Playerunknown's Battlegrounds e giochi battle royale proibiti in Cina

30 Ottobre 2017 50

Brutte notizie per i videogiocatori cinesi di Playerunknown's Battlegrounds. Sembra che il governo cinese abbia tutta l'intenzione di proibire l'utilizzo dei titoli battle royale all'interno dei confini della nazione. Secondo quanto emerso da un documento pubblicato dalla China Audio and Video and Numeral Publishing Association, questo tipo di prodotti è da considerarsi diseducativo e altamente violento.

Il testo mette in risalto un paragone con i combattimenti nelle arene dell'Antica Roma. Viene sottolineato l'obiettivo della sopravvivenza di una singola persona, elemento assolutamente contrario ai prinicipi morali della Repubblica Cinese e soprattutto in grado di influenzare in modo negativo la salute mentale e fisica dei giovani.

China Audio and Video and Numeral Publishing Association ha inoltre raccomandato alle aziende locali di non sviluppare e pubblicare prodotti di questo tipo. Sarebbe inoltre necessario evitare anche la promozione di tali prodotti attraverso eSport o Live Streaming.

Situazione davvero al limite per una tipologia di intrattenimento digitale in grado di macinare numeri da record. Solamente Playerunknown's Battlegrounds ha saputo calamitare talmente tanto i videogiocatori da convincere Microsoft a distribuire una versione retail ad hoc per Xbox One e spostare il tutto direttamente sui server Azure. Potete trovare tutte le informazioni del caso seguendo questo link.

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Commenti

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FuckingIdUser

> "antifa", cosa che è arrivata anche in italia...
Insisti e perseveri. Nessuno può venirci ad insegnare l'antifascimo perchè l'Italia intera, come ordine costituzionale, è antifascista. Il Fascismo, come lo abbiamo inventato ed alimentato, lo abbiamo sovvertito e sommerso. Come abbiamo sviluppato l'ideologia dell'uomo forte al comando ed il concetto di soggetto deviante, abbiamo sviluppato un ordine costituzionale di pesi e contrappesi perchè qualcosa come il fascismo mai più si ripeta. Nemmeno in Francia hanno una magistratura indipendente dall'esecutivo.
A me non me ne può fregare di meno di antifa americani, centri sociali, comunisti e militanti di sinistra estrema, e non me ne fregherebbe nemmeno delle posizioni speculari. Quello che mi disgusta e che combatterò sempre sono il fascismo e tutte le ideologie che si poggiano su violenza e prevaricazione e che si alimentano di queste.
Che tu abbia studiato la storia moderna per conto tuo non c'era dubbio. Io l'ho studiata a scuola e poi presso la facoltà di Giurisprudenza, direttamente sulla Costituzione, codice civile e codice penale. Sicuramente ad ingegneria non perdi tempo, abbiamo bisogno di ingegneri, non gestionali ovviamente, ma i tuoi studi sulla storia moderna sono abbastanza carenti se per te la zecca è feccia ma il fascistello no.
In realtà sono due facce della stessa medaglia: gente antidemocratica nell'anima che non rispetta l'ordine costituzionale.

Pip

ok

LaVeraVerità

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Pip

Il termine "antifa" non l'ho inventato io, neanche le persone di destra, infatti l'ho utilizzato per descrivere la sua appartenenza ad un gruppo di persone che, appunto, si fa chiamare antifa.
Ergo, di cosa discutiamo? Se sapessi di cosa parliamo sapresti anche che dei gruppi teneschi e americani si definiscono "antifa", cosa che è arrivata anche in italia...
Ti prego, smentiscimi e dimmi che parli con cognizione di causa.

Comunque, dovrebbe essere abbastanza facile per voi capire che gli antifa, i ragazzi dei centri sociali di sinitra, i comunisti e molti militanti della sinistra estrema, per me siano la feccia della società.
Magari è un pensiero condiviso anche da voi ma rivolto ad altre fazioni, chi lo sa?
Per il resto io studio ingegneria, ho studiato la storia moderna per conto mio, sicuramente non perdo tempo a studiare storia in facoltà umanistiche...

Pip

Allora non ci sono andato tanto lontano...
E anche se non fosse vero, l'atteggiamento è lo stesso...

FuckingIdUser

Ad "Antifa" ho capito che non sei semplicemente un ragazzetto un po' edgy Che ha appena studiato l'età moderna-contemporanea.
Sei peggio.
Se i principi dell'antifascismo, che sono nostri e della nostra storia, vengono ridotti alla trumpiana etichetta "Antifa" per indicare i radical chic Che non ti piacciono, vuol dire che frequenti luoghi tossici, probabilmente che rileggono la storia con la lente di un'agenda politica...
Ti prego, smentiscimi e dimmi che è solo un meme preso da Facebook.

