Dota 2: bot di OpenAI si allenano per 180 anni al giorno per vincere le partite 5vs5

26 Giugno 2018 55

I bot dotati di IA, creati da OpenAI, sono pronti a formare un team, scendere sui campi di battaglia di Dota 2 per sconfiggere i migliori giocatori umani, ma per ottenere un tale risultato devono allenarsi per mesi, totalizzando un tempo di gioco di 180 anni al giorno.

Il laboratorio di ricerca fondato da Elon Musk e Sam Altman - OpenAI - per chi non lo sapesse, è entrato circa un anno fa nel mondo di Dota 2, svelando un sistema di IA capace di battere in partite 1vs1 i migliori giocatori del MOBA di Valve. I lavori sui performanti bot dotati di Intelligenza Artificiale evoluta però sono continuati incessantemente e OpenAI ha recentemente annunciato di aver raggiunto un nuovo "livello": i bot sono infatti in grado di formare una squadra, collaborare e sconfiggere l'1% delle migliori squadre amatoriali di Dota 2.

I ricercatori di OpenAi hanno quindi aggiornato i loro bot rendendoli di fatto idonei per disputare partite 5vs5. La sfida più importante si svolgerà a fine anno quando le cinque macchine dotate di IA scenderanno sui campi di battaglia dell'International di Dota 2 per sfidare i migliori team al mondo.

La ricerca messa in piedi da Musk e Altman ovviamente non ha fini prettamente videoludici, ma l'obiettivo è quello di usare il performante sistema di IA nel mondo reale: se possiamo insegnare ai sistemi di intelligenza artificiale le abilità di cui hanno bisogno per giocare ai videogiochi, possiamo usarli per risolvere complesse sfide del mondo reale che, in qualche modo, assomigliano proprio ai videogiochi - come, ad esempio, la gestione dell'infrastruttura di trasporto di una città.

A differenza dei giochi da tavolo (scacchi, dama etc), le partite sui videogiochi sono molto più imprevedibili di conseguenza l'IA non deve solamente analizzare il campo di gioco e scegliere la mossa migliore, ma è costretta ad elaborare un quantitativo enorme di mosse e possibilità.

Per formare i bot, OpenAI li ha praticamente sottoposti a lunghissime sessioni di gioco: per mesi interi le macchine hanno infatti giocato a Dota 2 per un totale di 180 anni al giorno ad un ritmo accelerato rispetto al normale, al fine di apprendere comandi e meccaniche di gioco tramite un sistema di obiettivi, prove ed errori.

Le macchine di OpenAI, nonostante possano prendere parte a partite 5vs5, soffrono comunque di alcune limitazioni di conseguenza non sono ancora in grado di comprendere totalmente il complesso universo di Dota 2.

I bot, ad esempio, giocano usando solo cinque (Necrophos, Sniper, Viper, Crystal Maiden e Lich) dei 115 eroi disponibili, non contemplano le meccaniche di evocazioni ed invisibilità, tuttavia rispetto ai giocatori umani, i loro tempi di reazione sono molto più veloci, non sbagliano un colpo, hanno accesso immediato a tutte le informazioni (inventario, salute eroi etc) e calcolano le distanze in modo impeccabile, fattore cruciale per il lancio di alcuni incantesimi.

Ad oggi il team di bot di OpenAI ha giocato cinque partite online contro squadre amatoriali e semipro, vincendone quattro e pareggiandone una, ma la sfida più grande sarà quella che si svolgerà all'International di Dota 2.

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Commenti

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Davide Cioffi

Purtroppo quelli non spariscono se non gli diamo noi un aiutino a calci in kulo!

Venne la notte...

