Detroit Become Human: la nostra recensione

24 Maggio 2018 47

Detroit Become Human è pronto ad approdare finalmente sulle console di Sony portando il giocatori in un futuro distopico che ha molti punti in comune con il nostro mondo.

Si tratta di un'avventura narrativa con un gameplay tipico di Quantic Dream (Beyond Due Anime, Heavy Rain) che spesso da qualcuno è stato criticato per essere incapace di garantire una vera e propria esperienza videoludica. Detroit Become Human ovviamente non fa differenza e quindi si poggia sulle basi che da sempre hanno caratterizzato le produzione della software house.

I giocatori si troveranno quindi all'interno di un vero e proprio film interattivo in cui ogni scelta, azione e decisione avrà conseguenze irreversibili. Ritroveremo il classico gameplay governato da QTE ed azioni guidate ma questa volta tecnicamente e narrativamente la software e David Cage si sono superati creando il loro miglior gioco.

TRAMA

Il comparto narrativo di Detroit Become Human è il pilastro portante dell'intera produzione di conseguenza non scenderemo nei dettagli raccontandovi solamente che la nuova opera di Quantic Dream sarà ambientata a Detroit nel 2038 in una società super tecnologica.

Protagonisti indiscussi saranno gli androidi che rivestiranno un ruolo centrale nella vita quotidiana dell'umanità. Gli androidi di Detroi Become Human svolgeranno infatti ogni tipo di lavoro, aiuteranno anziani e malati, saranno dei domestici e dei baby sitter impeccabili, daranno una mano alle forze dell'ordine, sostituiranno persino gli animali negli zoo e, per le coppie troppo impegnate a far carriera, saranno presenti anche gli androidi bambini. Sono macchine programmate per obbedire all'uomo ma qualcosa sta cambiando e alcuni di loro, i " Devianti", stanno cominciando a provare sentimenti ed emozioni.

Il nuovo gioco diretto da David Cage racconterà quindi la storia di Connor, Markus e Kara, tre macchine che ad una certo punto diventeranno più umane degli umani stessi.

STRUTTURA E GAMEPLAY

Detroit Become Human è un'esperienza unica nel suo genere capace di coinvolgere in un modo mai visto prima che si distacca dall'idea tradizionale di videogioco con un comparto narrativo e offre una visone piuttosto realistica di quello che potrebbe essere il futuro del mondo. La storia tratta tematiche molto attuali, le approfondisce in modo impeccabile con dialoghi, protagonisti e personaggi secondari realizzati con una cura maniacale sia dal lato visivo che da quello caratteriale e psicologico.

Detroit sarà una città basata sulle nuove tecnologie, un luogo in cui il divario sociale è ben visibile: persone ricchissime che sono riuscite a creare la propria fortunato sfruttando in tutti i modi gli androidi si contrapporranno a persone ridotte in miseria che non riescono più a trovare un posto di lavoro.

L'opera di Quantic Dream racconta le storie di padri violenti, di figli alla deriva completamente dipendenti dalla droga, di famiglie distrutte da tragici eventi e in tutto questo gli androidi saranno figure sempre presenti. Alcune volte queste macchine saranno trattate come dei veri e propri figli ma spesso saranno considerati al pari di schiavi, odiati da tantissime persone, maltrattati e persino torturati. L'accesso in molti locali sarà vietato e sui mezzi pubblici dovranno viaggiare nel settore apposito, una situazione che ricorda una tragica pagina della nostra storia (non troppo lontana nel tempo).

Gli androidi nati dalla mente di David Cage rappresentano quindi le minoranze e l'attuale tema del razzismo è affrontato in modo praticamente impeccabile: vestendo i panni di Connor, Markus e Kara i giocatori vivranno in prima persona questa dolorosa condizione in un turbine di emozioni.

Detroit Become Human riesce ad offrire un'esperienza narrativa eccellente e qualunque decisione o azione avrà delle ripercussioni. In base alle scelte, ad esempio, gli eventi successivi cambieranno, le relazioni personali con altri personaggi si modificheranno, alcuni luoghi potrebbero non essere mai visitati, qualcuno potrà persino morire e i finali dell'intera vicenda saranno differenti.

