Mario + Rabbids Kingdom Battle: la nostra recensione

06 Settembre 2017 50

Mario + Rabbids Kingdom Battle è stato annunciato in pompa magna sul palco di Ubisoft all'E3 di Los Angeles, ma i numerosi rumor diffusi in rete nei mesi precedenti all'Expo avevano già anticipato che l'idraulico più famoso del mondo e gli irriverenti Rabbids si sarebbero uniti in un gioco esclusivo per Switch. Un titolo creato da un team tutto italiano (Ubisoft Milan) in collaborazione con Ubisoft France, che è riuscito ad essere incoronato miglior strategico all'E3 2017.

L'impresa però era tutt'altro che semplice: riuscire ad unire l'universo di Mario, Luigi, Peach, Todd, insieme agli "antipatici coniglietti di Ubisoft in uno strategico, con un sistema di combattimento che ricorda il noto XCOM, poteva essere una mossa azzardata non esente da rischi. Il risultato finale però è strepitoso visto che Ubisoft è riuscita a dare vita ad un gioco coinvolgente, immediato e divertente.

Rimane però ancora un dubbio Mario + Rabbids Kingdom Battle è in grado di competere con le importanti esclusive per Nintendo Switch sviluppate dalla casa di Kyoto in persona, tra cui Legend of Zelda: Breath of the Wild, Splatoon 2 e Arms ?

TRAMA

Il comparto narrativo, come è lecito aspettarsi, racconta una storia semplice ma indubbiamente piacevole e divertente, ricca di umorismo, dialoghi bizzarri e battute imperdibili. Gli irriverenti, dispettosi, ingenui e anche "stupidi" Rabbids riescono ad amalgamarsi nel mondo di Mario in modo impeccabile nonostante abbiamo tratti completamente diversi dai più seriosi personaggi di Nintendo.

I Rabbids in Kingdom Battle hanno un solo obiettivo: portare scompiglio, disordine e caos totale nel Regno dei Funghi. I coniglietti infatti sono riusciti, tramite la "lavatrice del tempo", ad entrare nello scantinato di una scienziata e ad impossessarsi del Combinatutto, un marchingegno altamente tecnologico.

I Rabbids sono veri e propri combinaguai e quindi finiscono per indossare il dispositivo, fondere insieme tutti gli oggetti presenti nello scantinato e approdare, grazie alla lavatrice del tempo, nel Regno dei Funghi creando un gigantesco Bug che mette in pericolo l'intero universo di Mario, Peach e compagni.

Il nostro idraulico deve quindi prendere in mano la situazione e risolvere il caos generato dai terribili coniglietti. Mario però non è solo: oltre alla versione Rabbid di Luigi e Peach, altri noti personaggi gli faranno compagnia nel corso dell'avventura.

GAMEPLAY

E' inutile negare che il cuore pulsante dell'intera esperienza di gioco sono le battaglie contro i Rabbids, scontri strategici a turni in perfetto stile XCOM, unite in modo magistrale a sessioni esplorative, ad enigmi ambientali e collezionabili da trovare. Il tutto accompagnato da una sistema di crescita dei personaggi che prende spunto dai classici RPG.

Nei combattimenti si prende il controllo di un Team composto da ben tre personaggi, selezionabili prima della battaglia da un roster di 8 eroi che si sbloccano progredendo nell'avventura. Ognuno è dotato di armi primarie, secondarie, poteri unici e di un proprio albero delle abilità, suddiviso in quattro rami (movimento, attacco, tecnica, altro). Il sistema di combattimento funziona in modo molto simile a quello presente negli strategici a turni, ma è molto semplice ed intuitivo, adatto ad ogni tipologia di giocatore, anche ai neofiti del genere. Tale affermazione però non significa che i combattimenti siano meno strategici e poco profondi.

Il livello di difficoltà generale infatti offre una sfida di tutto rispetto e sul campo di battaglia bisogna attuare una buona strategia sfruttando a dovere i punti di forza del nostro team altrimenti il "Game Over" è inevitabile. Ad ogni turno, ciascuno dei personaggi del Team può svolgere tre azioni da compiere nell'ordine che più ci aggrada: Movimento, Attacco ed Effetti. Il campo di battaglia è caratterizzato dalla tradizionale griglia a scacchiera e quindi i nostri eroi possono muoversi di un tot di caselle, un parametro che può essere aumentato tramite lo sviluppo di abilità ben precise con l'utilizzo di determinate tecniche o passando dentro ai tubi. Nella fase di movimento entrano in gioco inoltre due mosse molto interessanti: il Salto Team e la Scivolata. Entrambe sono potenziabili e, oltre a garantire una distanza percorribile maggiore, sono in grado di arrecare danni ai nemici, di conseguenza, se sfruttate a dovere, possono dare vita a combo d'attacco determinanti già nella fase di movimento.


