Ho provato Nintendo LABO: la magia di Nintendo per l'ingegno dei bambini

06 Marzo 2018 119

Rimani aggiornato quotidianamente sui video, approfondimenti e recensioni di HDblog. Iscriviti ora al canale Youtube, basta un Click!

Sono in macchina, è venerdì. Torno dalla prova di Nintendo LABO. Ho montato la macchinina, ho giocato con la canna da pesca, ho guardato le confezioni di vendita ed i kit di personalizzazione. Poi ho visto Toy-Con Garage, l'interfaccia touchscreen per riprogrammare tutto. Ne sono uscito più rilassato, assolutamente divertito, senza dubbi sulla profondità del progetto ma con il sospetto che sia ancora una semplice dimostrazione. Per chi è pensato LABO? A chi è rivolto? È un gioco da tavolo, è un videogioco, è uno strumento di aggregazione, è un prodotto per bambinoni collezionisti o qualcosa che troverà supporto dalle comunità di modder online? Ci ragiono mentre guido verso casa e capisco che non mi è per niente chiaro.

Nintendo LABO: quanto è resistente il cartone?

Posso confermarvi che i materiali usati per costruire i Toy-Con sono veramente soltanto cartone, colla, elastici e adesivi catarifrangenti. E sono prodotti di uso comune, niente di diverso dal solito: il cartone è quello delle scatole, neanche tanto spesso e facile da piegare; idem gli adesivi. I più complessi come il robot o il pianoforte possono avere, magari, dei rinforzi nei punti che fanno da perno, degli anelli strutturali in gomma o cose simili, ma si tratta di eccezioni. C'è un motivo banale: non è la rigidità dei materiali a reggere la struttura ma la progettazione, l'assemblaggio, il modo in cui i pezzi poggiano o si incastrano. Ma anche come vengono usati, quasi sempre come guide scorrevoli, o come semplici porta Joy-Con.

La maggior parte del cartone di LABO è un involucro, e nelle zone più sollecitate viene fatto piegare due volte per aumentare il suo spessore. Per dire ch sarà difficile compromettere il funzionamento dello zainetto, il mulinello della canna da pesca, l'acceleratore della motocicletta: quando l'uso è quello indicato, le parti hanno un attrito minimo con il resto del telaio. Nintendo, di tanto in tanto, mostra sul display di Switch avvertimenti del tipo: "Non preoccuparti se i componenti sono ancora ballerini: fa parte del funzionamento". E propone una guida al restauro basato su colla e nastro adesivo.



L'impatto con la prima costruzione disorienta anche per questi motivi. Finisci di montare la macchinina IR e ti chiedi: "È tutto qua?". Il motore di vibrazione dei controller fa spostare questo telaio ma in modo grezzo, approssimativo. Poi provi ad incastrare altre parti e vedi che le personalizzazioni cambiano anche le interazioni.

Se aggiungi certi pezzi di cartone alla macchinina questa assomiglia ad un elefante, e da qui è un attimo avere una proboscide o due zanne per afferrare oggetti, per spostare cose. Non ho montato altro ma credo che la macchinina sia il più flessibile tra i Toy-Con. Nel manubrio, nella canna da pesca con acquario, le personalizzazioni modificano l'estetica e certe finiture ma non la resa pratica. Questo perché è già evoluta e complessa di suo. La macchinina si assembla in dieci minuti, ma per il robot servono da quattro a sei ore e per il piano poco meno (abbellimenti esclusi). Anche la casa, ad occhio, semplice, ha nelle tre chiavi e nel posizionamento dei rispettivi catarifrangenti adesivi il vero segreto della sua varietà (è una sorta di Tamagotchi, con quel buffo personaggio pronto ad interagire in decine di modi).

L'esperienza Nintendo è nel software

Dopo i primi minuti con LABO ti vengono dubbi sulla sua profondità. C'è spensieratezza nell'assemblaggio, c'è interazione tra il babbo e il bambino, tra fratello e sorella, tra marito e moglie ancora fortunati da riuscire a passare una serata diversa dal solito montando Toy-Con. Ma si potrebbe dire lo stesso di un puzzle 3D, o uno di quegli album da colorare per adulti. Dov'è la magia Nintendo? Nel software. A partire dalle istruzioni di montaggio che possono essere fatte avanzare alla svelta, o piano piano, o girare il modello 3D e zoomare, inclinare, vedere i dettagli per capire ogni singolo dubbio, fino alla programmazione condizionale AND-IF-OR-ELSE su Toy-Con Garage, con in mezzo le animazioni dei fantasmini nel pianoforte, quel personaggio nella casa, il guizzo del pesce nella pesca. Nintendo è in questi dettagli, è nelle finezze stilistiche.

