Assassin's Creed the Movie: la nostra recensione

06 Gennaio 2017 43

Il film ufficiale di Assassin's Creed ha fatto finalmente il suo debutto in tutte le sale cinematografiche italiane. Sebbene spesso distrutto dalla critica, abbiamo comunque deciso di metterci comodi in poltrona e goderci lo spettacolo, curiosi sia di vedere con i nostri occhi quanto prodotto da Justin Kurzel, il quale ha accettato di dirigere un progetto particolarmente complicato, soprattutto a causa della natura stessa del film.

Prima di riportare le nostre sensazioni, vogliamo sottolineare che quanto seguirà non sarà assolutamente un analisi tecnica dal punto di vista cinematografico ma si tratta delle considerazioni di un videogiocatore che si esalta ogni volta che vede apparire sul grande schermo un film tratto da un videogioco. E' forse il sogno nel cassetto di ogni appassionato vedere attori in carne e ossa interpretare i propri personaggi preferiti e avere la consapevolezza che quell'hobby da "nerd" sta conquistando altri lidi e soprattutto spettatori.

Andiamo quindi ad analizzare Assassin's Creed the Movie.

TRAMA

Callum Lynch è il protagonista dell'intera vicenda. Interpretato da Michael Fassbender, l'eroe di turno è stato condannato a morte per omicidio. Quando tutto sembra perduto, Callum si risveglia nel laboratorio Abstergo, società che ha lo scopo, almeno all'apparenza, di curare l'istinto omicida delle persone. Per fare ciò, gli scienziati hanno bisogno di recuperare la Mela dell'Eden, speciale artefatto che si rivelerà fondamentale per ben altri scopi. L'oggetto è però stato perso in Andalusia durante la fine del 1400, di conseguenza la società ha creato l'Animus, macchina in grado di leggere il codice genetico delle persone e far rivivere i ricordi degli antenati a chi la sta utilizzando. Callum dovrà quindi vestire i panni di Aguilar de Nerha, guerriero legato alla setta degli Assassini e ultimo possessore della Mela dell'Eden.

Siamo riusciti a narrare l'incipit del film senza praticamente cadere in alcuno spoiler. Abbiamo tralasciato l'introduzione in cui si vede un Callum bambino, fase da tenere bene a mente per capire alcune sequenze finali.


DAGLI OCCHI DI UN VIDEOGIOCATORE

L'idea di base si ispira chiaramente a quanto visto nei primi capitoli della saga Assassin's Creed. I videogiocatori noteranno fin da subito i diversi richiami tra Callum e Desmond, figure entrambe costrette a far parte di una storia più grande di loro, come del resto la presenza di una figura femminile particolarmente importante per la ricerca. Sophia Rikkin, interpretata da Marion Cotillard, è praticamente Lucy Stillman, ovviamente con qualche modifica caratteriale che emerge soprattutto durante la fase finale.

Ma Rikkin non è un cognome qualunque, soprattutto per chi ha affrontato il primo capitolo della saga videoludica. Alan Rikkin è una figura particolarmente importante per chi ha affrontato Assassin's Creed, come lo è nella versione cinematografica dato che ricopre praticamente il ruolo di boss della società Abstergo. Interpretato da Jeremy Irons, Alan Rikkin vuole assolutamente portare a termine l'obiettivo della società e lo fa senza badare troppo alla forma, in perfetta linea con quanto visto nel videogioco.

I richiami alla versione videoludica sono moltissimi. Il regista ha inserito alcuni fanservice davvero niente male, ad esempio l'utilizzo di alcune inquadrature in soggettiva durante gli scontri, dando una sensazione di coinvolgimento davvero elevata, come del resto l'utilizzo delle armi classiche degli Assassini, tra cui Lama Celata, coltelli da lancio, bombe fumogene con il marchio degli Assassini e molto altro. Quando verranno utilizzate negli scontri sarà davvero difficile non lasciarsi andare in qualche sorrisetto di soddisfazione.