Nel momento dell'offensiva vera e propria, invece, siamo chiamati a scegliere sia il nemico da attaccare che il tipo di arma da utilizzare, optando tra la principale e la secondaria. Quest'ultima però deve essere prima sbloccata nell'albero delle abilità e, una volta utilizzata, ha bisogno di un tempo di ricarica prima di poter essere selezionata nuovamente. Immancabili infine le abilità che variano in base al tipo di personaggio: con Rabbid Peach, ad esempio, possiamo curare noi stessi e gli altri membri del team mentre con Mario siamo in grado di potenziare gli attacchi.

Come per l'arma secondaria, anche le abilità hanno un tempo di ricarica, di conseguenza è necessario utilizzarle nel momento più appropriato dello scontro. Prima dell'inizio di ogni battaglia abbiamo la possibilità di organizzare al meglio la nostra squadra: sostituendo alcuni personaggi, sbloccando nuove abilità o potenziamenti, a patto di avere punti a sufficienza, e armando i nostri eroi con armi sempre più potenti. Tutte le bocche da fuoco possono essere acquistate nell'apposito negozio con i "coin" che otteniamo al termine di ogni scontro vinto e raccogliamo nelle sessione esplorative.


Si entra subito in confidenza con il sistema di combattimento e le prime battaglie servono principalmente da tutorial. Proseguendo nell'avventura, però, gli scontri si faranno sempre più ostici. Diventa quindi necessario attuare una buona strategia e conoscere i pro e i contro di ogni personaggio al fine di comporre un team idoneo allo scontro. Sapere con esattezza quando è il momento più opportuno per armarsi con l'arma secondaria o primaria e in che momento utilizzare una determinata abilità sono fattori che potrebbero ribaltare le sorti di uno scontro.

La struttura e gli elementi presenti sul campo di battaglia inoltre rivestono un ruolo primario e saperli sfruttare a dovere è fondamentale. Le zone in cui si combatte solitamente sono su strutturate su più livelli e, a volte, sparare dal basso verso l'alto o viceversa può causare un quantitativo di danni differenti in base all'arma, alle abilità sbloccate e al personaggio utilizzato. Sul terreno di gioco sono anche presenti alcune coperture che possiamo sfruttare, così come fanno i nostri avversari; tali ripari offrono una protezione totale o del 50%; a seconda del materiale che li compongono, alcuni sono indistruttibili mentre altri si sbriciolano dopo alcuni colpi. Non dimentichiamoci inoltre dei tubi che permettono di percorrere distanze maggiori. Il sistema di combattimento e il level design delle zone di battaglia creato dai ragazzi di Ubisoft Milan lascia veramente poco spazio alle critiche. Tutto è intuitivo, ben realizzato, profondo e permette di ideare strategie davvero complesse.

Il titolo prende indubbiamente spunto dalle meccaniche di base di altri esponenti del genere, ma le ribalta completamente dando vita ad un combat system originale che sfrutta alcuni elementi noti a tutti i fan di Mario e rende ogni battaglia davvero dinamica, frenetica ed imprevedibile anche grazie alla presenza di ottimi nemici. Gli avversari, come i nostri eroi, non sono tutti uguali e ogni tipologia di nemico ha armi, abilità e caratteristiche uniche. Combattiamo quindi contro Rabbids tradizionali, ma dotati di ogni sorta di arma, affrontiamo anche veri e propri giganti delle nevi che prediligono gli scontri corpo a corpo, non mancano scimmioni con tanto di cravatta alla Donkey Kong e banane che gli rigenerano la salute.

Non dimentichiamoci inoltre di personaggi o entità "neutrali" tra cui il simpatico Boo e il ferocissimo Categnaccio, dotati anche loro di un turno di battaglia. A livello di varietà di nemici, quindi, Kingdom Battle non delude e la strategia andrà modulata in base agli avversari e ai boss che dobbiamo affrontare. E' necessario infatti considerare anche che ogni arma presente nel gioco, oltre ad infliggere danni differenti, ha anche effetti particolari che in modo casule possono affliggere sia noi che i nostri avversari.


