Total War - Warhammer II: la nostra recensione

18 Ottobre 2017 15

E' ormai da diversi anni che l'universo di Warhammer è approdato nel mondo dei videogame. Creative Assembly ha dato vita al secondo episodio di Total War - Warhammer che ha come protagonisti Elfi Alti, Elfi Oscuri, Uomini Lucertola e Skaven.

Un titolo dove la componente strategica e gestionale risulta profonda ed articolata, si poggia ovviamente sulle basi del primo episodio ma pone una maggiore attenzione al comparto narrativo con una campagna più guidata.

TRAMA

Protagonista indiscusso di Total War - Warhammer II è il Vortex, un gigantesco vortice magico dotato di un potere incredibile, generato dagli Antichi per proteggere l'universo dalle forze del male e dal caos più totale. E' chiaro che se qualcuno riuscisse ad avere il pieno controllo della magica tempesta avrebbe tra le mani un potere immenso.​ Il Vortex quindi fa "gola" proprio a tutti e sopratutto ai quattro imperi presenti in questo capitolo: Skaven, i topi antropomorfi, Uomini Lucertola, Alti Elfi ed Elfi Oscuri.

Ha inizio quindi una guerra senza esclusione di colpi tra le quattro razze appena citate che tenteranno in tutti i modi di compiere per primi una serie di lunghi rituali (esattamente cinque) che, una volta portati a termine, permetteranno il controllo sul potentissimo Vortex.

Eseguire i riti non sarà semplice: prima di poter iniziare un rituale sarà necessario possedere determinati oggetti che variano in base alla razza e si otterranno conquistando insediamenti e completando missioni ed incarichi di vario tipo. La situazione, in aggiunta, si complica quando riusciremo a controllare parte del Vortice, azione che permetterà a potenti armate del caos di seminare morte e distruzione nei nostri insediamenti con l'obiettivo di fermare il rituale.

Una modalità campagna strutturata in un modo tradizionale con la presenza di varie cut scene che riescono a coinvolgere anche il giocatore che si affaccia per la prima volta all'universo di Warhammer.

RAZZE

Il nostro primo compito è quello di scegliere con quale Lord iniziare la nostra avventura: ogni Razza propone infatti due Lord, appartenenti a due Fazioni differenti per un totale di otto opzioni. La decisione è molto importante in quanto ogni Lord, Fazione e Razza ha i propri corposi alberi delle abilità - che salendo di livello possiamo sviluppare nel modo che più ci aggrada - in aggiunta ha i suoi pro/contro e caratteristiche ben precise che influenzeranno lo stile di gioco sia sul campo di battaglia che in ambito gestionale/politico.

In generale gli Alti Elfi sono la razza più semplice da usare e quindi quella che consigliamo ai neofiti del gioco. Sul campo di battaglia avremo infatti truppe in grado di far fronte ad ogni situazione, con gli arcieri che posizionati nelle retrovie garantiranno una protezione ai soldati in prima linea. La fanteria, occultata nei punti giusti del campo di battaglia, potrà sorprendere i nemici mentre aquile e draghi causeranno ingenti difficoltà alle truppe avversarie. Sul fronte politico invece, gli Alti Efli riescono a stringere buone relazioni e persino accordi commerciali con altre fazioni.

Gli Elfi Oscuri sono invece dotati di potenti Arche Nere, unità navali che, oltre ad essere molto utili in ambito reclutamento truppe, rivestono un ruolo centrale anche sul campo di battaglia in quanto possono bombardare nel loro raggio d'azione. Saper utilizzare e gestire a dovere magie e potenti idra è fondamentale per uscire vittoriosi dai vari scontri. Gli Elfi Oscuri sono inoltre dei veri e propri schiavisti, una caratteristica che genererà diversi bonus in ambito economico ma a livello di ordine pubblico farà sorgere qualche problema di troppo.

Gli Skaven, già trattati nella nostra anteprima, sono indubbiamente più difficili da gestire rispetto agli Alti Efli, in quanto gli Eroi potrebbero persino ribellarsi al nostro modo di gestire le truppe dando vita a fazioni rivali. Sono degli accumulatori di Cibo, caratteristica fondamentale per la crescita e lo sviluppo della fazione grazie alla presenza di bonus che varieranno in base alla quantità di risorse accumulate.

