Destiny 2: la nostra recensione

18 Settembre 2017 47

Il primo Destiny è uscito tre anni fa e siamo certi che nel cuore di moltissimi giocatori il suo ricordo rimarrà indelebile nonostante i difetti.

L'atmosfera di gioco, la possibilità di affrontare tutta l'avventura in cooperativa, le meccaniche tipiche di un MMO, un end-game vasto, le indimenticabili Incursioni, le sparatorie che restituivano sensazioni eccellenti e un supporto costante sono gli elementi che hanno entusiasmato schiere di videogiocatori che per tre anni hanno combattuto nella Galassia di Destiny.

Ora, però, è arrivato il momento di chiudere il primo capitolo ed intraprendere il nuovo viaggio di Bungie. Destiny 2 mantiene le caratteristiche di base che hanno appassionato praticamente tutti ma migliora notevolmente alcuni aspetti, introduce novità e racconta una storia coinvolgente, di disfatta e di rivalsa, in grado di entusiasmare e far vivere un'esperienza indimenticabile e profonda anche ai giocatori che non amano il multiplayer.

TRAMA

Il comparto narrativo di Destiny 2 non è un aspetto marginale della produzione ma riveste un ruolo importante e stavolta riesce a raccontare una grande storia, bella da vivere e da guardare con delle scene d'intermezzo di stampo cinematografico che lasciano veramente poco spazio alle critiche. E' scontato affermare che per godere totalmente della narrativa e per gustarsi anche alcune battute all'interno dei dialoghi, bisogna conoscere le basi su cui si fonda l'universo di Destiny, tra cui i personaggi, le razze nemiche e le insidie che possono celarsi dietro ad ogni angolo.

La trama di Destiny 2 riesce comunque a vivere di "luce propria" e quindi anche coloro che non hanno preso parte alla prima avventura riescono a coglierne l'essenza grazie ad una sceneggiatura ottima, a dialoghi brillanti, ad un cast di personaggi ben caratterizzato e ad uno dei migliori antagonisti degli ultimi anni.

Un racconto che, come anticipato prima, narra una storia di disfatta e di rivalsa. Un attacco di proporzioni bibliche, organizzato dalla Legione Rossa composta da spietati Cabal, distrugge infatti la Torre dell'Avanguardia, casa dei Guardiani ed unica speranza per l'intera umanità.

Il nemico numero uno si chiama Dominus Ghaul e il suo obiettivo principale è quello di appropriarsi del potere della Luce di cui si ritiene l'erede indiscusso, in pratica l'unico ad essere degno di ricevere i doni del Viaggiatore. A seguito del devastante attacco i Guardiani si sentono spaesati, vulnerabili ed impotenti davanti alle forze nemiche: sono stati infatti privati della loro Luce, un sorta di potere donato dal Viaggiatore che in pratica permette ai Guardiani di essere resuscitati dal loro fedele Spettro e di essere dotati di abilità speciali basate su fuoco, elettricità e vuoto.

Il Viaggiatore è stato rapito, la Torre distrutta, gli unici in grado di risolvere la situazione sono stati privati della loro forza e l'intero universo sta andando incontro ad una fine terribile. Inizia in questo modo il nostro viaggio, vestendo i panni di un Guardiano, l'unico in grado di ridare fiducia agli altri e ribaltare la situazione annientando il nemico numero uno, Ghaul.

Un comparto narrativo indubbiamente travolgente sia per i neofiti di Destiny che per i veterani, raccontato in modo sapiente e caratterizzato da momenti indimenticabili, da musiche lodevoli e dalla presenza di personaggi memorabili, affiancato ad un gameplay dinamico e a numerose attività secondarie tra cui le Avventure, missioni extra che approfondiscono alcuni aspetti della trama. Senza scendere nei dettagli per ovvie ragioni, l'unico aspetto che ha suscitato in noi qualche perplessità è legato al finale: epico ma non abbastanza.