Ma il vero fulcro dell'intera esperienza sono gli spettacolari combattimenti, il tutto condito da sessioni di parkour estremo e, ovviamente, il Salto della Fede. Abbiamo apprezzato anche la decisione di trasformare l'Anymous in una macchina in stile Matrix, con collegamento neurale ma caratterizzata da un braccio meccanico. L'attore non è infatti sdraiato su un comodo lettino ma si troverà a muoversi in una stanza enorme e seguirà completamente i movimenti dell'antenato, combattimenti compresi. Il risultato è talmente "tamarro" da piacere, il tutto grazie a un veloce alternarsi delle scene nel passato con quelle nel presente. Impossibile poi non apprezzare l'effetto sfocato dello sfondo. L'Animus propone infatti una ricostruzione 3D delle ambientazioni passate con un effetto "fumoso", donando quindi allo spettatore una contrapposizione delle realtà davvero evocativa.


ADATTO A TUTTI? QUASI...

Chi non mastica di Assassin's Creed potrebbe decidere di non guardare il film a causa della totale ignoranza in materia. In verità la trama risulta chiara e soprattutto semplice, a parte per un paio di casi in cui si nota la decisione del regista di chiudere la scena senza troppi fronzoli. Viene spiegato in maniera accettabile chi siano gli Assassini, i Templari, lo scopo di Abstergo e praticamente ogni aspetto legato alla millenaria guerra tra le due fazioni. Bisogna tenere ovviamente conto di qualche argomento non proprio approfondito alla perfezione, ma in circa due ore di film risulta sicuramente complicato accorpare una storia narrata in diversi videogiochi.

Proprio per non far confondere gli spettatori, gli sceneggiatori hanno optato per dialoghi forse fin troppo ridotti all'osso, soprattutto durante la fase ambientata nel passato. In verità non ci sentiamo assolutamente di puntare il dito contro questa scelta dato che, in fin dei conti, il vero protagonista della vicenda è Callum e non certo Aguilar, elemento completamente opposto a quanto visto nei vari videogiochi. Le fasi nella Spagna antica si basano completamente su combattimenti, inseguimenti, esplosioni, balzi e tutto il repertorio classico degli Assassini. Nel presente invece si trova la fase in cui gli attori spiegano i motivi della loro avventura, con tanto di fasi action davvero niente male.

Per gli occhi di uno spettatore che non si è mai avvicinato al brand, Assassin's Creed è un action movie in cui viene narrata l'eterna lotta tra il bene e il male con l'aggiunta di arti marziali, parkour e qualche colpo di scena forse prevedibile ma sicuramente azzeccato.


PRO E CONTRO

Cosa ci ha colpito di più di Assassin's Creed the Movie? E cosa ci ha fatto storcere il naso? Partiamo dagli aspetti positivi.

Fassbender è in grado di calamitare l'attenzione su di sé come pochi sanno fare e il risultato è quello di avere un protagonista carismatico in grado di sfoderare sia il proprio fisico che qualche battuta per stemperare la tensione del momento. Impossibile non apprezzare le location proposte, come del resto le inquadrature in perfetto stile Assassin's Creed, in grado di ruotare tenendo fissa l'inquadratura sul protagonista e mostrare l'intero panorama (come accade quando effettuate la procedura di sincronizzazione nel gioco, per intenderci). I costumi utilizzati poi risultano fedeli, come del resto le fasi di combattimento, sempre spettacolari grazie a effetti speciali in grado di catturare l'attenzione dello spettatore. Lo stesso plauso va alle sinfonie di accompagnamento, sempre convincenti e in grado di sposarsi perfettamente con le diverse fasi del film. Ancora una volta ribadiamo la spettacolarità dei combattimenti, sia nel passato che nel presente, e le doti atletiche dei vari stunt-man.

