Sword Art Online Fatal Bullet: la nostra recensione

07 Marzo 2018 7

La serie di videogiochi Sword Art Online, basata sull'omonimo anime/manga, torna a deliziare tutti i suoi fan con una nuova avventura il cui sviluppo questa volta è stato affidato a Dimps, software house nota per aver dato vita ad una serie di giochi tra cui la trilogia di Dragon Ball Z: Budokai.

I precedenti episodi della serie hanno sempre potuto contare su una buona fan base anche se il comparto tecnico generale non era sicuramente il fiore all'occhiello. Sword Art Online Fatal Bullet decide quindi di svoltare e regalare ai suoi utenti un nuovo motore grafico, abbandonando anche l'ambientazione fantasy a favore di un background futuristico.

Testato su Playstation 4 (disponibile anche su Xbox One e PC)

TRAMA

La serie Sword Art Online, per chi non la conoscesse, racconta la storia di un gioco di ruolo di massa capace di causare la morte del giocatore nel caso in cui l'avatar dovesse perdere tutti i punti vita nel gioco. Sword Art Online Fatal Bullet ovviamente non cambia le carte in tavola ma introduce alcuni inediti personaggi ed un nuovo protagonista (non si vestiranno infatti i panni dell'iconico Kirito che comunque sarà presente). Rivoluzione anche sul fronte ambientazione con un mondo futuristico completo di pistole e fucili.

Dopo aver creato il nostro personaggio, saremo catapultati all'intero del "VRMMORPG" dove insieme a Kureha, amica d'infanzia e giocatrice esperta, muoveremo i primi passi nel nuovo Gun Gale Online, una sorta di espansione.

Prenderemo immediatamente parte ad un torneo inaugurale e, complice la "fortuna del principiante", entreremo in possesso di ArFA-sys, un’Intelligenza Artificiale avanzatissima capace di accedere ad un’area di alto livello. L'accesso però sarà consentito solo se l'Androide recupererà il 100% delle sue funzionalità: di conseguenza sarà necessario recuperare tutti i moduli di ArFA-sys.

Il comparto narrativo di Sword Art Online: Fatal Bullet in generale non aggiunge nulla di nuovo rispetto a quanto proposto negli episodi precedenti. Una storia povera di colpi di scena che non riesce a coinvolgere - neppure nelle battute finali - con inediti personaggi indubbiamente ben caratterizzati ma con dialoghi poco intriganti e molto prolissi.

GAMEPLAY

Sword Art Online: Fatal Bullet non impressione per la narrativa anche a causa di un protagonista completamente muto e di risposte a scelta multipla che di fatto non hanno ripercussioni. Sul fronte del gameplay il giudizio è invece diverso: Fatal Bullet unisce gli elementi tipici degli RPG con quelli dei TPS creando sessioni di gioco divertenti e nel complesso frenetiche ed appaganti.

Impugneremo svariate bocche da fuoco con un combat system semplice che però non presenta un sistema di copertura, una mancanza che rende alcune battaglie confusionarie con l'obbligo di muoversi in continuazione con scatti, capriole e movimenti evasivi. Presente invece la mira assistita che non brilla a livello di precisione e, alcune volte, invece di aiutare complicherà la situazione.

Parlando di equipaggiamento, le aspettative non saranno deluse e, fatta eccezione per la presenza di inspiegabili spade, tutte le bocche da fuoco funzioneranno egregiamente e si potrà scegliere tra le classiche pistole, mitra, lanciarazzi e fucili automatici.

Ogni arma avrà caratteristiche uniche ed un proprio livello di rarità. Alcune potranno essere acquistate dai commerciati, altre le otterremo direttamente sul campo di battaglia e tutte saranno modificabile e potenziabili con perk e bonus aggiuntivi a patto di possedere crediti e chip di trasformazione. Armature e accessori invece non potranno essere potenziati.


Sul fronte abilità, ognuna è legata ad una o più categorie di armi: sarà quindi necessario creare dei set specifici in base allo stile di gioco che si vorrà adottare.

Nel corso delle nostre spedizioni, oltre agli equipaggiamenti e gadget, recupereremo anche vari tipi di materiali ed entreremo in possesso di oggetti non identificati, che in perfetto stile Destiny, dovranno essere "decriptati" spendendo però sonanti crediti.

Il mondo di gioco sarà suddiviso in varie macro-aree (raggiungibili tramite viaggi rapidi) con al loro interno dungeon completi di boss. Immancabile ovviamente un HUB centrale dove si potrà, ad esempio, personalizzare equipaggiamento e statistiche, gestire l'Androide, l'inventario, fare shopping, incontrare vari NPC ed ottenere incarichi.

Al termine delle varie "missioni", tornando in città, guadagneremo crediti, accumuleremo esperienza, saliremo di livello e otterremo punti utili per potenziare parametri e sbloccare abilità extra sia per il nostro alter ego che per ArFA-sys. Gli altri membri del party - che recluteremo nel corso dell'avventura - non potranno invece essere personalizzati.