LaVeraVerità

Hai visto il mio armadio? Comunque hai visto male, in una delle mie magliette c'è Lenin.

Pip

Ne prendo atto

Pip

Quello del "il tuo pensiero è diverso dal mio, quindi non dovrebbe esserti permesso esprimerlo" ancora mi mancava...
Fammi indovinare: Antifa? Membro dei centri sociali? No, mi sembri più uno da maglietta con che guevara...

Pip

Grazie!

LaVeraVerità

Alla fine forse hanno ragione loro. Con il loro sistema totalitario sono e saranno sempre più potenza egemone in un mondo che vede la caduta delle (libere?) società occidentali.
Ma poi siamo veramente liberi? Ma liberi di cosa? Di lavorare spaccandoci la schiena per il 90% della giornata, della parte "attiva" della giornata, raccogliendo solo le briciole in termini di pura sopravvivenza?
Liberi di fare questo mentre una oligarchia di potenti sfrutta il nostro lavoro per acquistare sempre più distanza e potere dalla e sulla massa. Liberi di scegliere tra i potentati di sempre, relitti finto-nuovi riciclati dal passato e i nuovi ignoranti all'arrembaggio?

aug-guerz

https://uploads.disquscdn.c...

LaVeraVerità

Voglio che tu sia il mio presidente.

LaVeraVerità

Non dimenticare mai che se sei quello che sei (o che ti vanti di essere) dipende da un mix di al 95% cùlo e al 5% merito.
Il 95% di cùlo è rappresentato dal luogo dove sei nato (che non è un tuo merito), dalla famiglia in cui sei nato (che non è un tuo merito), dalle persone che hai potuto frequentare (che non è un tuo merito, a meno che non siano meriti il leccaculismo e opportunismo finalizzati alla carriera).

Vola basso e ricordati che, contrariamente a quanto affermi, siamo tutti uguali ed usciamo tutti dallo stesso buco con le stesse aspirazioni e gli stessi diritti. Il fatto che la società non sia perfetta e anche a tupi della tua risma sia democraticamente consentito esprimere le sue opinioni non è che la prova di un difetto evolutivo.

LaVeraVerità

Bullshit

LaVeraVerità

Già, tolte le dovute eccezioni non si arriva in alto senza aver lasciato una scia di sangue dietro di se.

Ratchet

Bene.

MaxStirner

la vedo in modo parzialmente diverso o parzialmente simile ma con alcuni accenti e sfumature diverse ma come dice il saggio pip non è lo zoo la sede adatta a certi argomenti...

Pip

Potresti evitare di menzionarmi in queste discussioni pseudo filosofiche? Non che me ne interessi qualcosa di quello che dici di me, ma almeno evita di mettere la chioccola davanti al nome, così non ricevo notifiche e non devo ritrovarmi davanti questi discorsi...

FuckingIdUser

Ma in questo modo lo fai diventare un problema culturale quando, per me, è un problema di potere e controllo sociale. Il cinese in Cina, che non conosce il mondo esterno e che non ha accesso agli strumenti del pensiero critico... che colpa ha?
Tu pensa che persino noi abbiamo problemi a sfornare gente che è capace di analizzare fatti ed eventi con una certa equidistanza e sulla base dei valori di libertà più avanzati. Ancora discutiamo di uomo forte senza capire che ciò implica la distinzione tra essere umani in meritevoli ed in devianti.
La realtà è che serve TANTA educazione a sentirsi liberi. Non è qualcosa di innato. Per questo servono i giusti strumenti.
Mi ha fatto sorridere lo scambio di battute che hai avuto con Pip. Il tipo che esalta l'uomo forte, paradossalmente è quello debole perchè odia le basi del senso critico.
Lui è la dimostrazione che la libertà è un diritto innato ma che esseri liberi è un processo lungo.

FuckingIdUser

Fai moltissima attenzione alle parole: l'uomo migliore è una cosa, l'uomo più forte è un'altra.
L'uomo migliore è quello che ha dei meriti, colui che si è impegnato, che ha messo a frutto le sue passioni. L'uomo forte è quello che usa la forza per imporsi, che prevarica i deboli.
Come ho scritto, e lo puoi verificare da te, l'uomo migliore esisteva ed era ben voluto anche in Unione Sovietica.

> visto che evidentemente non siamo tutti uguali... e sinceramente non vedo il motivo per cui bisogna limitare quello che è più forte e intelligente, fare il contrario significa esaltare la mediocrità...
Questo è il tuo film sul "comunismo" come te lo ha insegnato Mediaset. Se fosse stato vero, l'Unione Sovietica non avrebbe minimamente fatto paura agli USA perchè sarebbero stati un pugno di coltivatori ed operai. Altro che primo uomo nello spazio.
La realtà è che il merito ed il talento è sempre esistito ed è sempre stato apprezzato e coltivato, sopratutto da chi ha potere: se hai bisogno di fare qualcosa di importante vorrai affidarla al più bravo.
Ed il comunismo parla di uguaglianza, non di omologazione.
Che ne pensi degli Stati Uniti d'America? Ti piace il loro sistema sociale? Perchè lì l'esaltazione del singolo e dell'uomo forte è un concetto talmente esasperato che se nasci povero e non puoi permetterti gli studi è solo colpa tua.

