Knack 2: la nostra recensione

05 Settembre 2017 7

Il primo capitolo di Knack è stato uno dei titoli di lancio di Playstation 4 ma non aveva riscosso un grande successo a causa di un gameplay poco brillante e molto ripetitivo, motivo per cui in pochi si aspettavano un sequel. Lo scorso dicembre, alla PlayStation Experience 2016, Sony ha deciso di annunciare a sorpresa Knack 2 e tra pochissimo il titolo approderà in esclusiva sulle console della famiglia Playstation 4.

Japan Studio sarà riuscito questa volta a proporre un gioco in grado di entrare nel cuore di videogiocatori e convincere grandi e piccini ? Scopriamolo attraverso la nostra recensione.

TRAMA

Gli eventi del secondo episodio di Knack si svolgono esattamente un anno dopo i fatti narrati nel primo capitolo: il protagonista, insieme ai suoi amici, si trova di fronte ad un'altra terribili minaccia.

Per chi non avesse mai giocato al primo episodio, va segnalato che Knack è una creatura generata attraverso l’utilizzo di alcuni artefatti antichi. E' un guerriero potente in grado di diventare alto e possente come un palazzo ma all'occorrenza può rimpicciolirsi e diventare piccolissimo.

Nel primo capitolo, il nostro Knack ha dovuto combattere contro un'invasione di Goblin per salvare l'intero universo ma la situazione sembra proprio che non sia stata risolta. Il nostro guerriero si trova quindi a dover fare i conti con un problema ancora più grosso.

Una nuova minaccia è infatti all'orizzonte: i Goblin sono più potenti, alcuni hanno armi tecnologiche e qualcuno sta risvegliando persino dei robot. L'obiettivo è ovviamente quello di generare caos e distruzione e solo Knack, insieme a vecchi e nuovi amici, potrà risolvere la situazione cercando di arrivare al fulcro della nuova minaccia e salvare l'intera umanità

GAMEPLAY

Knack 2 è un action platform con un gameplay divertente, intuitivo e semplice, in grado - questa volta - di proporre situazioni variegate. Come anticipato precedentemente, il primo episodio infatti non era stato particolarmente apprezzato a causa di meccaniche troppo ripetitive, poco brillanti accompagnate da sessioni di gioco basate quasi esclusivamente su fasi di combattimento.

Nel nuovo episodio il team di sviluppo ha però cercato di ribaltare la situazione offrendo ai giocatori un gameplay più diversificato in grado di garantire sessioni più varie che abbracciassero sia il genere puramente platform che quello action con scontri movimentati e un parco mosse notevolmente ampliato.

La componente platform questa volta rappresenta quindi una parte significativa del gameplay e tutti i movimenti della nostra simpatica creatura sono indubbiamente fluidi con una risposta dei comandi di gioco che non lascia spazio a particolari critiche. Si affrontano quindi percorsi con innumerevoli piattaforme mobili, con rulli in movimento, con ingranaggi da superare a suon di salti e con ogni sorta di ostacolo. Non mancano inoltre semplici enigmi ambientali e l'attivazione di meccanismi utili per aprire porte bloccate, disattivare sistemi di sicurezza e trappole mortali.

Le dimensioni del piccolo-grande eroe giocano un ruolo fondamentale: Knack può diventare un vero e proprio gigante ma è anche in grado di abbandonare tutti i suoi pezzi e trasformarsi in una piccola creatura, capace di entrare in piccoli anfratti, di saltare su mini sporgenze, di superare determinati ostacoli e di attraversare stretti cornicioni. Non di rado, nelle fasi platform siamo quindi chiamati a gestire in modo rapido e veloce le sue dimensioni al fine di superare indenni il percorso.

In alcune zone, il nostro protagonista può inoltre assimilare materiali di vari tipo, come ad esempio pietre e metalli, trasformandosi in un gigante dotato di un peso maggiore oppure diventando un perfetto conduttore di elettricità per accendere meccanismi che richiedono energia. Impossibile inoltre non citare la possibilità, in determinati momenti, di diventare invisibile ad alcuni sistemi di sicurezza.

Le fasi più action, improntate sul combattimento, ritornano inoltre in grande stile e gli scontri contro svariate tipologie di nemici non mancano. Il parco mosse di Knack, rispetto al capitolo precedente, è stato ampliato garantendo battaglie più diversificate, dinamiche ma non eccessivamente complesse.