STREGONE, CACCIATORE E TITANO

Prima di avventurarsi nel nuovo universo creato da Bungie, bisogna dare vita al proprio Guardiano e, oltre al consueto editor per personalizzare esteticamente il nostro eroe, siamo chiamati a scegliere tra tre classi ognuna dotata di un set di abilità di movimento e di una sua personale skill : Stregone (Rift), Cacciatore (Schivata) e Titano (Barriera).

Gli Stregoni hanno poteri spettacolari basati sui tre elementi principali (fuoco, elettricità e vuoto) e rispetto alle altre classi recuperano più velocemente l'energia vitale. I Titani invece sono i classici tank dotati di forza bruta, sono in grado di infliggere ingenti danni ma non sono maestri nella precisione e sono molto lenti. I Cacciatori sono indubbiamente i più agili e i più furtivi, votati maggiormente al corpo a corpo, ma hanno un recupero dei parametri vitali molto lungo.

Ogni Guardiano è dotato della Luce, un potere che conferisce abilità speciali tra cui l'immancabile Super, una sorta di attacco finale molto potente basato su uno dei tre elementi principali. A seconda della classe scelta abbiamo a infatti a disposizione ben tre sottoclassi (per un totale di nove) legate al fuoco, all'elettricità e al vuoto, ognuna conferisce al Guardiano granate con effetti particolari, una specifica Super e due rami di abilità differenti.

Salendo di livello si guadagnano i consueti punti potenziamento che, oltre ad essere utilizzati per sbloccare le abilità nello "skill tree" relativo alla classe, sono indispensabili anche per i "sotto-potenziamenti", presenti nei due gruppi di abilità di ogni sottoclasse.


E' possibile però utilizzare un solo set (4 potenziamenti) della sottoclasse alla volta: in pratica la scelta di un gruppo comporta l’uso di tutti e quattro i potenziamenti contenuti, ma esclude in automatico gli altri quattro. Come per la sottoclasse e la relativa Super, tutto può essere cambiato in qualunque momento, anche nel corso di una battaglia.

E' bene precisare che le tre sottoclassi non sono disponibili fin da subito ma vanno sbloccate: la prima si ottiene progredendo semplicemente nell'avventura mentre la seconda e la terza si acquisiscono rispettivamente a livello 10 e 20 dopo aver preso parte ad un evento pubblico, ottenuto la reliquia corrispondente e affrontato un'orda di nemici da eliminare con la Super relativa.

In ambito classi non ci sono nuove aggiunte rispetto al primo episodio e una quarta opzione avrebbe garantito una varietà maggiore sopratutto per i veterani dell'universo di Destiny. Le novità invece riguardano le sottoclassi: tre (una per ogni Guardiano) sono infatti inedite e abbiamo apprezzato molto la possibilità di scegliere strade differenti con i gruppi di sotto-potenziamenti.

Le Super si possono attivare con meno frequenza rispetto al passato ma sono molto più potenti e causano ingenti danni sopratutto se utilizzate nel momento e nel modo più giusto. Aspetto che invece ha suscitato in noi qualche dubbio è la velocità con cui si raggiunge il Level Cap, attualmente impostato a 20. Con la nostra Cacciatrice infatti non abbiamo impiegato molto ad ottenere il livello massimo: qualche missione principale, evento pubblico e incarico secondario ed ecco che abbiamo ottenuto il livello massimo.

ARMI, ARMATURE E GUNPLAY

Sul fronte del gunplay, Destiny 2 è praticamente esente da difetti. Un sistema di combattimento che lascia poco spazio alle critiche: accessibile a qualunque tipo di giocatore in grado di restituire sensazioni uniche e travolgenti.

Sparare in Destiny 2 contro qualunque tipologia di nemico o boss è divertente, appagante e mai frustrante nonostante qualche battaglia sia davvero ostica. I combattimenti sono frenetici al punto giusto, l'arsenale in nostro possesso, le abilità speciali di ogni classe, le Super e la mobilità con i doppi e tripli salti dei nostri Guardiani (in particolar modo con il Cacciatore) ci permette di dare vita a scontri sempre diversi, attuando svariate strategie in base ai nemici e al luogo dello scontro.

