Portal Knights: recensione della versione Switch

06 Dicembre 2017 5

Lanciato a giugno su Xbox One, Playstation 4 e PC, Portal Knights è arrivato anche su Switch con una versione che include tutti gli aggiornamenti e DLC rilasciati sulle altre piattaforme ed introduce anche funzioni inedite create appositamente per la ibrida di Nintendo.

Abbiamo già analizzato la versione del gioco per Xbox One di conseguenza in questa recensione ci soffermeremo sui pro e contro di questa edizione, analizzando in particolar modo le caratteristiche pensate appositamente per Switch.

TRAMA E GAMEPLAY

Portal Knights è un titolo sandbox che in parte ricorda il celebre Minecraft soprattutto dal punto di vista visivo, caratterizzato da cubetti e da un stile deformed. Sul fronte del gameplay il titolo di Keen Games, riesce a mischiare sapientemente meccaniche di gioco tipiche del titolo di Mojang (esplorazione, crafting e creazione di mondi) con una componente RPG e con combattimenti divertenti ed appaganti.​ Si vestiranno i panni di un eroe che ha il compito di ristabilire l'ordine in diversi mondi. Un terribile cataclisma ha infatti generato caos e scompigli, disgregando l'universo di gioco in moltissime isole connesse tra loro da antichi portali magici, ormai completamente inattivi e controllati da temibili creature.

L'obiettivo del nostro giovane eroe sarà quindi quello di viaggiare nei vari mondi, riattivando i portali con l'uso di pietre magiche ottenibili esplorando in lungo e in largo le varie ambientazioni e combattendo contro spietate creature e malvagi non morti.

Nonostante la trama non sia particolarmente originale e non si sviluppa nel corso dell'avventura, il contesto generale è un buon espediente per catapultare l'utente in un'esperienza puramente sandbox.

Il primo passo da compiere, anche su Switch, è quello di dare vita al nostro eroe tramite un editor molto semplice ed intuitivo. Anche le classi non presentano differenze, rispetto a quanto visto su Xbox One, di conseguenza saremo chiamati a scegliere tra : Guerriero, Arciere e Mago. La scelta della classe andrà ad influenzare lo stile di gioco in quanto ognuna ha un proprio albero di abilità passive e precisi equipaggiamenti.

Atterrati sul primo mondo, le azioni che andremo a compiere ricordano quelle di Minecraft: abbatteremo alberi per recuperare legname, estirperemo piante e arbusti per ottenere semi, picconeremo pietre, minerali e cosi via. Tutti i materiali raccolti saranno inseriti nell'inventario personale per essere successivamente utilizzati in fase di crafting al fine di creare qualsiasi cosa passi per la mente del videogiocatore.

Si potranno costruire armi, equipaggiamenti, pozioni, cubi per riattivare i portali, mobilio e vari arnesi tra cui torce, falò e piccone. Alcuni oggetti saranno creati accedendo direttamente alla sezione dedicata al crafting nel menu di gioco mentre altri avranno bisogno del tavolo da lavoro, della fornace e di altri specifici banchi.

Portal Knight, come Minecraft, permetterà quindi di dare vita a delle vere e proprie strutture: partendo, ad esempio, da una semplice e piccola casa fino ad arrivare alla creazione di un gigantesco castello. Si potrà inoltre modificare l'intero mondo creando, ponti, scale e piattaforme: in pratica l'unico limite è la fantasia del giocatore.

Gli elementi fino ad ora menzionati riprendono quelli presenti nel titolo di Mojang ma Portal Knight non è un semplice clone di Minecraft grazie al sistema di combattimento e agli elementi RPG. I combattimenti saranno infatti tanto semplici quando divertenti e si basano principalmente su attacco e schivata. In parte il combat system ricorda quello di The Legend of Zelda e le tre le classi disponibili risultano equilibrate anche se una quarta sarebbe stata gradita.

Portal Knight offre anche un comparto online di tutto rispetto in grado di garantire un'esperienza molto appagante con combattimenti più strategici di quando si gioca in solitaria. Una classe extra avrebbe evitato un doppione nelle partite a quattro e garantito una varietà maggiore a livello di tattiche.

Una delle caratteristiche della versione per Switch riguarda proprio l'aspetto multiplayer. Sull'ibrida di Nintendo infatti è stato implementato lo split-screen in locale, di conseguenza due giocatori potranno divertirsi con un'unica console. Se gli amici sono di più, fino ad un massimo di quattro, ognuno dovrà avere la propria Switch.