Infine troviamo gli Uomini Lucertola caratterizzati da particolari missioni che daranno accesso a versioni più potenti di alcune unità. Le varie truppe e creature sono versatili, robuste e resistenti ma controllarle non sarà semplice. Gli insediamenti possono inoltre contare su una rete geomantica in grado di aumentare l'efficacia dei decreti che attiveremo.

GAMEPLAY

Sul fronte del gameplay bisogna partire dal presupposto che il titolo di Creative Assembly non è un gioco semplice ma la struttura è profonda, complessa con svariate meccaniche che cambieranno anche in base alla razza scelta. I giocatori che non hanno affrontato il primo episodio si troveranno quindi di fronte ad un gameplay che va capito nel dettaglio, i veterani invece non troveranno particolari difficoltà considerando che il tutto si basa su meccaniche già viste.

Total War - Warhammer II è uno strategico sia a turni che in tempo reale nel quale si scenderà sui campi di battaglia con un esercito molto numeroso ma sarà necessario anche gestire e potenziare i nostri insediamenti, stringere alleanze, costruire edifici, sviluppare le truppe, reclutarne di nuove e prendere importanti decisioni che avranno conseguenze significative.

Sul campo di battaglia gli scontri saranno in tempo reale con svariate unità che dovranno essere gestite al meglio sfruttando al momento giusto le abilità del Lord, posizionando le truppe nel modo più corretto, tenendo in considerazione vari fattori come ad esempio i punti di forza e le debolezze di ogni unità e il livello di affaticamento.

Sarà necessario studiare attentamente il luogo della battaglia in quanto foreste, pendii, colline ed altri elementi potrebbero tornarci molto utili: saper sfruttare la morfologia del territorio, posizionando determinate truppe in punti strategici in base alle loro attitudini, potrebbe cambiare radicalmente le sorti di uno scontro anche se sulla carta siamo in inferiorità numerica.

Uscire vittoriosi da una battaglia significa accumulare punti esperienza utili per salire di livello e sviluppare nuove abilità negli alberi dediti al potenziamento. Si otterranno inoltre risorse e crediti indispensabili per reclutare nuove truppe o espandere città ed insediamenti con strutture ed edifici che sbloccheranno ulteriori unità da portare in combattimento.


Fuori dal campo di battaglia, le meccaniche di gioco di Total War - Warhammer II sono strutturate a turni, durante i quali le azioni che possiamo compiere sono differenti e riguardano l'aspetto gestionale, politico ed economico del gioco. Ad ogni turno, oltre al tradizionale spostamento delle nostre truppe verso obiettivi ben precisi, siamo in grado di arruolare tra le fila nel nostro esercito nuove unità, intraprendere alleanze ed accordi commerciali con altre fazioni, sviluppare tecnologie e ampliare gli insediamenti, a patto di aver raggiunto determinati livelli e di avere soldi a sufficienza.

Ogni azione richiederà un numero di turni prestabilito per essere completata, fatta eccezione per accordi ed alleanze la cui risposta sarà immediata e non sempre positiva.

L'economia riveste un ruolo fondamentale e deve essere monitorata costantemente: i soldi saranno essenziali per il mantenimento e il reclutamento del nostro esercito. Entrate e uscite diventano un aspetto fondamentale da bilanciare e bisognerà trovare il giusto bilanciamento tra potenza bellica e fondi disponibili.

In ogni città o insediamento dovranno essere inoltre monitorati vari aspetti tra cui corruzione, crescita della popolazione, ordine pubblico e ricavi generati da alcuni edifici. Alcuni fattori, se troppo negativi, potranno generare difficoltà di varia natura e anche il clima della regione influenzerà i nostri insediamenti con dei malus. Ogni razza infatti sarà più predisposta nei confronti di alcuni territori: gli Elfi Oscuri non avranno difficoltà a colonizzare le gelide terre mentre gli Alti Elfi non saranno a loro agio tra i ghiacciai delle regione del Nord.


Non mancheranno inoltre roccaforti poste in punti strategici che aumenteranno il nostro controllo nella zona ma dovranno essere protette con fortificazioni create ad hoc. Si potranno esplorare rovine ed insediamenti nascosti alla ricerca di risorse preziose.