Abbiamo a disposizione un'arsenale di bocche da fuoco di tutto rispetto suddivise in tre categorie (slot) principali: cinetiche, energetiche e distruttive. Nelle prime due troviamo una serie di armi tradizionali tra cui mitragliette, armi da supporto, cannoni portatili, fucili automatici, da ricognizione, ad impulso e le inedite Submachine.

La differenza tra le due categorie consiste nel danno elementale: le prime infatti causano solo un danno da impatto mentre le altre sono dotate anche di un determinato potere (fuoco, elettricità e vuoto). E' chiaro quindi che le armi presenti nei due primi slot diventano quelle più utilizzate, in pratica è come avere due armi primarie che vanno utilizzate in base al tipo di nemico: le energetiche sono la scelta migliore contro avversari dotati di scudi protettivi.

Le armi distruttive invece sono quelle più potenti in grado di uccidere un avversario con pochissimi colpi e tra queste non possono mancare i lanciagranate e i lanciarazzi. In questa categoria però sono stati inseriti anche i fucili da cecchino e i pompa, scelta assolutamente apprezzata sia a livello di PVE che PVP. Le munizioni per le armi distruttive sono meno frequenti e di conseguenza il loro utilizzo risulta più limitato: in pratica bisogna ponderare attentamente prime di usarle. Tale scelta garantisce, sopratutto nel Crogiolo (PVP) partite più equilibrate, divertenti e meno frustranti.


Possiamo equipaggiare fin ad un massimo di tre armi (una per ogni categoria) che possono essere cambiate al "volo" con la sola pressione del tasto preposto. Ogni bocca da fuoco, anche quelle appartenenti alla stessa tipologia, ha caratteristiche differenti, tra cui l'entità del danno che può infliggere, la velocità di ricarica, la capienza del caricatore e cosi via. Le armi in aggiunta possono essere equipaggiate di modificatori che garantiscono specifici bonus.

Anche sul fronte dell'armature, Destiny 2 non delude le aspettative e, come accade per le bocche da fuoco, anche loro possono contare sull'aggiunta dei modificatori.

Il nostro Guardiano, in base alle armi equipaggiate e ai pezzi di armatura che indossa, ha un determinato Potere che rappresenta il livello di attacco e difesa. Ogni missione principale, evento, sfide ed incarichi secondari sono infatti caratterizzate da un livello di Potere. Saremo comunque liberi di affrontare una missione da 160 con un Guardiano dotato di potenza 100 ma la sfida non sarà per nulla semplice. Situazione completamente inversa nel caso contrario dove annientare i nemici sarà un gioco da ragazzi ma le ricompense saranno inferiori.

GAMEPLAY GENERALE E CONTENUTI DI GIOCO

A livello di contenuti di gioco, il primo Destiny al lancio era stato abbastanza criticato: le possibilità offerte infatti non erano molte e solo il continuo supporto post lancio ha ribaltato la situazione. Bungie però ha imparato dai suoi errori: con Destiny 2 ha offerto un gioco completo con svariati contenuti pensati proprio per tutti. Presenti ovviamente assalti, eventi pubblici ed eroici, che si affiancano alle brevi pattuglie, alle meditazioni e alle sfide. Si affrontano ovviamente le missioni legate alla storyline principale e gli incarichi secondari (Avventure) che possono, come nel precedente episodio, essere giocati anche in solitaria e quindi senza un gruppo di amici.

L'universo di Destiny 2 è composto da quattro pianeti principali Terra, Titano, Nessus e Io che si sbloccano proseguendo nell'avventura. Ogni luogo presenta un'ambientazione differente, è completamente esplorabile, popolato da innumerevoli nemici e nasconde al suo interno vari contenuti e materiali da reperire. Possiamo quindi prendere parte ad una serie di attività oppure vagare alla ricerca di zone segrete, grotte, anfratti nascosti, scrigni e item particolari in grado di aumentare la nostra reputazione con determinati NPC.

