I videogiochi non sono sport secondo Federica Pellegrini

06 Novembre 2017 638

Alcuni giorni fa abbiamo riportato la notizia del Comitato Olimpico, CIO, sull'inserimento dei videogiochi nella categoria degli sport. In un'intervista ai microfoni de Il Tempo, Federica Pellegrini ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla posizione del CIO.

Di seguito, alcune fasi del botta e risposta tra la redazione e la Pellegrini.

Il Cio ha deciso di inserire di videogiochi tra gli sport. Cosa pensa di questa vicenda?

Ci sono rimasta un po’ male. Ogni sport ha le sue peculiarità, posso arrivare a capire che per prevale si debbano fare tanti sforzi, ma da qui a definire sport i videogiochi...

Lo sport è un’altra cosa, vero?

«Lo sport è fatica fisica, e io ne so qualcosa visto che da una vito sono impegnata in vasca e non solo».

E' chiaro che Federica non sia sulla stessa linea di pensiero del Comitato Olimpico. La decisione del CIO ha diviso l'opinione pubblica in due fazioni. Da un lato chi non accetta la parola "sport" accostata a un'attività priva di sforzo fisico, mentre dall'altro si ha una fetta di utenti pronti a ricordare che per essere dei videogiocatori professionisti occorre una preparazione sia fisica che mentale davvero importante.

Ad oggi non è ancora dato sapere se il CIO inserirà o meno gli eSport tra le discipline olimpiche. La strada è ancora lunga ed è necessario regolamentare alcuni aspetti importanti, tra cui il doping e la realtà delle scommesse sportive.

Siete d'accordo con quanto dichiarato da Federica Pellegrini? Fatecelo pure sapere nei commenti poco sotto.


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Commenti

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Polezzz

Ahahahh!!

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L'attività fisica serve a questo, e lo sport che si fa per rendere più piacevole l'attività fisica, ma lo sport competitivo ad alti livelli raramente consegna ad una vecchiaia priva di problemi. Chiaramente dipende anche a che età si decide di smettere.

azi_muth

Ma non c'entra un cappero con quello che discuteva. Passare 15 ore al giorno dentro realtà virtuali è da sociopatici perchè si scambiano i piano di realt.
Poi se vuoi parliamo delle vite nelle galassie e del buco dell'ozono..

Polezzz

Infatti lo sport dovrebbe servire a star meglio non peggio, ad invecchiare meglio. ;)

Polezzz

Dipende dal fine.

Polezzz

Ma io parlavo di visioni non slegate dalla realtà, non di patologie mentali, bensì del normale comportamento della mente umana. Come i nostri ricordi, col tempo cambiano e quello che ci si ricordava affievolisce ed è diverso dalla realtà che abbiamo vissuto.

Tito73

Ma usa tu il cervello asino!

MikiTheMagic .

D'accordo. Non avrebbe senso inserire i videogiochi nelle Olimpiadi, questa esiste per gli atleti che nell' antica grecia gareggiavano in varie attività fisiche. Piuttosto che si crei un "Giochi Olimpici Elettronici" o un "Giochi Olimpici non-Fisici" che comprendano anche Scacchi, Go e Backgammon proprio come la MSO, che attesta il titolo di campione olimpico e mondiale.

azi_muth

Ti spiegato benissimo. Ma non funziona così.
La mente parte comunque da una interazione con la realtà. La realtà è interpretata in una visione personale e questo è normale. Non è normale una visone interiore slegata dalla realtà esterna, questa è una patologia come la schizofrenia, l'autismo ed altre forme di nevrosi.

Polezzz

No, non mi sono spiegato bene. La cosa che noi chiamiamo "realtà" che tutti crediamo di vivere con i nostri sensi e la presunta "nostra" psiche è solo una realtà simulata del nostro splendido ed evoluto cervello, tutto sta nell'adattarsi a qualsiasi nuova esperienza.

