Assassin's Creed Origins: la nostra recensione

06 Novembre 2017 51

Un anno di pausa era necessario: la saga di Assassin's Creed non riusciva più a coinvolgere. Negli ultimi capitoli poche erano le novità a livello di gameplay, un sistema di combattimento poco entusiasmante, anche a causa di AI nemica non proprio performante, e missioni ed incarichi sempre uguali. Una sensazione di "già visto" e "già giocato" che allontanava gli utenti da una delle saghe più belle del mondo videoludico.

Ubisoft ha quindi deciso di prendersi del tempo e tentare di riportare la serie di Assassin's Creed alle glorie passate, mantenendo alcune inconfondibili meccaniche di gioco ma introducendo anche molte novità, il tutto contornato da un'ambientazione suggestiva.

Nota: testato su Xbox One S, disponibile anche per PC e PS4

TRAMA

La nuova avventura porterà i giocatori dove tutto è iniziato, alle origini del credo, per capire su che basi si fonda l'eterna lotta tra Assassini e Templari. I giocatori si troveranno quindi nelle evocative terre egiziane nel periodo Tolemaico (49 A.C) a vivere una storia fatta di passioni, conflitti, amori e vendette, che porterà alla nascita della leggendaria confraternita degli Assassini.

L'Egitto è nel pieno della sua maestosità ma la guerra tra Cleopatra e suo fratello Tolomeo, affiancato dal misterioso Ordine degli Antichi, sta portando il Regno alla disfatta. In questo contesto, si vestiranno i panni di Bayek di Siwa che non è un Assassino ma un Medjay, un servitore del Faraone, figura molto rispettata con forti principi morali che si batte contro i soprusi, a favore del popolo, dei più deboli e della libertà.

Bayek però è anche un uomo distrutto da un dolore lancinante causato dalla morte prematura di suo figlio. Nasce in lui un desiderio di vendetta: accecato dalla rabbia e dal dolore, vuole in tutti i modi vendicare la morte del suo bambino, in un turbine di emozioni, andando persino contro i suoi principi morali. Il nostro Medjay non è solo: al suo fianco troveremo la moglie Aya, una donna bellissima dotata di un forte temperamento, e caratterizzata in modo impeccabile tanto da renderla, a nostro parere, il miglior personaggio realizzato nell'intera saga.

Non vogliamo svelarvi dettagli significativi in quanto la storia raccontata in Assassin's Creed Origins è davvero emozionante e coinvolgente, contornata da una serie di intrecci e storie narrate nelle moltissime missioni secondarie e nei luoghi che visiteremo e scopriremo nel vasto impero egiziano.

GAMEPLAY

L'open world è il più vasto mai realizzato in un titolo di Assassin's Creed, nel quale saremo liberi di girovagare per scoprire tutti i segreti nascosti nell'Egitto di Origins. Una libertà praticamente totale: saremo noi infatti a decidere se proseguire con le missioni della storyline principale o se affrontare uno degli innumerevoli incarichi secondari. Si potrà aiutare il popolo d'Egitto, vendicare la morte di altri giocatori, prendere parte ad eventi a tempo, esplorare antiche e misteriose tombe oppure assaltare qualche fortino, gareggiare con le bighe, cacciare e salire a bordo di piccole imbarcazioni alla ricerca di tesori sommersi.

Nel nuovo mondo creato da Ubisoft non c'è proprio tempo di annoiarsi, è un universo con una moltitudine di attività, tesori nascosti, luoghi da scoprire e da esplorare, tra cui le immancabili Piramidi. Tutto è vivo e realistico, caratterizzato da un ciclo giorno/notte che influenza le azioni e le attività di tutti gli NPC e delle innumerevoli specie di animali che popolano le terre e le acque del Nilo.

La mappa di gioco sarà suddivisa in varie regioni, ognuna caratterizzata da un livello consigliato: prima di esplorare la zona e prendere parte ai vari incarichi sarà necessario che Bayek abbia raggiunto un livello consono alla regione, altrimenti il Game Over sarà inevitabile. Sulla base di questa suddivisione entra in gioco un sistema di missioni che sprona il giocatore ad affrontare anche gli innumerevoli incarichi secondari ed esplorare l'Egitto in lungo e in largo al fine di avanzare di livello e prendere parte a missioni più impegnative.


Il lavoro svolto dal team di sviluppo sulle varie missioni secondarie è ottimo. Le storie raccontante nei vari incarichi, che si intrecciano con la situazione dell'Egitto Tolemaico e di conseguenza i vari obiettivi, si attestano su un livello decisamente alto e il fattore ripetitività verrà a galla solo dopo moltissime ore di gioco.

