato titolo. Dopo un tutorial impegnativo, si approda quindi all'hub. Viene fatta la conoscenza di alcuni personaggi e si nota fin da subito che il teletrasporto viene abilitato fin dal primo falò, quindi potrete liberamente muovervi da un falò all'altro di Lothric, a patto di averlo in precedenza sbloccato.

Anche la gestione del personaggio non proprone alcuna sostanziale modifica. La presenza di un numero elevato di pezzi di equipaggiamento e armi rendono il proprio alter ego virtuale largamente customizzabile, a patto di tenere conto del peso che può trasportare. Superare la percentuale indicata significa rallentare i movimenti dell'eroe e quindi trasformarsi in una lumaca corazzata, e Dark Souls III premia sicuramente la velocità d'azione rispetto alla potenza. La rotolata e il passo laterale saranno quindi le mosse evasive che utilizzerete di più, ma anche il parry, praticamente smorzare un attacco nemico con lo scudo e approfittare dell'apertura nella guarda con un attacco devastante, la fa da padrone. Torna anche il backstab, un attacco critico effettuabile alle spalle del nemico, come del resto la possibilità di impugnare l'arma a due mani e sfruttare una potenza maggiore.

Le novità nel gameplay risiedono in un paio di elementi. Per primo, ogni personaggio possiede una Posa, attivabile impugnando l'arma a due mani e tenendo premuto il trigger sinistro. Da qui si potranno effettuare due attacchi particolari, esclusivi per ogni arma presente nel gioco. Leggendo la descrizione dell''equipaggiamento è quindi possibile conoscere gli effetti della Posa. Lo stesso vale anche per lo scudo ovviamente. In secondo luogo, torna la barra del Mana, contatore presente in Demon's Souls che scandisce il numero di incantesimi possibili da lanciare. Questo aspetto risulta particolarmente importante per la strategia di gioco dal momento in cui non è più possibile calcolare il numero di lanci legati a ogni singola magia ma sarà necessario affidarsi solamente al contatore azzurro.

Gli sviluppatori hanno pensato bene di inserire la possibilità di rimpinguare anche la barra del potere magico con una Estus azzurra, denominata Fiaschetta d'Estus Cinereo. L'utilizzo sarà identico alla Estus originale, quindi potrete utilizzarla più volte per tenere alto il contatore magico, ma è necessario tenere in considerazione che il numero di lanci delle due Fiaschette d'Estus è condiviso. Recandoci dal fabbro all'interno dell'hub sarà possibile decidere quanti lanci assegnare alla Estus legata ai punti vita e a quella azzurra. Ad esempio, avete potenziato l'Estus a 8 lanci globali? Perfetto, siete liberi di dare 6 lanci alla Estus gialla e 2 a quella azzurra, o viceversa. O quanti ne volete, a patto ovviamente di rimanere nel totale prefissato. La soluzione risulta ottima per la classe che deciderete di sviluppare. Un personaggio votato agli scontri fisici opterà per possedere più lanci legati agli HP, mentre chi abuserà del potere magico sicuramente donerà alla Estus azzurra un numero di lanci maggiore.

Tutto questo significa avere tra le mani un personaggio altamente customizzabile. Durante l'avventura vi troverete di certo a potenziare determinate skill per poi passare ad altre e cambiare completamente la configurazione che avete pensato inizialmente. Aspetto importantissimo dato che l'approccio ai boss viene scandito da diversi fattori. Alcuni cattivoni dovranno essere affrontati sfruttando le peculiarità fisiche del personaggio, con altri potreste avere vita semplice utilizzando i sortilegi e via dicendo. La configurazione decisa in redazione ci ha visto scegliere dapprima su un personaggio veloce e agile, in modo da essere avvantaggiati a livello fisico. Di seguito abbiamo livellato sia la Forza che il potere magico, allo scopo di avere alternative sempre valide e poter disporre di armi avanzate di un certo calibro.


I boss sono, come sempre, il fiore all'occhiello dell'intera produzione. Moltissimi cattivoni non solamente risultano letali se si osa solamente girargli le spalle, ma dispongono addirittura di una trasformazione. Come in Bloodborne, sarà possibile assistere a mutazioni bestiali in grado di modificare completamente il pattern del nemico. Più di una volta abbiamo pensato di avere il boss in pugno ma, tendenzialmente a metà HP, il gigantesco abominio decide di sfoderare le sue armi migliori e vomitarci addosso tutta la sua ira. Come sempre, la pratica migliore è quella del Try & Die. Cercare di affrontare un boss dopo aver esplorato la location e quasi azzerato le anime in possesso è sempre buona cosa dato che, spesso e volentieri, i primi incontri risultano letali.