Le battaglie sono indubbiamente il fulcro su cui si articola l'intera esperienza di gioco, ma anche le sessioni esplorative sono importanti. I vari mondi, infatti, nascondono al loro interno aree segrete, collezionabili e scrigni contenenti punti potenziamento, nuove armi e monete extra, tutto sapientemente protetto da semplici enigmi ambientali. Alcuni potranno essere risolti solo con determinate abilità. Il giocatore potrà quindi tornare ad esploare le varie zone per completarle al 100%, affrontando le varie sfide che consistono in battaglie con requisiti ben precisi. Immancabile inoltre un hub di gioco principale, il Castello di Peach, con al suo interno segreti e strutture in cui è possibile visionare tutti i collezionabili e viaggiare nuovamente dei mondi già visitati.

TECNICA

Visivamente parlando Mario + Rabbids Kingdom Battle è un gioco che non presenta difetti: personaggi, ambientazioni e nemici sono perfetti. L'universo dell'idraulico più famoso del mondo è stato unito in modo impeccabile a quello dei perfidi Rabbids di Ubisoft. Il gioco sfrutta inoltre le caratteristiche di Switch e quindi e possibile giocare sia in modalità TV che portatile con risultati eccellenti in entrambi i casi.

Qualche incertezza invece sul fronte del frame rate con alcuni sporadici cali che comunque non infastidiscono e non intaccano l'ottimo gameplay. Eccellente anche la colonna sonora, mentre la traduzione dei testi in italiano non sempre è precisissima e alcune battute rendono meglio in inglese.

Buono anche il sistema di AI che governa i nemici i quali nelle fasi finali dell'avventura riescono a dare filo da torcere anche ai giocatori più navigati. Alcuni problemi invece sul fronte del bilanciamento dei vari personaggi: alcuni eroi infatti sono più potenti di altri. Da segnalare inoltre la presenza di una modalità cooperativa con sfide a tre livelli di difficoltà in cui i giocatori controllano due team composti da due personaggi ciascuno. L'assenza invece di una modalità multiplayer competitiva è una pecca davvero imperdonabile in quanto le eccellenti meccaniche di gioco su cui si basa il sistema di combattimento avrebbero permesso scontri online imperdibili, coinvolgenti, dinamici ed imprevedibili.

CONCLUSIONE

Mario + Rabbids Kingdom Battle è un titolo brillante, divertente in grado di lasciare il segno. Prende spunto da grandi esponenti del genere degli strategici a turni come XCOM ma ribalta tutte le meccaniche base e le inserisce in modo sapiente nell'universo di Mario e dei Rabbids dando vita a scontri dinamici, movimentati e frenetici. Un sistema semplice ed intuitivo, ma nello stesso tempo profondo che necessita di strategie accurate con un livello di sfida adatto anche ai veterani del genere.

Mario + Rabbids Kingdom Battle può quindi tranquillamente collocarsi al fianco di altre eccellenti esclusive di Nintendo Switch. Indubbiamente l'implementazione di un comparto online competitivo e di un bilanciamento più accurato dei vari eroi sono fattori che avrebbe reso il titolo perfetto. Sul fronte della longevità abbiamo completato la campagna in circa 20 ore di gioco, ma il tempo richiesto per completare il gioco al 100%, tornando a visitare tutti i mondi, è maggiore.

BATTAGLIE TATTICHE, DINAMICHE E DIVERTENTIBUONA VARIETA' DI NEMICITANTI CONTENUTI END GAME, TESORI, SFIDE E COLLEZIONABILI
QUALCHE CALO DI FRAME RATEALCUNI EROI NON OTTIMIZZATI A DOVEREMANCA IL COMPARTO ONLINE COMPETITIVO
  • GAMEPLAY 9,5
  • TECNICA 8
  • LONGEVITA' 8,5
  • MULTIPLAYER -
  • GLOBALE 8.5
  • ESCLUSIVA NINTENDO SWITCH
Il vero top gamma Nokia? Nokia 8 è in offerta oggi su a 284 euro oppure da Media World a 399 euro.

50

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Patrash Cannigan

Francamente è mortificante entrare nelle discussioni e dover sempre leggere i commenti dell'idiota frustrato di turno che attacca Nintendo e i suoi giochi. Ho bloccato immediatamente l'utente. Certa gente non la voglio neanche guardare in faccia. Sarebbe gente da bannare all'istante. Non gli rispondete "don't feed the trolls".

Orboddio

Ah, non sapevo fosse un noto mentecatto.. allora la smetto, tanto con chi è privo di neuroni è tempo perso. Grazie.

InterTriplete

Ennesimo gioco che dimostra la superiorità assoluta, per numero è qualità, delle esclusive Nintendo. Già, le famose esclusive tanto care ai sonari, che quando si parla di Nintendo dimostrano una ignoranza preoccupante (vedere i post di deepcoso qui sotto, che sarà stato vittima di violenza da parte di un idraulico da bambino, non c'è altra spiegazione). L'importante è avere questa ennesima perla, che i sonari come lui possono solo sognarsi sula loro ps4, poverissima di esclusive, in confronto a Nintendo.