Non esistono però decisioni giuste o sbagliate, ogni utente vivrà la storia che si sarà creato attraverso una serie di scelte che spesso dovranno essere tempestive in quanto scandite da un timer. La curiosità di scoprire cosa sarebbe successo se avessimo optato per una scelta differente ben presto si impossesserà di noi garantendo quindi un alto livello di rigiocabilità.

La struttura di Detroit Become Human sarà suddivisa in capitoli che seguiranno le vicende dei tre protagonisti: Kara, un androide baby sitter il cui amore per la piccola Alice la renderà più umana di qualunque essere vivente, di Markus programmato per prendersi cura di un anziano che deciderà di guidare la resistenza degli androidi e Connor, il robot poliziotto che - in modo più lento rispetto agli altri - comincerà a provare dei veri e propri sentimenti.


Ogni episodio presenta una sorta di diagramma che tramite rappresentazione grafica mostra - senza svelare dettagli - tutte le strade possibili del capitolo che dipenderanno esclusivamente dalle azioni del giocatore (scelte nei dialoghi, oggetti/elementi analizzati, risoluzione di una scena del crimine etc). Alcuni episodio avranno quindi più finali, altri uno solo ma tutti contempleranno più strade.

Nel titolo di Quantic Dream l'esplorazione dell'ambiente - sempre circoscritto - sarà fondamentale al fine di trovare ed analizzare una serie di elementi che permetteranno, ad esempio, di sbloccare opzioni extra nei dialoghi o vie di fuga aggiuntive. Altra colonna portante saranno i dialoghi che metteranno sempre l'utente di fronte ad una scelta che inevitabilmente avrà una conseguenza sia a breve che a lungo termine.

Tutte le fasi di azione saranno invece governate dai tanto discussi QTE (Quick Time Event) che - per quanto non amiamo particolarmente - nell'universo di Quantic Dream sono stati implementati a dovere e si sposano perfettamente con la struttura del gioco. I QTE riescono a coinvolgere in quanto mantengono viva l'attenzione, richiedono tempismo e riescono ad incrementare la sensazione di tensione: fallire significa andare incontro ad delle conseguenze.

Detroit Become Human, a livello di puro gameplay, non dista quindi dagli altri titoli di Quantic Dream di conseguenza le azioni saranno molto guidate, le fasi esplorative saranno limitate a zone circoscritte, eventuali scontri ed inseguimenti saranno governati dai QTE, saranno presenti enigmi ambientali di facile soluzione e le interazioni potranno avvenire solo con oggetti e personaggi predefiniti. La scelta però di introdurre tre protagonisti che si alterneranno nei capitoli garantisce una maggiore varietà nei compiti da svolgere.

TECNICA

Tecnicamente Detroit Become Human è perfetto. Visivamente è uno spettacolo per gli occhi ed è a tutti gli effetti un film interattivo. Le tecniche di motion capture utilizzate svolgono il loro lavoro in modo impeccabile ed innalzano incredibilmente il livello qualitativo del prodotto con animazioni facciali e movenze che rispecchiano la realtà, capaci di trasmettere all'utente emozioni travolgenti.

Tutto, persino il menu iniziale di gioco, è riprodotto con una cura maniacale che rasenta la perfezione. Le ambientazioni propongono setting differenti, sono ricche di elementi con texture che non presentano difetti ed un livello di dettaglio altissimo che non sfigura neppure sul modello tradizionale di Playstation 4. Il tutto viene accompagnato da un comparto sonoro e da un doppiaggio (interamente in italiano) eccelso, capace di coinvolgere totalmente.

L'unico sistema che non è riuscito a convincerci completamente è la gestione telecamera che, in alcuni frangenti, risulta poco flessibile nonostante con il tasto preposto sia possibile cambiare velocemente l'angolo di inquadratura.

