Ni No Kuni II il Destino di un Regno: la nostra recensione

19 Marzo 2018 14

Il primo ed unico episodio di Ni No Kuni è uscito, in Giappone, nel lontano 2010 solo su Nintendo DS. Tre anni dopo il titolo di Level-5 ha debuttato in versione Playstation 3 ed è approdato anche nel nostro Paese. Si trattava di un RPG, vecchia scuola, che era stato capace di conquistare critica e pubblico per il suo impatto visivo, la storia e la magistrale colonna sonora ma peccava sul fronte gameplay, reputato troppo ripetitivo.

A distanza di circa 8 anni, dopo alcuni posticipi, il secondo episodio di Ni No Kuni è finalmente pronto al suo debutto su Playstation 4 e PC: Level-5 sarà riuscita a confezionare una "piccola opera d'arte", mantenendo i pregi del primo episodio e sistemando quanto invece non aveva colpito?

Testato su Playstation 4 (disponibile anche su PC)

TRAMA

Ni No Kuni II: il Destino di un Regno racconterà una favola: una storia di crescita e di trasformazione ambientata in un magico mondo popolato da bizzarri personaggi e creature che difficilmente si dimenticheranno. Il comparto narrativo sarà incentrato sulle vicende di Evan, il giovanissimo re di Ding Dong Dell costretto a fuggire dal suo Regno a seguito di un feroce e cruente colpo di Stato. Si parlerà però anche di Ronald, un presidente del mondo reale che inspiegabilmente si ritroverà a fianco del "piccolo Re" con qualche anno di meno sulle spalle.

Una storia narrata in modo magistrale con un susseguirsi di eventi - anche tragici - che costringeranno il piccolo Evan a crescere, trasformandosi da ingenuo ragazzino a saggio Re di un nuovo Regno con il costante aiuto di Ronald che, grazie alla sua esperienza, rivestirà il ruolo di vero e proprio mentore.

L'obiettivo? Creare un nuovo e grande Regno ed unire tutti i popoli sotto un'unica bandiera: l'unico modo per garantire pace e prosperità.

SISTEMA DI COMBATTIMENTO

Nel mondo di Ni No Kuni II, i combattimenti contro strane creature, enormi boss ed interi "eserciti" non mancheranno e l'intero sistema, oltre ad essere vario, sarà dinamico, coinvolgente, divertente e richiederà anche una dose di strategia sopratutto contro i nemici più ostici.

Tutte le battaglie saranno in tempo reale con un party formato da un massimo di tre personaggi ed una schiera di Cioffi, piccoli animaletti in stile Pikmin, dotati di abilità particolari. Gli scontri non saranno casuali: tutti i nemici saranno visibili (sia nei dungeon che nella mappa generale ) e quindi, alcune volte, potranno essere tranquillamente evitati.

In tutte le fasi di combattimento, fatta eccezione per quelle in stile "strategico", il titolo si comporterà come un action RPG in terza persona con la zona dello scontro delimitata. Si avrà quindi una visuale tradizionale (con personaggi proporzionati) anche quanto si innescheranno le battaglie nella mappa generale dove i personaggi saranno graziosi avatar con il testone. Negli scontri si controllerà il leader del gruppo mentre gli altri combattenti saranno governati dall'AI. Ogni "Eroe" avrà un suo stile di combattimento, abilità uniche e potrà equipaggiare solo determinate tipologie di armi ma qualsiasi armatura e gadget.

Tutti i personaggi potranno portarsi in battaglia un'arma per gli attacchi a lunga distanza e sino ad un massimo di tre per quelli da mischia in quanto ognuna possiede un indicatore di carica che, alla soglia massima, aumenterà la potenza dell'attacco e delle abilità. Sarà quindi necessario utilizzare il personaggio più vicino al nostro stile di gioco ed equipaggiare al meglio ogni Eroe in base al tipo di nemico. Ogni arma avrà infatti parametri differenti e alcune saranno incantate mentre gadget ed armature, oltre a statistiche diverse, conferiranno bonus extra.

Immancabile, uno stato di Frenesia e una barra PM che si ricaricherà con gli attacchi corpo a corpo e servirà per utilizzare le varie abilità e per l'arma a lungo raggio (pistola, arco, bastone magico etc).