InterTriplete

Sinceramente non so cosa ci stia a fare ancora qui, vista la tonnellata

InterTriplete

Ahahah! Lo hai massacrato! XD

InterTriplete

Cerchi di ragionare con un noto mentecatto come deepcoso? Tanti auguri! :D

InterTriplete

Lascia perdere... Ha già dimostrato più volte di essere solo un povero pirla. Uno di quelli che per sentirsi vivi viene a scrivere che con Pokemon e Mario, lui, nonciggioca. Sono evidenti disagi psico-esistenziali, ma pur sempre problemi suoi.

deepdark

Pensatela come vuoi ma la difficoltà di un gioco con è correlata con la semplicità delle meccaniche adatte a 14enni o meno. Ai tempi del megadrive i giochi era belli difficili e avevo 14 anni. Ciò non toglie che oggi quei giochi farebbero solo sorridere gli adulti normali (e non quelli che ci trovano qualcosa di nostalgico) che giocano ai vg più complessi che nel frattempo si sono evoluti anche in tal senso.
In ogni caso la risolviamo così, tu rimani della tua opinione, io della mia, così siamo a posto entrambi.

Johnny

L'assenza di violenza, intesa come sangue e sbudellamenti, non è prerogativa dei bambini, che a conti fatti preferiscono il classico sparatutto in quanto più semplice della media dei giochi Nintendo e perché reputano la violenza come una cosa "da adulti". Questo significa che gli sparatutto sono per bambini? No. Questo significa che i giochi Nintendo sono esclusivamente per bambini? No, hanno solo un target più ampio e sono perfettamente godibili da chiunque non sia di mentalità chiusa e arretrata al punto da pensare l'assenza di violenza o di meccaniche complesse da capire precluda ogni possibilità di divertimento per un adulto. Oltretutto pensare che uno strategico di questo genere sia semplice è follia, forse derivante da totale ignoranza in merito.

Johnny

Sì scusa, era risolto a deepdark ovviamente xD

kaarotstorm

Per caso hai sbagliato a chi rivolgere il messaggio?
Comunque non ho ancora Switch e quindi neanche il gioco.
Non credo che sia semplice da portare a termine ma che abbia meccaniche semplici da capire come Fire Emblem che in pratica si basa sulla meccanica del carta-sasso-forbici.

deepdark

Legalmente è un dato di fatto.

deepdark

Puoi fare una cosa, puoi aprirti in asilo così puoi condividere la tua passione con qualcuno.

Johnny

Mario+Rabbids ti sembra un gioco semplice?

Johnny

Dunque la violenza è per adulti, interessante.

Orboddio

Povero cucciolo. Che tenerezza che fai

kaarotstorm

A quanto ho capito per lui tutto ció che è colorato non ha violenza, sbudellamenti ecc. non è divertente e non è adatto alla sua mentalità adulta.
Quindi immagino che consideri da bambini anche giochi come Okami o Dragon Quest XI.

kaarotstorm

Appunto Donkey Country Returns ti sembra un gioco semplice?
Dubito che mia zia che non ha mai giocato ai videogiochi possa finirlo al 100% idem per Fire Emblem.
Al massimo puó solo qazzeggiare in quei giochi.
Cosa diversa per i party games tipo Mario Party, Wii Sports, 1-2 Switch dove non ti viene chiesta nessuna particolare abilitá per finire il gioco.

deepdark

Eh beh certo, la la land ha vinto gli oscar, quindi nonostante tutti dicano che è na merd@, sicuramente è bello (o brutto)! Che è un po' come dire: il cristianesimo gode di 1,2 miliardi di seguaci, quindi è tutto vero! Facciamo così, tu rimani delle tue idee, io delle mie, così stiamo entrambi bene.

Orboddio

Mario kart 92 su metacritic e 85 dagli utenti. O sbaglia il 99% sei giocatori o sbagli tu. Prova a fare uno più uno e datti una risposta. Probabilmente se Mario kart avesse come protagonisti zombi avresti detto che è il miglior gioco del mondo. Elasticità mentale questa sconosciuta.

deepdark

"mario kart è divertentissimo". Ok, come non detto, sto sprecando tempo con un 14enne. Buona giornata.