Dark Souls è prima di tutto un GDR. Il personaggio si troverà a potenziare liberamente una serie di voci in grado di far lievitare determinate statistiche, il tutto con grosso impatto sul personaggio stesso. Partiamo col dire che la rotolata non possiede frame di invincibilità, quindi non sarà più necessario aumentare a dismisura statistiche magari non interessanti per il proprio personaggio. I giocatori che punteranno su profili Tank dovranno però livellare il Vigore, voce che scandisce il peso trasportabile. E' necessario tenere a mente anche delle stat richieste da armi e armature, utilizzabili solamente se si è raggiunto un determinato livello.

La personalizzazione è quindi un aspetto marcato al massimo livello, che prende in considerazione anche le armi presenti nel gioco. Ogni strumento di offesa può essere potenziato grazie alla presenza di determinate pietre, il tutto poi scandito da artefatti in grado di infondere diversi poteri all'arma stessa. Armi di fuoco, ghiaccio, velenose et similia potranno essere sfruttate al massimo delle proprie possibilità. Ma non solo. Esplorando le diverse location è possibile entrare in possesso di oggetti che, se dati al personaggio corretto, vanno a sbloccare la vendita di artefatti completamente nuovi, ma come del resto esiste anche la funzione di potenziamento del falò centrale, sempre utilizzando un oggetto particolare. E ricordatevi di leggere sempre le descrizioni degli oggetti, alcuni boss possono essere battuti in maniera "agile" solamente tenendo a mente alcuni aspetti legati alla storia.

Non vogliamo spoilerare alcun aspetto legato alle subquest e storie presenti nel gioco, ma in Dark Souls III incontrerete diversi personaggi pronti ad aiutarvi o chiedere aiuto, o magari tradirvi, e molto altro. Sarà quindi necessario fare molta attenzione e portare a casa il risultato migliore se vorrete mettere le mani su armi e artefatti avanzate. Ogni personaggio vi narrerà la sua storia e potrà essere approfondita interrogandolo più volte. Fatelo! Parlateci fino a esaurimento delle frasi, vi sarà sicuramente utile.

Passiamo quindi a uno degli aspetti che più ci ha colpito. Il level design di Dark Souls III è stato curato alla perfezione ed è caratterizzato dalla presenza di un numero elevato di location sviluppate in lungo e in largo. L'impatto visivo riesce a colpire il giocatore e lo fa grazie a un susseguirsi di ambientazioni mozzafiato. Si passa dal più classico castello a piccoli villaggi, zone immerse nella natura e molto altro, il tutto accomunato da un'aria talmente tesa da tenere il giocatore constantemente sulle spine. Durante le esplorazioni vi accorgerete però che che location risultano meno vaste di quelle viste in Dark Souls II ma si intersecano in maniera splendida e, spesso e volentieri, vi troverete a raggiungere lo stesso falò da una via differente.

Come sicuramente vi sarete accorti, Dark Souls III ci ha divertito come pochi giochi hanno saputo fare. Il prodotto di From Software non è però esente da imperfezioni. Pur essendo un titolo dalla longevità elevata, Dark Souls III non propone dei contenuti in grado di impreziosire ulteriormente l'avventura. In Bloodborne abbiamo adorato la sezione dedicata ai Calici mentre in Dark Souls II erano presenti i falò ascetici. In Dark Souls III non esiste nulla di imperdibile se non proprio la Campagna principale. Durante l'avventura vi accorgerete inoltre che le problematiche legate alla gestione della telecamera sono rimaste immutate, quindi vi capiterà di litigare con l'inquadratura e rimanere colpiti dal messaggio "Sei Morto" senza aver capito cosa fosse successo.


MULTIPLAYER

Poco da dire sul comparto in rete. Non abbiamo avuto modo di testare il gioco in cooperativa e PVP a causa dei server ancora chiusi. Torneremo sull'argomento appena possibile.