Delusione invece in ambito nemici: rispetto al primo capitolo non ci sono razze nuove e quindi ritroviamo i Vex, i Corrotti, i Caduti, l'Alveare e gli immancabili Cabal. Insomma sono sempre gli stessi mentre risultano più frequenti le battaglie contro i Boss che stavolta affronteremo anche al di fuori delle missioni: girovagando sui vari pianeti, infatti, compariranno di tanto in tanto alcuni nemici abbastanza ostici da annientare.

Le creature nemiche e sopratutto i boss, sia quelli più piccoli che quelli più grandi, sono comunque ben caratterizzati e, in base alla tipologia, la tattica d'attacco deve cambiare: alcuni avversari sono dotati di scudi protettivi, altri possono curarsi o farsi curare. Non mancano creature in grado di sdoppiarsi, di teletrasportarsi o di generare altri nemici dando vita a delle vere e proprie orde.


Quasi tutti i nemici che annientiamo "droppano" utili oggetti tra cui munizioni (bianche per armi cinetiche, verdi per energetiche e viola per distruttive) e pezzi di armatura. Il bottino comunque varia anche in base al tipo di avversario e i Boss sono quelli più "appetitosi". Ogni missione o incarico che portiamo a termine offre inoltre una serie di ricompense tra cui il Lumen, la moneta di gioco, utile per acquistare presso i mercanti dalle Fattoria (Hub di gioco) arsenali sempre più potenti.

Tra i contenuti proposti, immancabile il popolare Crogiolo per il PVP creato per i giocatori più competitivi che si affrontano in quattro modalità differenti in partite 4VS4 (Controllo, Supremazia, Scontro, Conto alla Rovescia e Sopravvivenza).

Tornano ovviamente le Incursioni e il Cala la Notte ed entrambe le attività si possono affrontare solo in cooperativa. Portarle a termine non sarà una passeggiata, il livello di sfida proposto è molto alto ma si otterranno esclusive ricompense. La squadra di Guardiani deve essere affiatata, dotata di un buon equipaggiamento ed avere un gioco impeccabile, altrimenti il "Game Over" sarà dietro l'angolo.

Novità assoluta è invece il sistema di Clan: si possono infatti formare gruppi di ben 100 persone e ogni impresa compiuta dai giocatori aumenterà la reputazione (livello) del Clan, conferendo bonus a tutti i membri in base agli obiettivi raggiunti. Interessante anche l'implementazione, attualmente in beta nel Cala la Notte, della funzionalità Partite Guidate che in pratica permette ai veterani di Destiny di insegnare e fare da tutor ai giocatori meno esperti, denominati Aspiranti, che hanno in questo modo la possibilità di ricevere aiuto nelle attività dell'endgame e di farsi notare per entrare ufficialmente in un Clan.

TECNICA

Destiny 2 è un titolo divertente da giocare ma è anche bello da vedere ed entusiasmante da ascoltare grazie ad una colonna sonora epica in grado di coinvolgere totalmente il giocatore anche nell'incarico più semplice di tutto il gioco. Le musiche di Destiny 2 non sono mai fuori luogo e mettono in evidenza i vari momenti, da quello più drammatico fino ad arrivare a quello più ironico.

Visivamente parlando il gioco presenta alcuni miglioramenti rispetto al capitolo precedente anche se non esente da bug grafici tra cui alcuni problemi di compenetrazione, principalmente nel hub di gioco con i vari NPC. A volte capita inoltre che, nel bel mezzo di una battaglia, qualche nemico scompaia e si rintani sottoterra creando qualche problemino a noi Guardiani.