Orboddio

Parli di cose che non conosci. E stai parlando di party game, non di Mario+rabbids che mai hai giocato. Giocaci e poi avrai diritto di parlare di cose che conosci.

deepdark

Si infatti, i party games della wii che erano osanbati a destra e a manca (con super mario kart spacciato come gioco divertentisdimo) erano proprio di una difficoltà enorme! Peccato poi che erano delle p0rcate immani adatte a un bimbo di 6 anni. Giustamente adatti a voi.

_fraa88

E che ci fa call of duty con questo ahaha troppo bello sto gioco

deepdark

Una cosa è la mecanica, un'altra è la difficoltà. Gli sparatutto avevano meccaniche semplici ma difficoltà immense ma ciò non toglie che erano giochi senza profondità. E infatti hanno fatto la fine che hanno fatto. Per non parlare dei picchiaduro a scorrimento orizzontale.

kaarotstorm

Tra avere una meccanica di gioco semplice che ti fa capire come funzioni il gioco e avere un gioco semplice perché è facile da portare a termine, c'è una netta differenza.
Donkey Country Returns ha una meccanica di gioco semplice facile da capire per chiunque: è il classico platform 2D in cui si salta fino ad arrivare alla fine del livello; ma il fatto che abbia una meccanica di gioco semplice non significa che sia facile da portare a termine.
Lo stesso discorso lo potrei fare pure per la serie di Fire Emblem.

Orboddio

È chiaro che parli senza conoscere le cose. Se tu avessi provato m+r avresti detto che la meccanica è tutto tranne semplice. Probabilmente tu "genio dei videogiochi" non riusciresti nemmeno a superare il primo livello di m+r. È risaputo che i giochi Nintendo sono in realtà i più ostici e per i veri videogiocatori, non per quelli che con cod lo finiscono senza perdere mai una vita tanto è facile. Per quanto riguarda splatoon che problema c'è se invece di vedere le budella dell'avversario lo vedi semplicemente splattare? Ripeto: i veri videogiocatori giocano Nintendo, i bambocci a cui piace il sangue giocano ad altro.

deepdark

Tutti quei giochi fatti da una meccanica molto semplice e/o dove non si fa uso di violenza per non sconvolgere le giovani menti (tipo splatoon). Certo, ci sono anche per le altre console, ma non sono i loro giochi principali.

Raxien

Madoooo tra un mese mezzo ciao vita sociale ... !!

Orboddio

Definiscimi il termine "giochini per bimbi".

deepdark

Beh, sempre meglio che beccare un 30enne a giocare con la switch. Ma te lo immagini uno grande e grosdo che gioca con i giochini dei bimbi? Magari per natale vuole andare nel negozio di giocattoli a comprare Barbi e Ken.

Orboddio

Papà ti ha beccato a giocare a un gioco vietato ai minori e ti ha proibito di giocare ai successivi?

deepdark

Infatti, io non gioco ad entrambi.

deepdark

Peccato, non ho la gif della vastità del caxxo che me ne frega.

deepdark

Ah già, non esce per la switch, li ci sono solo giochi per adulti mai cresciuti.

deepdark

Mai giocato a cod negli ultimi anni, sono arrivato al 2.

jskdldsad

Sei uno di quelli che gioca solo a COD immagino. Ci sono piu' bambini li che a disneyland

Mew

Gioco bellissimo! Complimenti al team italiano dietro, sta piacendo a tutti.

jskdldsad

Ottimo gioco, non me lo aspettavo

Ardral

oggi ho la memoria corta. Un certo Deep qualcosa che pregiudicava le solite cose: "giochini per 14enni".

Nuanda

è quello che ho bloccato un paio di giorni fa allora....grazie;-)

C#Dev

Deepdark

Nuanda

ma per curiosità chi è che già l'ho bloccato??

Orboddio

C'è solo la versione per possessori di intelletto. Tu non puoi giocarci mi spiace.

Ardral

ma che bello, un altro che finisce nella mia lista dei bloccati <3

Raxien

bla bla bla noia

Shalashaska

Ce ne fossero di 14enni che giocano giochi del genere.. Tutti su Call of Duty ovviamente (insieme ai "grandi" che giocano solo i giochi "machi")

deepdark

Ma c'è anche la versione per adulti o è solo per 14enni?

RiccardoC

Penso che lo prenderò anche io, ha tutte le caratteristiche perché io lo ami; chissà se il multiplayer competitivo non possa essere aggiunto con un DLC, a quel punto è davvero grandioso!

Nuanda

Ottimo gioco, lo recupero appena posso...

MotoGP 18: la nostra recensione | Video

Campionato Moto GP eSport 2018, la nostra esperienza al Mugello

Detroit Become Human: la nostra recensione

Far Cry 5: la nostra recensione