TECNICA

Il comparto tecnico è sicuramente l'aspetto meno curato del gioco. Dark Souls III possiede un motore grafico convincente e in grado di donare al giocatore un'esperienza visiva ottimale, ma al contempo il tutto viene sporcato da fastidiosi cali di frame rate, particolarmente marcati sulla versione per console. Ci aspettiamo quindi il rilascio di una patch correttiva da parte di From Software.

AGGIORNAMENTO

Con l'avvento della patch 1.03, i cali di frame rate sono completamente spariti. Potrete effettuare il download della patch già a partire dal day one. Andiamo quindi ad aumentare il voto della voce Tecnica, la quale passa a 9.

Per il resto non abbiamo nulla da recriminare. Come riportato sopra, le ambientazioni sono mozzafiato mentre il character design dei personaggi risulta ispirato e sempre molto vario. Si nota comunque la decisione di far assomigliare il tutto a Bloodborne, ma non è assolutamente un male, anzi, siamo ben lieti di avere tra le mani un prodotto ispirato a uno dei titoli meglio riusciti per Playstation 4.

Ottimo anche il comparto audio, scandito da sinfonie accattivanti, un doppiaggio in inglese apprezzabile e una traduzione dei testi in italiano mai lasciata al caso.


COMMENTO FINALE

Dark Souls III è un prodotto che ha saputo tenerci incollati allo schermo per un numero di ore davvero elevato. Ogni singolo passo in quel di Lothric ci accompagnava con quell'aria di tensione continua alla stregua di un survival horror, sensazione che difficilmente abbandonerete, soprattutto durante la prima run del gioco. Se da un lato siamo di fronte a un prodotto divertente e accattivante, dall'altro è necessario sottolineare la mancanza di contenuti aggiuntivi di degno spessore e la presenza di un comparto tecnico afflitto da fastidiosi cali di frame rate.

La direzione artistica magistrale e il level design curatissimo fanno presto scordare le problematiche sopra elencate, senza contare la presenza di un gameplay profondissimo e una gestione del personaggio completamente libera. Dark Souls III è quindi il degno successore di Dark Souls II. Consigliamo l'acquisto a tutti i fan della saga e a chi vuole assolutamente affrontare una sfida videoludica impegnativa.

  • GAMEPLAY 9,5
  • TECNICA 9
  • LONGEVITA' 9,5
  • MULTIPLAYER -
  • GLOBALE 9*

*voto temporaneo, completeremo la recensione una volta testata la componente multiplayer

VERSIONE TESTATA PLAYSTATION 4.


Gameplay profondo e curatoLongevità elevatissimaIA severa e impegnativaScenari evocativi
Contenuti aggiuntivi praticamente inesistenti
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Commenti

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SketchT

Che io sia fan della serie è un dato di fatto. E' un gioco divertente e impegnativo in grado di tenerti incollato allo schermo per ore. Quello che mi elenchi sono le classiche "problematiche" di ogni Dark Souls, le basi della fisica non sono mai state rispettate. Ci sono boss e mostri che attraversano i muri con i loro fendenti ma sono aspetti che fanno parte del gioco. Non è un simulatore di combattimenti, è lecito di trovarci di fronte a elementi "innaturali".
I bug di AC sono completamente lontani da quelli visti in DS3. Ho visto qualche leggera compenetrazione e qualche bug "divertente" tipo pezzi di tavoli rotti fluttuanti et similia, ma niente di così allarmante da intaccare il giudizio finale. Ben altro è invece il discorso telecamera, da rivedere quasi completamente.

