Recensione Wolfenstein II: The New Colossus per Nintendo Switch

06 Luglio 2018 148

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La mia generazione è cresciuta con “Wolfestein 3D” sul PC x86 di casa, non importa se 286, 386 o 486 con grafica VGA: era comunque un lusso. A chi ha vissuto gli anni del DOS consiglio di cercare su Youtube un gameplay e concedersi il flashback che il rumore dell’apertura delle porte provoca. Peccato che non si possa ricreare anche l’odore della plastica, il ronzio del tubo catodico, la precarietà dei tre cuscini che dovevi mettere sulla sedia per non stare col collo troppo in su.

La mia generazione è cresciuta così, dicevo, ma io no. Ai tempi, non avevo un PC Windows ma una console, poi un C64, poi ancora console. Il mio primo Personal Computer girava su un Pentium a 133 MHz con Windows 95, e io ero già grande abbastanza per assemblarlo, smontarlo e fare danni almeno un paio di volte. Per dire che non ho passato la giovinezza su “Wolfenstein 3D”, ma solo una dozzina di pomeriggi a casa di un amico. Era il 1992.

Ora ritrovarmi a due schioppi dai quarant’anni, con una Nintendo Switch in mano, su uno scoglio in un weekend assolato, coi piedi a mollo e “Wolfenstein II: The New Colossus” negli auricolari, è la conferma dell’inutilità dell'inquietudine moderna: le cose non si cambiano, quel che eri sei; giocavo e smontavo PC all’ora come gioco e smonto PC adesso. Inutile convincersi di altro.

Di cosa parla

L'episodio "The New Colossus", uscito ad ottobre 2017, segue "The New Order" del 2014. Il protagonista, William Joseph Blazkowicz (temuto dai nazisti quanto Tex Willer e Kit Carson dai fuorilegge del vecchio West) si risveglia nel 1960 in un mondo controllato dai nazisti; gli Stati Uniti, per dire, sono una loro colonia, e tutta la tecnologia crudele-mista-esoterica della seconda guerra mondiale è al servizio della loro tirannia. Blazko organizza una resistenza, fa fuori l'impossibile ma, alla fine dei giochi, è costretto ad accettare il suo sacrificio e farsi esplodere nel quartier generale del villain William "Deathshead" Strasse. In "The New Colossus" scopriamo che le ferite non lo hanno ucciso ma paralizzato a metà, e che la compagna, Anya, sta per renderlo padre. E quale modo migliore per assicurare un futuro alla prole del rimettersi ancora una volta in piedi e salvare ancora una volta il mondo?

Come si gioca

Ha dietro una bella storia, ma “Wolfenstein II: The New Colossus” resta uno sparatutto in prima persona (FPS). Si può giocare con i Joy-Con connessi alla console, con i Joy-Con scollegati e inseriti, volendo, nell’impugnatura, o con il Pro Controller. È compatibile con la vibrazione HD Rumble, mentre il touchscreen viene disattivato all’avvio. Come su DOOM, si può usare il sensore di movimento dei Joy-Con (giroscopio) per sparare puntando lo schermo; si ricrea l’effetto Wiimote, ma su un gioco tanto frenetico diventa stancante e poco preciso.

Discorso simile per il gioco in mobilità con i Joy-Con connessi alla console. Muovere il mirino con precisione richiede più aggiustamenti, aprire la mappa con il tasto “-” fa spostare l'impugnatura, non c’è la giusta sensibilità nei tasti a pressione posteriori - e perdipiù i sottotitoli piccoli e bianchi diventano difficili da vedere. The New Colossus in mobilità perde piacevolezza nei controlli, e purtroppo la funzione di auto-lock del mirino (auto-aim, un assistente per l’aggancio dei nemici) non è la soluzione. Ai giocatori più esigenti non resta che impugnare il Pro Controller. Al di là del guadagno ergonomico, si hanno levette più lunghe per muovere il mirino e dei veri grilletti posteriori. In una scala che arriva a dieci, l’esperienza di gioco con un gamepad vero e proprio guadagna almeno tre punti.