Giocare con i Toy-Con ti mette a tuo agio perché ritrovi l'approccio che ti è familiare, quel modo di fare semplice e netto, quell'interazione lì con il touch e con la vibrazione; sono sensazioni che sfruttano gli oggetti in cartone ma che vivono per conto loro, che non sono vincolate a questo o a quello. Pensi che LABO sia al servizio del software Nintendo, che non sia molto più di un accessorio, e che tutta l'allegria risultante dipenda dalla modularità Switch, dal posizionamento dei sensori, dalla camera IR, dagli incastri dei Joy-Con. I LABO (attuali, perché in futuro vai a sapere quanti e come) sono oggetti da usare a casa, e questo sposta la console su un piano diverso dalla mobilità a cui l'abbiamo sempre abbinata.

Considerazioni finali

LABO sarà un successo perché mette allegria, perché sarà il regalo dei genitori ai figli, perché nei mesi verranno fuori comunità per il modding creativo magari riciclando quegli imballaggi di Amazon o IKEA che non sappiamo mai come smaltire (ho visto un salvadanaio intelligente, un distributore di bibite, una chitarra - tutto costruito con scatole e scotch). Mi auguro che Nintendo non ostacoli la comunità maker, quelli che già fanno cose con Arduino e Raspberry Pi, perché un'integrazione sarebbe istruttiva anche a scuola. Credo, infine, che il progetto a lungo termine preveda altro hardware Nintendo da collegare a Switch. Questo primo lancio sfrutta una console che non ne sbaglia una, ma la componente software è ancora al livello di una dimostrazione, una demo.

A due mesi dalla distribuzione sul mercato italiano (27 aprile 2018) posso riassumere così: Nintendo LABO è costruito con cartone comune, adesivi ed elastici ma non è importante che i Toy-Con siano intatti e immacolati perché il loro funzionamento non dipende dall'usura. I modelli più evoluti richiedono ore di montaggio, da fare anche a più riprese, meglio se in compagnia. La magia Nintendo è nel software e nel modo in cui approfittano dei sensori di Switch, ma in questo momento sono dei giocattoli per bambini curiosi. Se avete accesso a questo mondo, prenotate pure.


119

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
InterTriplete

Nintendo Difference, allo stato puro. La sua mission aziendale è una e una sola: divertire. E lo fa da anni, anzi, da secoli. Nintendo è nata a fine Ottocento, producendo carte hanafuda. Da allora è l'azienda che ha saputo più di tutte innovare e rinnovarsi, sempre mantenendo il suo spirito iniziale, senza mai rinnegarlo. Ha tirato fuori il settore dei videogame dalla crisi dell'83, ha creato tecnologie che oggi diamo per scontate, dalla croce direzionale ai tasti dorsali, dai rumble pack ai sensori di movimento, che poi tutti le hanno copiato. Se oggi siamo qui a parlare di videogame, e giochiamo come siamo soliti fare da decenni, lo dobbiamo a Nintendo. Tutti. Anche chi Nintendo la schifa per partito preso, anche chi la sfotte, anche chi non la comprerà mai, per scelta o per pregiudizio, inutile quanto masochistico. Se esiste ancora qualcuno capace di vedere oltre, che tenta tutte le volte di proporre qualcosa di nuovo, nel bene o nel male, con successi clamorosi (tanti) o tonfi pazzeschi (pochissimi), questa è proprio Nintendo. Che certa gente continui pure a parlarne male senza nemmeno conoscerla, non ha importanza. Noi continueremo a divertirci, e a sorridere... Se c'è un valore che Nintendo trasmette da sempre, è quello di ricordarci che è bello rimanere ogni tanto un po' bambini.

Bruce Wayne

Riccardo:"Prendetelo se avete accesso ad un bambino"
ahahahah

StriderWhite

Peccato che io non abbia detto agli altri come passare il proprio tempo. Se voglio criticare 'sta roba penso di averne diritto.
Mica vi dico di non comprarlo, fate quello che volete, i soldi son vostri!

gin0

Beh, alcune cose se le ritieni giuste e salubri vanno imposte a calci in c*** se la dialettica fallisce. Altrimenti il bimbo medio mangerebbe solo patatine fritte e cioccolatini.

gin0

Quando ero piccolo lo vidi da mio cugino e mi sembrava una roba pazzesca. Comprandolo a mio figlio un paio di anni fa mi sono reso conto che era solo una piastra con dei contatti prestabiliti e sopra sostituivi solo il foglio preforato, ma i contatti erano sempre gli stessi ovviamente (almeno nell'edizione che ho comprato io). Quindi indipendentemente dal foglio mettevi sempre le mani nella stessa posizione relativa e vincevi sempre! Praticamente anche bendato e senza sapere quale foglio potevi sempre vincere. Mio figlio di 4 anni all'epoca se n'é accorto pure.
Delusione totale.

gin0

É esattamente quello che stai facendo tu agli altri... Criticare chi lo ritiene una bella idea e ha voglia di giocarci. Io a mio figlio comprerei subito il robot e un paio di altri kit. Impazzirebbe! Anche se prima voglio vedere se scende verso i 40 euro che secondo me é un prezzo piú sensato

gin0

Dipende dalla scoreggia...