Si danno pugni, calci, si può atterrare direttamente sulla testa dei nemici e non mancano colpi speciali ed estremamente potenti, utili sopratutto quando di fronte a noi si parano nemici armati di tutto punto con tanto di scudi ed armature. Si possono parare i colpi grazie ad uno scudo rotante che, utilizzato col giusto tempismo, può rimandare al mittente anche proiettili e frecce.

Immancabile ovviamente la schivata, tramite l'utilizzo dello stick analogico destro, e una serie di abilità che permettono di raccogliere oggetti e scaraventarli contro il nemico di turno o attivare una sorta di braccio bionico a tenaglia che avvicina, stordendo, gli avversari. Di tanto in tanto si mettono le mani anche su speciali cristalli giganti che rendono Knack invulnerabile, per qualche secondo, in grado di annientare gli avversari con potentissimi spadoni di fuoco.

Il sistema di combattimento è quindi molto divertente e variegato anche grazie alla presenza di una buona dose di nemici che spaziano da semplici goblin, a lanciatori di bombe, a veri e propri arcieri fino ad arrivare a robot giganti e a creature armate di tutto punto.

Gli scontri non sono particolarmente difficili e risultano molto permissivi. Di rado si andrà incontro alla schermata "Game Over" in quanto distruggendo e raccogliendo i cristalli gialli, disseminati per l'area di gioco, si ottiene una specie di armatura/scudo che potenzia Knack. Solo una volta esaurita tale protezione, ad ogni colpo subito, si cominciano a perdere pezzi fino a raggiungere la dimensione base. Schivando ed evitando gli attacchi per qualche secondo, però, il nostro protagonista si riassembla in automatico fino a tornare alla sua ultima grandezza.

Altro aspetto da non sottovalutare è lo sviluppo del nostro piccolo/grande eroe. Suddiviso in alberi delle abilità, il sistema conta un numero soddisfacente di upgrade differenti. Possiamo potenziare la rapidità e la potenza di alcuni attacchi, sbloccare nuove mosse e rendere Knack più resistente agli attacchi nemici. Ogni upgrade ha ovviamente un costo e i punti necessari si ottengono tramite delle piccole sfere blu rilasciate dai nemici uccisi e da alcuni scrigni sparsi nel gioco.

Non mancano inoltre sessioni in cui prendiamo il controllo di veri e propri cannoni con i quali fare una strage di goblin. Insomma, si passa dai carri armati a momenti in cui utilizzare un approccio più stealth a sessioni dove bisogna essere veloci e premere con il giusto tempismo i tasti del Dualshock 4 mostrati a schermo (QTE).

Knack 2 nel complesso offre una serie di meccaniche di gioco indubbiamente più profonde e meglio strutturate rispetto a quanto visto nel suo predecessore. La struttura dei vari livelli che andiamo ad affrontare però non permette un'esplorazione in stile open world ma risulta lineare con percorsi quasi obbligati, fatta eccezione per anfratti e aree segrete che nascondo al loro interno scrigni contenenti collezionabili, sfere blu e parti di gadget utili per creare una serie di oggetti che Knack può equipaggiare.

L'intera avventura può essere affrontata anche in cooperativa locale e il sistema risulta impeccabile garantendo un gameplay, sopratutto in fase di combattimento, molto appagante e divertente. Il secondo giocatore può unirsi o abbandonare la partita in qualunque momento e si prende il controllo di un secondo Knack. Nei combattimenti a due giocatori si creano quindi combo potentissime tuttavia il consiglio, quando si gioca in coppia, è quello di settare il gioco al massimo livello di difficoltà in quanto gli scontri garantiranno una sfida maggiore.

TECNICA

Tecnicamente Knack 2 non delude ma non riesce neppure a colpire particolarmente. Le ambientazioni sono colorate, vivaci e piacevoli. Si spazia da zone chiuse a luoghi aperti, si visitano città, paesi, zone innevate, miniere, antiche rovine, piramidi e cosi via. I dettagli però non abbondano, alcuni luoghi sono davvero scarni e anche l'interazione con l'ambiente che ci circonda è molto limitata, fatta eccezione per le casse che si possono distruggere e per alcuni elementi che si afferrano per essere scaraventati contro i nemici.