A rendere gli scontri più strategici intervengono anche i Cioffi, gruppi di teneri spiritelli caratterizzati da un coloro specifico che ne determinerà abilità e ruolo. I Cioffi saltelleranno per il campo di battaglia in modo autonomo e daranno una mano sia in fase di difesa che di attacco in base alle loro caratteristiche. Interagendo con loro si potranno lanciare, ad esempio, attacchi devastanti, materializzare dei veri e propri cannoni e generare scudi protettivi, curativi o capaci di rigenerare i PM.

Il numero di Cioffi che si potrà portare in battaglia sarà limitato, di conseguenza sarà essenziale valutare attentamente quali inserire in squadra e quali lasciare in panchina. Inutile sottolineare che i simpatici spiritelli dovranno prima essere recuperati risolvendo semplici enigmi sparsi per il mondo di gioco.

Il combat system è indubbiamente profondo ma semplice ed intuitivo, diversificato e capace di divertire grazie anche alla presenza di nemici differenti suddivisi in ben sei categorie: ognuna dotata di caratteristiche peculiari, di punti di forza e debolezze.


Al termine di ogni scontro si otterranno punti XP, Punti Battaglia e ricompense di ogni tipo (materiali, soldi, armi, equipaggiamento e gadget più performanti). Tutti i personaggi, anche quelli non presenti sul campo, accumuleranno esperienza (in quantità minore) tranne i Cioffi che potranno essere potenziati solo in un'apposita struttura nel regno.

I Punti Battaglia si potranno spendere nell'Equalizzatore, una stele magica alla base del sistema di progressione, modificando una serie di parametri (aumentare il danno inflitto a certi tipi di creature, diminuire quello subito dagli alleati, aumentare resistenza etc ) che avranno effetto sul campo.

Il sistema di crescita e potenziamento generale è indubbiamente originale, in parte distante da quello presente nella maggior parte dei giochi di ruolo.

Oltre all'Equalizzatore e agli equipaggiamenti, gran parte dei potenziamenti si otterranno nel Regno, costruendo apposite strutture ed avviando ricerche. Inizialmente il meccanismo potrebbe mettere in crisi qualche giocatore ma il tutto è spiegato a dovere risultando davvero accessibile.


A completare il corposo sistema di combattimento intervengono inoltre le Battaglie Campali che si svilupperanno in maniera completamente diversa rispetto al resto del gioco. Saranno scontri in stile strategico in cui Evan e le truppe rimarranno piccoli avatar con il testone.

Si prenderà parte a delle vere e proprie Operazioni Militari, precedute da briefing per organizzare al meglio il nostro esercito, in cui saremo chiamati a gestire, tramite grilletti dorsali e tattiche speciali, sino ad un massimo di quattro truppe differenti con l'obiettivo di annientare i gruppi di soldati nemici.

L'intero sistema ricorda una sorta di morra cinese con gli arcieri che avranno la meglio sulle truppe corazzate che a loro volta saranno micidiali contro gli spadaccini e cosi via. Le truppe saliranno di livello, potranno essere potenziate e in fase di combattimento si potranno edificare persino strutture e cannoni che torneranno molto utili.

Le Battaglie Campali, per la maggior parte, sono totalmente opzionali, governate da un sistema che necessita di pratica, ma donano grande varietà in termini di contenuti proponendo un gameplay davvero diversificato.

GAMEPLAY GENERALE E GESTIONE REGNO

La struttura generale di Ni No Kuni II sarà abbastanza classica e sino al quarto capitolo il tutto risulterà molto lineare e guidato. Successivamente il mondo di Level-5 si mostrerà nella sua completezza introducendo persino una serie di meccaniche gestionali.

L'universo di gioco sarà completamente esplorabile e l'approccio visivo cambierà in base al luogo: nella splendida mappa generale saremo piccoli avatar ma nei dungeon e nelle città saremo assolutamente proporzionati. Ovunque incontreremo nemici, boss opzionali e potenti, grotte e caverne da esplorare, scrigni da aprire, tesori e oggetti da raccogliere.

Per accedere ad alcune zone dovremo risolvere semplici enigmi ambientali ed essere in possesso di poteri o Cioffi ben precisi. Non mancheranno misteriosi portali con accesso a Labirinti Onirici completi di laute ricompense ma anche di potenti boss.

Oltre alle missioni legate alla storyline principale, si prenderà parte ad una serie di incarichi secondari che nella maggior parte dei casi, se portati a termine, permetteranno di popolare con nuovi e utili personaggi il nostro Regno.