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Se la vedi sotto questo aspetto tutto lo sport agonistico è da dementi. Gli atleti olimpici si distruggono. Li hai visti i piedi di Bolt? Ma anche i tendini o le ginocchia di un calciatore. Però c'è chi accetta di spendere parte della sua salute in cambio di qualcosa, che può essere denaro, fama, divertimento... Nessuna demenza, l'uomo sceglie.

azi_muth

Non io non fraintendo. Questa è la base del costruttivismo.
La mente elabora partendo da qualcosa. E' frutto di un'INTERANZIONE con la realtà. Una cosa è se parte dalla realtà, un'altra se parte dalla virtualità. Per questo è possibile che si confondano le due cose dando luogo a disturbi dissociativi.

Polezzz

Vedi fraintendi, tu credi di vivere nella realtà ma è il tuo cervello ti fa vedere quello che elabora, è una visione unica che ognuno di noi assapora differentemente.

Polezzz

Ognuno di smostrarsi come vuole, ma fare gare di addominali è da dementi, e magari da il via a patologie, visto che ti ingobisci facendo solo addominali.

Polezzz

Seh, vabbè!

Davide R

Lo so

azi_muth

Ottimo articolo interessante...ma del tutto non attinente.

mister x

Non ci sono solo gli sport dove si usa il corpo ma anche quelli dove si usa la mente, come gli scacchi ad esempio, ma non credo che la Pellegrini usi molto la mente nella vita, fra uno spot lì e un amore passeggero là.

Francesco Vicentini

Ce l'hanno già

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Fai confusione tra sport e disciplina sportiva. Una disciplina sportiva è codificata da regole valide per l'ambito di determinate competizioni, per cui una disciplina valida per i campionati regionali non è necessariamente valida per quelli mondiali o le olimpiadi. Lo sport però è una cosa diversa, uno sport è tale anche se non è ammesso alle olimpiadi. Cercati un po' di definizioni del concetto di sport su wiki e dizionari vari, e vedrai che l'essere disciplina riconosciuta non è affatto necessario. Ciò che è necessario è che lo scopo sia il miglioramento delle proprie prestazioni fisiche e la competizione.

BTW, le gare di addominali si fanno, non vuole essere il mio argomento per risponderti, perché NON è il fare le gare che determina il concetto di sport, ma si fanno, solo non si fanno alle olimpiadi, si fanno nei club

Es. di gara di addominali

- Massimo numero di ripetizioni di crunch a libretto in 60 secondi
-Massimo numero di ripetizioni di crunch gambe flesse in 60 secondi

ecc...

scrofalo

Non è uno sport.
E ci sarebbe da discutere anche su alcune discipline olimpiche... !!!

azi_muth

Ahia...come credi vivere? La realtà si vive...non si crede di vivere.
Il problema è quando si cambiano le cose perchè si perde il riferimento della realtà.

Polezzz

Ma la realtà in cui tu credi di vivere è simile a quella virtuale dei videogiochi per la mente.

Masterpol

bah pagliaccia d'una pellegrini. allora per me lei non fa che sguazzare nell'acqua!

azi_muth

Nienti di nuovo. Il problema e su che base li filtra.
L'ipotesi di lavoro in una approccio costruttivista è che la "mente" costruisce continuamente un'immagine della realtà e dell'io sulla base degli stimoli che riceve dall'esterno.
Se si vive costantemente per un lungo periodo in una realtà fasulla i piani si possono confondere.

Polezzz

Sto dicendo che la mente decide/filtra i nostri pensieri, è stato provato qualche anno fa, se ritrovo il link te lo passo.

Polezzz

Gare di addominali non ne esistono, gli sport olimpionici sono tutti nobili, beh l'atletica lo è per eccellenza.

greyhound

Per me è sbagliata anche l etichetta e-sport...

