NBA 2K18: la nostra anteprima

18 Settembre 2017 9

Alcuni giorni fa, ospiti a Milano di 2K Games, abbiamo assistito alla presentazione ufficiale di NBA 2K18. La serata, ricca di ospiti e interviste, ha dato la possibilità alla stampa specializzata non solamente di testare con mano il basket secondo 2K ma anche di conoscere diversi dettagli riguardo la modalità Vita di Quartiere, sezione che ha tutta la parvenza di essere una delle parti più importanti dell'intero gioco.

CHE SBALLO LA VITA DI QUARTIERE

Ad aprire la serata Rob Jones, responsabile di Visual Concepts, che ha approfittato dell'occasione per descrivere la sopra citata modalità. In Vita di Quartiere l'utente si troverà a giocare per le vie della città e condividere i propri spazi vitali con gli altri utenti connessi in rete. L'esperienza è senza dubbio molto social, di conseguenza l'interfacciarsi con le persone presenti in quel momento è il vero leit motiv dell'esperienza stessa.

All'interno dello spazio virtuale sarà quindi possibile affrontare diverse attività. Ci saranno minigiochi, sfide, sessioni cooperative e altro, senza contare alcune funzioni dedite alla customizzazione del personaggio. Il proprio alter ego virtuale potrà vestire diverse tipologie di vestiti e scarpe, senza contare la possibilità di applicare tatuaggi di ogni genere, tagli di capelli et similia. I videogiocatori che amano lasciarsi andare nella raccolta di elementi collezionabili avranno davvero di che divertirsi, come del resto chi apprezza livellare il proprio personaggio e miglioralo sempre di più. Il level cap è 99, ma ogni cambio di livello verrà premiato con un dono virtuale da parte del sistema.


Rob Jones si è inoltre lasciato andare in una serie di dettagli legati al gameplay e al comparto tecnico. I programmatori hanno lavorato in maniera da garantire un frame rate pari a 60fps granitici, il tutto arricchito dalla presenza di movimenti quanto più reali possibili. Il team ha infatti collaborato con una figura particolarmente importante del mondo Disney in ambito animazioni, di conseguenza è stato possibile raggiungere traguardi mai sperati in precedenza.

Il giocatore potrà quindi affrontare il campionato NBA quando si sentirà pronto. Decidere di rimanere all'interno del Quartiere o meno è completamente nelle mani dell'utente stesso, aspetto che andrà a garantire di fatto una longevità di gioco particolarmente elevata.

Dopo Rob Jones ha parlato Emis Killa, rapper italiano presente nella soundtrack ufficiale del gioco con il pezzo "Cult", canzone che richiama diversi aspetti degli anni'80 e 90. Era presente anche Alessio Romagnoli, giovane difensore del Milan e grande appassionato di videogiochi che ha voluto condividere con la platea il suo rapporto con i videogiochi e con il basket.

LA NOSTRA PROVA

Potevamo farci sfuggire l'occasione di testare con mano NBA 2K18? Assolutamente no. Ci siamo lanciati nella più classica amichevole, scegliendo come squadre Cavaliers e Hornets. Lo spettacolo è ovviamente garantito dalla presenza di atleti incredibili, come del resto da un gameplay tanto profondo quanto efficace. Chi ha giocato ai capitoli precedenti si sentirà certamente a proprio agio, ma il sistema è in grado comunque di dare ai neofiti la possibilità di scalare la curva di apprendimento davvero in poche ore. Durante la fase di recensione approfondiremo ulteriormente ogni aspetto legato al sistema di gioco.

Impossibile comunque non rimanere a bocca aperta di fronte a un motore grafico in grado di proporre una qualità visiva incredibilmente elevata, animazioni ispirate e una contestualizzazione talmente accattivante da dare la sensazione di essere effettivamente in mezzo al campo.

Come anticipato poco sopra, il lavoro di rifinitura delle animazioni è stato seguito da un grosso esperto di un settore differente, il quale ha praticamente spogliato i modelli poligonali e li ha rivestiti utilizzando una soluzione completamente nuova. Il risultato è a dir poco sorprendente. Ogni minimo dettaglio è al proprio posto e messo in risalto da movimenti sempre convincenti. Anche il pubblico sembra voler partecipare attivamente alla partita, come del resto la continua presenza di spettacoli a bordo capo garantiti da mascotte e cheerleader.

Insomma, la carne al fuoco è davvero moltissima, di conseguenza siamo certi che l'analisi di NBA 2K18 offrirà diverse chicche davvero niente male.

PRIME IMPRESSIONI

Il marchio NBA 2K è ormai una garanzia da diverso tempo. Gli sviluppatori stanno rifinendo anno per anno un'esperienza videoludica perfetta praticamente sotto ogni punto di vista. Ammettiamo quindi di non vedere l'ora di mettere le mani sul prodotto finale e condividere con voi la nostra opinione.

Di seguito, alcuni scatti dedicati alla serata di presentazione di NBA 2K18.

Nessun compromesso per durata batteria a parità di prezzo? Lenovo P2, compralo al miglior prezzo da Amazon a 349 euro.
Samsung Galaxy S8+ G955f 64gb Lte Viola Orchid Grey è disponibile da puntocomshop.it a 599 euro.

9

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
jskdldsad

Sto aspettando l'uscita di FIFA 18 su Switch cosi' da decidere quale prendere

Flagship

E' anche l'unico.
La EA sono anni che fa giochi di basket non qualificabili

Damiano Galasso

Provata la demo, ed è eccezionale..la modalità storia è fantastica!
Great!

Nimaeth

Beh se non piace il basket è pure normale
Ma la serie 2k è il miglior simulatore sportivo sul mercato.

Sterium

Provata la demo una noia mortale

orsidoc

Non vedo l'ora . Sì oscura la vallata

Sagitt

parlo digitalmente

Legend94

Quelli di colore non sono d'accordo

Sagitt

che noia questi giochi

HDMotori.it

Monster Energy Supercross: la nostra recensione

Xbox One e PS4, forse le ultime console con supporti fisici | Speciale

The Vanishing of Ethan Carter: la nostra recensione su Xbox One X

PlayerUnknown’s Battlegrounds: recensione versione Game Preview