Indubbiamente di qualità i vari effetti grafici legati alle Super, alle esplosioni ed immancabili gli scorci che lasciano davvero senza parole. La caratterizzazione dei vari pianeti è assolutamente soddisfacente con la zona della Terra che permette di girovagare in quello che rimane di una città praticamente rasa al suolo, per poi passare su Titano, una piattaforma petrolifera ancorata nel bel mezzo di un mare in tempesta. Si sbarca poi su Nessus, il luogo che personalmente amiamo di più non solo per l'eccellente panorama ma anche per la simpatica ed ironica AI dotata di doppia personalità. Infine c'è IO, la Luna di Giove.

La Fattoria, il nuovo hub di Destiny 2 che di fatto sostituisce la Torre, non riesce invece a colpire. E' ben realizzata e non presenta difetti ma l'atmosfera che si respirava sulla Torre, almeno per noi, è diversa.


Migliorata notevolmente l'interfaccia di gioco, la mappa e i caricamenti. Tutto risulta più intuitivo e ben organizzato rispetto al capitolo precedente. La vera novità però risiede sopratutto nei tempi di caricamento e negli spostamenti. Non è più obbligatorio infatti andare in orbita ogni minuto: al termine di qualsiasi missione la mappa mostra nuovamente tutte le attività disponibili. Nei vari pianeti sono presenti inoltre più punti d'atterraggio tra i quali possiamo spostarci con il più classico dei viaggi rapidi.

La mappa di gioco risulta inoltre più dettagliata, mostrando chiaramente il luogo esatto degli Eventi Pubblici, delle Avventure, dei Settori Perduti e di altre attività. Non meno importante la possibilità di poter viaggiare da un pianeta all'altro direttamente dalla sezione Destinazioni presente nella mappa.

La versione da noi testata (Xbox One S) non ha presentato particolari problemi in ambito frame rate che è sempre risultato molto fluido fatta eccezione per la penultima missione della storia dove si sono verificati alcuni cali. Purtroppo molti giocatori hanno avuto diversi problemi e alcuni sono ancora presenti. Tali problematiche di fatto impediscono l'accesso al gioco e provocano crash che costringono l'utente a riavviare il tutto. Nelle nostre interminabili ore di gioco non siamo stati afflitti, per nostra fortuna, da tali problemi fatta eccezione per un'unica volta in cui, al termine di una missione, siamo stati costretti a riavviare Destiny 2 a causa di un blocco totale del gioco.

CONCLUSIONE

Destiny 2 è un ottimo titolo: Bungie è riuscita a migliorare le solide basi del primo capitolo proponendo un comparto narrativo travolgente con una trama raccontata in modo strepitoso, con scene d'intermezzo di stampo cinematografico, adatta sia ai veterani che ai nuovi giocatori. I personaggi sono caratterizzati in modo perfetto, il nemico numero uno è davvero epico, i pianeti sono vasti, esplorabili ed includono moltissimi contenuti di gioco creando un end-game di tutto rispetto.

I caricamenti e gli spostamenti sono stati velocizzati, il gunplay rende Destiny 2 uno dei migliori sparatutto per console, restituisce sensazioni uniche grazie anche all'ottima caratterizzazione delle varie armi, sopratutto di quelle Esotiche. Ampliato il sistema di crescita del Guardiano con sotto-potenziamenti interessanti, buona la divisione delle armi e l'inserimento dei fucili da cecchino e dei pompa nella categoria della armi distruttive.

Destiny 2 però non è ancora perfetto e, oltre ai problemi che il gioco sta causando a molti utenti, manca di qualcosa. Le classi tre erano e tre sono rimaste: un'aggiunta sarebbe stata gradita. Dopo tre lunghi anni a combattere Cabal, Vex, Caduti, Corrotti e Alveare qualche nemico nuovo avrebbe sicuramente giovato.

Altro aspetto che suscita in noi qualche dubbio è il livello di sfida proposto nelle missioni principali e nelle attività secondarie che non è riuscito a metterci in difficoltà. In solitaria qualche combattimento risulta ostico ma giocando in cooperativa i momenti in grado di proporre un sfida degna di nota sono praticamente inesistenti. Tale fattore è causato anche dalla velocità con cui si raggiunge il Level Cap (20) e il potere massimo (300).