InterTriplete

Riccardo lo ascolterei pure se reclamasse l'elenco telefonico... Figuriamoci quando esprime alla perfezione il concetto di Nintendo Difference, a 360 gradi, con tutta la passione che lo contraddistingue per qualsiasi cosa faccia bip per accendersi.

kaarotstorm

Secondo me l'aspiravolvere è malvagia e lo sta controllando mentalmente.

capitanharlock

Meglio che tu non lo sappia.

Emanuele Buzzi

E' sicuramente un'idea, se buona, ma sopratutto aprezzata dal pubblico lo dirà il tempo, tuttavia personalmente, mi sembra un po' "povera..." ok bello il cartone l'idea anche di un materiale povero e riutilizzabile, ma alla fine, secondo me, salvo sviluppi, che per mio limite al momento non vedo, dopo un paio d'ore... Beh! Ciao...

Carlo

Si si tu sai solo offendere, tipico di chi davanti ai numeri perde la trebisonda. Bye bye

StriderWhite

Ma solo un d3mente guarda i numeri e grida: "e stato un successone"..senza considerare quanto ha venduto il software e soprattutto cosa ne e stato della periferica in questione.
Dai su, con un po' di sforzo ci arrivi pure tu!

Carlo

Eh si certo, l'id1ota sono io, non tu vaneggi che un prodotto che ha venduto 35 mln di pezzi è un flop, si si, sono evidentemente io nel torto. Robe da pazzi...

StriderWhite

Minghia, ma sei id1ota davvero se mi tiri fuori l'Amiga, eh...

Carlo

ah quindi l'Amiga 500 è stato un fail perché non è più in vendita??? Ma tirendi conto di come ragioni? ahahahahahahahah, a posto così, hai detto la più grande c4g4ata del secolo, spero tu te ne renda conto. 35 mln di unità vendute, zitto e mute, specie se non sai le cose!

StriderWhite

Ma che torto? Rispondi: il Kinect è in vendita ancora oggi o no? Ci producono giochi o no? Se hai risposto no ad entrambe allora vuol dire che non è stato 'sto gran successo, a prescindere da quante unità abbiano venduto.

StriderWhite

Ma non vuol dire un tubo...il Kinect in ambito gaming e stato un fuoco di paglia, se fosse stato una periferica davvero di successo sarebbe venduto ancora oggi e verrebbero prodotti ancora giochi per esso! Tra l'altro Microsoft ha provato a spingerne l'adozione rendendolo obbligatorio con l'Xbox One, almeno nei primi tempi (cosa che ha decretato il flop della console, tra l'altro). Come diavolo puoi giudicare positivamente una periferica del genere?

StriderWhite

Si, ho visto bambini giocare con i Lego, e non solo per mezz'ora. Altro che collezionismo e bojate varie.

lore_rock

Non nascono che di tanto in tanto mi compro un ovetto kinder sia perché sono dipendente dalla cioccolata sia perché oltre a quella c’é la sopresa e mi piace vedere in che modo si sono ingenati per fare stare un giocattolo originale nello spazio di una noce.
Cerco di preservare la mia parte più infantile perché indubbiamente é sempre stata la mia parte più creativa e spensierata, dopo anni passati tra lego e affini nintendo labo si sposerebbe perfettamente con questo mio lato creativo ma i 300 euro di switch + 60 euro di labo vanno a cozzare con il pensiero che le cose importanti della vita siano i mutui, matrimoni e bambini.

Frankbel

E il joycon dove l'ha messo?

John277

Scusa non per dire, ma allora ci sono Lego che costano oltre 1000 euro, secondo te è veramente il valore dei materiali a fare il valore di un oggetto al giorno d'oggi?

John277

Hai mai visto un bambino di oggi alle prese coi Lego? 30 minuti per montarlo, 10 minuti per giocarci, finito, mai visto uno che dice: "ma se lo smonto e cambio questo questo e questo posso farci un'altra cosa" a parte che per come son fatti i modellini di Lego oggi non è nemmeno poi così facile. La Lego oramai è collezionismo, brands in esclusiva e modellini, la parte inventiva è finita 20 anni fa (quando stava per fallire)

Don Frane

Era proprio questa la mia curiosita' e motivo del sondaggio!!!