L'altra faccia della medaglia è però chiara fin da subito. Partiamo col sottolineare che la coraggiosa scelta di inserire la totalità dei dialoghi del passato in lingua spagnola ha costretto la produzione a una mole di sottotitoli fin troppo pesante. La presenza di attori del calibro di Ariane Labed e Michael K. Williams non è stata assolutamente sfruttata a dovere. Lo stesso vale per Brendan Gleeson e Charlotte Rampling ma al contempo è chiaro fin da subito che tutto deve ruotare attorno al trittico Fassbender-Cotillard-Irons. Un vero peccato data la presenza di un cast stellare. Come anticipato poco sopra, i dialoghi si limitano a raccontare allo spettatore quello che deve sapere, senza purtroppo approfondire gli argomenti toccati e soprattutto senza fornire un quadro preciso dei caratteri dei personaggi. Il finale ci ha inoltre lasciato leggermente l'amaro in bocca a causa di una chiusura fin troppo frettolosa.


COSA CI SI ASPETTA DA UN FILM ISPIRATO AI VIDEOGIOCHI?

Prima di chiudere vorrei aggiungere un mio pensiero, in modo da farvi capire perché Assassin's Creed è riuscito a convincermi. Ammetto di essermi recato al cinema con poche "speranze". La critica ha praticamente massacrato il film, di conseguenza le aspettative erano davvero basse. La domanda da fare in questi casi, però, è: "Cosa mi devo aspettare?".

Durante il corso degli anni abbiamo assistito a diverse produzioni basate su epopee videoludiche, Street Fighter in primis, con un Van Damme nei panni di Guile e Raoul Julia nelle vesti di M.Bison. Frequentavo le scuole medie e Street Fighter II era il mio pane, come del resto lo era per gli amici al mio fianco. Le aspettative erano altissime e all'epoca non esisteva certo un mezzo informativo come ai giorni nostri. Ma era il film di Street Fighter, non potevamo perdercelo e non avremmo mai neanche dato peso alla critica dell'epoca. Il risultato è stata una grossa delusione. Ci aspettavamo le "cose" classiche di SF, quindi Hadoken, sfere di energia, combattimenti, Blanka che dava la scossa, Dhalsim che si allungava e molto altro. E invece niente, a parte qualche gioco di luce.

Eppure eravamo contenti. Il motivo era semplice. I videogiochi erano considerati "roba da nerd", quindi quasi da emarginati, e vedere un'avventura videoludica finire sul grande schermo era quasi una sorta di riscatto per tutti gli smanettoni che perdevano ore nelle sale gioco o di fronte ai vari Commodore 64, NES e molti altri.

A distanza di anni il panorama non è cambiato del tutto. La sensazione che provo oggi nel vedere un film ispirato al videogioco è ancora quella dell'epoca. E' accattivante vedere che un'avventura legata alla tua passione principale sia alla portata davvero di tutti perché, diciamo la verità, il Cinema è sempre il Cinema e sarà sempre più "blasonato" rispetto a ogni altra tipologia di spettacolo. Oggi il videogioco è una forma di intrattenimento di massa, è vero, ma non certo al livello di quella cinematografica, di conseguenza ben venga la presenza di produzioni legate al nostro amato hobby.

Silent Hill ad esempio ha saputo cogliere quasi alla perfezione l'aria del gioco originale mentre Resident Evil ha seguito la vena action della versione videoludica. Ricordiamo con piacere anche Alone in the Dark, seppur il film non aveva praticamente nulla in comune con il videogioco. Tomb Raider in fin dei conti non era così brutto, era un film action come tanti altri. Impossibile inoltre non citare Prince of Persia, una delle produzioni più convincenti legate alla branca "film ispirati ai videogiochi".

Cosa mi aspetto, quindi, da un film ispirato a un videogioco? In fin dei conti niente, mi godo lo spettacolo conscio che non sarà mai allo stesso livello della fonte di ispirazione, come del resto capita con le produzioni cinematografiche ispirate ai libri.