Costruiremo anche una città? Assolutamente sì. In Ni No Kuni II, oltre a combattere ed esplorare, saremo chiamati a costruire un vero e proprio insediamento completo di castello e mappa modificabile.

Si potranno edificare e potenziare negozi, caserma, laboratori, l'accademia per la magia, orti, miniere e strutture di vari tipo, patto di avere Dorados Reali (moneta del regno) a sufficienza. Si dovrà gestire l'economia, arruolare nuovi personaggi per rendere più produttivi determinati edifici e velocizzare le ricerche. Il tutto servirà per produrre, ad esempio, nuovi oggetti, armi, abilita o potenziare i Cioffi, ma sarà utile anche per portare a termine qualche missione secondaria.

La creazione e lo sviluppo del regno introducono delle vere e proprie meccaniche gestionali da non sottovalutare: solo tramite determinate strutture e ricerche si potranno infatti potenziare abilità e magie ed entrare in possesso di oggetti introvabili in altro modo.

Avrete capito che nel mondo di Ni No Kuni II le cose da fare non mancano e il tempo di annoiarsi proprio non esiste. Level-5 non solo è riuscita a dare vita ad un sistema di combattimento dinamico, vario e divertente ma è stata capace di unire all'interno del gameplay vari generi in modo sapiente non lasciando nulla al caso.

Tutte le meccaniche si amalgamano, si sposano alla perfezione con il comparto narrativo, sono approfondite al punto giusto, intuitive e facili da padroneggiare e offrono al giocatore una serie di attività che allontano la parola "monotonia" che troppo spesso è presente ormai in molti titoli.

TECNICA

Visivamente Ni No Kuni II è meraviglioso: sembra un cartone animato interattivo. La qualità artistica del titolo è innegabile: personaggi, nemici, ambientazioni, città, dungeon, cut-scene e mappa di gioco sono di una bellezza travolgente, tutto è curato nel minino dettaglio.​ Gli elementi di contorno non mancano, si potrà interagire nelle città con i vari NPC e, nonostante lo stile in cel-shading, si ha sempre la sensazione di essere all'interno di un mondo vivo, dinamico e assolutamente credibile grazie anche ad un sapiente uso di luci e ombre.

Il tutto è supportato da una sensazionale colonna sonora affidata a Joe Hisaishi, da un doppiaggio (inglese e giapponese) entrambi magistrali - un punto in più per quello nipponico - e dalla presenza dei sottotitoli in italiano che renderà felici moltissimi videogiocatori.

Non è semplice trovare dei difetti a Ni No Kuni II eppure qualcosa siamo riusciti a scovare. La telecamera di gioco non sempre svolge il suo lavoro in modo ottimale e in fase di combattimento alcune volte il nostro eroe scompare dall'obiettivo.

Il frame rate, in certe situazioni e sul modello tradizionale di Playstation 4, risulta leggermente ballerino ma l'aspetto che ha suscitato in noi i dubbi maggiori riguarda il livello di difficoltà generale tarato verso il basso. Fatta eccezione per alcuni boss opzionali sparsi nel mondo e nei Labirinti Onirici, non abbiamo trovato grandi difficoltà in fase di combattimento nonostante i nostri eroi, in alcune battaglie, fossero di livello inferiore a quello del nemico.

Si tratta di un aspetto che rende Ni No Kuni II capace di abbracciare un pubblico molto più vasto ed elimina la pratica del "grindare" in continuazione ma che inevitabilmente farà discutere i veterani di RPG abituati a titoli molto più difficili sul fronte dei combattimenti. Segnaliamo inoltre che ad agevolare il tutto si ha persino la possibilità di attivare un sistema che cambia in automatico, tra quelle equipaggiate, l'arma più potente e con più carica a disposizione.

Un appunto anche sugli obiettivi dei vari incarichi che nel complesso risultano molto simili tra loro (consegnare oggetti/materiali, eliminare nemici ben precisi, esplorare un determinato dungeon). La possibilità di prendere parte alle Battaglie Campali o dedicarsi alla gestione del regno, comunque, allontana notevolmente la sensazione di ripetitività.