Un sistema di progressione semplice ed intuitivo che però risulta sin troppo lineare ed eccessivamente guidato anche nello sblocco delle abilità. Saremo in grado di assegnare anche comandi basilari ai membri del party tuttavia anche questo aspetto risulta poco sviluppato e a causa di AI non proprio performante più volte sul campo di battaglia saremo da soli.

Segnaliamo inoltre che il nostro Androide rivestirà un ruolo fondamentale, non solo dandoci supporto in battaglia, ma gestendo anche le finanze con investimenti. Assegnandogli un budget andrà persino a fare shopping al posto nostro.

Sul fronte dei contenuti si affronteranno missioni principali ma anche incarichi secondari che però non spiccano per varietà. Gli obiettivi saranno infatti sempre gli stessi: eliminare schiere di nemici vagando con l'obiettivo di accumulare esperienza, crediti e particolari medaglie, indispensabili per ottenere equipaggiamenti rari.

Presente anche un comparto online poco popolato, con partite in cooperativa e modalità PVP da affrontare sia con il nostro personaggio che utilizzando altri Eroi, tra cui Kirito e Asuna.

TECNICA

Sword Art Online: Fatal Bullet è il primo titolo della serie ad essere costruito con l'Unreal Engine 4 e il risultato è indubbiamente soddisfacente se paragonato agli episodi passati, sebbene ancora lontano dagli standard attuali, sopratutto sul fronte ambientazione e dungeon. I vari personaggi, sia quelli inediti che gli iconici "Eroi" della saga, sono riprodotti con una buona cura dei dettagli accompagnati da animazioni fluide ed in linea con la tipologia di gioco. Discorso simile anche per nemici e boss che non deludono.

Ambientazioni e dungeon, sia a livello strutturale che visivo, non fanno gridare al miracolo: gli elementi di contorno sono davvero ridotti al minimo, la varietà non è il punto forte e sopratutto le aree interne risultano tutte uguali e abbastanza anonime; in pratica un susseguirsi di corridoi stretti alternati a zone più ampie.

Il livello di difficoltà generale del gioco risulta abbastanza alto e prendere parte ad incarichi secondari per accrescere il livello dei personaggi sarà obbligatorio prima di affrontare determinate missioni. Gli scontri sono frenetici al punto giusto ed è richiesta anche una buona dose di tattica: morire in battaglia non sarà difficile.

Parlando di framerate su Playstation 4 non abbiamo registrato cali significativi e l'esperienza generale risulta fluida. Segnaliamo inoltre la presenza dei sottotitoli in italiano e alcuni caricamenti eccessivamente lunghi.

CONCLUSIONE

Rispetto ai capitoli precedenti l'aspetto visivo è in parte migliorato ma la strada per lo standard attuale è ancora lunga. Un comparto narrativo capace di coinvolgere sicuramente i fan del manga ma poco propenso per attrarre nuovi giocatori. Il mutismo del protagonista non aiuta e alcuni dialoghi sono davvero troppo prolissi, sopratutto nelle prime ore di gioco.

Sul fronte del gameplay Sword Art Online: Fatal Bullet soffre di alti e bassi: combattimenti frenetici, divertenti ed appaganti ma la mancanza di un sistema di copertura è un difetto che non può essere trascurato.

Il titolo offre un buon livello di sfida ma spesso, a causa della scarsa AI che governa i nostri compagni, alcune sessioni rischiano di diventare troppo frustranti. Gli elementi RPG risultano ben amalgamati all'interno della componente TPS tuttavia alcuni aspetti, tra cui il sistema di crescita e potenziamento del personaggio, risultano poco approfonditi e troppo lineari.

SCONTRI FRENETICI, DIVERTENTI E APPAGANTI.....PERSONAGGI BEN REALIZZATIBUON LIVELLO DI SFIDA....
MA MANCA IL SISTEMA DI COPERTURASTRUTTURA E ASPETTO VISIVO DI AMBIENTAZIONI E DUNGEON POCO ISPIRATO E MONOTONOMA L'AI DEI NOSTRI COMPAGNI E' POCO PERFORMANTE
Postazione di prova
  • GAMEPLAY: 7
  • TECNICA: 6
  • LONGEVITA': 7
  • MULTIPLAYER: 6,5
  • GLOBALE: 7
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Commenti

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KingROG97

Eh vabbeh, ma anche tanti soldi.
Comprerei non una, non due, ma ben 5 copie giusto per supportare a dovere la casa xD

KingROG97

Peccano che il combat system sia totalmente diverso e non esiste un sistema di dungeon...

Zorshark

La cosa più simile a questo è star citizen ma ci stanno mettendo secoli a farlo

MasterBlatter

Più che basato sull'anime si basa sulle novel

Whommy

L'anime almeno lo hai visto?

-|benzo|-

Perchè usano "pistole" se il gioco si chiama "Sword Art" ?!??

DKDIB

Quando faranno un videogioco AAA basato su un isekai, gireremo tutti con l'ombrello perché le mucche avranno iniziato a volare.

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