Il gameplay di Assassin's Creed Origins si basa su quanto la saga ha proposto di buono nei precedenti capitoli, di conseguenza i giocatori si troveranno di fronte ad un eccellente action stealth. Bayek sarà ovviamente in grado di arrampicarsi praticamente ovunque grazie alle sue innate doti atletiche, potrà agire nell'ombra sfruttando l'ambiente circostante oppure andare a testa bassa contro i suoi nemici. Il tutto però viene ampliato con l'introduzione di nuove meccaniche di gioco.

La prima novità che balzerà subito agli occhi a tutti i fan della saga è l'implementazione di svariati elementi in perfetto stile RPG. Bayek infatti salirà di livello fino a raggiungere il quarantesimo. Presente quindi una barra dell'esperienza che si riempirà con gli XP, accumulabili in vari modi (portando a termine incarichi, scoprendo luoghi, punti di interesse etc).

Ad ogni livello raggiunto, il Medjay potrà impugnare armi più potenti ed accresceranno di conseguenza i parametri di attacco e difesa. Si otterrà in aggiunta un punto abilità da spendere all'interno di uno dei tre rami di potenziamento - Guerriero, Cacciatore e Veggente - per sbloccare nuove abilità sia passive che attive. Recuperando vari materiali (cacciando, assaltando i trasporti delle merci, distruggendo le armi non utilizzate o facendo acquisti nelle botteghe) saremo inoltre in grado di aumentare alcuni parametri tra cui la salute, capienza delle frecce e cosi via.


Sul fronte delle armi, immancabile la leggendaria Lama Celata ma nei combattimenti Bayek avrà anche un'arsenale di tutto rispetto, a livello di quantità e varietà. Tra archi, spade, mazze, bastoni, lance e scudi ci sarà solo l'imbarazzo della scelta. Ognuna, oltre ad essere dotata di un livello, sarà caratterizzata da un grado di rarità (Comune, Raro e Leggendario) che conferirà parametri extra. Le varie armi potranno essere comprate nelle botteghe ma si otterranno anche ispezionando ogni anfratto del mondo di gioco, depredando scrigni, addentrandoci nelle misteriose tombe ed esplorando i fondali egiziani alla ricerca di qualche relitto sommerso.

Tutte le armi potranno essere potenziate visitando i fabbri, a patto di possedere abbastanza denaro. Si potranno vendere o distruggere quelle in eccesso e saremo in grado di equipaggiare fino ad un massimo di due archi e di due armi (alcune, come ad esempio le pesanti mazze, non permetteranno però l'uso dello scudo).

A fronte di questi cambiamenti, viene modificata l'IA che governa i nemici e il sistema di combattimento che diventa molto più tattico rispetto al passato, con scontri corpo a corpo basati su attacco, parata, difesa, contrattacco e super abilità (attivabile una volta riempita la barra di adrenalina).

Sarà possibile agganciare il bersaglio in stile Dark Souls ma i combattimenti risulteranno molto più semplici rispetto a quelli proposti nell'action rpg di From Software. Lo scudo abbinato alla schivata, se utilizzato con il giusto tempismo, alzerà di molto le nostre difese.

L'IA dei nemici non risulta ancora perfetta nonostante sia stata nettamente migliorata. I nostri avversari saranno comunque molto più reattivi, tenteranno di mettere in campo delle strategie (non sempre riusciranno nel loro intento), verranno a cercarci e non attaccheranno a turni ma si avventeranno in gruppo e sferreranno colpi da tutti i lati. Risultano invece ancora intontiti sul fronte stealth. Non sarà infatti particolarmente complesso agire nell'ombra, sorprendendo e uccidendo i malcapitati con la nostra fedele Lama Celata. I rumori non vengono percepiti come dovrebbero dai vari nemici e quindi bisogna porre attenzione solo al cono visivo.

Nel complesso comunque il combat system messo in piedi da Ubisoft funziona e diverte, un'ottima base da cui ripartire in grado di rendere ogni scontro diverso in base all'arma utilizzata, ognuna con un moveset, una special e una rapidità di attacco ben definita. La strategia inoltre rivestirà un ruolo fondamentale, sopratutto quanto il numero di nemici presenti in zona sarà elevato e in questo caso entra in gioco Senu, la fidata aquila di Bayek che sostituisce l'Occhio dell'Aquila.