Ciao Davide. Se sparisse pure il 99,9% dei politici attuali sarebbe davvero il massimo.

sopaug

ben poco di teorico, fidati :) saluti

Andrej Peribar

LoL!
Non hai proprio la proporzione numerica di ciò che dici, pensavo avessi un idea pratica e non teorica basata sul "basta qualificarsi"

Spero cmq che hai ragione.
La speranza è l'ultima a morire

Io passo, alla prossima :)

sopaug

e certo che licenzio, ma dov'è il problema? Bisogna adattarsi alle nuove richieste del mercato del lavoro e alle nuove professioni. Anzi, alle professioni e basta, che è il problema attuale visto che manca manodopera specializzata anche ben pagata mentre le università sfornano disoccupati. laureati in lettere, archeologia e gattologia.

sopaug

ma stai scherzando spero? li acquista lui, fa manutenzione lui... Il capitale che aveva da dove arriva? I soldi che usa per mantenere in funzione l'impianto? Come farà senza il profitto? Non puoi farla così semplice, ripeto, o fai un "comunismo" alla star trek dove TUTTO è gratis in una società sufficientemente ampia da essere autosufficiente oppure il tuo è un discorso che non ha nè capo nè coda.

PassPar2

Il profitto è solo un numero, il vero problema è lo scambio lavoro - reddito. È come dire che se pianto una patata in un campo, poi devo avere dei soldi per chinarmi e raccoglierla. Se il processo che mi ha reso il prodotto è automatico e spontaneo, è mio diritto beneficiarne. Raccogliere una patata chinandosi ha le stesse caratteristiche di quest'altra catena di eventi, per quanto possa sembrare più complessa: operato di una macchina che prepara il terreno, pianta delle patate, le irriga, concima e diserba, raccoglie pulisce, seleziona, divide e infine trasporta alla porta della mia casa, senza nessun intervento umano. Cosa cambia rispetto a raccogliere semplicemente una risorsa? Solo la complessità dei meccanismi in gioco. Complessità che è per solo concetto vista come tale, dato che anche solo chinandosi la natura fa un lavoro organizzato tramite i muscoli del mio organismo (che sono donati dalla natura e allo stesso modo non vanno comprati come risorsa tecnica da poter usare per ottimizzare l'efficienza del raccolto). Una catena di eventi del genere è solo l'evoluzione della zappa, uno strumento che una volta acquisito dalla sapienza collettiva, non può essere beneficiato e privatizzato da imprese (naturalmente in un frangente successivo al discorso investimenti / brevetti )

Davide Cioffi

Esatto, bravo, a questo punto a che serve ancora un sistema economico basato sul profitto? Tanta vale abolire questo sistema e sostituirlo con uno basato sulle risorse. Ci siamo quasi, una ricerca dell'università di Oxford dimostra che entro 10 anni sparirà il 50% dei lavori umani.

ice.man

considerata la remunerazione per click che si riceve...quanto credi che pesino in termini numerici questi lavoratori 4.0 ?!?
in tutta Italia saranno poco piu di un pugno di centinaia quelli che ci campano (intendo con gestione personale, perchè se cresci alla fine diventi assimilabile ad una testata giornalistica e fare il piccolo editore non è un mestiere nuovo, cambia solo il media)

Merdslie

50 anno fa avresti considerato il network marketer, YouTuber, fashion blogger, ecc... lavori? Forse non li avresti nemmeno conosciuti

Andrej Peribar

Se non conservi posti inefficienti, ti toccherà licenziare.
Non si scappa.

Se non credi che le agenzie interinali siano più simili al caporalato che al sussidio ai centri per l'impiego dubito che ci hai avuto molto a che fare.