TECNICA E INTERFACCIA

Tecnicamente, nonostante Switch sia dotata di un hardware meno performante rispetto alle attuali console, il mondo cubettoso di Portal Knight offre un aspetto visivo nel complesso buono, sia in modalità portatile (720p) che quando la console è collegata alla TV (1080p).

Tutte le isole saranno caratterizzate da un ecosistema differente e i dettagli non mancano. Le immagini risultano pulite e nitide con un sistema di illuminazione che riesce a garantire colori brillanti e vivaci. Dal punto di vista prettamente visivo quindi il porting per Switch non ha nulla da invidiare a quello delle altre piattaforme, fatta eccezione per una profondità di campo visivo minore con pochi dettagli.

In ambito frame rate le differenze si sentono. Nelle sessioni di gioco più frenetiche e nelle battaglie contro i boss si registrano diversi cali, alcuni anche consistenti, che purtroppo intaccano l'esperienza di gioco.


Portal Knights su Switch in modalità portatile però riesce ad offrire una gestione dell'inventario nettamente superiore rispetto a quella presente sulle altre piattaforme grazie al touch screen.

Scorrere i vari materiali in nostro possesso e navigare nei numerosi menu e sottomenu su Xbox One, ad esempio, era una pratica tediosa e poco immediata. Qui invece, grazie ai comandi touch, tutta la gestione e la navigazione è estremamente veloce ed intuitiva.

Basta semplicemente un tocco per selezionare le risorse, sistemarle, iniziare la creazione di oggetti e persino per trasportarle sulla barra di selezione rapida e successivamente equipaggiarle. I comandi touch possono inoltre essere utilizzati anche nelle azioni di gioco, per picconare pietre, abbattere alberi, estirpare piante e anche combattere. Nessuna funzione particolare invece utilizzando i Joy Con che si comportano come un tradizionale controller.

CONCLUSIONE

Portal Knights su Switch, nonostante i problemi di frame rate e alcune imperfezioni in ambito visivo, riesce a garantire nel complesso un'ottima esperienza di gioco superiore a quella proposta dalle altre versioni.

I motivi di questa affermazione sono molto semplici, il fattore ripetitività di Portal Knights su Switch non si percepisce come ad esempio l'avevamo sentito su Xbox One. In primo luogo, la versione del gioco per la ibrida di Nintendo include già tutti i contenuti rilasciati nel corso dei mesi successivi e quindi troviamo innumerevoli oggetti, un numero maggiore di eventi, boss e nemici extra. Portal Knights inoltre è un gioco perfetto per le classiche partite "mordi e fuggi" e quindi la modalità portatile di Switch si sposa a perfezione con questa pratica.

Sottolineiamo però che la versione Switch di Portal Knights costa 10 euro in più rispetto alle altre edizioni (29,99 euro). La questione prezzo ovviamente dipende sempre dai maggiori costi di produzione dovuti alle cartucce.

OTTIMO L'INSERIMENTO DEI CONTROLLI TOUCHTUTTI I CONTENUTI GIA' DISPONIBILI SULLE ALTRE PIATTAFORMEMULTIPLAYER APPAGANTE E DIVERTENTE
CALI DI FRAME RATEPICCOLE IMPERFEZIONI VISIVE10 EURO IN PIU'
  • GAMEPLAY 8
  • TECNICA 7
  • LONGEVITA' 8
  • MULTIPLAYER 9
  • GLOBALE 8
  • VERSIONE TESTATA: SWITCH (disponibile anche su Xbox One, Playstation 4 e PC)

5

Commenti

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Uno a caso

La recensione dice tutt'altro

Eros Nardi

Grazie della lezione, non capisco come mai non ti diano una rubrica apposita qui su HDBlog visto che sei evidentemente ben più esperto di tutti i redattori italiani

Nuanda

Ma t'ha stuprato un giapponese con il cappellino di Mario per caso?!?

IGN_mentale

Ciaomerda del web come vanno le cose nella tua fogna? Tira una brutta aria, eh?

Frank West

Un'altra conversione disastrosa, frame rate scattoso a 30 flop al secondo che mina pesantemente la giocabilità, insomma il debole hardware switch non c'è la fa proprio a muovere i personaggi su schermo.

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