Total War - Warhammer II è indubbiamente un gioco che si basa su meccaniche profonde e complesse. Per uscire vittoriosi dalla campagna sarà necessario padroneggiare al meglio il nostro esercito sul campo di battaglia ma non bisognerà trascurare la parte prettamente gestionale, quella più difficile da gestire.​ La curva di difficoltà cresce con il passare dei turni ma ad un livello facile si riusciranno ad apprendere le varie meccaniche di gioco senza incontrare difficoltà insormontabili. Sicuramente non è un titolo destinato ad una partita "mordi e fuggi" ma necessita di molto tempo.

A livello di contenuti, il titolo non delude assolutamente le aspettative, garantendo ai giocatori un'esperienza nel complesso personalizzabile e diversa in base alle scelte iniziali e a quelle che prenderemo nel corso della nostra avventura. Il comparto online garantisce una maggiore longevità.

Parlando di rigiocabilità della Campagna, invece, i nostri giudizi non sono altrettanto positivi. Sulla carta Total War - Warhammer II offre in pratica otto Campagne diverse che però, a livello di obiettivi e missioni, risultano troppo simili tra loro. L'esperienza di gioco varierà in quanto ogni Lord , Razza e Fazione indirizzerà il giocatore verso uno stile e una Provincia iniziale differente, tuttavia lo scopo finale rimane invariato e le varie missioni ed incarichi non presenteranno differenze degne di nota.

TECNICA

Sul fronte visivo, Total War - Warhammer II lascia veramente poco spazio alle critiche. Le truppe sono ben diversificate e dettagliate non solo dal punto di vista del gameplay ma anche esteticamente. E' chiaro che è proprio sul campo di battaglia che Warhammer II riesce ad impressionare con effetti dettati da magie ed esplosioni ben realizzate. Non sono da meno le cut-scene che di tanto in tanto racconteranno parte delle trama.

I vari territori sono differenziati in modo magistrale, si passa da zone con un aspetto steampunk dove Skaven ed Elfi Oscuri si trovano a proprio agio, per passare a zone più luminose e rigogliose. La morfologia dei luoghi, in cui prenderanno vita i nostri scontri, è strutturata in modo da costringere il giocatore ad attuare tattiche sempre diverse in base alle attitudini delle nostre truppe.

Non mancano neppure lunghe attraversate per mare, che potrebbero durare anche diversi turni con il pericolo di andare incontro a pericolose tempeste che non di rado stermineranno parte del nostro esercito. Purtroppo non sono presenti invece epiche battaglie navali.

Sul fronte del frame rate con la nostra configurazione hardware, dotata di una scheda video Nvidia GTX 1080, non abbiamo riscontrato nessun tipo di calo anche durante scontri con numerose truppe su schermo.


L'interfaccia grafica risulta pulita ed essenziale. Avvisi e notifiche non sono per nulla invasive e un ottimo sistema, adatto sopratutto ai neofiti del genere, ci indica con precisione quali azioni possiamo attuare prima di decretare la fine del turno e dare spazio alle altre fazioni.

Nulla da segnalare neppure sul fronte delle varie sezioni legate all'aspetto gestionale, con un pannello per accordi ed alleanze intuitivo e strutturato in modo semplice che, però, non offre grandi possibilità a coloro che prediligono la diplomazia alla violenza. Eccellenti invece i vari alberi delle abilità e delle sviluppo di Lord, Eroi e Fazioni, profondi ed articolati.

Lavoro encomiabile anche sul fronte dell'audio, non tanto dal punto di vista della soundtrack che risulta nel complesso piacevole ed orecchiabile, ma sopratutto nel parlato degli Skaven e degli Uomini Lucertola, con i primi che squittiscono come dei topi e i secondi che sibilano in modo inquietante.

Qualche incertezza sul fronte dell'AI che, nonostante sia in grado di dare filo da torcere al giocatore sul campo di battaglia, lascia perplessi in ambito spostamenti e gestione insediamenti con azioni non propriamente sensate.

CONCLUSIONE

Total War - Warhammer II non è un titolo semplice da recensire in quanto offre meccaniche di gioco profonde ed articolate che per essere analizzate e spiegate nel dettaglio richiedono fiumi e fiumi di parole. Non è un gioco per chi ha poco tempo a disposizione da dedicargli: non si può entrare nell'universo di Warhammer II per una partita "mordi e fuggi".