COMMENTO FINALE

Assassin's Creed the Movie è un film assolutamente da vedere. I fan del videogioco si divertiranno non solamente a vedere sul grande schermo gli Assassini più famosi dell'universo videoludico ma troveranno diversi richiami imperdibili alla versione digitale davvero imperdibili e un film godibile. Al contempo, chi non è avvezzo al marchio di Ubisoft avrà a che fare con una produzione cinematografica senza troppe pretese ma caratterizzata da numerosi momenti action, conditi da effetti speciali e una fotografia mozzafiato.

Un vero peccato per i diversi aspetti negativi legati ai dialoghi, allo scarso sfruttamento di attori di altissimo calibro e per un finale non proprio convincente ma, in definitiva, Assassin's Creed è una produzione perfettamente in grado di strappare consensi, a patto di lasciarsi catturare dal più classico, e dannoso, degli hype.

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Commenti

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Islam Mimmo Seyam

lo ho visto ieri al cinema e non mi sembra meriti tutte ste critiche sinceramente!! sono un fan del gioco e devo dire che mi è piaciuto un sacco!!

comatrix

Mai parlato di capolavoro (ma non ha manco il sentore di un capolavoro), piuttosto ho detto film mediocre, avallato persino dalla critica cinematografica che ne capisce più di me, poiché potrei essere io a sbagliare, ma se tutti dicono la stessa cosa un motivo ci sarà, no dico all'unanimità, ma insomma.
Poi che a una persona piaccia e si lascia guardare è un altro discorso, no significa che sia un buon film, al massimo 3 stelle su 5 e sono generoso probabilmente, poiché sinceramente gliene darei due e mezza

InterTriplete

Piacevolissima lettura. Grazie mille Alessandro, stracondivido tutte le tue considerazioni su cinema Vs videogiochi, sia come vengono visti e percepiti. A questo proposito trovo eccellente anche l'apertura di parchi a tema legati al mondo dei videogiochi, come farà Nintendo. È un modo per rendere fruibile a sempre più persone contenuti spesso molto validi che spesso rimangono "relegati" solo al mondo dei videogame. Diciamo che per certi versi tutto porta alla annosa questione dei videogiochi come forma d'arte a se stante, ma questo aprirebbe una parentesi infinita... Ne riparliamo in qualche altro tuo editoriale in tal senso... ;) La cosa importante è che adesso so cosa fare domani pomeriggio! :)

SketchT

Ma banalmente stiamo dicendo le stesse cose. Che non sia un capolavoro è vero ed è uno spreco sotto diversi punti di vista. Ma al contempo è un buon action che si lascia guardare senza troppe pretese

comatrix

Ah si si, certamente, ma anche a me piace il Torino e per me non c'è migliore squadra, poi però devio uscire dal tifoso che sono e parlare da persona coerente e debbo dire che non è lontanamente la squadra più forte d'Italia. stesso discorso del film AC, mi piace la saga, poi però devo uscire dalla persona videogiocatore che sono e parlare del film in maniera coerente, cioè trattarlo per quel che è.
La differenza sta nel:

- mi piace
- cosa è

Sono due contesti totalmente differenti, uno è personale l'altro è oggettivo ^_^
La critica cinematografica è il contesto oggettivo, abbiamo visto come ne parlano (a me dispiace, ma ripeto hanno ragione purtroppo, il film è piuttosto mediocre)

SketchT

È un film che si lascia vedere. È piacevole da guardare e viene comunque narrato bene a parte qualche dettaglio. Che la critica sia unanime..eh amen ;) per fortuna non siamo tutti uguali.

comatrix

Ni, se vuoi essere oggettivo lo sai che il film è piuttosto mediocre, la trama soprattutto, non per nulla la critica cinematografica è paradossalmente quasi tutta unanime e d'accordo, un motivo ci sarà probabilmente.
Non guardarlo come un filmda videogioco, ma solamente come film, vedrai che la sensazione sarà completamente diversa