Il sistema di salvataggio automatico invece si sposa a perfezione con la tipologia del gioco e, una volta completato un capitolo, accedendo al diagramma sarà possibile rigiocare l'intero episodio oppure parti di esso, compiendo ovviamente scelte differenti al fine di scoprire tutto quello che Detroit Become Human è in grado di offrire.

I dialoghi rappresentano il pilastro dell'intera produzione e non risultano mai noiosi grazie ad una narrativa di fondo profonda, attuale e intricata che però scorre in modo fluido senza risultare mai banale e scontata.

CONCLUSIONE

Detroit Become Human è indubbiamente il miglior gioco di Dave Cage e dei Quantic Dream capace di suscitare un turbine di emozioni con una storia e personaggi che mirano direttamente al cuore del giocatori.

E' titolo distante dall'idea tradizionale di videogame, è un film interattivo in cui il giocatore tramite le sue scelte plasmerà l'intera storia sino ad arrivare ad uno dei sei finali proposti. La storia raccontata comprende tre linee narrative travolgenti, imprevedibili e il tutto è accompagnato da una comparto tecnico di altissima qualità.

Detroit Become Human non è sicuramente un gioco per tutti, è un'avventura che propone un gameplay lento, tipico dei titoli di Quantic Dream, con azioni, fasi esplorative guidate, interazioni predefinite e i QTE, per quanto siano implementati a regola d'arte, abbondano.


NARRATIVAMENTE MAGISTRALE - TRE STORIE ATTUALI, PROFONDE ED INTRICATETECNICAMENTE SUPERBOOGNI SINGOLE AZIONE AVRA' UN IMPATTO SIGNIFICATIVO
GAMEPLAY POTREBBE NON ESSERE APPREZZATO DA TUTTII QTE ABBONDANO
  • GAMEPLAY: 8,5
  • TECNICA: 10
  • LONGEVITA': 8
  • MULTIPLAYER -
  • GLOBALE : 9
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Commenti

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LoWR1D3R

Lol ma quanto sei ignorante rispetto a videogiochi? Non ci capisci niente. Ma vai a giocare a fortnite va, che giusto quello fa per il tuo livello basso di QI. ROFL

Paolo C.

Sì appunto.

Phoenix

E quindi?

xfoprofeta

no, non ce l ho la ps4.

Paolo C.

Un altro produttore di HDBlog, che onore.

Paolo C.

Tu si che te ne intendi, di spazzatura.

Paolo C.

Tu non hai mai giocato a nessun gioco Quantic Dream vero?

Paolo C.

E' un capolavoro come tutti gli altri titoli Quantic Dream. Lo acquisterò di sicuro appena arriverà sotto i 30 €, spero per Natale.

Gabriele (Aston771)

Ahahaha torna a giocate sul telefonino

Gabriele (Aston771)

"voi giocate" o guardate? :D

ste

Per i miei gusti, preferivo quella di beyond, quella di heavy rain aveva alcuni buchi

Johnny

"Le faremo sapere" cit.

xfoprofeta

seeee

xfoprofeta

in egual misura su paystacion4

xfoprofeta

io no?

manuel

infatti è l'unico modo per vederlo per un fallito come tè

manuel

almeno noi giochiamo

Manolo Salamone

Devono essere solo adrenalina? E chi lo dice? Se a te piace solo doom non è detto che al resto di milioni di Giocatori non può piacere questo genere di giochi..

Antsm90

Giudicare questo genere dal gameplay ha poco senso, ciò che importa davvero è la trama, e quella di Heavy Rain è oggettivamente più profonda e interessante

Silvio Fabiani

È per questo stampo di giochi che ho scelto MS !!
Da che mondo è mondo l'ntrattenimento videoludico è sempre stato amoziozione adrenalinica. Se vogli guardare un film che mi emoziona non spendo 70 euro per un video gioco, se voglio viaggiare con la mente mi leggo un buon libro senza bisogno di comprarmi una console. Sony perpetra nel voler dare ai video o game ruoli che non competono loro...i vide game devono essere adrenalina non commozione !!!! ZIO CAGNONE!!!!!!!!