Gli avversari sono variegati sia dal punto di vista estetico che a livello di abilità, Knack e compagni sono ben dettagliati, i personaggi di contorno che popolano città e villaggi risultano invece molto simili tra loro. Nel complesso il gioco non presenta particolari difetti ma tutti gli elementi sono molto elementari e non colpiscono.

Piacevole il comparto audio, anche il doppiaggio risulta ben fatto e sul fronte del frame rate nulla da segnalare. Non abbiamo invece apprezzato il sistema di inquadrature fisse. In Knack 2 non siamo liberi di muovere la telecamere ma tutto è gestito in automatico. In generale il sistema non presenta problemi e l'inquadratura segue perfettamente Knack tuttavia troviamo il meccanismo datato in quanto limita troppo la visuale.

Ottimi invece i posizionamenti dei checkpoint che non rendono nessuna sessioni di gioco troppo frustrante. In aggiunta, una volta costruito ed equipaggiato il gadget teletrasporto, in caso di errore nelle fasi platform, rinasceremo esattamente nel posto in cui siamo morti.

Qualche dubbio invece sulla difficoltà generale: Knack 2 offre quattro livelli differenti che vanno dal facile fino al molto difficile tuttavia la sfida proposta raramente metterà a dura prova i giocatori più esperti. Il titolo sembra infatti pensato appositamente per i più piccini.

CONCLUSIONE

Rispetto al capitolo precedente Knack 2 riesce indubbiamente ad offrire un gameplay più profondo, completo e variegato. Il sistema di combattimento è semplice ed intuitivo ma nello stesso tempo Knack è dotato di una parco mosse ampio e vario. Gli avversari sono ben diversificati e ogni tipologia richiede una diversa strategia di attacco. Tuttavia gli scontri non sono particolarmente complessi e il margine di errore è davvero alto.

Nota positiva per le fasi platform anche se a lungo andare i percorsi, così come gli enigmi ambientali, risultano sempre molto simili tra loro. Una cosa è certa: le situazioni proposte sono indubbiamente più varie e numerose rispetto al predecessore ma tra loro si assomigliano molto.

Knack 2 nel complesso è un gioco divertente, con una storia che narra la classica lotta tra buoni e cattivi, un comparto tecnico colorato e piacevole, adatto sicuramente ad un pubblico di giocatori più piccini che posso affrontare l'intera avventura anche in compagnia di un amico grazie ad una modalità coop impeccabile.

Sul fronte della longevità il titolo non delude grazie sopratutto alla possibilità di rigiocare tutti i livelli, al fine di trovare ogni scrigno nascosto, e prendere parte ad una serie di sfide che chiedono all'utente di completare, secondo specifici requisiti, determinate sezioni.

COMBATTIMENTI DINAMICI E UN BUON PARCO MOSSEGAMEPLAY STRUTTURATO E VARIEGATOCOOPERATIVA IMPECCABILE E DIVERTENTE
TROPPO PERMISSIVO A LIVELLO DI COMBATTIMENTIALCUNE SESSIONI PLATFORM E ENIGMI MOLTO SIMILI TRA LOROVISIVAMENTE NON COLPISCE
  • GAMEPLAY 7,5
  • TECNICA 7
  • LONGEVITA' 7,5
  • MULTIPLAYER 8 (COOPERATIVA IN LOCALE)
  • GLOBALE 7,5
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Commenti

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ActzeRaptor

a ne knack piace, stò giocando ora al primo che era in offerta a 5 euro su psn. per questa cifra merita... non eccelle ok, non raggiunge ratchet per esempio, ma per me rimane un piacevole passatempo, magari da giocare insieme ai figli piccoli...

Kakashi96

meglio on you

Marco Paternuosto

Un ratchet dei poveri

GIEC

Recensione molto completa! Fa piacere sapere che si sono sistemati (forse fin troppo) i problemi riscontrati nel primo episodio (che personalmente non mi è affatto dispiaciuto).
Piuttosto, magari sono io che non ho seguito molto il titolo, ma mi pare che sia uscita abbastanza "in sordina", soprattutto in relazione agli standard visti per il lancio di altre esclusive SONY

WryNail

Provato, un disastro. Rayman ha dei comandi perfetti, ma bisogna essere precisi nei salti. Ci vuole qualcosa di più casual.

lowrider82

prova anche rayman

WryNail

Finalmente un gioco coop locale with girlfriend on the sofa.

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