MaxStirner

mi riferisco generalizzando ai cinesi come stato/popolo nel suo insieme come ethos.

MaxStirner

ok.

FuckingIdUser

Nella sostanza hai detto una cosa sbagliata perchè in Cina l'arte e l'estro esiste. La musica esiste. Il cibo esiste. Un "certo" sapere esiste. Le tanti componenti della vita, attraverso le quali si esprime la propria individualità esistono e sono disponibili.
Quello che non esiste, come dicevo, è la libertà del senso critico: il partito impone regole di condotta, modi di pensare e concepire le istituzioni ed il mondo che li circonda. All'interno della bolla sono liberi. Siamo noi al di fuori a sapere che non lo sono.

Pip

E' normale che se esiste un uomo forte, gli altri siano più deboli. Ed è anche giusto, visto che evidentemente non siamo tutti ugual.
Non capisco questo accanimento verso l'esaltazione del singolo, ci sono sempre state persone migliori di altri e sempre ci saranno, è la cosa più normale di questo mondo, e sinceramente non vedo il motivo per cui bisogna limitare quello che è più forte e intelligente, fare il contrario significa esaltare la mediocrità...
Non è forse l'esaltazione del più forte la base di ogni sport/competizione/gara?

FuckingIdUser

> ...esaltavano l'uomo forte e puro...premiavano il più forte.
Sappiamo come è finita.
>Al contrario dei regimi comunisti che vogliono tutti uguali al più basso livello.
Questa è una semplificazione antistorica. Secondo te gli astrofisici ed ingegneri spaziali dell'Unione Sovietica erano considerati pari dell'operaio? Non è così, il valore ed il merito personale erano coltivati. Ma solo perchè gli servivano talenti, non certo per bontà.
Come ho già detto si parla di regimi. Ed ogni regime è una storia a sè. Quello cubano, sovietico, cinese, Nord Coreano, etc. hanno in comune solo 2 cose: un simbolo e il controllo sulla popolazione.
Che i regimi di destra fossero capitalisti è un dettaglio: di certo non erano liberisti. A prendere le commesse più grosse, a lavorare senza problemi, a distinguersi erano sempre e solo le persone in vista al partito nazionale.
Cercare disperatamente di sottolineare che la nostra fogna puzza meno di quella cinese è un esercizio di stile becero ed anacronistico.
L'esaltazione dell'uomo più forte pone un grosso problema: è uno mentre gli altri sono tutti deboli.

Mattia Vadalà

...continuano a fabbricare armi, fucili su fucili, di quelli veri, che di certo non sparano fiori :D Della serie: il mondo è bello perché è avariato.

Pip

Ok, ultima risposta.
Si odia qualcosa quando vedi che quelli che la insegnano e la studiano non riescono a ragionare mai da soli ma rifanno a pensieri astratti formulati da persone vissute centinaia di anni fa che non hanno mai avuto ragione perchè si sono sempre dimostrate in totale disaccordo tra loro.
Ergo, si odia qualcosa quando ti ritrovi davanti gente come te, che si permette di giudicare senza sapere assolutamente un caxxo del proprio interlocutore e alla richiesta di non rispondere con pensieri individuali di gente morta due secoli fa , risponde con una frase di una persona che invece è morta 100 anni fa, senza ovviamente inserire considerazioni personali, ma accusando di ignoranza quello che si trova davanti
Ritenta, odio la filosofia proprio perchè l'ho studiata, solo che a differenza di molti io continuo a pensare con la mia testa.
Detto questo, ti saluto definitivamente

MaxStirner

si odia quel che non si capisce. è evidente.buone cose.

Pip

vabbè, io la smetto qua...
Il mio odio per la filosofia continua a crescere...

MaxStirner

il caro Nietzsche diceva non a caso: "M'è odioso di seguire e far da guida". Comprendo che non tutti possono capire tutto.

Pip

Guarda, se ti metti a citare pensieri di altre persone la finiamo qua. A dirla tutta, a citare queste frasi, dimostri esattamente di essere l'uomo che soffre di "minorità", visto che usi il pensiero di altri al posto di esprimere opinioni personali...
E poi mi chiedono perchè odio la filosofia...