SketchT

A parte il paragrafo "dagli occhi di un videogiocatore" il resto è tutto oggettivo. I pro e contro elencati sono abbastanza indiscutibili.

franky29

Che poi il miliardo è complessivamente, ciò non toglie il fatto che una scritta tratto da una storia vera o tratto dal libro best seller attira di più di un tratto da un videogioco

M_90®

visto... non mi ha fatto ne caldo e ne freddo sinceramente, carino, niente di spettacolare ma si lascia guardare.

comatrix

Trama deludente, e lo dico da amante.
Poi ho scritto un post più sopra a riguardo

comatrix

Uh mamma che trama deludente.
Nonostante gli attori cercano di fare del loro meglio (ed in parte ci riescono), sto film non decolla mai, rimane piatto.
E lo dico da amante del franchise, piuttosto deluso, anzi oltremodo deluso...

P.S. Una recensione la si deve fare in maniera oggettiva e non solamente dalla parte di un videogiocatore, poiché al cinema ci va chiunque non solo coloro che giocano ai videogiochi della serie, quindi:

- ma che ragionamento è?

Alle volte giuro che mi sorprendete sul concetto espresso dal contenuto degli articoli...

Paolo Giulio

Non è necessariamente vero... guarda la saga di Resident Evil (un videogioco), saga giunta al 6° capitolo e capace di raccogliere cifre intorno al miliardo di dollari, rendendo la figura di Alice nota ben al di fuori del mondo dei videogamer (e ante litteram sui successivi successi televisivi di TWD et similia con zombie)... o a tutta la serie di film tratti da fumetti, film che regolarmente occupano la top ten dei maggiori incassi di sempre... per non parlare dei film d'animazione, che più facilmente potrebbero essere pensati essere indirizzati ad un pubblico infantile e poi invece sono visti (e apprezzati) anche dagli adulti (se non di più)...
Che il cinema possa essere intrattenimento a più livelli, ok... ma la qualità di un prodotto dovrebbe essere riconosciuta come la sua controparte, la mediocrità... e in AC la mediocrità abbonda... seppure possa piacere, seppure possa "intrattenere"...

franky29

ma io non sto dicendo che sono dei capisaldi sto solo appurando che il mondo è fatto di pregiudizi e quando la gente legge tratto da un videogioco non ci perde neanche il tempo di andare a vedere il film al cinema, sia se è di qualità . sia se fa schifo XD

Paolo Giulio

Acclarato che ci siano diversi livelli di intrattenimento a livello qualitativo, chiedi cosa manca a un film del genere? Mi pareva di essere stato chiaro: appunto, la QUALITA'... aver speso cifre enormi per la CGI e per attori MOLTO importanti non rende un film in automatico "di qualità" (magari bastasse quello!)... qui i limiti sono evidenti, dal soggetto "particolare" alla sceneggiatura traballante passando per una regia insipida (meglio le scene in Spagna che quelle nel presente; ma Kurzel ci aveva già dato prova della sua inclinazione alle ricostruzioni storiche nel suo Macbeth)
... il discorso che, poi, ad uno possa piacere un film che su Rotten è al 10% è PACIFICO; i gusti sono personali... conosco gente che non si perde un cinepanettone e lo considera una degna espressione della Settima Arte... diciamo che ci sono dei dogmi OGGETTIVI che cmq non rendono nè i cinepanettoni nè questo AC dei capisaldi del grande schermo...

franky29

cioè intrattenimento è il cinepanettone , intratenimento è 8 e mezzo che poi sono di diversà qualità ci sta , quello che dico io cosa ha di meno di uno starwars che incassa miliardi o di avatar questo film ad esempio? e poi i gusti sono gusti non è un voto su meta critic che ti indica se un film ti possa piacere o meno, la gente va già a vederlo al cinema già sapendo che quando esce gli avrà fatto schifo