La conversione per Nintendo Switch non ha cambiato le dinamiche del gioco uscito un anno fa. Volendo, si va veloci, si spara tanto, si consumano le mappe in cerca di energia e scudi - oppure, volendo, si procede accucciati con l’ascia in mano, sparando il meno possibile o solo alla testa (questi approcci vengono premiati dal gioco con abilità migliori) in una modalità stealth divertente quando giochiamo in mobilità. Peccato non sia sempre possibile approcciare i nazisti con discrezione: il più delle volte questi odiosi personaggi (e la trama vi porta ad imprecarli contro) hanno bisogno di una "buona dose di piombo caldo". Magari scaricato con due armi alla volta, anche differenti - una delle novità di questa versione per Switch.

William Joseph Blazkowicz e soci sono renderizzati dal famoso motore ID Tech 6, lo stesso di DOOM. Non c’è una risoluzione fissa ma si passa dai 720p (medi) della modalità dock ai 360p (minimi) di certi passaggi sulla console. Durante questo cambio di densità viene applicato un effetto di sfocatura (blur) evidente sugli oggetti più complessi, a volte mascherato da profondità di campo, altre paragonabile ad una sorta di ritardo nel caricamento delle texture. Può dar fastidio perché è macroscopico quando si gioca su una TV Full HD o 4K, mentre sul piccolo display della console ci sarà la nitidezza sufficiente per non dargli troppo peso.

In queste sequenze si nota l'effetto blur sui volti.

In fin dei conti, non c’è molto da fare: “Wolfenstein II” gira su un hardware neanche paragonabile alle altre piattaforme e deve essere pronto a passare in modalità batteria senza prosciugarla. Soprattutto, su Switch, occupa 22 GB contro i 50 GB e passa della versione per PC; è normale che i suoi poligoni siano ricoperti con finiture meno definite. Io ho trovato più grezza la gestione delle luci, prive di un sistema dinamico e, a volte, quasi bruciate. Ci sono scenari al limite della visibilità con quello che sembra uno strato di nebbia, e ci sono scene con una gamma alta al punto da dar fastidio agli occhi.

Il tornaconto è un framerate stabile sui 30 fps, con o senza dock, e su uno sparatutto spesso esagerato come questo è più importante del confronto con grafiche più evolute. Il fascino del gioco è garantito dalla trama, dalla varietà delle animazioni, dalle belle scene di intermezzo e da un doppiaggio in italiano per niente banale. Grazie alla stabilità dei fotogrammi, The New Colossus assicura la sensazione di una risposta naturale del personaggio anche nelle scene meno semplici: che si corra, che si spari alla cieca mentre si lanciano granate, che si affrontino nemici corazzati o che l'enorme "Martello di Eva" sia sullo sfondo, il motore grafico riesce a bilanciare il resto per assicurare prontezza ai comandi.

Cosa ne penso

“Wolfenstein II: The New Colossum” su Nintendo Switch sembra un capriccio, ma dovrebbe essere il vostro prossimo gioco se non lo avete mai finito. Assicuro che saprà trascinare anche chi non conosce la saga, o chi di solito preferisce altro. Ad un’introduzione lunga, e una parte in sedia a rotelle antipatica per un neofita in cerca di familiarità con i controlli, segue una vera liberazione dei movimenti quando si passa all’armatura e al gunplay vero e proprio. Una volta arrivati lì (15 minuti, più o meno), non vedrete l’ora di impegnare il vostro tempo per fare fuori nazisti.

C'è longevità: non solo perché il gioco vi obbliga a scegliere se sacrificare Fergus o Wyatt durante le fasi iniziali (e questo modifica il suo sviluppo con due rami distinti), ma anche per i modi in cui è possibile approcciare l'azione, per le nuove armi che aprono porte prima chiuse, per completare solo un obiettivo o ripulire, da cima a fondo, un livello. Ad esempio potete decidere di esplorare quando siete comodi a casa e spaccare tutto quando giocate dal sedile di un treno. The New Colossus si completa in un solo modo ma l'esperienza è varia e il colpo d'occhio assicurato al punto da assecondare anche il trastullarsi tra gli scenari. Il divertimento, insomma, non è mai discussione.

Attenzione a quanto scritto prima: richiede 22 GB di memoria interna, quindi valutate l’acquisto di una microSD se non volete togliere qualcosa. E attenzione alla necessità di scaricare comunque una parte del gioco anche se avete l’edizione fisica. Wolfenstein II: The New Colossus costa 59.99 euro al lancio. Online, si trovano già offerte migliori. Peccato, a questo prezzo, non aver inserito le tre espansioni DLC già uscite; verranno vendute più avanti.