Siamo certi che Destiny 2 appassionerà schiere di giocatori, in attesa di nuove razze nemiche e magari una nuova classe di Guardiani che potrebbero arrivare in uno dei futuri aggiornamenti.

UN BUON NUMERO DI CONTENUTI DI GIOCOCOMPARTO NARRATIVO TRAVOLGENTESISTEMA DI COMBATTIMENTO TRA I MIGLIORI IN ASSOLUTO SU CONSOLE
NESSUNA NUOVA RAZZA NEMICALIVELLO DI SFIDA PROPOSTO BASSOTRA STREGONI, TITANI E CACCIATORI UNA NUOVA AGGIUNTA SAREBBE STATA GRADITA
  • GAMEPLAY 9
  • TECNICA 8
  • LONGEVITA' 9
  • MULTIPLAYER - 9
  • GLOBALE 9
  • TITOLO TESTATO SU XBOX ONE (disponibile anche su Playstation 4. Dal 24 ottobre anche su PC)
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Commenti

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Tizio Caio

destiny 2 è IL DLC di destiny 1 imho

Whommy

La maggior parte dell'utenza è USA, la manutenzione viene lanciata sempre in quegli orari in modo da creare meno disagio possibile a loro e durante il loro orario lavorativo in modo da avere il team pronto a correzioni al volo a discapito di noi europei.

vincenzo francesco

Bello bello!

Johan

Destiny 2...
Troppi dlc, contate che all'uscita del primo dlc, entro la fine di quest'anno, se non lo acquistate non potrete più letteralmente giocare, ne fare crogiolo ne fare nient'altro.

Johan

Ma com'è sto GR wildlands?

Damiano M

Se hai una connessione ballerina rischi di non poter far nulla, ma serve essere online per giocare a Destiny, offline non si accede

boosook

Mah, allora, non e' che in solitaria sia brutto, a me il primo in singolo ha stufato abbastanza rapidamente, la storia e' inesistente e diventa presto ripetitivo. Si fanno missioni su missioni col solo scopo di upgradare le armi e comprare cose inutili tipo astronavi nuove o nuove uniformi che non hanno alcuna influenza sul gioco se non estetica. A molti, comunque, piace. A me non me ne fregava niente. Dipende molto anche dai gusti, ma se nessuno puo' vedere la tua uniforme nuova fiammante... :) Alla fine ci ho giocato abbastanza, ma solo perche' non appena livellato ho iniziato a fare i multiplayer. Senza multiplayer, lo avrei abbandonato abbastanza rapidamente. Tuttavia, in questo secondo episodio dicono che hanno curato la storia molto di piu'. Se sei curioso, compralo. Il live lo puoi fare anche mensilmente e il primo mese se non sbaglio e' gratis. Per la connessione non so dire. Se il prezzo e' un problema, aspetta che scenda. Io il primo l'ho fatto quest'anno, quindi due anni dopo l'uscita, pensa un po'.. con 30 euro ho preso il gioco piu' tutti i DLC e sul multiplayer ancora c'era un sacco di gente.

red wolf

e io che ho una connessione scarsa e nn ho il live....che faccio? Lo compro o no? La difficoltà nn è un problema, prima o poi si riesce a passare un livello...

FraFra91

Edit: due manutenzioni server e due patch in neanche due settimane dall'uscita con i server off dalle 16 alle 20 (che è proprio l'orario in cui mi dovrei mettere a giocare). Sta cosa inizia gia a stufarmi.

FraFra91

Preso in preorder a 60€. Che dire. Hanno migliorato il primo è questo me lo sto praticamente divorando. Passano le ore e non mi accorgo neanche che da pomeriggio si fa sera e io a giocare in continuazione. Per adesso non annoia anzi..consigliato!!