Spero cmq che sia tu ad aver ragione.
E che il mio sia un discorso "pauperistico" ma ho i miei dubbi :)

PassPar2

Esempio : se devo ottenere una tavola tagliata da un albero ho questa catena evolutiva tecnica : 1) -livello tribale - inventare e costruire una lama/sega ; trovare / piantare un albero ; eseguire il lavoro di taglio ; scambiare il prodotto con denaro per avere prodotti diversificati. 2) - livello capitalistico - acquistare i mezzi e il lavoro per muovere la realtà e ottenere un margine di profitto da scambiare con altri prodotti 3) - livello automazione - acquistare i mezzi per ottenere un margine di profitto. Cioè premere un pulsante per far partire questa catena di eventi : il robot trova un albero, decide la sega, taglia la tavola, la trasporta, immagazzina, imballa e commercializza TUTTO IN AUTOMATICO come se fosse un processo naturale spontaneo. In questo livello del discorso, che diritto ha il proprietario del meccanismo di automazione di beneficiare in modo esclusivo dei profitti di qualcosa di completamente automatico. Ma soprattutto, con chi scambierà la tavola se nessuno è ha il potere di acquisto perché nessuno lavora. Il punto è che se un processo è completamente automatico va paragonato a un processo spontaneo naturale e va goduto da tutti senza possesso esclusivo.

sopaug

il fulcro del discorso utopistico in questione non è l'abolizione del denaro in sè ma la modifica dello scopo che muove la società: oggi si studia/lavora per avere in cambio beni o servizi a livello personale o familiare, un domani si potrebbe studiare/lavorare per migliorarsi e avere un impatto positivo a livello di società, intesa come razza nella propria totalità. Oggi è un bel salto logico anche solo riuscire a pensarlo.

Tu non si è capito bene cosa hai detto allora. Se speri di avere un reddito garantito "dai robot" facendo nulla sei solo un grillino pazzo.

sopaug

sicuramente non è il luogo giusto.
Ma dubito che si manterranno posti inefficienti, nè sono d'accordo sul giudicare caporalato le agenzie interinali, mi sembra il solito discorso pauperistico da anime belle che va molto di moda.

Andrej Peribar

Guarda il discorso è davvero profondo e complesso.

Ma rispetto alla tua risposta io avevo avuto un approccio più profondo.
Problematiche che si affronteranno più sul lungo periodo.

La maggior parte del lavoro che faranno le macchine e un domani ia sempre più sofisticate sta diventando dirompente, ma il sistema socio-politico del lavoro andrà in ogni caso mantenuto.

Sia in fabbrica, sia nella burocrazia della pubblica amministrazione, sia in lavori attualmente redditizi ma in fondo meccanici.

E se l'approccio attuale non verrà modificato concettualmente di assisterà alla nascita di veri e propri caporalati legalizzati (tipo le agenzie interinali di adesso) dove per lavorare devi essere disposto a qualunque tipo di mobilità e provvisorietà.

Paradossalmente dovrai mantenere posti di lavoro inefficienti per dare lavoro.

Ma sarà un discorso mondiale

Resta cmq troppo ampio per discuterne su un blog :)

Sardus87

Per
Unicamente
Giocatori
Beoti

Stefano Dif

PUBG

PassPar2

Quello che hai detto tu è oltre che utopistico anche inutile. Io ho detto tutt'altro. Tra l'altro abolire il denaro è più una mossa da palcoscenico visto che è solo un mezzo per quantificare e scambiare un valore (d'uso o di scambio).

Nalin

Serviranno si persone a gestirle, ma quante? Se la produzione cessa di essere a carico delle persone e interamente gestita da robot, tutte quella persone le puoi riassorbire nell'automazione o in lavori di più alto livello? Non si può essere tutti specializzati, semplicemente perchè arrivati da un certo punto la richiesta cessa di esistere e se non puoi neanche più reimpiegarti verso il basso, che fine fai?

ice.man

caro mio non credere
hai mai lavoato fianco a fianco con programmatori di 60 anni? (tipicamente laureati in fisica o matematica)
non credere che sia un bel mondo

sopaug

il fatto che il lavoro sia un ricatto mi pare una sciocchezza enorme. Se la guardi a livello personale ed economico, pensando al lavoro come a un ricatto per avere soldi per comprare ciò che serve il discorso può anche tornare, ma non puoi limitare la visione dell'insieme: se nessuno lavorasse non ci sarebbero prodotti non solo da acquistare ma nemmeno da avere gratis. E tu saresti in giro a raccogliere frutti dagli alberi e ti vestiresti di pelli.

