NBA 2K18: la nostra recensione

29 Settembre 2017 18

Il marchio NBA 2K è sempre riuscito a colpire nel segno e convincere la stragrande maggioranza dei videogiocatori, i quali hanno potuto mettere le mani su un brand accattivante e soprattutto dal gameplay praticamente senza sbavature. Dopo lo splendido episodio dello scorso anno, 2K ha lanciato sul mercato NBA 2K18, esperienza non solamente affinata per l'occasione ma in grado di donare agli utenti una serie di chicche davvero imperdibili.

MODALITA'

Tra le molteplici modalità presenti nel gioco, spiccano Stagione e La Mia Lega, sessioni affrontabili sia offline che online. Inutile sottolineare la presenza di Playoff per chi preferisce non affrontare la Stagione originale, mentre La Mia Squadra è ancora una volta in grado di strappare diversi consensi grazie a una struttura in stile FIFA Ultimate Team: gli utenti saranno chiamati a costruire un team praticamente da zero e accompagnarlo verso il successo.

Blacktop permette di lanciarsi in partite su campetti di strada, personalizzando al massimo le diverse opzioni dedicate al numero di atleti in campo e alle condizioni di vittoria. Impossibile inoltre non citare Il Mio GM e La Mia Carriera. Nel primo sarà necessario vestire i panni del General Manager di una squadra, figura che dovrà gestire ogni aspetto dirigenziale del team. Si andrà quindi dalla scelta dello staff tecnico, alla scelta degli allenatori, mandare gli scout in giro per gli USA alla ricerca di nuovi talenti, scandire gli allenamenti e molto altro. In quest'ultima versione, l'utente potrà per la prima volta utilizzare anche l'atleta creato tramite la modalità Il Mio Giocatore.

In "La Mia Carriera", e quindi anche Il Mio Giocatore, sarà necessario impersonare un giovane atleta e allenarlo fino a farlo diventare una delle star di punta del campionato NBA. Come anticipato nella nostra anteprima, disponibile a questo link, gli sviluppatori hanno inserito una sorta di mondo virtuale condiviso denominato Vita di Quartiere, sessione in cui il giocatore potrà disporre praticamente delle modalità Il Mio Parco, Pro-Am e La mia Carriera stessa. L'alter ego virtuale può andare a zonzo per questo sandbox con lo scopo finale di livellare il PG al livello massimo di 99. Tra minisfide, partite e altro, in Vita di Quartiere sono disponibili diversi negozi che permettono di customizzare a piacimento l'atleta. E' bene sottolineare che l'acquisto degli oggetti collezionabili è legato ai VC, moneta virtuale che può essere accumulata partita dopo partita oppure spendendo sonanti euro tramite le microtransazioni.

Se da un lato abbiamo apprezzato moltissimo le varie soluzioni dedicate alla crescita del nostro giocatore, dall'altro non siamo rimasti assolutamente colpiti dalla trama, davvero poco ispirata e assolutamente non in grado di coinvolgere il giocatore.

Durante le nostre sessioni di gioco in rete non abbiamo riscontrato grossi problemi al netcode. E' capitato di imbattersi in alcuni match sporcati da lag e ritardo nei comandi, ma a livello percentuale possiamo comunque confermare che il servizio risulta davvero stabile.

GAMEPLAY

NBA 2K18 nasce con un gameplay dalle basi davvero solide. Gli sviluppatori non hanno inserito novità davvero in grado di sconvolgere il sistema di gioco, ma si sono dati alla classica sessione di rifinitura. Impossibile non notare la presenza di una IA convincente, seppur non proprio perfetta, in grado di dare del filo da torcere al giocatore e imbastire manovre davvero precise. Tocca quindi all'utente sfoderare la propria bravura e tenere testa alla CPU, soprattutto se settata ai livelli di sfida più elevati.

La nuova gestione delle scivolate laterali consta di animazioni che permettono di difendere in maniera ancor più efficace. Lo stesso vale per la gestione della fisica e delle collisioni, elementi sempre più vicini alla perfezione. I videogiocatori che hanno accumulato esperienza con gli episodi precedenti si accorgeranno fin da subito che il vero leit motiv del gioco è la tempistica dei movimenti e delle azioni intraprese.

Improvvisare significa subire pericolosi affondi e quindi canestri, di conseguenza è necessario studiare alla perfezione i movimenti sia dei compagni che del team avversario, in modo da trovare una via sicura per andare al tiro o passare la palla. Ogni atleta possiede una serie di abilità differenti, tradotte sul campo in maniera davvero convincente. Inoltre, la presenza sul parquet di star del calibro dei vari LeBron James, Kevin Durante e altri significa poter contare su personaggi in grado di fare la differenza e sconvolgere praticamente l'incontro stesso.