Saremo in grado di chiamare il nostro compagno d'avventura in qualunque momento. Senu - sotto nostro comando - ispezionerà dall'alto la zona circostante evidenziando praticamente qualunque cosa. In fase esplorativa scopriremo dove si celano tesori, animali e luoghi nascosti, mentre in fase action evidenzierà bersagli sensibili, guardie ed elementi con cui interagire da sfruttare a nostro vantaggio al fine di pianificare un'incursione praticamente perfetta. La percezione di Senu sarà inoltre potenziabile, sia tramite l'albero delle abilità, che con le sincronizzazioni sulle immancabili "torri" che sbloccano anche il viaggio rapido.

TECNICA

L'Egitto di Assassin's Creed Origins lascia senza fiato, nessuna ambientazione passata riesce a coinvolgere come le terre egiziane. Alessandria, Menfi e le altre città sono riprodotte con una cura nei dettagli maniacale anche grazie alla collaborazione tra il team di sviluppo e vari ricercatori che hanno permesso di creare un mondo di gioco vivo, realistico caratterizzato da innumerevoli attività e strutture da ammirare in tutta la loro bellezza.

Nulla è lasciato al caso e visivamente il livello qualitativo dei dettagli è estremamente alto, dalle case più piccole, ai mercatini, passando per le imponenti dimore, terme, fastosi palazzi, templi fino ad arrivare alle imponenti piramidi di Giza. Esterni ed interni sono riprodotti in modo ineccepibile. NPC e nemici che popolano il mondo di gioco sono vivi e realistici: discutono, camminano, mangiano, dormono, interagiscono tra loro e tutte le loro azioni sono influenzate dal ciclo giorno e notte.

L'Egitto però non è solo costituito da grandi città e piccoli paesini ma anche da distese di dune e sabbia, da piccole oasi, da misteriose strutture, da montagne e dall'immancabile Nilo. Tutto è esplorabile e in ogni singolo anfratto possono essere nascosti tesori dimenticati da depredare ma sarà necessario prestare sempre attenzione a nemici ed animali feroci o ai miraggi dovuti al sole cocente del deserto.

Assassin's Creed Origins indubbiamente offre un impatto visivo travolgente nonostante il titolo presenti alcune sbavature. Alcune animazione facciali (labiale ed espressioni) soffrono di piccoli difetti. I modelli di NPC e nemici tradizionali si ripetono qualche volta di troppo, mentre risulta nettamente superiore la caratterizzazione dei personaggi più importanti e dei Phylax, potenti boss opzionali che daranno la caccia a Bayek per tutto l'Egitto. Da segnalare però che molti "nemici giurati" di Bayek non sono approfonditi dal punto di vista caratteriale.

Come da tradizione, in alcuni momenti, affronteremo anche sessioni di gioco ambientate nel "presente" che però non sono riuscite a coinvolgerci come speravamo: il ricordo di Desmond è ancora ben impresso nelle nostre menti e in questo caso il lavoro del team di sviluppo non è riuscito a soppiantarlo. La nuova protagonista risulta comunque ben caratterizzata tuttavia le sessioni fuori dall'Animus mancano di qualcosa.

CONCLUSIONE

Abbiamo iniziato la nostra recensione con la seguente domanda: Assassin's Creed Origins riuscirà a far avvicinare alla saga nuovi giocatori e a riconquistare nuovamente i fan ? La nostra risposta è assolutamente positiva.

Il nuovo episodio di Assassin's Creed è un ottimo nuovo inizio per la serie. Non ancora un gioco perfetto ma le meccaniche di gioco mescolate in modo impeccabile con il gameplay che ha fatto grande la saga donano nuova linfa all'assassino più famoso del mondo videoludico.

Un mondo di gioco vasto, vivo, realistico da lasciare senza fiato, una moltitudine di attività secondarie con un livello qualitativo indubbiamente alto, una varietà di armi impressionante, un combat system riscostruito affiancato ad una IA che, nonostante soffra ancora di alcune incertezze, risulta nettamente superiore rispetto al passato. Il tutto viene amplificato dall'introduzione di elementi in stile RPG, da un'ambientazione di gioco travolgente e da una sceneggiatura che complessivamente è esente da difetti.

L'EGITTO DI ORIGINS LASCIA SENZA FIATOUN OPEN WORLD VASTO, VIVO, REALISTICO E RICCO DI ATTIVITA'UNA SCENEGGIATURA COMPLESSIVAMENTE IMPECCABILE
LE SESSIONI NEL PRESENTE NON RIESCONO A COLPIREIN FASE STEALTH, L'AI NEMICA PRESENTE ANCORA DIFETTIQUALCHE SBAVATURA A LIVELLO VISIVO
  • GAMEPLAY 9
  • TECNICA 9
  • LONGEVITA' 9
  • MULTIPLAYER -
  • GLOBALE 9
  • TESTATO SU XBOX ONE S (disponibile anche su PC e Playstation 4)

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Commenti

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R T

La ringrazio della risposta. Ci sono volute circa sei ore. Velocità download tra 8 e 13 Mb/s.