Paolo Giulio

Mi spiace, ma non concordo: non tutto quello che c'è al cinema è "semplice" intrattenimento... ci sono film e film... un cinepanettone italico non lo metto sullo stesso piano di "8 e 1/2" (per restare in ambito italiano)... il fatto che AC sia tratto da un videogioco non deve per forza certificarne la mediocrità; il problema di fondo è come affronti un soggetto che, ovviamente, di sua natura (un tratto da un videogioco) nn è facile. Ora, con 120 mln e svariati attori nominati agli Oscar non è che ottieni AUTOMATICAMENTE un film DECENTE (magari bastasse questo!) ... Forse era meglio farne una serie TV (parere personale)... forse il regista non è stato all'altezza... poco importa: il film è MEDIOCRE e non lo dice solo la critica specializzata; il "popolo", nei siti ove possono esprimere il loro libero giudizio, gli assegna votazioni (al momento in cui scrivo) tra il 16/100 su RT a poco sopra il 30/100 su MC...
Che poi si POSSA vedere per passare spensieratamente 2 ore, ok, ci sta... si possono anche vedere Boldi e DeSica (o le nuove coppie che a turno arrivano a Natale nei vostri cinema, visto il loro "divorzio"), ma non per questo non possono essere catalogati per quello che sono: MEDIOCRI esempi di intrattenimento...

Matteo

mamma se esce una serie tv è la fine! :)

franky29

Beh ad esempio Warcraft ha incassato un sacco nel resto del mondo avesse incassato la stessa cifra in USA starebbe sui 800 milioni , ma il mondo è fatto di pregiudizi poi gli americani si basano molto sulle recensioni (di gente che manco aveva mai sentito nominare il gioco del film )

franky29

Ma tutti i film sono intrattenimento questo cosa ha di peggio di star wars? Azione e spettacolo tutti e due eppure questo è sicuramente denigrato perché tratto da un videogioco, il mondo è fatto di pregiudizi amico mio

franky29

Devo ancora vederlo e questa recensione, devo dire ottima senza rivelare nulla ma dissolvendo tutti i dubbi, mi ha convinto ancora di più di vederlo

Ale Rox

Però potevano mettercela una partitina a scacchi con la morte poco prima di un salto della fede, tutti i critici spiazzati poi. :)

xatzafwk

Peggio.

momentarybliss

è inutile pretendere troppa profondità da un action, mica è un film di ingmar bergman, anche la saga di assassin's creed non è certo stata scritta da dostoevskij, la trama è pur sempre quella un videogame. se il film a livello visivo è spettacolare e gli attori sono nella parte, lo scopo a mio avviso è stato raggiunto

Paolo Giulio

Bah, intrattenimento "for fun" di bassa lega con alto budget (120 mln $), pesantemente bocciato da critica, ma soprattutto dal pubblico (ad oggi, poco oltre i 65 mln $ incassati, dati BoxOffice) ... al di là di ogni elucubrazione postuma sul valore della storia, sulla sua realizzazione visiva (cmq impressionante) e sullo SPRECO di attori di tale caratura, resta un film MEDIOCRE, indirizzato a pochi (e pochi sono andati a vederlo) che non è riuscito a sfondare la barriera del fanservice ed a suscitare l'interesse della massa...
La presunta trilogia che voleva aprire questo film sembra essere morta sul nascere e Fassbender, che ci ha messo pure i soldi da produttore, sembra che alla fine accetterà, nonostante il contratto scaduto, di riprendere il ruolo di Magneto per il vociferato spinoff stand alone, lautamente pagato... pecunia non olet, soprattutto se ti affossano al box office il tuo esordio da produttore...