NBA 2K18 è una vera e propria simulazione sportiva. Il gameplay non è quindi immediato, di conseguenza i videogiocatori che non hanno affrontato i capitoli precedenti potrebbero trovarsi in imbarazzo di fronte a un sistema effettivamente impegnativo. E' quindi necessario tenere in considerazione un buon numero di ore di gioco prima di poter lanciarsi in rete ed essere effettivamente competitivi.


TECNICA

Il motore grafico di NBA 2K18 è in grado di riprodurre gli atleti in maniera incredibilmente fedele alla controparte reale, tanto da sfiorare il fotorealismo. Basti guardare non solamente i tagli di capelli dei singoli elementi, ma gli stessi tatuaggi, il fisico e soprattutto il numero delle animazioni messe a disposizione, sempre più elevato e in grado di donare al giocatore un impatto visivo quanto più reale possibile.

Incredibile anche la contestualizzazione del match. Il pubblico sugli spalti è sempre attivo e cambia atteggiamento in base a quanto accade sul campo da gioco. Sono presenti anche tutti i vari protagonisti a bordo campo, mascotte comprese. Anche le stesse informazioni della partita mostrate a schermo, statistiche e altro fungono da cornice perfetta.

Ottimo anche il comparto audio. La colonna sonora pesca da motivi Rap e Hip Hop, mentre gli effetti sonori riproducono perfettamente i classici rumori durante una partita reale. Imperdibile la telecronaca, coinvolgente e dal ritmo sempre convincente, aspetto che potranno apprezzare però solamente i videogiocatori che masticano la lingua inglese.

COMMENTO FINALE

NBA 2K18 è l'ennesima simulazione di Basket creata da 2K in grado di convincere il videogiocatore grazie a un'esperienza curata sotto ogni punto di vista. Essendo una simulazione sportiva, il gameplay non è effettivamente adatto a tutti, di conseguenza la curva di apprendimento sarà abbastanza impervia da scalare, soprattutto per i neofiti. Il sistema di controllo è ancora una volta incredibilmente profondo, accompagnato da un comparto tecnico a dir poco eccellente.

  • GAMEPLAY 9
  • TECNICA 9
  • LONGEVITA' 9
  • MULTIPLAYER -
  • GLOBALE 9
TECNICAMENTE SPLENDIDOUN NUMERO ENORME DI MODALITA'GAMEPLAY PROFONDO...
...MA NON PROPRIO IMMEDIATOQUALCHE COLPO DI LAG DI TROPPO
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Commenti

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capitanouncino

Non sono d'accordo del tutto..se sei capace a giocare vinci anche con un 70/75. Gli shopponi nel 90% dei casi sono seghe paurose col pad in mano.

InterTriplete

Hai fotografato la situazione alla perfezione.

InterTriplete

Sai che è un'idea!

Orso Bruno

InterTriplete

Ahahah! Fantastico! Ti dico solo che la squadra si chiamava Juventude!!!

Davide

la grafica l'avrei messa nei punti negativi. Ormai sono rimasti indietro in maniera visibile e tutto solo per supportare le console old gen.

Orso Bruno

Chi ha una play con te fa tribuna immagino

Orso Bruno

Vero hanno esagerato con la storia dei vc

Masterpol

boicottaggio estremo per questo gioco!!! come quel recensore che gli ha dato 3 su 10 (io avrei dato 0) maledetti.. rovinare un gioco così mettendo il pay to win

NEXUS

sempre al top, NBA live 18 invece come è?

Gino Bovino

Scusate la domanda...ma per fare la modalità carriera quella con la vita reale...serve avere Xbox live???o si può giocare offline

Nenad Petkovic

Non ho mai giocato giochi di Basket, quest'anno ho provato le demo di Nba live e Nba 2k, il primo è graficamente molto più realistico, il secondo è più realistico nel gameplay in generale, gli appassionati di questo sport prenderanno sicuramente 2k o magari entrambi, invece per gli altri meglio NBA live.

Alessio B.

Forse il miglior simulatore di sport in assoluto. Niente a che vedere con i soliti giochi di calcio..

Marco Russo

Peccato che la carriera ed il myteam ormai sono diventati shop2win. Per il resto gioco fenomenale.

InterTriplete

Da allenatore di basket, è un gioco con cui devi saper giocare a basket. Simulazione che rasenta la perfezione.

Flagship

Se volete comprarlo per la modalità Il Mio Quartiere lasciate stare---> e perché mai uno dovrebbe comprarlo solo per quel motivo?

Luca

Se volete comprarlo per la modalità Il Mio Quartiere lasciate stare. Serve solo a buttare soldi inutilmente.

Davide Mosezon

NBA 2K è sempre stato un titolo difficile perché si avvicina la prima volta ma non lo considererei mai un punto negativo

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