InterTriplete

Chiedo venia, ho visto solo ora il suo post visto che i moderatori incapaci e faziosi bannano chi dice "preferisco Xbox a sony" e poi lasciano che maleducati come lowriderhd, legend94, sparda e altri che fanno più click delle persone oneste, che lavorano ed esprimono le loro opinioni in maniera civile al contrario loro che stanno tutto il giorno qui a vomitare frustrazione, possono pure offendere liberamente e insultare. E la dimostrazione è che modereranno questo post, e non i loro dove offendono pure le madri come in questo post: https://uploads.disquscdn.c...
Questo è hdblog. Se riesce a leggere in tempo questo post, prima che l'ottima censura a senso unico intervenga su un post come questo (mentre quello sopra riportato lo terranno sempre in bella vista, essendo di un loro amichetto intoccabile) le posso dire che tutto dipende dalla velocità della sua ADSL: poniamo che la sua linea sia un ADSL a 7 megabit EFFETTIVI, il calcolo che deve fare è 42 * 8 * 1024 / 7 * 3600, e ottiene il risultato in ore, cioè 13 ore e mezzo circa. Se la sua linea + a 20 megabit EFFETTIVI il calcolo è analogo 42 * 8 * 1024 / 20 * 3600, cioè 4 ore e 45 minuti circa. Se dovesse avere una velocità effettiva differente le basta sostituire 7 o 20 nelle formule di prima con la velocità della sua linea.
Spero di esserle stato utile e che il messaggio le arrivi, visto il nazismo che vige di questo sito di moderatori molto ipòcriti.

R T

Ieri ho comprato la One. Quanto dura il download di Origins con adsl? Ho letto che sono 42gb. Ringrazio anticipatamente.

R T

Ieri ho comprato la One. Quanto dura il download di Origins con adsl? Ho letto che sono 42gb. Ringrazio anticipatamente.

pdor

Ohhh menomale! Allora ci farò un pensierino! :) queste festività a meno che non compri una switch con Zelda e mario?

Kemy

Decisamente migliorati piu complessi

pdor

Domando a chi ci sta giocando,tralasciando le pippe sul lato “tecnico” i combattimenti sono migliorati,o restano sempre estremamente facili?

RobyMax1

Ahahahah

pdor

Oddioooooo sto crepando :D :D :D nemmeno io sarei arrivato a tanto! vabè,ogni tanto me se ne esce una spero di venir perdonato!

RobyMax1

Io preferisco...la radiogiapponesi

RobyMax1

Peccato. Grazie dell'informazione!
Dunque solo abilità di combattimento?

InterTriplete

Confermato: Xbox One X prende ps4pro e se la inchiappetta alla grande. Visto sull'una e sull'altra, Microsoft seppellisce sony.

SynovialRaptor

L'hai giocato?

SynovialRaptor

Ma magari campasse di fanboy, farebbero un gioco solo per noi pieno di lore. Invece visto che ci sono milioni di casual gamers semplificano il tutto e ignorano eventi accaduti nei giochi precedenti.

SynovialRaptor

Dopo Origins non riuscirò più a rigiocare i vecchi titoli, li fa sembrare molto più "vecchi" di quanto lo siano

Danny #

Non ho un pc sufficientemente potente

MaX

Oggi ho finito il gioco. Solo alla fine capirai il perché del titolo. Ti posso assicurare che ogni quest è diversa, ti invitano a visitare il mondo e quasi sempre sono a step (minimo 2 ma anche). Il gioco è veramente bello, sicuramente tra i migliori episodi della saga. Eliminato per sempre lo stile da combattimento classico. Le armi sono uno spettacolo.

look47

Niente PC?

Leslieeeeee

fantastico. ho appena ricominciato la saga a partire dal secondo capitolo

DIXON

Bisogna giudicare ogni gioco per quel che è e non per la continuity in cui è inserito.

Slade

La solita recensione da fanboy per una saga di giochi che campa solo di fanboy visto che tutti gli altri si sono svegliati a capire che AC non è sto granchè

DIXON

Come Stefania, io sono più o meno a 30 ore di gioco e cali di frame rate non ne ho notati.

DIXON

30 come minimo, se ti dedichi alle quest secondarie e al miglioramento dell'attrezzatura vanno via anche 50 ore...

