Need for Speed Payback: la nostra recensione

22 Novembre 2017 38

Need for Speed Payback è da qualche giorno disponibile tra gli scaffali dei negozi specializzati. Gli sviluppatori di Ghost Games hanno pubblicato di fatto il loro terzo capitolo dedicato al brand più veloce e tamarro dell'universo videoludico, episodio caratterizzato dagli elementi classici della serie tra cui tuning, corse clandestine e molto altro.

E' chiaro fin da subito che il team di sviluppo abbia provato a ricalcare la formula più apprezzata da sempre dai videogiocatori, aspetto che ha senza dubbio saputo colpire nel segno, seppur con qualche riserva.

Nota: testato su Xbox One X, disponibile anche per PC e PS4

TRAMA

Prima di entrare nel vivo della trama, Need for Speed Payback propone una serie di gare in grado da fungere da introduzione. I tre protagonisti, Tyler "Ty" Morgan, Sean "Mac" McAlister e Jessica "Jess" Miller, riescono a rubare un bolide a uno degli uomini di Fortune Valley (praticamente Las Vegas), auto che viene però requisita dalla traditrice Lina Navarro. La ragazza ha infatti stretto accordi con La Loggia, organizzazione criminale pronta a truccare i risultati delle gare clandestine.

Messo alle strette dalla polizia, Tyler decide di stringere un patto con il proprietario del bolide sparito e impegnarsi così nella più classiche delle vendette. L'eroe di turno riunisce la banda e disturba una gara organizzata dalla Loggia, mossa che fa perdere cifre importanti ai nemici del momento.

Da qui ha inizio la storia narrata in Need for Speed Payback. Durante le diverse competizioni, gli eroi del momento si troveranno ad affrontare tipologie di gare differenti, collegate praticamente alle abilità dei piloti stessi. Ty è un esperto di gare tradizionali e accelerazione mentre Mac è abile nelle sfide in derapata e offroad. Jess è invece la specialista di fughe e inseguimenti.

Per completare la modalità Campagna sono necessarie circa una ventina di ore di gioco, senza contare però le missioni aggiuntive e il multiplayer online con sessioni di un massimo di otto giocatori nella stessa lobby. La presenza della struttura open world trasforma l'esperienza in un'avventura fitta di compiti addizionali. Tra le sub quest troviamo gare classiche, record di velocità da far registrare agli autovelox, raccolta di oggetti collezionabili e sessioni a bordo di auto praticamente a pezzi, da rimettere a nuovo. Alla stregua di una caccia al tesoro, l'utente dovrà viaggiare in lungo e in largo per riuscire a riparare i potenti bolidi per poi sfruttarli a dovere.

GAMEPLAY

Come facilmente prevedibile, il modello di guida proposto da Ghost Games non si discosta da quanto visto in precedenza. L'approccio arcade si nota fin da subito, soprattutto durante gli impatti e le derapate, soluzione che comunque riesce a dare la possibilità di divertirsi a ogni genere di videogiocatore grazie a una curva di apprendimento abbastanza rapida.

Scorrazzando per la città ci si accorgerà fin da subito che il traffico è di contorno, di conseguenza difficilmente vi troverete a fare a pugni con automobilisti in grado di rallentare la vostra corsa. Non manca, purtroppo, l'effetto elastico tra le auto in gara, elemento di cui avremmo fatto volentieri a meno. Presente anche il turbo (nitro), fondamentale in determinati frangenti soprattutto se si sta affrontando una gara con bolidi più potenti di quello a nostra disposizione.

Spicca la presenza di una mappa particolarmente varia. Si passa da una rumorosa città a zone desertiche e montuose, le quali vanno a donare al gioco una serie di scorci visivi davvero accattivanti. All'esterno della Las Vegas fittizia creata da Ghost Games si possono affrontare gare di off-road, momenti caratterizzati da salti, derapate e scorciatoie e molto altro ancora.


Il gameplay di Need for Speed Payback è inoltre stato arricchito dalla presenza delle Speed Card. Dopo ogni vittoria, il giocatore può contare su una speciale carta in grado di sfruttare il nuovo sistema di tuning. Ogni card va infatti a migliorare fino a tre aspetti della vettura, voci come Velocità Finale, Capacità della Nitro, Lunghezza del Salto, Efficacia dei Freni e molto altro ancora. Potenziando questi sarà possibile quindi aumentare il livello del veicolo e renderlo sempre più efficace e competitivo.