MaxStirner

« L'illuminismo è l'uscita dell'uomo dallo stato di minorità che egli deve imputare a se stesso. Minorità è l'incapacità di valersi del proprio intelletto senza la guida di un altro. Imputabile a se stesso è questa minorità, se la causa di essa non dipende da difetto d'intelligenza, ma dalla mancanza di decisione e del coraggio di far uso del proprio intelletto senza essere guidati da un altro. Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza! È questo il motto dell'Illuminismo. »
(Immanuel Kant da Risposta alla domanda: che cos'è l'Illuminismo?, 1784)

Pip

L'obbedienza ad un tuo superiore non significa indottrinamento, perchè dovrebbe significarlo?
Allora praticamente tutti i militari del mondo sono indottrinati e sottomessi? Se c'è un superiore significa che lui è in grado di prendere decisioni, tu no, quindi è normale che devi fare quello che dice, perchè, si presume, lui ne sappia più di te. Dove sarebbe l'indottrinamento e la sottomissione in questo?

Maurizio Mugelli

si parla della cina, tecnicamente rimangono comunisti (per quanto una versione del comunismo tutta sui generis) non dimenticarlo.

per quanto c'e' da dire che "stare piu' in alto sui cadaveri dei tuoi amici" non e' esattamente una buona filosofia.

MaxStirner

e qui ti sbagli. obbedienza implica indottrinamento e sottomissione. che guardi a destra o che guardi a sinistra sempre servo rimani. servo di ideali farlocchi imposti da altri o autoimposti che vai ad imporre a qualcun altro. gente allo sbando che cerca padroni.

Pip

Illuminista radicale? Azzo dici?
Fascismo e nazismo esigevano rispetto e obbedienza agli ordini dei superiori, ma al tempo stesso pretendevano persone che si distinguevano dagli altri. Obbedienza non significa sottomissione...

MaxStirner

in realtà i nazifascisti ti esaltavano in quanto carne da macello e finché eseguivi ordini...vai a fare un po' l'illuminista radicale coi nazifascisti.

Pip

Solo io ci vedo la perfetta metafora della morte della meritocrazia?
Fottesega se uno è migliore della massa e quindi si merita di stare più in alto, meglio essere tutti uguali, al livello più basso però...

Pip

fascisti e nazisti proprio no, anzi, loro esaltavano l'uomo forte e puro, al contrario dei regimi comunisti che vogliono tutti uguali al più basso livello

MaxStirner

nella sostanza cosa cambia da quello che ho detto io. lo stato sopprime le individualità.

FuckingIdUser

Mmm... no.
In realtà è tutto molto più semplice. Non è una questione di ideologia. E' un problema di controllo sociale.
In Cina c'è un regime. La priorità di ogni regime è il controllo totale sulla popolazione, per evitare che il regime venga sovvertito. Questo lo ottieni anzitutto indottrinando i giovani: lo hanno fatto i fasciti, i nazisti, i sovietici... e lo fa la Cina.

MR TORGUE

tanto non si perdono nulla :P
piacere piaccioni si, ma sono spazzatura

Stefano Tedeschi

Si, sono d'accordo sul fatto che non abbia senso. Bisognerebbe bannare praticamente ogni cosa visto che è una cosa applicata praticamente in ogni ambito (sport, film, anime, giochi ecc.).

Poi se proprio gli sta sulle balle il nesso con le arene romane è un altro paio di maniche...

FuckingIdUser

Il che non ha senso.
Seguendo questa logico nessun gioco, nessuno sport, nessuna attività umana nella quale le doti di uno primeggiano su un altro andrà bene.
Nemmeno i giochi di squadra, visto che la squadra farà comunque i propri interessi.
Secondo me è solo un modo per cacciare lo straniero e fare spazio ad aziende locali.
Probabilmente Riot si sarà lamentata...

Francesco Gazzotti

ZECCHE VI STA BENEEE

MaxStirner

ovviamente i cinesi sono contro l'individuo e tutto ciò che lo esalta rendendolo libero e indipendente dalle masse non gli piace.

Stefano Tedeschi

Da come è scritto il problema non è nella violenza ma nel meccanismo di sopravvivenza del singolo quindi non credo che rendere tutto "giocattoloso" risolverebbe il problema. Altrimenti Battle Royale di Fortnite sarebbe esente da questo blocco, no?

Quando vogliono loro sanno essere avanti anni luce...altre volte si perdono per cose davvero stupide.

Giuseppe

A che serve un videogioco quando sei rossobrvno?

FuckingIdUser

Tranquilli. A breve, una coraggiosa impresa locale clonerà il gioco e sostituirà le armi vere con armi armi giocattolose, a mo' di paint ball, e sostituirà le uccisioni con altre conseguenze, come lo svenire o il più classico svanire.
Non sia mai che uno straniero capitalizzi il mercato. Il capitalismo per loro è buono solo quando porta innovazione ma quando a fare guadagni non sono i cinesi allora diventa cattivo. Però le innovazioni se le tengono.
Come mai Bluhole non ha una collaborazione con un'azienda locale?

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