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Commenti

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Pussydestroyervodka

ops sorry zio

gaelom

Leggi un po tra le righe e non letteralmente, dai su

Gieffe22

beh io sono il primo a giocare ma ciò non toglie che tromb0 come un coniglio... discorso poco utile il tuo a riguardo

gaelom

sempre la solita storia di usarlo in viaggio. Io mi vergognerei a tirare fuori un coso del genere per mettermi a giocare, a stento lo faccio col cell.....Mah
Come l'ultima pubblicità switch....i 4 pirla in casa che invece di trom.... si mettono a giocare a FIFA poi...hanno 30 anni cadauno....ma va va

gaelom

io il mouse lo tollero solo per lavorare, poi basta

gaelom

bravo, passano per normale 70 euro un gioco....ahahahahahahaha
Ma per favore.....

Emanuele Buzzi

Bello, io sono un fan dela saga, ho tutti i titoli usciti. certamente vale la dimostrazione che volendo non occorre un HW aggiornato a ieri per proporre un gioco ben fatto e divertente.
La switch sta facendo giocare i suoi utenti.... Questa console è davvero for the players...

Francesco

Il problema di questo porting su Switch è che su altre console lo vendono nuovo a 17 euro.

GiorgioGR

Se nella dock sì, mentre in modalità portatile anche qualcosina di meno. Comunque, siamo sempre lì...
https:// gflops. surge. sh/

Max

Ho 47 anni e gioco agli fps da quando esistono, su tutte le piattaforme (e parlo del Wolfenstein originale eh).
Oggi gioco a COD wwii con soddisfazione su una PlayStation e ritengo che questi discorsi da integralisti del mouse siano una sciocchezza

AndreDNA

45 euro penso si possa trovare il nuovo della xbox one. Quello della 360 secondo me si trova anche a molto meno (cerca su ebay).
Il vantaggio dei joypad xbox è che sono già pronti per l'uso con qualsiasi gioco Windows, mentre altri che ho provato per alcuni giochi hanno bisogno di configurazioni extra con software vari: è noioso.

IGN_mentale

E to pare e to mare?

Frederick

A to sore....E to pare?????

IGN_mentale

Chi?

IGN_mentale

A te pare... E to mare?

Frederick

Mi pare che siano i titoli a non supportare switch da male che girano in nostalgia sub hd ahimè... ;)

Masterpol

No aspetta, non ho detto che è normale e sono contento.infatti io i giochi li prendo quando arrivano ad avere un prezzo onesto. Ad esempio ancora non ho preso god of War perché aspetto di trovarlo a 19 euro x i saldi di Natale

Riccardo33

Intanto grazie per la risposta!
45 euro è un prezzo accettabile?

AndreDNA

Secondo me il migliore resta quello xbox.
Anche un vecchio xbox360 cablato, dovresti riuscire a trovarlo ad un prezzo decente

Riccardo33

Che joypad consigli in versione economica anche con cavo per PC?

Emiliano Frangella

Come ho scritto sotto io provengo da giochi tipo doom II. .. .Giocati tutti con mouse.

Dipende come sono strutturati.
Crysis1 é meglio con mouse. ..
Ma già crysis2 è meglio con il pad, perché è a più corto raggio d'azione.
Salti, corri, ti arrampichi, giri, scivoli, prendi, scaraventi, meni, usi poteri ecc in 20mqadrati.

Anche i gears con la loro struttura, sono meglio con il pad

Emiliano Frangella

Vi hanno indottrinato bene allora. ...

IGN_mentale

I giochi per PS4 costano 70 e sembra vada alla grande...

IGN_mentale

Ma sopratutto ora che le terze parti supportano Nintendo, non va mai bene niente!

dario

ma scusa, doveva recensirlo, che domande fai? :D

Emiliano Frangella

A quindi è normale secondo te e sei anche contento....
Psvita con giochi sulle 50 fallì

josefor

esistono mouse e tastiera ache per le console, il migliore controller per FPS è da anni quella combinazione, poi puoi giocare anche con "un palo piantato nel chiulo :D" però non è comodo... io non sono certo un fanatico della piattaforma PC, ma piacendomi il genere sparatutto, mi andrei a cercare quel tipo di controller

Jon Snow

https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...