I videogiochi possono essere considerati GIOCHI competitivi, ma di certo non sport (se no a sto punto briscola mi diventa un mind sport)

SirMau

Guarda lascialo perdere. Una persona così che dice queste cose è molto pericolosa.
Come se la biologia fosse una favola e il virtuale la realtà. Quello lì, credi a me, ha già disturbi a percepire ciò che è reale e non reale.
La biologia e tutta l' evoluzione delle specie parla molto chiaro. Tutti gli organismo hanno bisogno di stimoli per muoversi nell' ambiente in cui vivono. Per questo hanno sviluppato organi di senso specializzati e posti principalmente nell' encefalo. Questi organi hanno subito varie specializzazioni a seconda degli stimoli ricevuti dall' ambiente circostante (tatto, udito, olfatto etc).
Per questo è abbastanza banale arrivare alla conclusione che ogni sorta di dispositivo elettrico è uno strumento "inquinante" per l' organismo. Anche il parlare al telefono è disturbante. Sono segnali elettrici, non più chimici. Anche il solo sentire l' alito di una persona è uno stimolo chimico.
Mentre in un videogioco è tutto falsato, gli stimoli sono elettrici e vengono solo ed esclusivamente attraverso la retina e sono riproduzioni falsate che il tuo cervello cerca di renderle reali. Per questo hai una scarica di adrenalina in un videogioco di azione o guardando un film horror.
Ma sono tutti stimoli falsi, non chimici.
Poi certo, dipende da quanto tempo passi tra la realtà e il virtuale.
Noterai infatti, e lo puoi verificare tu stesso, che le persone che stanno molto tempo lontano dal mondo umano (e quindi da tutti i dispositivi elettrici) hanno uno straordinario senso dell' orientamento, capacità motorie elevate, un livello di attenzione impareggiabile proprio perché è circondato da stimoli chimici che lo portano a tenere in allenamento i propri sensi.
Lo stesso effetto lo fa lo sport. La contrazione dei muscoli e la mobilità dello scheletro fa si che l' organismo rilasci sostanze nel corpo che poi vengono consumate.

SirMau

Ma cosa c'entra. Qui si parla di illusione della realtà che fa degenerare l' organismo a una disfunzione cerebrale. GLi organi di senso funzionano per l' ambiente reale. Quello virtuale trasforma le recezioni reali (dello schermo) in falsi allarmi. E' assolutamente nocivo.

michi17

Se proprio uno volesse fare il pignolo, "sport" è una parola inglese che tutt'ora viene usata con il significato di "per divertimento", cioè come diremmo noi, di "fare le cose per divertimento". Difatti una caratteristica tipica degli sport è il loro essere fini a se stessi. In questo contesto i videogiochi si collocano tranquillamente tra gli "sport".

Sorgono 2 domande:
1) che gliene frega agli sportivi "tradizionali" se i videogiochi vengono riconosciuti o meno da organi ufficiali? Non si capisce, se non per un vago senso di elitismo retrogrado (della serie la musica elettronica non è vera musica ecc ecc)

2)Se definire i pro gamers come veri sportivi permette a loro di poter usufruire di visti "sportivi" per partecipare a manifestazioni in diversi paesi con rigidi controlli delle frontiere come gli USA (perchè questa problematica si è presentata spesso in passato, con gocatori ad esempio cinesi che si sono visti respinti alla frontiera perchè hanno lasciato scappare che avrebbero partecipato a tornei con premi in dollari), non è evidentemente un fatto positivo?

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Ma di nuovo... Che c'entra se Mr Olimpia non lo fanno a casa tua? Lo sport si chiama "Culturismo" oppure "Body Building". Mr Olimpia è una particolare competizione nell'ambito del Body Building, ma il "Culturismo" lo pratichi dove ti pare e come ti pare, se ti fai un fisico invidiabile con la palestra di casa tua sempre culturismo stai praticando, oppure è culturismo solo se ti iscrivi alla Virgin?

Il Ping Pong è uno sport sì o no? Se ti alleni nel tuo garage smette di essere sport? E non appena esci dalla porta per andarti ad allenare sui tavoli di una bocciofila torna ad essere sport?