RectorSith

Grazie perfetto mi sembrava di ricordare questo limite. Credo infatti di averlo abbandonato del tutto quando, in quel periodo, non rinnovai il Live

EH03

nessuno, ma quanto meno leggiti un pelo di storia su wikipedia.
per il resto il 2 è totalmente autonomo.

EH03

si è vero, ea ha distrutto la bioware (come quasi tutti gli altri brand).
questo però perchè impongono release fittissime, annuali quasi, per massimizzare i guadagni, a discapito del prodotto.
visto con mass effect, dragon age (il 2 era proprio ridicolo), etc...
spero che questo anthem sia diverso, 1 perchè è fatto per durare e campare di altro (dlc, acquisti ingame?), 2 perchè è in lavorazione da parecchio, e lo sarà ancora per un po'.
ci spero veramente molto!
a me destiny piace, ma gli manca quel mondo intenso che caratterizza un MMO; in anthem ce l'ho rivisto, incrociamo le dita!

Alessio B.

Bene questo doveva essere il primo Destiny. Io mi sono divertito pure con il primo quindi prenderò pure questo seguito. Questo secondo capitolo è partito molto bene e potrà solo migliorare ancora di piu

Francesco Venturini

diciamo che statisticamente, situazioni come quella di destiny o altri titolo sono molto più frequenti se non la norma. Il fatto è che i titoli che hai citato tu, oramai, sono l'eccezione o cmq una rarità

Damiano M

Non si può giocare offline a Destiny

Vublich

quelle della campagna principale assolutamente non troppo difficili, diciamo impegnative ma fattibili

Vublich

la storia e le missioni principali si le puoi fare in singolo, tuttavia arrivato ad un certo livello per sbloccare nuove cose necessiti di effettuare partite in multi per progredire con il personaggio visto che le missioni "di contorno" diciamo sono più dure che quelle della campagna

RectorSith

Giochi single player riesco sempre a rivenderli a un prezzo decente, che compensa ampiamente lo sconto che si potrebbe avere acquistandolo dopo

momentarybliss

Quindi il gameplay è diviso tra campagna in singolo e multiplayer oppure è un unicum? Nel caso, la campagna quanto dura?

IRNBNN

Comprato a 10 euro...bel titolo, ma penso che il gioco base debbano metterlo free 2 play

RectorSith

Se non ricordo male, nell´1 era possibile affrontare le missioni in solitaria, il fatto è che non ha molto senso in quanto il gioco è creato solo per il multiplayer: puoi farne qualche pezzo da solo (ma non mi ricordo se ad es. puoi farli offline) ma non vale la pena

IRNBNN

Effettivamente autunno 2018 è lontano...penso proprio che provero a convincere un paio di amici ad acquistare destiny 2 con me. Ci sono problemi se non ho giocato il primo?

ZioThor

Non tutti.
Per quelli che so già che sono validi mi fa anche piacere dargli 60 euro.
Tipo ni no kuni e red dead redemption 2, meritano di essere presi subito

RectorSith

Anche a me Reach è piaciuto, e molto anche (al contrario di Halo 4) però lo stesso in Destiny mi mancava qualcosa: non nella campagna, quella anche in Halo 5 mi regalava poco, ma nel multiplayer. Non saprei dire, mi ha stancato presto. Inoltre, ma questo è un altro discorso, ho sviluppato un odio viscerale per i giochi con DLC a pioggia: qui purtroppo un po tutti si sono adeguati

Gaston3®

Ma è la Bioware gestita da EA, quella che ha sfornato il mediocre Mass effect 3.
(Non ho detto fosse Ubisoft, quello era l'esempio per The Division)

red wolf

domanda tecnica: io che odio il multiplayer , posso affrontare il gioco da solo? Preciso che non è questione di difficoltà quanto di "tecnicamente possibile".