Il titolo di Creative Assembly è un eccellente strategico, uno dei migliori presenti sul mercato, capace di appassionare i fan del brand di Games Workshop ma anche coloro che non lo conoscono. Offre un gameplay difficile da padroneggiare, sopratutto per i neofiti e se giocato ai livelli di difficoltà più alti, ma il divertimento è assicurato e nonostante la complessità di alcune meccaniche, Total War - Warhammer II non risulta mai frustrante, grazie anche alla presenza di un tutorial ben studiato.

Dobbiamo però sottolineare due aspetti, il primo riguarda i caricamenti, alcuni veramente estenuanti, mentre nel secondo evidenziamo la struttura della Campagna, indubbiamente molto guidata in quanto fortemente legata all'aspetto narrativo. E' bene precisare che tale aspetto non è da interpretare come un difetto tuttavia viene intaccata la rigiocabilità.

MECCANICHE DI GIOCO PROFONDE ED ARTICOLATEECCELLENTE STRATEGICOINTERFACCIA DI GIOCO PULITA ED INTUITIVA
ALCUNI CARICAMENTI ESTENUANTIRICIOCABILITA' CAMPAGNA INTACCATA DALLA STRUTTURA GUIDATAMANCANO EPICHE BATTAGLIE NAVALI

  • GAMEPLAY 9
  • TECNICA 8
  • LONGEVITA' 9
  • MULTIPLAYER 8,5
  • GLOBALE 8,5
Fotocamera al top e video 4K a 60fps con tutta la qualità Apple? Apple iPhone XS è in offerta oggi su a 800 euro oppure da ePrice a 929 euro.

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Commenti

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nutci

Anche io però era l'ambiente con alone di sfiga annessa che mi disturbava. Non sono un figo e quel gioco mi piaceva ma passare troppo tempo con persone che lo considerano la vita e hanno seri ed evidenti problemi sociali e relazionali mi creava un pò di disagio.

Leslieeeeee

Appunto hai detto bene. Sito serio. Non etquestobil caso

Damiano Tancredi

Non è questo il punto. Ha perfettamente ragione Simone. Spesso accade che non si riesca a capire se un gioco è per pc o console. Basta poco per mettere un bollino che lo indichi.

The Fanza

Beh TW credo che sia forse uscito solo una volta su Mac. Su una console lo vedo un tantinello difficile da giocare... Vabbeh..

Gios

Io ci giocavo eoni or sono:). Sinceramente me ne sono sempre fregato di quello che pensavano "i fighi", alla fine devo fare quello che piace a me nella mia vita e non agli altri ;)

nutci

L'unica cosa che ai tempi (avevo 17 anni) mi fece allontanare da questo gioco è l'alone di sfiga che si porta dietro. Quando entri nei circoli dove si gioca trovi solo gente poco pulita che sta tutto il tempo a giocare li dentro. Inoltre ora come ora si sta perdendo un pò il fantasy per dare spazio al 40k.

Gios

Io me li ricordo per le Madonne tirare dagli avversari

Sim-1

Lo hanno detto dove? In mezzo alla recensione? Io (e come me tanti) se non so per che formati è disponibile un gioco nemmeno la leggo la recensione, quindi che imparino COME OGNI SITO SERIO a scriverlo bene in chiaro all'inizio o alla fine per che formati esce, e poi uno valuta se leggere o meno il resto.

nutci

eh ci giocavo un botto di tempo fa, non mi ricordo i nomi.

The Fanza

Finita la prima campagna degli elfi. Gioco bello, sottoscrivo sia caricamenti lunghi sia assenza di battaglie navali (che pero' trovo difficili da fare anche per la natura stessa di WarHammer).

The Fanza

beh e' disponibile solo su PC... e ti hanno detto configurazione GPU.

Gios

quanto erano forti tyrion e teclis nel gioco:O!

Sim-1

Imparate a scrivere su che formati sono disponibili i giochi che recensite prima di tutto.

nutci

Perchè recensite videogiochi quando, palesemente, non avete le competenze per farlo?
Mancano epiche battaglie navali: nelle miniature di warhammer fantasy battle gli unici veicoli meccanici sono il girocottero e la ruota del fato. Mettere questo punto come funto a sfavore è come inserire fra i pregi di uno smartphone il display 18:9.

S4rk1z

sono già usciti i primi dlc da 15€ ognuno?

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