Davide R

Concordo non sono sport. Ma E-Sport, quindi discipline completamente diverse, che a mio avviso meritano comunque spazio nel mondo professionale, e non da vedere solo come semplici passatempo.

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No, non è il fare o non fare addominali che definisce lo sport, ma lo scopo per cui li fai. Se per esempio li faccio per prepararmi ad un gara di addominali, informale, tra te e me per vedere chi ne fa di più, è palesemente sport. Pure se li faccio con lo scopo di renderli più robusti è uno sport.

Questo sulla base di tutte le definizioni che puoi trovare della parola sport, non sulla base di mie personali interpretazioni.

Le discipline sportive sono una cosa diversa, quelle si intende che siano codificate in un insieme di regole, ma è necessario per definire la disciplina, non per definire il concetto di sport.

zzzz

Due chili? Magari solo di canne. Ti sta leggendo gente - non mi riferisco nello specifico ai presenti - che è convinta che il soft air abbia lo stesso rinculo di una fucilata.
E che mi prende per il xulo se dico che dopo 3 pistolettate ho male alla mano.

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48, ma sto in contatto con gente di ogni età e non mi è parso di vedere correlazioni tra motion sickness ed età. Prima di tutto dipende dal gioco, in alcuni è impossibile non provarlo anche per chi ha lo stomaco di ferro, ma sono quelli scritti male, senza l'esperienza che oggi chi scrive titoli per VR sta iniziando ad avere. Poi c'è un fattore personale, alcuni ne soffrono molto da subito, altri pochissimo. Infine c'è l'abitudine, il motion sickness è il cervello che rileva qualcosa di anormale tra gli input sensoriali, ma con l'abitudine ciò che è anormale diventa normale. 15 minuti ovviamente sono pochissimi, serve più tempo, e serve la tranquillità a casa propria di individuare i titoli preferiti.

Nei giochi sportivi come il ping pong, visto che parlavamo di quello, è praticamente assente però, dal momento che ti muovi pochissimo dalla tua posizione. Muovi soprattutto le braccia per cui c'è corrispondenza diretta tra quello che vedono gli occhi e quello che il tuo corpo sente. Anche la concentrazione aiuta moltissimo a non soffrirne, e nei giochi sportivi sei sempre molto concentrato.

azi_muth

Ammetto di non capire cosa intendi con la prima frase. Vuoi forse intendere che la mente sa sempre distinguere quello che reale da ciò che non lo è?

Leo

La competizione di mr Olimpia non la fanno a casa mia... E si parla di scacchi non scacchi online a proposito della competizione (e comunque, mia opinione, come richiesto dall'articolo, come lo è quella della pellegrini sui videogames che ne dica il cio, anche gli scacchi non lo sono). Lo scopo lo ricavi poco sotto dall'etimologia che ti ho citato. Con uno scopo, generico, si comprende anche il masticare
nelle gare di salsicce altrimenti ... Quindi o ti va bene che se mi faccio una gara a mangiar salsicce è sport o filtralo tu, dalla tu l'interpretazione che non sia quella ricavabile semplicemente dall'etimologia di sport stessa che comporta il mettere il naso fuori casa, sii parte attiva nella discussione. Scopo e modo (di approccio all'attività) sono due cose diverse. Hai preso parti anche di giochi di pura strategia comunque, equiparandolo agli scacchi, mi pare di capire per te i videogiochi in generale possano essere sport. Io per coerenza non considero nè scacchi nè giochi di strategia nè videogiochi in generale sport, tu mi leggi la definizione di sport, sottolinei attività fisica e salutare e poi ti va bene la decisione di considerare gli scacchi sport. Decidi o segui Wikipedia, o discostatene o dai un'interpretazione come la mia. Io ho dato un'interpretazione da cui, criticamente scacchi e videogames dovrebbero restare fuori. Tu ne dai una omnicomprensiva che dovrebbe comprendere tutto e male dato il fine salutistico non c'è un tante attività cosí come quello di interazione e movimento. Ad ogni modo i miei erano spunti di riflessione, aggiungere altro sarebbe farne una crociata e per uno che non fa sport (il sottoscritto) mi pare troppo XD buona giornata!