CONCLUSIONE

Level-5 ha creato un vero e proprio "gioiello" con un comparto narrativo coinvolgente, una storia raccontata in modo magistrale e personaggi - alcuni molto bizzarri - capaci di conquistare il cuore. Un titolo dall'aspetto visivo magnifico con un gameplay solido e vario, accompagnato da una colonna sonora travolgente e un doppiaggio in giapponese d'eccezione.

Ni No Kuni II è un RPG che unisce tradizione ed innovazione, in cui le fasi di combattimento sono importanti quanto quelle esplorative, racchiude al suo interno un originale sistema di progressione, battaglie strategiche ed elementi tipici dei giochi gestionali.

Le varie meccaniche si sposano a perfezione nell'universo creato da Level-5, nessuna stona, e tutte sono approfondite al punto giusto, fermo restando che gli appassionati di RPG vecchia scuola potrebbero non apprezzare tutte queste novità sommate ad un livello di difficoltà eccessivamente semplice.

UNISCE TRADIZIONE ED INNOVAZIONE.....GAMEPLAY SOLIDO, DINAMICO E VARIO
....MA NON TUTTI POTREBBERO APPREZZARE LA SCELTALIVELLO DI DIFFICOLTÀ' TARATO VERSO IL BASSO

  • GAMEPLAY: 9,5
  • TECNICA: 9,5
  • LONGEVITA': 8,5
  • MULTIPLAYER: -
  • GLOBALE: 9
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Commenti

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Raul74

Per me livello di difficoltà tarato verso il basso non è un difetto, sono stufo di giochi alla dark soul, bloodborne ecc. Io voglio godermi la storia e non dover rifare i boss 99 farmare livelli e armi perché mi one shootano. La cosa migliore sarebbe una scelta della difficoltà bel menù. Ma se anche un gioco così fosse difficile io lo lascerei sullo scaffale.

ActzeRaptor

claro che si

Light

Sisi per carità è giusto ma comunque avendo già giocato buona parte delle esclusive ai tempi, tutta questa spesa "solo" per Ni No Kuni la reputerei eccessiva diciamo

HIkkI78909

Scusa?

HIkkI78909

Non sono mica un pubblicitario della sony, era solo un suggerimento. :) La ps3 ha ancora tante esclusive, ho preso in offerta a 70 euro una super slim con hard disk da 500 GB e ogni tanto aggiungo già al forinto catalogo dei miei giochi ps3 sullo store.

pietro

"economico"

Light

Guarda personalmente non comprerei mai una console per un gioco e spendere addirittura un centinaio di euro per un gioco che ne costerà ormai 5/10 è decisamente fuori discussione

Light

Grazie mille gentilissima!

ferragno

nella versione pc si può giocare con il controller?

HIkkI78909

prenditi una ps3 usata da gamestop, i giochi ps3 stanno sempre in offerta per una miseria sul ps store, e divertiti.

Giulk since 71'

Dunque il gioco sembra bello e complimenti per la recensione, ma avendo giocato il primo ho il timore che abbiano un pò cambiato troppe cose, tra cui proprio i "cioffi" che nel primo potevi catturare combattendoci contro e poi potenziare in vari modi stile pokemon, se hanno levato questa cosa lo lascio sullo scaffale fino a che arriva a un decimo del prezzo xD

Stefania Costa

Ciao puoi giocarla tranquillamente non serve aver affrontato il primo Ni No Kuni

Light

Sarei interessato a giocarlo ma ho mancato il primo, si sa se la storia è legata in qualche modo alle vicende del primo capitolo?

Ma io mi chiedo sempre quanto sia il vostro stipendio quando "testate" questi giochi...
Li puoi giocare fino alla fine o ti danno un numero di ore a cui puoi giocarci?

Questi erano i giochi che secondo me sono nati con Nintendo e che (se non avessi 2 figli a cui badare tutte le sere) mi avrebbe fatto comprare una PS4 negli ultimi anni.
Chi si ricorda di "secret of mana"? Il primo RPG per più di 1 giocatore penso, arrivava a 3 giocatori sul SNES.

Non l'ho giocato ma non trovo giusto il punto negativo. Un RPG deve essere giocato come storia e non come un grattacapo che non ti fa andare avanti.
Già solo a vedere il trailer mi viene la bava alla bocca... C'è tanto amore in questo gioco, lo si vede subito... Bloccarsi ripetutamente in punti come accade spesso in altri giochi rende il gioco meno giocabile.

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