Ci sono posti nei quali è ancora possibile farlo, se vuoi accomodati :)

E a meno di non arrivare a un ecosistema robotico che SI automantiene (perchè altrimenti qualcuno deve lavorare per manutenerlo) e che CI automantiene gratuitamente si andrà avanti così ancora un bel pezzo.

sopaug

se vogliamo a questo punto si arriva al modello sociale di star trek, con l'abolizione del denaro e un'esistenza basata non sull'arricchimento economico ma personale.

Decisamente utopistico, ma chi sa mai :)

Ansem The Seeker Of Darkness

Sicuramente, ma con che competenze minime? Non tutti sono in grado di averle. Non tutti sono laurearti, e non per questione di spldi, ma di capacità!

sopaug

"se possiamo insegnare ai sistemi di intelligenza artificiale le abilità di cui hanno bisogno per giocare ai videogiochi, possiamo usarli per risolvere complesse sfide del mondo reale che, in qualche modo, assomigliano proprio ai videogiochi - come, ad esempio, la gestione dell'infrastruttura di trasporto di una città."

per ora direi anche no. I 180 anni al giorno di trial/error utilizzate per il training molto difficilmente possono essere simulate per un'attività reale.

Nuwanda

probabilmente giocano una versione del gioco accelerata, tanto i loro riflessi sono limitati solo dal througput della macchina su cui girano...

Ansem The Seeker Of Darkness

30'anni fa nemmeno c'erano i computer a momenti, oggi non potremmo vivere senza.
30'anni nel mondo informatico sono una eternità

Ansem The Seeker Of Darkness

Per i lavori del futuro sicuramente, ma non tutti possono lauerarsi.
Ed in ogni caso in cosa ti laurei? Tra 10 anni il traduttore te lo farà un auricolare nell'orecchio, all'istante, e magari meglio di una persona vera!

WryNail

Insomma si allenano nella stanza dello spirito e del tempo.

Davide

questo perchè non hai mai visto quanto impollinano le mosche

greyhound

Il punto è che si sono creati nuovi lavori dal nulla..cosa che è sempre successa durante la storia dell uomo.

L ia aprirà le porte a nuovi lavori oggi neanche contemplati cosí come le tecnologie di metà 900 hanno aperto le porte ad interi settori lavorativi che prima mai nessuno aveva anche solo pensato

PassPar2

È necessario un reddito incondizionato per tutti, da spendere grazie al lavoro robotico, in maggioranza gestito in modo statale e non privato.

Code_is_Law

Secondo me si avrà sempre unevoluzione dei lavori disponibili . Sicuramente in futuro serviranno studi e aver acquisito esperienze e capacità sempre più complesse .

Code_is_Law

Boh io sono nel campo della robotica.. spero di aver fatto una buona scelta e non avere il futuro che dici tu . Di sicuro per arrivare dove voglio arrivare mi sto facendo il cul0

Code_is_Law

Mi dispiace ma il futuro dove le macchine sono completamente autonome è ancora lontano .. le macchine avranno sempre bisogno delle persone per gestirle , organizzarle o simile . I lavori del futuro saranno sempre più incentrati sul campo dellautomazione e più di alto livello dove non basterà più finire il liceo e andare a lavorare a cercare il lavoro . Queste persone saranno le prime a risentirne ma secondo me (anche se è brutto da dire ) in parte è meritato perché non puoi pretendere di avere chissà che risultati con il minimo sforzo . Lo stesso discorso vale per i lavori manuali .

