Birthdays the Beginning: la nostra recensione

29 Maggio 2017 2

L’autore della popolare serie Harvest Moon ha dato vita ad un titolo decisamente particolare e concettualmente molto interessante. Stiamo parlando di Birthdays the Beginning, un sandbox con uno stile grafico che ricorda Minecraft ma totalmente differente a livello di gameplay: il nostro compito infatti è quello di creare la vita dal nulla, ripercorrendo in pratica la storia dell'evoluzione umana.

TRAMA E CONTENUTI DI GIOCO

Birthdays the Beginning non ha un vero e proprio comparto narrativo ma la bizzarra storia raccontata serve solo per trasportarci su un misterioso cubo. Immaginate quindi un ragazzino appassionato di scienza che, ad un certo punto, perde i sensi nel bel mezzo di una foresta e si risveglia in una dimensione tutt'altro che reale in compagnia di una strana entità. Questa particolare creatura, simile ad una gemma parlante, si chiama Navi e nei tempi che furono creò la vita sul nostro pianeta.

Navi però non è più in grado di fare tutto da solo e ha bisogno del nostro aiuto per generare la vita in dei mondi paralleli al nostro. Inizia quindi un lungo tutorial, fatto di brevi messaggi, nel quale la simpatica gemma parlante ci spiega come fare a creare un mondo dove le nostre scelte influenzeranno totalmente l'ambiente. La struttura della modalità principale viene quindi suddivisa in vari capitoli, ognuno caratterizzato da obiettivi ben precisi.

Il titolo propone altre due modalità: Gioco Libero e Sfida. Nella prima possiamo fare quello che vogliamo, divertendoci a dare sfogo alla nostra fantasia. Nella Sfida invece dobbiamo raggiungere determinati obiettivi in condizioni assolutamente precarie.

GAMEPLAY

Le meccaniche di gioco di Birthdays the Beginning non sono proprio semplicissime e creare un ecosistema vario in grado di generare diverse tipologie di forme di vita non è una passeggiata; ci vuole molta pazienza e bisogna monitorare costantemente vari parametri per scongiurare il rischio di estinzione. Dobbiamo quindi modellare il terreno, alzandolo e abbassandolo, dare vita a montagne, pianure e altipiani, creare fiumi, cascate e l'immancabile mare per generare determinati esseri viventi e per avere la presenza di un particolare tipo di vegetazione, tutti elementi utili per creare una vera e propria catena alimentare.

Ogni tipo di modifica al nostro cubo influenza una serie di parametri tra cui la temperatura dell'acqua, dell'aria, della terra e il tasso di umidità. Tali fattori determinano ovviamente la nascita e la sopravvivenza di ogni singolo organismo, dalle forme più semplici come le alghe a dinosauri e umani. Decidere di eliminare una montagna per dare vita, ad esempio, ad una zona pianeggiante più vasta potrebbe essere una scelta che porterà all'estinzione un determinato organismo ma nel contempo una nuova specie potrebbe nascere o degli esseri viventi già esistenti potrebbero evolversi. In pratica per dare vita ad un ecosistema vario bisogna modellare il nostro cubo in modo equilibrato, tenendo ben presente che le montagne abbasseranno la temperatura del pianeta mentre mare e fiumi alzeranno il parametro dell'umidità.

Ogni singola forma di vita per nascere, sopravvivere ed evolversi ha bisogno che il cubo soddisfi alcuni requisiti. Inizialmente, dare vita ad un ambiente idoneo per i primi organismi non sarà particolarmente difficile tuttavia, proseguendo nei capitoli, le forme di vita da generare diventeranno sempre più complesse e creare un ambiente con precisi requisiti non sarà per nulla semplice.

Fortunatamente in nostro aiuto ci sono degli speciali oggetti che appaiono di tanto in tanto sul cubo per alterare rapidamente e senza modifiche del territorio alcuni parametri. L'oggetto relativo alle alluvioni, ad esempio, aumenterà velocemente il tasso di umidità. Esistono inoltre speciali Semi della Vita che ci permettono di evolvere in modo rapido e senza bisogno di soddisfare complessi requisiti organismi già esistenti.

Le meccaniche di gioco di Birthdays the Beginning si dividono in pratica in due fasi: la modalità Micro e la Macro. Nella prima il tempo non scorre e con tutta calma possiamo modificare l'ambiente, utilizzare gli oggetti e girovagare per il cubo, fotografando le varie forma di vita generate.

Le varie azioni che ci permettono di modellare l'ambiente però ci portano a consumare la barra dei PV. Una volta esaurita dobbiamo per forza abilitare la modalità Macro e attivare lo scorrere del tempo, azione che garantisce la rigenerazione dei PV e ci permette di osservare l'evoluzione del nostro pianeta, la nascita dei vari esserei viventi, lo sviluppo di alcuni organismi, l'evoluzione e l'estinzione di alcune forme di vita.

Nel complesso il gameplay risulta abbastanza intuitivo anche se raggiungere determinati requisiti non sarà per nulla semplice. Purtroppo l'interazione nel mondo di gioco si riduce alla solo modifica morfologica del territorio.

TECNICA

Lo stile grafico ricorda senza ombra di dubbio quello del celebre Minecraft tuttavia Birthdays the Beginning è visivamente molto più approssimativo e con modelli poligonali di qualità bassa.

Tecnicamente il gioco non fa assolutamente gridare al miracolo. I personaggi e la rappresentazione della varie forme di vita, sia animali che vegetali, sono colorati, distanti dalla realtà e piacevoli da vedere ma il livello di dettaglio è praticamente ridotto al minimo. La tipologia di gioco non richiede un comparto grafico in stile cinematografico tuttavia qualcosa di più sarebbe stato molto apprezzato. Incertezze anche in ambito frame rate sopratutto quando la popolazione del nostro cubo diventa numerosa.

Nota positiva per la presenza della lingua italiana ma la traduzione dei testi risulta approssimativa e non mancheranno gli errori. Il comparto sonoro soffre di alti e bassi, le musiche a lungo andare sono infatti ripetitive mentre gli effetti sonori sono ben diversificati, sopratutto quelli legati ai rumori dei vari animali.

CONCLUSIONE

Birthdays the Beginning è un gioco concettualmente molto interessante in quanto spiega, in modo fantasioso, la storia dell'evoluzione umana. Il titolo può quindi essere adatto anche a dei bambini grazie allo stile grafico molto colorato e alla rappresentazione tenera della varie forme di vita.

Le meccaniche di gioco risultano abbastanza intuitive ma l'interazione con l'ecosistema è ridotta al minimo. A lungo andare il tutto diventa macchinoso e il gameplay si riduce ad apportare una serie di modifiche al territorio per poi passare alla modalità Macro e osservare i cambiamenti che avvengono con lo scorrere del tempo.

Concettualmente molto interessanteMolte forme di vita sia animali che vegetaliLibertà nel plasmare l'ecosistema
Comparto tecnico presenta molti difettiInterazione con il mondo di gioco ridotta al minimoGameplay a lungo andare ripetitivo
  • GAMEPLAY 6,5
  • TECNICA 6
  • LONGEVITA' 7
  • MULTIPLAYER -
  • GLOBALE 6,5

VERSIONE TESTATA PLAYSTATION 4

Titolo disponibile su: Playstation 4 e PC (STEAM).

L'unico vero Note.? Samsung Galaxy Note 9 è in offerta oggi su a 609 euro oppure da Unieuro a 831 euro.

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Commenti

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Jon Snow

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Leox91

Hanno copiato il nome della fatina di Link in Zelda 64, cattivi!

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