Polezzz

Fare addominali è un'attività fisica non è uno sport e nemmeno una disciplina sportiva, è un'attività della preparazione fisica che ci porterà a fare uno sport preciso. ;)

Polezzz

Ma Tu quanti anni hai? Il VR può essere stomachevole, c'è bisogno di molta pratica, moltissima. Ho provato l'oculus rift (per 15 minuti) ed è dura abituarsi agli spostamenti stando fermo in piedi. ;)

Matthias Mariotti

Ma sono d'accordo, i videogiochi non sono sport, bensì eSports, com'è giusto che sia, sono attività completamente diverse ed è giusto che così sia, l'importante per me è che non vengano screditati perché sono esenti da attività fisica, il che mi altererebbe non poco.

Polezzz

Mi sa che confondi la tua realtà con quella altrui, è la mente umana che decide per noi, non il contrario anche se sembra illogico sembra sia così, ed è stato provato scientificamente, ma gli studi scientifici vanno e vengono.

Gli sportivi si allenano almeno 8 ore al dì, ed anche fuori dagli allenamenti devono seguire certe regole, lo stress che sia fisico e psichico rimane immutato per tutti.

Polezzz

Come darLe torto. (Y)

azi_muth

No proprio...parliamo di realtà fisica ,dove parli, guidi per arrivare agli allenamenti, mangi, telefoni, fatichi, sudi parli in faccia alle persone etc. Se passi sedici ore al giorno a pensare ai draghi...e normale che li vedi anche per strada. E' normale è come con un lavoro che piace e nel quale ti ci butti a capofitto. Vedi solo quello. il problema è che uno sul piano della realtà l'altro è sul piano del virtuale ossia del nulla.

www.vr-italia.org

No, non posso proprio concordare sulla questione del "naso fuori di casa". E' assolutamente arbitraria, su che base lo affermi?

Se il mio sport è il body building e io ho la palestra in casa, perché andare fuori di casa dovrebbe fare differenza? Perché ti sembra più bello?

Ti chiedi: Il movimento c'è negli scacchi? No, pochissimo, MA GLI SCACCHI sono uno sport, per cui di cosa stiamo parlando? Del fatto che sport riconosciuti pure dal comitato olimpico tu non li riconosci? E cosa porterebbe alla discussione un'opinione così personale?

L'attività fisica non è necessariamente sport, ma è sport quando la faccio "per fini salutistici e competitivi". Una volta che entrambi abbiamo ceduto alla tentazione di citare wikipedia, poi bisogna che ci atteniamo anche a quello che abbiamo citato.

L'accento è sullo SCOPO. E' il modo in cui mi approccio all'attività che definisce lo sport, non l'attività in sé.

azi_muth

Ti suggerisco di leggere questo visto che si parlava delle incredibili perfomance dei coreani:

Identity and dissociation in cyberspace. A case of dissociative identity disorder associated with internet role playing
Hongsik Yu, PhD; Jaehee Cho, PhD, 2016

di cui ti allego un passaggio:


Along with the findings of previous studies, we
found that Internet gaming disorder was related
to excessive and prolonged gaming.8,10,11,36 ( altri riferimenti biblografici NB) Internet
gaming disorder was significantly correlated with
daily time spent on playing (r = .47).

Quindi come dicevo l'insorgenza di disturbi psichiatrici legati ai giochi online è legato al tempo passato a giocare.
Se è vero che devi giocare 8/12 ore al giorno per diventare un campione di videogames il rischio di avere qualche disturbo mentale esiste.
Su una definizione specifica degli IGD si sta ancora lavorando visto che il fenomeno è relativamente recente.
La scienza ha i suoi tempi, tuttavia è significativo che siano entrati nel principale manuale diagnostico psichiatrico il DMS-5

Leo

L'allenamento a casa è una cosa, la competizione da casa, a qualsiasi livello, è un'altra. Andare lontano almeno il naso fuori di casa concedi possa significare?