Chris

Dalla recensione sembra di vedere un ragazzo fan della serie che non recensisce in modo Totalmente oggettivo il gioco. Il 3 rispetto al 2 è migliorato, non c'è dubbio, ha un grafica veramente stupenda compreso il reparto artistico ma non hai parlato dei bug che ancora sono presenti, che il campo di azione del nemico sembra innaturale quasi come se ti attaccasse da metri di distanza , che il sistema di attacco lascia a desiderare e che il ragdoll fa leggermente schifo visto che i cadaveri sembrano di pesare circa 10 grammi.E siamo solo all'inizio. Fortunatamente hai scritto che l'inquadratura è pessima e che il reparto tecnico è da migliorare. Ma ripeto , forse è una mia sensazione, sembra che hai omesso altre problematiche del reparto tecnico. Non vorrei essere molto pignolo ma cavol0 se compro un gioco e ci spendo un bel po di soldi e quello stesso gioco è amato da molte persone almeno le basi della fisica li devo rispettare. Almeno le basi. Parlo anche in generale. Ricordiamo i bug degli Assassin's creed.
Dico questo perchè metto in relazione il prezzo con la qualità, se spendo 50-70 euro voglio un gioco che deve valere quel prezzo, se spendo 10-20 euro me ne frego se il reparto tecnico lascia a desiderare. La grafica può essere anche il top dei top (anche se ancora sono presenti comp3netrazioni ) ma io guardo anche la sostanza. Cioè, preferisci vedere una terza di sen0 o toccare una seconda ? XD Comunque sia alla fine ognuno ha le sue opinioni.Ho detto solo la mia, poi ogni persona può pensare quello che vuole. Io preferisco toccarlo il sen0 che guardarlo. ( Scusa dell'esempio stupido ma sono arrivato da poco a casa e sono stanco) Grazie della gentilezza.Ti auguro una buona serata.

Ps: ci sono 2 bug divertenti nell'altare, Non ti dico quali, voglio vedere se li trovi :)

Max Severest

Con due 560 in Sli mi gira male. Compro una 970 o una R9 390X?
Qualcuno di voi ha le suddette schede e gioca a DS3?

SketchT

Ma io sono curioso :(

Edgar Oscar Alexander Urrutia

buio assoluto xD

furlo

la mia reazione dopo un ora di gioco.

"Soap" MacTagliatelle

Io preferisco queste sfide a l'utilizzo di un falò ascetico, come puoi vedere sono tornati un po' indietro sotto alcuni punti di vista

SketchT

Niente da ridire ma sono cose inventate dai giocatori. Non sono sfide create dagli sviluppatori.

"Soap" MacTagliatelle

Per me le vere sfide sono: speedrun, run senza morire, senza usare falò, senza livellare, usando solo una certa arma, ecc (vedi Lobos Jr.)

SketchT

Purtroppo quando si fanno recensioni prima del day one capita di pubblicare e poi aggiornare a causa della patch rilasciate.

SketchT

Si ma è ormai presente in qualsiasi titolo, ormai non è più una novità. Sarebbe bastato inserire sfide in stile Calici di Bloodborne e saremmo stati tutti contenti:D

SketchT

Dimmi pure cosa non ti è piaciuto. Siamo qui apposta.

Artorias

Ah ecco!

"Soap" MacTagliatelle

C'è sempre il NG+

"Soap" MacTagliatelle

Esatto, ma ovviamente devono recensirlo prima a tutti i costi

Chris

Pessima recensione. Difficilmente lo lo scrivo, infatti questa è la seconda volta che mi capita di vedere una recensione fatta male. Vabbè...

SketchT

No, Bandai ci ha fornito solamente il codice per PS4

SketchT

A differenza di Bloodborne qui non esistono Calici in grado di dare nuove sfide al giocatore. Sono spariti anche i falò ascetici di ds2.

SketchT

A breve aggiorno il tutto. Dopo la patch 1.03 i cali di frame sono spariti.

Artorias

ma anche il fatto dei cali di framerate... ho letto qui l'articolo che diceva di evitare (suggerimento della fromsoftware) di giocare prima del day one (12/4) perchè ci sarebbe stata una grossa patch che avrebbe risolto quel tipo di problemi... bah

Edgar Oscar Alexander Urrutia

a chi lo dici, lo rigiocherei a mani basse un demon's souls migliorato :Q__

AlphAtomix

non vedo l'ora di morire a nastro domani. Non sarà una bella giornata per i santi.

Squanch

Beh dai 20 minuti non è nemmeno male visto il personaggio ahah. gli darò un'occhiata

"Soap" MacTagliatelle

Contenuti aggiuntivi inesistenti come aspetto negativo non l'ho capita

Corewars

ha fatto da poco un video riepilogativo della lore del primo e secondo capitolo. Con una 20ina di minuti te la cavi XD

Jericho

Grande!! xD
Io appena cambio il monitor al pc lo prendo e smadonno anche io.