John277

Che esistono ancora oggi e che molti genitori provano a regalare hai loro figli e questi ultimi ci giocano 10 minuti poi li lasciano a prendere polvere infondo a qualche cassetto.
Le generazioni cambiano, bisogna trovare nuovi modi per stimolarle, la programmazione è il futuro, ma senza perdere la soddisfazione di creare qualcosa con le proprie mani. A me sembra un progetto molto ben studiato.

Carlo

Non producono nemmeno più il Kinect se è per quello, discutere negativamente su un prodotto che ha venduto 35 mln di unità mi pare assurdo, qualsiasi sia stato il suo impiego (che comunque è stato parecchio impiegato anche per il gaming!)

xyz0n

compro tutte le console, non sono un fan accanito Nintendo, ma condivido completamente il tuo pensiero e sopratutto, grande Riccardo!

Super Papaya

È come la corazzata potemkin... Una c@g@t@ pazzesca

InterTriplete

Purtroppo no. Ma mi continuerò ad abbassarmi ai tuoi livelli, non ti preoccupare... ;)

Danny #

Mia figlia? Non hai 14 anni????

InterTriplete

Riccardo lo ascolterei ammirato pure se declamasse l'elenco telefonico, immaginiamoci quando riesce a trasmettere tutto il concetto di Nintendo Difference con la passione che lo contraddistingue per qualsiasi cosa faccia bip per accendersi. Nintendo non è solo questo, è ANCHE questo, ed è questo il bello. Ci dispiace per chi ha perso la capacità di sognare ed emozionarsi come un bambino. Ci dispiace davvero tanto. Ma è bellissimo per noi che riusciamo a cogliere nella leggerezza l'essenza di questo mondo. Ce l'ha scritto nel DNA questa azienda, la capacità di sorprendere. Sempre e comunque. Contro tutto e contro tutti (e due). Ed è per questo, soprattutto per questo, che Nintendo non la supererà mai nessuno, mai. Non si può non volere bene a Nintendo. Solo se si è tristi nell'animo! Solo un'altra parola, Riccardo, mentre mia figlia continua a vedere il tuo video per la terza volta consecutiva: grazie.

Kamgusta

Vedo già tutti questi bimbi che dopo aver piegato due pezzi di cartone e pigiato due pulsanti sul joystick della switch diventano dei novelli bill gates... sì basta chiudere gli occhi e crederci fortissimamente

Alexv

Specialmente quando fa buio alle 16.

StriderWhite

Veramente no, si è affossato da solo, quando la gente si è stufata. Idem sarà per questo Labo. Sicuro al 100%

Alexv

Veramente è stato best seller. Poi MS ha trovato modo di affossarlo come da tradizione.

Luke_Friedman

Perché non conosci i costi di quel tipo di mercato

StriderWhite

Quello è il bello (per Nintendo), che è roba costosa!!

IGN_mentale

Qualcuno ha premuto il pulsante!

IGN_mentale

Speriamo che qualcuno non abbia screanshottato

Kamgusta

https://uploads.disquscdn.c...

Yellowt

Lo switch ovviamente è indispensabile giusto?
Mi sembra una cosa decisamente costosa... Su Amazon i kit sono in preordine a 70-80 euro...

StriderWhite

Ed allora? Stavo parlando in senso videoludico, genio che non sei altro...

Nuanda

semplicemente è la stessa tecnologia che utilizza l'Iphone x per il face id tanto per dire...

Nuanda

e chi se ne frega cosa? Hai scritto ricordi che fine ha fatto il kinect in senso ironico...ti ho risposto che è finito dentro gli iphone x....

StriderWhite

Echissenefrega?

StriderWhite

Come passo il mio tempo è affar mio, se permetti...
Ma guarda tu se devo anche leggere robe del genere!

StriderWhite

E quanti giochi producono ancora per il Kinect al giorno d'oggi?

Nuanda

fammi capire quindi a te i puzzle te li regalano vero? Anche quelli son di cartone...

Nuanda

il kinect è finito dentro agli Iphone X che vendono a peso d'oro.....tanto per dire...

Michele

Eppure un impatto lo ha avuto, anche se non nell'ambito in cui è stato presentato, cosa che gli ha permesso di essere venduto, eccome.
Se l'impatto lo misuri in "tutti giocheremo con cose in cartone" o "diventerà di massa", no, è una roba per bambini cui non tutti sono interessati o possono permettersi.
Però ecco, se non ti interessa, che ci fai ancora qui? Non sarebbe meglio passare il tempo a commentare cose che ti interessano?

Playstation Classic ufficiale: mini console di Sony dal 3 dicembre a 99 euro | Pre-ordine

Non chiamateci maniaci, siamo atleti e piloti | Editoriale

MotoGP 18: la nostra recensione | Video

Campionato Moto GP eSport 2018, la nostra esperienza al Mugello