DIXON

Per niente, nessuna missione è uguale all'altra è non esistono missioni per raccogliere le risorse. Se per potenziare un parabraccio hai bisogno di cuoio vai a caccia e se trovi la preda adatta sciocchi la freccia è recuperi le materie prime.

DIXON

Nessuno, i ricordi del passato sono simulazioni basate su ricordi genetici del protagonista nel presente (fino al III si tratta dei ricordi dei propri antenati mentre nei capitoli attuali i ricordi sono sintetizzati e di libera esplorazione).
Bayek non ha poteri alla The Witcher, per esempio, era un Medjay ovvero uno "sceriffo" d'Egitto.

pdor

gli stessi di wolverine, la telecinesi!

RobyMax1

Lo so, domanda da ignorantissimo ma...che poteri ha il protagonista?

Anto.b93

Aaaaaah, ok scusa, mi era sfuggito questo particolare

giangio87

Rispetto a Unity pur non variando motore grafico, le animazioni complessivamente son migliori e più fluide, nonostante la mappa sia più ricca e varia

giangio87

Il nesso c'è... Hai detto che la storia stride, ed io ti ho fatto presente un'altra incongruenza del gioco :)

Anto.b93

Scusa ma onestamente non vedo il nesso tra i tuoi e i miei commenti

giangio87

Quando nella realtà Cleopatra fece sparire il povero fratello, che in questa parte iniziale del gioco interpreta il ruolo di cattivo (Povero e sfigato Tolomeo)

Anto.b93

No ma figurati, questo non lo metto in dubbio, mi fa solo ridere il: corpo più fedele ai faraoni, impegnato nella difesa della popolazione dai suprusi.

giangio87

Il fatto che ac siano opere che prendono spunto da un periodo storico fa si, che la storia non rispecchi la vera storia... i Medjay erano mercenari nubiani, con il tempo son diventati una forza paramilitare di polizia, scomparsi 500 anni prima di cleopatra

Danny #

Il gioco sembra fantastico, dovessi prendere la console lo prenderei senza dubbio.

Rafa

di questo AC salvo solo storia e grafica... per il resto è diventato la brutta copia di un final fantasy o the witcher

al404

Io ne ho giocati 2 vecchi di assassin e sono ancora un po' scottato: sali sul pennone, corri e buttati nella paglia, fai un paio di missioni sempre uguali e ricomincia. E' ancora così?

Kemy

Io sono contentissimo di questo gioco...ambientazione stupenda non aspettavo altro, da amante di Prince of Persia mio gioco preferito con quelle belle ambientazioni, l Egitto il mio posto preferito brava Ubisoft

Vincenzo

Si però scorrere con il cavallo avanti e indietro senza che il nemico ti disarcioni nemmeno una volta...secondo me è un bug vero e proprio.

Anto.b93

"… si vestiranno i panni di Bayek di Siwa che non è un Assassino ma un Medjay, un servitore del Faraone, figura molto rispettata con forti principi morali che si batte contro i soprusi, a favore del popolo, dei più deboli e della libertà...."
Ecco, già da qua emerge qualche increspatura a livello storico

giangio87

Io ne ho ucciso uno di livello 20 a cavallo, ma come livello ero al 22. Però se ci pensi un cavaliere è molto più incisivo di un fante. E' un mezzo bug dal mio punto di vista.

Vincenzo

i Phylax li puoi uccidere facilmente stando a cavallo, quindi secondo me questo è un bug assurdo a cui non hanno ancora posto rimedio. ne ho ucciso uno livello 20 quando ero al livello 13.

Lorenzo

La tecnica non la giudicherei con 9. Alla fine, per quanto riguarda il dettaglio puro è paragonabile a Unity, e anche il motore grafico, Anvil Next, è lo stesso, e oramai, se Unity, graficamente, poteva sembrare travolgente per davvero, questa grafica non impressiona più come nel 2014.

fire_RS

30 ore di gioco non ti bastano?

Stefania Costa

Ho giocato per circa 25 ore e non ho riscontrato cali di frame rate, mi riferisco alla prova su Xbox One S non avuto modo di provarlo su PlayStation 4

Nicolas

Perché 7?

saccovr

AI nemica come sempre anemica

saccovr

Longevità 7 al massimo dai altro che 9

carlo994

E non avete notato cali di frame rate netti ad esempio nelle zone più affollate e ricche di dettagli? Mi sembra strano che nella recensione non si fa riferimento al fatto che al momento il titolo non gira bene su questa console né su ps4 fat

modhdblog

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