Ovviamente è possibile recarsi nelle officine e utilizzare la moneta in game per acquistare nuovi pezzi per il proprio bolide. Per aumentare i guadagni è possibile inoltre accettare scommesse e portare a termine i compiti aggiuntivi durante la gara stessa. Come ormai di norma, i giocatori possono customizzare l'auto anche a livello estetico, a patto di sbloccare i vari pezzi durante le prove proposte dal gioco. I giocatori meno pazienti possono valutare di lanciarsi nelle microtransazioni, in modo da non spendere troppo tempo all'interno dell'open world. E' bene sottolineare che non si tratta di una soluzione invasiva, di conseguenza ogni elemento del gioco può essere sbloccato semplicemente affrontando le diverse competizioni proposte, a patto però di investire una buona quantità di tempo.

TECNICA

Il comparto tecnico di Need for Speed Payback non fa gridare al miracolo. L'effetto pop-up è persistente e colpisce sia le vetture che gli scenari, aspetto negativo che si ripropone anche durante le cut scene proposte con il motore grafico del gioco. La zona cittadina risulta quasi anonima e non propone alcun elemento davvero evocativo, cosa che non accade invece nelle zone esterne, sempre davvero belle da ammirare.

Se da un lato i modelli poligonali delle auto risultano di buon livello, dall'altro la simulazione dei danni è solo parziale. Scordatevi quindi auto accartocciate e incapacitate. Assente il supporto all'HDR, Need for Speed: Payback gira a 30fps in maniera quasi granitica. Ottimo il comparto audio. La soundtrack è piacevole da ascoltare mentre il doppiaggio completamente in italiano viene proposto in maniera convincente.

Nota: testato su Xbox One X, disponibile anche per PC e PS4

COMMENTO FINALE

Need for Speed: Payback è senza dubbio un buon titolo. L'Open World vasto propone un numero di attività davvero elevato, mentre il gameplay si basa praticamente su quanto visto nei capitoli precedenti. Ottimo il nuovo sistema di tuning legato alle card, come del resto la trama scritta per l'occasione, non proprio brillante e originale ma comunque in grado di tenere il giocatore incollato allo schermo.

I problemi legati al motore grafico fanno invece storcere il naso. La presenza di dettagli visivi scarni e poco incisivi non convince, come del resto la gestione dei danni, praticamente assente.

  • GAMEPLAY 8
  • TECNICA 7
  • LONGEVITA' 8,5
  • MULTIPLAYER 8
  • GLOBALE 8
GAMEPLAY DIVERTENTEOPEN WORLD DAVVERO VASTOTUNING RIVISTO E FUNZIONALE
MOTORE GRAFICO POCO ISPIRATOPRESENZA DI MICROTRANSAZIONI
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Commenti

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Hello Mickey

ruba ... bravo..è il modo corretto di fare le cose

Davide Peretti

Peccato che non é stato crackato per quanto ne so io..

Giorgio

Il gioco in sé è carino anche se non arriveranno mai ai livelli del most wanted, scrivono personalizzazione dell'auto come se potessi personalizzare la singola minigonna o paraurti che sia come vorresti tu, ma non è così soliti spoiler 3/4scelte e con combinazioni non libere cioè se metti un certo tipo di spoiler non puoi montare un'altro di altre Marche quindi non diciamo cavolate, le card non sono poi il massimo danno nos velocità accelerazione ma non ti lasciano la Libertà di modificare i rapporti delle marce, e tanto altro, quindi non esagerate e non ingigantite quando dite che si può fare tutto sulle auto! Dal mio punto di vista è un flop! Io ho giocato a tutti i need for speed per precisare

fillobotto

Si compra su steam?

Damiano Galasso

Io lo aspetto su EA access..l'ultimo NFS non era malaccio, poco ispirato ma neanche da buttare!

gg1987

Per fortuna che non hanno rifatto need for speed underground in questo periodo in cui vanno tanto di moda le microtransazioni!

emmeking

Non è che perché hanno usato il frostbite allora la grafica non può lasciare a desiderare.

asd555

Mah, a me pare il solito stracollaudato Frostbite.

orsidoc

Andrò di torrent probabilmente

Damiano Galasso

Beh almeno qualcosa han fatto ;)

diesel701

Non ho avuto occasione di provarlo, ma sembra che sia stato fatto un'ottimo lavoro dagli sviluppatori. Il problema grosso sono le manacce di EA che sono troppo evidenti e rovinano il tutto.

diesel701

A quanto ho letto, non sono state tolte, ma è stato diminuta la loro necessità. Ma da quanto riportato da alcune testate, per avere accesso a certi pezzi devi comunque acquistare, non basta il progresso in gioco

Paulo

L' elastico mettetevelo in testa.Qui c'è tutto tranne quello che dite...