Le stesse considerazioni sui videogames infatti le faccio sugli scacchi, una mia opinione ma un discrimine deve esserci o tutto essere sport e non esserlo. Il movimento c'è negli scacchi? Basta quello? E perchè non le carte o la gara di mangiatori di salsicce?

Si parla di praticare (mettere in pratica) sport, seguirne regole e regolamenti. L'allenamento sui tempi fa parte delle attività atte alla pratica sportiva, io che arranco sulla spiaggia pagando dieci euro 30 minuti di canoa non pratico, faccio attività fisica.

Cmq la mia essere personalissima opinione, non verbo (la cosa degli scacchi per esempio va contro l'ufficialità) per cui lo sport non possa prescindere dal rapporto col corpo e l'interagire con ambiente (fosse anche "solo" una palestra o una piscina) e persone, una postazione PC mi pare riduttivo. Tutto qui, ho detto la mia. Cheers! :)

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Giocare a Tennis è sport, non si può dargli un altro nome. Sarà ANCHE divertimento, ma dire che non è praticare sport mi sembra davvero azzardata. Ti pare che se uno tre volte alla settimana va a giocare a tennis non possa rispondere "gioco a tennis" alla domanda "pratichi qualche sport?"

L'articolo è vero che parla di riconoscimenti ufficiali, ma parte già dal fatto che il CIO ha riconosciuto i videogiochi come sport, per cui la discussione non può vertere sul fatto che li abbiano o meno: li hanno. Al massimo si può discutere sulla frase "lo sport è fatica fisica" della Pellegrini, che è un'opinione e non un fatto.

Opinione sbaglia a mio parere, falsata dal fatto che per lei sport ha significato soprattutto questo, ma irrispettosa nei confronti di chi pratica sport come la carabina o gli scacchi, che di fatica fisica ne mettono in gioco poca.

Leo

La partita di tennis tra noi la possiamo chiamare come vuoi (se la fai contro di me si chiama tiro al bersaglio a mio danno ti avviso XD), come anche una di palla asino tra bambini o schiacciasette, è giocare e divertirsi, quello
che importa, un allenamento se si pratica agonisticamente. Idem per i videogiocatori: giocano e si divertono non praticano sport. L'articolo parla di riconoscimenti ufficiali, non come io chiamo una partita di tennis tra me e te (me a cui nessun torto viene, sono i videogiocatori interessati a tale riconoscimento). Sarò io ma l'esport, online, ad oggi non lo concepisco come equiparabile agli altri sport quanto ad ufficialità.

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No, abbiamo la stessa wikipedia, è che tu la interpreti a tua maniera perché ormai hai deciso che devi aver ragione per cui sei disposto a piegare la realtà per averla. Che c'entra "andare lontano", significa che se io faccio sport a casa mia allora non è sport? Lo capisci che le cose che dici non hanno senso e si smontano con una frase?

"Fisica, e quindi escludiamo i giochi di pura strategia". No, hai interpretato ancora male, attività fisica c'è se ti muovi, non è una questione di calorie, altrimenti gli scacchi non sarebbero uno sport, eppure sempre wikipedia alla voce scacchi dice "Gli scacchi sono anche uno sport riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale". Per cui...

Inoltre fai veramente tanta confusione tra sport inteso come attività certificata da una qualche federazione e l'attività sportiva in sé. Vogare è fare sport, il cannottaggio è un tipo di competizione codificata che segue delle regole, ma se io mi prendo la mia canoa, me ne vado al lago e vogo con lo scopo di migliorare il mio tempo di percorrenza del lago è sport, non sono obbligato a seguire le regole del cannottaggio finché non partecipo ad una gara di cannottaggio. Non è sport solo lo sport che mostrano in TV

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