EH03

a me reach è il capitolo che è piaciuto di più, infatti apprezzo la direzione presa con destiny (eccetto la narrazione, quella nessuno può apprezzarla).

a livello di gioco però, ormai non credo sia giusto paragonare destiny ad halo: tralasciando il multiplayer competitivo che hanno tutti, destiny è un gioco orientato COMPLETAMENTE al multiplayer cooperativo; l'endgame sta li, e anche tutta la longevita del titolo.
la campagna è poco più che un contentino.

RectorSith

Halo 5 invece mi ha ricordato molto i primi episodi (parlo di multiplayer): semplice e diretto, poche aggiunte. Destiny invece sembra un'ulteriore evoluzione di quello che Bungie aveva iniziato a fare con Reach.

Ngamer

bè dipende , se il gioco mi ispira parecchio attendo le recensioni e poi lo compro quasi subito . esempio , WW II è dopo anni il primo COD che mi ispira fiducia e se il gameplay mi convince penso che lo prendero per natale . Destiny 2 mi sembrava un bel gioco tutti ne parlavano bene ma piu lo guardavo e meno mi convinceva e cosi è tutt ora

RectorSith

Simile nella tecnica, diverso nel risultato: io Destiny l'ho abbandonato presto, anche visto il diluvio di espansioni. Halo 5 ci gioco ancora.

RectorSith

Come per il primo, è solo multiplayer

EH03

the division mi è piaciuto molto, peccato si perda totalmente nell'endgame...
comunque anthem non è ubisoft ma bioware, il team serio, non quello di andromeda!

EH03

l'epicità ci potrebbe anche essere, ma la narrazione su entrambi non è un un di più, giusto le primissime missioni di entrambe i destiny, poi si perde...
rimane a mio avviso l'fps più divertente da giocare: movimenti, approccio ai nemici, freneticità, meccaniche, sono quelle di halo reach & co.
nemmeno halo è più halo ormai...
giocare a destiny invece lo ricorda molto.

Gaston3®

Tutti aspettavano anche The Division. Mai avere troppe aspettative su EA ed Ubisoft.

Francesco Venturini

ormai questo comportamento per me è uno standard per tutti i giochi! Sarà che non ho più 15 anni e se uno gioco lo gioco dapo 6 mesi o 2 anni mi cambia poco!

Ngamer

magari ci faccio un pensiero tra 1 anno quando venderanno la versione con i dlc compresi , spero a poco prezzo e per pc , al momento non mi dice niente anzi mi da l idea di un gameplay piatto

EH03

tutti aspettiamo anthem :)
però uscirà almeno tra 1 anno e mezzo, non è in conflitto con destiny...

Damiano M

Si possono skippare sin dall'inizio? Sull'1 dovevi fare tutta la "storia" almeno una volta per poi poter skippare a piacere (e lo skip lo hanno aggiunto nell'anno 2 mi pare)

Gaston3®

Destiny sembra molto meno ispirato di Halo, quell'epicità non penso ci sia più (non ho giocato Destiny ma solo visto dei video)

Damiano M

E' completamente diverso dalla demo del primo capitolo. Guardati qualche video magari prima

Arslan

Il comparto narrativo é così travolgente che ho skippato tutte le scene. Però ho la LUCE

boosook

Niente... Destiny e' divertente in multiplayer, punto. Fra l'altro, molte missioni sono semplicemente troppo difficili per una persona sola.

vincenzo francesco

con il primo capitolo non mi è per nulla piaciuto, ma confesso di aver desistito quasi subito. in questi giorni mi sta piacendo da morire GR Wildlands!

Iconoclaster

Bah, non si capisce dalla recensione cosa offra anche a chi non è interessato al multiplayer...

IRNBNN

Appena finisco un po di titoli presi con le offerte estive e non giocati per via delle vacanze e delle giornate al mare penso proprio che acquistero Destiny 2...anche se ammetto che sto aspettando Anthem, quindi sono un po indeciso.

Squak9000

Visto che non esco o altri Halo... stavo pensando di spostarmi su questa serie... avevo giocato alla DEMO del primo ma non mi ha entusiasmato molto.

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