Paulo

Ma perché volete dire che il gioco è brutto?Perché non ci avete giocato.Siete proprio dei caciaroni...Il gioco merita ed è anche divertente...

Matteoivand

Ragazzi qualcuno sa Dirmi a quale need for speed precedente assomiglia ? A me personalmente è piaciuto rivals !

emmeking

Nel senso che non é molto curato. I modelli sono buoni, ma (a mio parere) l'illuminazione e le ombre lasciano a dir poco a desiderare, così come alcune animazioni e particellari.

Gaio Giulio Cesare

Va preso per quello che è, un gioco arcade. Scusate ma tutte queste critiche mi sembrano eccessive :)

ErCipolla

Io ne ho provato qualcuno, e il problema è proprio che se non stai giocando con degli esperti va a finire che il primo che prende troppo stretta una curva perde 30 secondi buoni tra rimettersi in pista e riprendere velocità, il che su una gara che dura qualche minuto vuol dire che è fuori... che ripeto, su un simulatore ci sta, ma su un gioco arcade rovina l'esperienza di gioco.

C'è un motivo per cui Mario Kart fa uso pesantissimo di questa meccanica ed al contempo è forse il gioco di guida multiplayer "casual" più giocato.

Matt Ds

universalmente riconosciuto come spazzatura, qui questo gioco prende 8. Si dice che la grafica fa schif0, le citta' sono deprimenti, il traffico non esiste, c'e' effetto elastico, il sistema di potenziamento e' basato su dementi carte, e poi si da 8. Non ricordo le recensioni di Horizon Zero Dawn o Zelda, quando hanno preso quelli? 289?

Damiano Galasso

Scusa Sketch, ma le microtransiazioni su questo titolo non sono state tolte proprio in questi giorni, grazie allo shitstorm che si era creato su BF2?

Damiano Galasso

In realtà anche FMS ha "l'aiutino" altrimenti sarebbe ingiocabile..ma tutte le modifiche che apporti all'auto hanno una ripercussione notevole sulla maneggiovezza dell'auto!
Forse solo in F1 si ha un livello di sfida simile alla realtà..ma non ci ho mai provato visto che non amo il genere!

asd555

Sì ma non ha un càzzo di senso.
È un gioco di auto, cosa c'è da rendere "ispirato"?
I colori? Lo stile? WTF?

LoWRiDeR82

HDBlog da a tutti i giochi 8 e 9...come potete dare 8+ ad un gioco cosi scadente?

Damiano Galasso

Il mio ragionamento vale per il PvE e non per il PvP

ErCipolla

In realtà nei giochi di guida "arcade" come questo un meccanismo del genere ci sta, e infatti quasi tutti lo implementano da anni.

Hai mai provato un titolo veramente simulativo in modo realistico? Prendi male la minima curva e hai perso la gara, sei fuori. Che se vuoi la simulazione totale va bene, ma se stai giocando con gli amici diventa una noia mortale a meno che non siate tutti ESATTAMENTE bravi uguale.

alex

dovrebbe essere una cosa solo del single player credo

SONICCO

Ma cosa ci azzecca il tuo ragionamento? se fai schifo alla grande non vedo il motivo perchè quelli più bravi di te debbano essere penalizzati.
Basta un minimo di impegno coi comandi.

SONICCO

l'aiutino per bimbimin*ia quindi.

al404

Mi sebra il solito Need 4 Speed, ma non dovevano ripristinare degli elementi in stile burnout? Chissà perchè burnout è morto

Damiano Galasso

Non è un simulatore, quindi perché no?Se va bene per un buon divertimento generale del titolo, non ci trovo niente di male, diverso era su FMP7 o GT

momentarybliss

Questo Payback mi pare sia uno dei titoli "enhanced" per One X. Come immaginavo, lo sviluppo su più piattaforme alla fine penalizza l'hardware più spinto

emmeking

Intendevano comparto grafico

@Vagliokki

Le muse, mancano le muse ispiratrici!

asd555

- Motore grafico poco ispirato?

Eh?

@Vagliokki

Oddio ora ho capito... nel 2017 ancora questi stratagemmi usano?!

Grazie comunque ;)

Kamgusta

Che chi è più indietro va più veloce e chi è più avanti va più lento, così che alla fine tutte le macchine siano vicine. In pratica non stai giocando a un titolo di guida, ma a una specie di mario kart per bambini.

SONICCO

Andrebbe penalizzato solo per il fatto che è stato partorito da EA...

@Vagliokki

cosa si intende per "l'effetto elastico tra le auto in gara" ?

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