Name

C'entra perchè se si fa il ragionamento "me lo guardo su youtube e l'ho giocato" allora è come dire che si partecipa alla realizzazione di un film guardandolo, in realtà sei in entrambi i casi solo fruitore del prodotto deciso da altri (nel caso del videogioco, le decisioni che ha preso il videogiocatore).

Luca

La spazzatura la trovi solo su Xflop

Ansem The Seeker Of Darkness

in 4k?

Loris Piasit Sambinelli

ottima risposta con una ottima argomentazione alla tua affermazione. tutti terremo conto della tua opinione! si si

SynovialRaptor

Il gioco si basa sulle scelte del giocatore. Non è un semplice film.

Babi

Mi piace come genere...praticamente un simil libro game!

Name

Quindi se tu guardi un film in tv dici di averci lavorato? Se lo giochi tu prendi le decisioni che vuoi tu e compi le azioni che vuoi tu, se lo guardi subisci passivamente quelle prese da altri.

Johnny

No, su Ps4 c'è molto meglio di questa roba

Marco Paternuosto

xfoprofeta

Solita spazzatura Sony...

LoWR1D3R

Una tipologia di giochi divertente ma non per tutti. Sono contento che esiste. Comunque detroit é molto superiore ad until dawn

LoWR1D3R

Io mi aspettavo punteggi bassi per questo. Invece no.. Persino questo spacca!

LoWR1D3R

Azz pure questo titolo in esclusiva é stato lodato anche se appartiene ad una tipologia di nicchia! Devo dire che non m'aspettavo piu di 7/10 per questo titolo ma tutti i reviewers seri danno 8-9/10. Brava sony! Ormai la qualità sembra garantita al 100% dei casi!

Gabriele (Aston771)

Bello, ci "giocerò" su Youtube.

Sparda

Nemmeno a me piacciono queste esperienze interattive. tra l'altro la storia non è nemmeno così buona e piena di cliche...

KaIser

non capisco il senso di spendere i soldi del day one per questo gioco.
è un gioco single player, pardon, nemmeno gioco… "film interattivo" per citare il recensore…
mi sono fermato a leggere li.

l'unica pecca di queste produzioni è che IMHO dovrebbero essere riprodotti al cinema.
nel senso che affitto una sala e metto li la playstation, il QTE scelto sarà quello votato dalla maggioranza dei giocatori nella sala.

AndreDNA

Mi fanno una gola sti giochi, che peccato che siano un esclusiva PlayStation

ste

Secondo me è di molto superiore beyond invece, in heavy rain puoi solo seguire ciò che vuene indicato, e inoltre la recitazione dei personaggi è di gra lunga migliore, senza contare che in beyond un minimo di gameplay c'è

Antsm90

Se non lo hai ancora fatto prova Heavy Rain, diversi ordini di grandezza superiore a Beyond 2 Souls secondo me

edoluz

Provata la demo mentre sto finendo Beyond 2 souls. Sono giochi davvero emozionanti, dei film interattivi qualitativamente incredibili. Non sono certamente carichi di adrenalina, ma ti fanno immergere nella storia come nessun altro. Un modo alternativo di giocare. Sicuramente da provare, io personalmente lo prenderò più avanti.

ActzeRaptor

Boom! non mi aspettavo questo votone! Lo prenderò appena scende un filo di prezzo!

desmoAle121

i giochi della quantic non meritano solo una run, altrimenti puoi dire di non averlo giocato

momentarybliss

Ho giocato la demo e mi ha intrigato parecchio, ma il prezzo attuale per me non vale la candela, aspetto il classico calo o un'offertona sulla baia

OnePlus 6

Lo prenderò a 20€

LegatusOnoris

Non sono amante di questo tipo di giochi, sicuramente però quando arriveranno le prime offerte intorno ai 30 euro o sotto lo acquisterò.

Phoenix

Praticamente un altro Until Dawn da guardare e non da giocare.

Legend94

Altro titolone esclusiva playstation, sony ormai è inarrestabile

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