Borindil

Insomma un altro warcraft

SketchT

Era quella che speravo. Se non ricordo male, netflix ha stretto accordi con ubi per un progetto ancora non svelato. Speriamo bene

Alessio

Io non ho mai giocato al gioco..nonostante ci giocassero molti dei miei amici..ieri ho visto il film e devo dire che mi è piaciuto parecchio ! Probabilmente vederlo con occhi che non sono quelli dei fan contribuisce ...ma comunque l'ho trovato davvero bello e non condivido l'idea dei sottotitoli ...non sono troppi e io film si segue bene nelle scene del passato ..e ho capito tutto quello che c'era da capire ! Per il finale sbrigativo invece condivido ma come avete detto in due ore non si possono fare miracoli

M_90®

io lo vedo oggi, anche se comunque partivo dall'idea di voler una serie tv e non un film, quindi in parte già so che rimarrò deluso.

SketchT

Il successo di PoP è riferito alla risposta del pubblico di videogiocatori. Cosa non avvenuta nella maggior parte degli altri casi ;)

Massi91

parto dal fatto che non ho visto il film.. secondo me il vero problema possono essere i sottotitoli, in tutti i film magari fanno 2 battute in lingua originale e poi passano alla lingua effettiva (inglese, italiano x togliere i sottotitoli) oppure direttamente in lingua effettiva. Già quando guardo un film in streaming in inglese mi scoccia che devo leggere i sottotitoli x capire bene i dialoghi, figurarsi un film ..
Una critica a chi ha scritto l'articolo: prince of persia non è stato un successo, è stato ammazzato dalla critica e per questo non c'è stato un seguito (a me invece è piaciuto molto infatti l'avrò visto una decina di volte)

iclaudio

si ma nel film alla fin fine quello che deve risaltare apparire e il personaggio principale...anche perche se tu dai piu spazio ad altri attori con altri ruoli finisci per affuscare il ruolo principale di ezio

SketchT

Un vero spreco di risorse. Però alla fine è un bel film. Mia moglie lo ha apprezzato e non ha mai giocato a creed xd

Danny #Mainagioia

Insomma, attori premi Oscar e risparmiare non stanno nella strada frase :)

Danny #Mainagioia

Strano, tutto il contrario di Macbeth insomma.
Un film di intrattenimento rivolto soprattutto ad under 20?
Cmq lo andrò a vedere, una sana americanata ogni tanto ci vuole :)

iclaudio

credo che il grosso del budget lo hanno speso per le lochescion e la computer grafica e sugli attori hanno risparmiato

iclaudio

bello bello lo andrò a vedere al piu presto ...

SketchT

Ma neanche più di tanto. I fatti sono narrati comunque bene quindi come film è scorrevole. È proprio la presenza di attori di un certo calibro non sfruttata a causa di dialoghi ridotti all'osso che non mi ha convinto. È un film completamente action che ti racconta solo quello che devi sapere per capire la storia. Fa il suo compitino e finisce li.

Danny #Mainagioia

A quanto ho capito dalle critiche è la trama a risultare confusa.
Boh, penso di andare a vederlo anche perché la Cotillard la adoro e lo stesso Fassbender non mi dispiace affatto, però ho dubbi sulla regia che, in Macbeth almeno, ha puntato moltissimo sulla bravura degli attori e persino lì non era chiarissima. Però quella è una tragedia, con dialoghi meravigliosi, e tutto il resto è solo contorno. Qui?
Vedremo, anzi, vedrò ;)

Danny #Mainagioia

Perché? Dai, il gioco è carino!

Schumi

Film e giochi per bimbim

SketchT

Ahahah in effetti in cassa volevo venderci il menu cena xd

MartinTech

Ma avete fatto il preoder del biglietto per avere la versione completa con popcorn e bibita o avete scaricato il DLC "Finale e Titoli di coda" a parte?
Durante il film si è bloccato più volte per bug e glitch senza apparente motivo e il film si è praticamente trasformato in un horror? :P
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