Sono d'accordo su demon's, per me anche superiore a dark souls (certo non come gameplay e fluidità). Davvero magico quel gioco :D
Bellissimo, forse a tratti pure troppo difficile e bastardo, però lo si perdonava, troppo bello. Una remastered la prenderei al volo (con magari inclusa nel gioco l'arcipietra dei giganti!!).

Edgar Oscar Alexander Urrutia

senza dubbio, ma non ho provato nemmeno una piccola parte della magia vista in Demon's e Dark Souls, soprattutto quest'ultimo dove l'intreccio dei livelli (mi riferisco ai numerosi collegamenti da e per le varie sezioni dei livelli) fu qualcosa di veramente unico nella storia dei videogiochi.

Jericho

Sono d'accordo sui giudizi su ds2, però come zone quella dei draghi non è niente male secondo me.

Edgar Oscar Alexander Urrutia

Esattamente.
Appena esplori brevemente Majula ti pervade quel senso di mistico che sparisce appena esci dalla piazzetta iniziale ._.
allucinante, sembra che l'abbia fatta lui stesso e poi abbia detto al team: "ok ora fate voi, l'importante era l'inizio, ora prendete spunto" e poi boh.
Comunque, in termini di location, oltre la spada gigante che trovi più avanti niente mi ha entusiasmato :(

Artorias

madonnaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

Squanch

E che wiki sia! Al limite poi mi faccio una maratona di video di quel matto di sabaku :v

Giustiziere

Che bella serie, una delle migliori attualmente... sensazioni uniche, quell'emozioni che si provavano giocando ai videogiochi storici, quella difficoltà che ti faceva smadonnare, unico!

Damiano Galasso

per andare sul sicuro, se hai la possibilità gioca il primo titolo, ci metterai probabilmente un fottio di tempo..poca spesa - tanta resa! :)

Jericho

Puoi giocarci lo stesso, ma secondo me sapere comunque quello che è successo nei due capitoli precedenti aiuta, se non hai voglia di giocarli puoi sempre recuperare la storia e la lore tra wiki e youtube. Io ti consiglio di recupare la lore di DS 1 e 2, la storia è tanto criptica e 'nascosta' quanto bella e profonda.

Poi volendo puoi sempre giocarlo senza badare per nulla alla storia, fregandotene proprio xD, rimarrebbe comunque un gran gioco.

Max Severest

Puoi giocarci tranquillamente...

manu1234

Sisi puoi fare tutto, solo che le subquest sono piuttosto risicate, ci sono pochi npc proprio perché è un mondo in rovina

TheFluxter

Ma in una maniera bestiale! Non credevo si potesse percepire così tanto..Majula sarebbe stata anche ottima, ma dopo ci sono delle scelte veramente discutibili. Come quella delle Pietre di Pharros..ti fai un mazzo tanto, le metti nel tempio e cosa sblocchi? Un boss che è solamente la versione ingigantita di un nemico..con un move set da mani nei capelli..sembra quasi tirato via a un certo punto. Idee strane sviluppate peggio

Damiano Galasso

beh con il sistema della Lore, non ci capiresti una cippa giocando anche ai primi :/

Edgar Oscar Alexander Urrutia

si è notata in modo particolare l'assenza di Miyazaki :(

Squanch

Non ho mai giocato a un souls. Se parto da questo mi trovo bene o non ci capisco un c*zzo?

Emilio

Eh finalmente domani è fuori!

iLuke

Avete testato la versione PC?

TheFluxter

Idem! Il 2 è stato quello più sottotono

manu1234

In realtà è la lore il centro di tutto, anzi i boss sono solo "schiavi" della lore

Alessio B.

Molto molto bene!! Si torna a demon's soul come gameplay! DS2 è quello che mi è piaciuto meno..

Michel

E' molto diverso, è più un boss fighting game. Trama e personaggi sono solo di contorno. Esistono vari boos, tutti diversi tra loro, che devi sconfiggere con abilità.

manu1234

Concordo con quello che dice sketchT, per di più nel 2 c'era un oggetto che ti permetteva di riassegnare tutti i livelli, in teoria c'è anche nel 3

SketchT

La classe di partenza serve solo per scegliere le armi e poco altro. Mentre livelli puoi decidere cosa potenziare, trasformando così il tuo PG praticamente in quello che vuoi.

armandopoli

ma c'è la libertà di tes?il personaggio può diventare uno stregone o altro?o cazzeggiare senza fare la quest principale?

manu1234

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