Dragon's Dogma: Dark Arisen, la nostra recensione su PS4

23 Ottobre 2017 4

Sono passati cinque anni dal lancio di Dragon's Dogma: Dark Arisen su Xbox 360 e Playstation 3. Chi non ha avuto modo di affrontare questa interessante avventura può farlo ora, sfruttando la potenza di Playstation 4 e Xbox One grazie alla più classica delle versioni remastered.

La versione originale di Dragon's Dogma: Dark Arisen ha saputo catturare l'attenzione dei videogiocatori grazie a un'avventura accattivante e soprattutto in grado di tenere incollato il giocatore allo schermo con un gameplay profondo e un buon comparto tecnico, non privo di problematiche visive. Andiamo quindi a vedere come si comporta Dragon's Dogma: Dark Arisen sulle console di nuova generazione.

TRAMA

Trattandosi di una versione remastered, Dragon's Dogma: Dark Arisen non propone alcuna modifica alla trama. Il giocatore vestirà i panni di un valoroso guerriero letteralmente privo di cuore. Un drago ha infatti strappato l'organo interno dell'eroe, il quale invece di morire si trasforma in un potente Arisen. L'obiettivo sarà quello di recuperare quanto trafugato ed eliminare il gigantesco nemico sputafuoco.

Se da un lato l'incipit può risultare interessante, lo svolgimento della trama non riesce a brillare di luce propria a causa di alcuni momenti non proprio evocativi. Il vero punto di forza di Dragon's Dogma: Dark Arisen risiede nel gameplay, sezione di cui andremo a parlare poco sotto. Ottima la longevità dell'avventura. La presenza di un numero importante di subquest, missioni di ogni sorta, un open world completamente da esplorare sono in grado di tenere il giocatore incollato allo schermo per decine e decine di ore.

GAMEPLAY

Come anticipato poco sopra, Dragon's Dogma: Dark Arisen proporrà un mondo aperto da esplorare con svariati compiti da assolvere. Il sistema di combattimento è il fiore all'occhiello dell'intera produzione, almeno per quanto riguarda il tasso di spettacolarità. Le sfide corpo a corpo si basano sulla classica concezione degli action RPG in stile Dark Souls, di conseguenza sarà necessario menare le mani, schivare e utilizzare le proprie abilità. La presenza di un party rende però l'approccio alla battaglia più vario grazie a classi differenti in grado di dare supporto al giocatore. I maghi, ad esempio, possono proteggere gli alleati con scudi elementali o colpire i nemici dalla distanza. Capiterà inoltre di assistere a combo devastanti in grado di combinare gli attacchi fisici con quelli magici: un mago del fuoco può incendiare l'arma dell'eroe e garantire così danni maggiori.

La fisica dei combattimenti permette inoltre di sfruttare al meglio gli elementi. Le animazioni di fuoco, ghiaccio e altri non hanno infatti solamente una funzione estetica, ma svologono ruolo attivo. Impossibile non notare le conseguenze di un attacco infuocato ai danni di una bestia alata, la quale si troverà praticamente spiumata e quindi pronta a cadere al suolo. Gli esempi sono davvero moltissimi, di conseguenza far proprie queste meccaniche fin da subito significherà avere vita più facile durante gli scontri.

Per creare un party, il giocatore può decidere di richiamare una serie di pedine tramite un'apposito artefatto. Utilizzare spesso e volentieri i medesimi guerrieri significa far crescere l'esperienza degli eroi di turno e trasformarli in vere e proprie macchine da guerra in grado di studiare il nemico e optare per la tattica più efficace. La crescita delle pedine avviene combattimento dopo combattimento, il tutto impreziosito dalla condivisione delle pedine stesse online. Se da un lato infatti Dragon's Dogma: Dark Arisen non prevede alcun tipo di modalità cooperativa, dall'altro gli utenti possono invocare sul campo guerrieri "livellati" da altri giocatori online. Questo significa che le pedine stesse avranno modo di potenziarsi costantemente.

TECNICA

Il comparto tecnico di Dragon's Dogma: Dark Arisen è stato rifinito e corretto per l'occasione. Le bande nere sono state finalmente eliminate mentre il sistema di illuminazione rivisto è ora in grado di esaltare ogni singolo elemento presente sullo schermo. Impossibile non apprezzare anche le animazioni legate ai cicli notte/giorno, come del resto la presenza di dettagli visivi molto più numerosi rispetto al passato.

Purtroppo gli sviluppatori non sono riusciti a raggiungere una stabilità del frame rate. Dragon's Dogma: Dark Arisen non raggiunge i 60 fps, dettaglio che ci ha fatto davvero storcere il naso. Nulla da recriminare al riguardo del comparto audio, perfetto per lo stile di gioco. I testi sono completamente in italiano.

COMMENTO FINALE

Seppur "vecchio" di cinque anni, Dragon's Dogma: Dark Arisen è uno dei giochi di ruolo da non perdere. La trama ha verve da vendere e il gameplay possiede chicche davvero niente male. Anche il lavoro di rifinitura del comparto grafico è stato eseguito in maniera magistrale, seppur quel blocco a 30 fps non ci ha effettivamente fatto piacere.

Consigliamo quindi l'acquisto a chi non ha ancora avuto modo di testare con mano questa fantastica avventura.


GAMEPLAY CURATOCOMPARTO TECNICO RIFINITO
ANCORATI AI 30FPSNESSUNA NOVITA' DI SPESSORE

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Commenti

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AlphAtomix

Se steam o sony lo tirano dietro con qualche saldo forse ci penso.

Giulk since 71'

Gran gioco che ho iniziato e devo ancora finire sul pc / steam, anche se da quello che ho visto è anni luce dietro a Skyrim e The Witcher sopratutto come libertà di movimento

Gaio Giulio Cesare

For 25-30 euri maybe could be a ottimo passatempo.

bazzilla

"Consigliamo quindi l'acquisto a chi non ha ancora avuto modo di testare con mano questa fantastica avventura"
Potrei farci un pensierino...

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