Ansem The Seeker Of Darkness

NEi paesi industrializzati infatti il settore terziario è il più importante. Cosa succederebbe se tutti i servizi o quasi venissero offerti da robot?
Rimarrebbero troppi pochi lavori, nel primario e secondario praticamente 0, nel terziario quasi tutti potrebbero essere persi.

ice.man

quanto costa adesso al sistemi sanitari nazionali l'uso/abuso degli antibiotici nel settore agricolo/allevamento?
e quanto incide sulla mortalità l'uso dei pesticidi (in italia la produzione di miele è crolalta di oltre il 30% per la moria di api legata ai pestici......fine delle api, fine della impollinazione, fine della vita sulla terra)

greyhound

La rivoluzione industriale ha permesso alle macchine di fare il lavoro di centinaia di persone...non mi pare che nei paesi europei con un economia solida (ed alta industrializzazione) cibsiano problemi di disoccupazione

ice.man

ti faccio notare che secondo dati OCSE in italia oltre il 12% della popolazione è sotto l'indice di povertà.....ma non mi sembra che il modello economico si sia fatto troppi problemi. Anzi questo significa tipicamente che le piccole aziende sono costrette a chiudere perchè non hanno i volumi tali da giustificare l'investo tecnologico in questi nuovi lavoratori

daniele

Se le macchine ci tolgono a tutti il lavoro, nessuno avrà più soldi da spendere... quindi sarà inutile avere macchine per produrre cose che nessuno compra e basterà avere un operaio :)

Kevinacho Murillo

Col miglioramento delle tecnologie migliora anche la qualità di vita. Quanto costerebbero gli alimenti se l'agricoltura tornasse ad essere artigianale?

sardus

con 20 ce la faccio lo stesso...con 15 mi devo trovare un altro lavoro :-)

ice.man

potrebbe accadere molto prima...le nuove tecnologia hanno dei ritmi di sviluppo non lineari (finchè sono nuove appunto)
la differenza tra i primi smarptohne di anno in anno era abiassale, adesso è molto piu contenuta
30 anni potrebbero essere 20 o addirittura 15

BLOW

la tecnologia arricchisce i miliardari sempre più miliardari... Vedi bezoz, musk, Gates... Zuckerberg

sardus

entro trent'anni sarò in pensione, i miei figli dovranno sceglere un lavoro lungimirante

Andrej Peribar

Mi sarò espresso male.
Soldi, lavoro e ricchezza è una equivalenza che non esiste più da decenni.

Una crisi lavorativa come la robotica guidata dalla ai, può servire solo ai lavoratori.

In fondo è il motivo per cui verrà ostacolata inizialmente.

Oggi il lavoro è una forma di ricatto, se non te ne sei accorto.

ice.man

questa rivoluzione industriale è diversa
nelle precedenti rivoluzioni le macchine diventavano sempre strumenti piu sofisticati a servizio del lavoratore
perchè cmq macchine senza cervello
queste invece ce l'hanno, qui sta la differenza
e se anche sono stupide da aver bisogno di 10 anni per imparare quelloc he un umano con 20 anni di esperienza(vita) impara in 2-3 mesi......queste possono comprimere in 1gg simulazioni di oltre 18 anni.....quindi il tempo (inteso come ore/uomo) smette di essere parte dell'equazione

ice.man

nel mondo occidentale sono sempre piu le persone escluse da questo circolo...non mi sembra che i Governi (le cui campagne elettorali sono pagate coi soldi delle lobby) se ne stiano preoccupado piu di tanto...
basti vedere come nulla finora sia stato fatto contro i miliardi che inbosca la finanza

Andrej Peribar

Oggi sono un po' piú pessimista del solito, il che mi rende più concreto.

Pensaci, è a chi dovrebbe f0ttere?!

Ricorda che l'attuale sistema si basa su un preciso equilibrio tra consumo e lavoro.

Lavoratore => consumatore

Dovremmo preoccuparci che le macchine (ergo l'evoluzione tecnologica) NON ci libereranno da concetto di lavoro

Paolo C.

Sì vediamo se la penserai così a 60 anni quando ti troverai con il cul0 per terra.

Mistizio

Spero solo che questo socialismo viri più verso l'utopia che il cyberpunk

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