Emiliano Frangella

Ti ho risposto sopra...
Ovvio che se hai un Pad e vai a giocare contro tutti con il mouse, duri 3 secondi.

Ma se hanno tutti il pad non hai scompensi di sorta in confronto agli altri

Emiliano Frangella

Se giochi in rete anche competitivo ma dove hanno tutti il pad , quindi console, non sei limitato contro nessuno perche sono tutti allo stesso livello.

Masterpol

perchè sono appena usciti e vogliono monetizzare al massimo? basta aspettare. c'è chi ha trovato doom per switch al mw a 25 euro.

Cicciput77

Spaccosità = spacconeria...

josefor

per far esempio, Fallen, giocatore storico di Counter Strike, chissà cosa terrà mai sotto alle mani, po se sfidi il vicino di casa bradipo a halo , magari la batti pure con il joypad.
https://uploads.disquscdn.c...

josefor

bravo

josefor

senza nulla togliere che può essere divertente ma se poi giochi in rete ad un minimo di livello competitivo, be allora lasciamo proprio perdere il joypad e controllini vari, mi sa non avete mai fatto deatchmatch o clanwar in rete, settati a livello difficoltà "paciocchioso" magari va bene anche il controller della switch,

iclaudio

è un giocone ...io li ho finiti tutti e quest'ultimo ci sono quasi,molto lungo e pieno di colpi di scena....poi la caratterizzazione dei personaggi è fatta molto bene....sopratutto la figlia cicciottella della nazista ,una tipa bruttina zitella e logorroica ne escono fuori delle scenette molto carine ....poi qualcuno nel gioco se la tromba pure :D

Io ho finito Doom su Switch e devo dire che con i Pro Controller con i sensori di movimento è quasi come avere un mouse, non è la stessa cosa ma da ex giocatore PC non ne ho sentito la mancanza.

ciro mito

Lo ho si , era anche buono per giocarci 4 anni fa , è morta la scheda video e non ha senso spenderci un fottio per l'hardware che ho ora

Gieffe22

la ps4 è una console alla frutta da almeno 1 ora, non garantisce nemmeno il 900p a 30fps alle volte, per non parlare della valanga di giochi appena 720p nel 2018... idem xbox one s.

Le uniche due console con un minimo di longevità da tenere in conto sono ps4 pro e one x (piu quest'ultima in termini di mera potenza hw)... e servono 400 euro circa per ps4 pro e 450 circa per one X.

Ora, a meno che tu viva davanti alla tv, immagino che abbia anche un pc, ergo se ne hai uno avrai speso ALMENO 300 euro per uno scassone.

Comprando un laptop da 800-1000 euro invece ti ritrovi con un laptop/pc fatto come si deve, con potenza pari da coprire le attività quotidiane per almeno 10 anni, e gaming per almeno 4 nella stessa fascia in cui si collecava in origine. Mettici che spesso a parità di risoluzione le console girano con un mix di settaggi medio-bassi (con qualcosa di alto quando va bene) e la longevità del pc si allunga ancora di più...

AndreDNA

Abitudine?
Io non riesco ad usare mouse e tastiera per gli fps. Sono troppo abituato da anni ed anni con il joypad.

Nuanda

Hai centrato il punto, sono porting fatti con i fiocchi, ma ha veramente poco senso comprarli quando si trovano ad un terzo sulle altre piattaforme, con prestazioni migliori....

Nuanda

Giochi per grandi....povera patria....

Jezuuz
ciro mito

Con meno di 300€ ho preso la ps4 e per quel poco che oramai gioco , mi va benissimo su un 55" , un pc per giocare a livelli buoni è un investimento non da poco..
Nota positiva del pc e che i giochi costano meno e spesso ne escono di qualitativamente migliori tipo gli strategici

Emiliano Frangella

Ottimo allora.. .

Emiliano Frangella

Dipende come sono programmati.. . ;)

Achille

Con 700€ non ci giochi a dettagli alti-ultra, soprattutto con un portatile

Pietro

Fibra 70mbit.
Infatti ho visto che spesso i giochi pesano il doppio risetto alla one liscia.

Emiliano Frangella

Io ho visto che per una 1050ti almeno sui 1000euro....
E poi su un 15 pollici?? Bello??
Non è il massimo

Pietro

No, non mi interessa, ho ps4 liscia per quello, che comprerò quando lo troverò sui 20€

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