F1 2018: la nostra recensione. Testato su Playstation 4

21 Agosto 2018 123

Dopo il deludente F1 2015, Codemasters si è rimboccata le maniche e negli anni successivi ha sempre cercato di donare agli appassionati della Formula Uno un racing game degno di nota, capace di farsi apprezzare sia dai puristi del genere che dai meno esperti.

Con l'edizione 2018, il team di sviluppo aveva però un unico obiettivo: quello di rendere F1 un titolo in grado di rispecchiare nel minimo dettaglio quanto avviene nella competizione reale. Codemasters ha quindi deciso di alzare il livello tecnico del gioco, migliorare le solide basi dei capitoli precedenti con l'aggiunta di nuove meccaniche mirate ad ottimizzare la fisica delle vetture e permettere al giocatore il controllo totale su ogni singolo aspetto della monoposto sia in pista che fuori.

VERSIONE TESTATA: Playstation 4 (disponibile anche su PC e Xbox One)

CONTENUTI

La modalità Carriera, da sempre fiore all'occhiello della produzione, torna anche nell'edizione 2018 con novità e miglioramenti indirizzati a rendere l'esperienza il più realistica possibile, simulando in pratica quanto avviene nel campionato reale.

Rispetto a quanto proposto in F1 2017, la modalità Carriera 2018 non viene stravolta ma l'intera struttura è stata ampliata, migliorata ed alcuni aspetti approfonditi. Si partirà dalla creazione del pilota virtuale: si sceglieranno quindi le fattezze del viso, il numero, il nome, il casco sino ad optare per la scuderia preferita tra le dieci disponibili.

La scelta del team non andrà presa sotto gamba in quanto ogni scuderia si aspetta il massimo dai propri piloti e richiederà obiettivi ben precisi. Saranno ovviamente presenti scuderie più esigenti che non conoscono la parole "sconfitta" mentre altre saranno più tolleranti, permetteranno qualche errore in pista e la possibilità di non salire sempre sul podio: ovviamente iniziare la nostra Carriera con i team più rinomati, tra cui Mercedes e Ferrari, non sarà proprio una passeggiata e sin dalle prime gare le aspettative nei nostri confronti saranno molto alte.

Ottenere buone prestazioni in pista sarà quindi fondamentale per soddisfare i membri del team, aumentare la reputazione ed ottenere punti utili a potenziare la monoposto tenendo ben presente che tra una stagione e l'altra le regole varieranno di conseguenza un determinato potenziamento potrebbe essere bandito dalla competizione. Diventerà quindi necessario non focalizzarsi sull'upgrade di un unico ramo ma potenziare la vettura in modo equilibrato al fine di non rendere vano il lavoro di un'intera stagione.


Ad influenzare la nostra scalata verso il successo, quest'anno, interverrà inoltre la stampa, rappresentata dalla giornalista Claire che - all'interno del paddock - intervisterà il pilota. La risposta - che andrà fornita in un determinato arco di tempo - dovrà essere molto ponderata in quanto oltre ad impattare sulla nostra reputazione, influenzerà una serie di aspetti: prendersi il merito di un vittoria senza menzionare parte del team, ad esempio, incrinerà alcuni rapporti all'interno della scuderia mentre rispondere in modo poco sportivo potrebbe persino mettere a repentaglio futuri contratti.

Immancabile la possibilità di scegliere il nostro compagno di squadra e persino un rivale extra con il quale dare vita ad avvincenti sfide. Presente, come di consuetudine, il nostro computer che, oltre a mostrarci tutte le informazioni su carriera, rivali, obiettivi (personali e del team) e avanzamento del pilota, permetterà anche di prepararci al meglio per ogni singolo weekend di gara composto da prove libere, qualifiche, gare ed inviti ad eventi speciali.

La Carriera di F1 2018 si conferma nuovamente una modalità completa e vasta sotto tutti i punti di vista, capace di rispecchiare quanto avviene nel campionato reale di Formula 1 e in grado di coinvolgere il giocatore sia in pista che fuori. Codemasters non ha stravolto la struttura che mantiene le caratteristiche principali presenti nel precedente episodio ma viene ampliata con una serie di aggiunte che rendono l'esperienza più profonda ed appagante. L'implementazione della Stampa e la possibilità di scegliere il rivale, ad esempio, impreziosiscono l'intera modalità: sono due aggiunte che influenzeranno vari aspetti della carriera ed entrambi permetteranno di definire in modo preciso il carattere del nostro pilota rendendolo di fatto molto più realistico.


Anche il sistema di Ricerca e Sviluppo si poggia sulle solide basi di quello presente in F1 2017 introducendo però alberi tecnologici - completi di punti di forza e debolezze - che varieranno in base alla scuderia e i cambiamenti nel regolamento tra una stagione e l'altra aggiungono "pepe" all'intero sistema che sembra arrivare direttamente da un RPG.

F1 2018, oltre alla Carriera, proporrà inoltre un ampio ventaglio di modalità: tra Prove a Tempo, Campionati, Eventi Speciali e multiplayer online, la noia non è proprio contemplata. Non abbiamo potuto testare il comparto online in quanto il debutto del gioco non è ancora avvenuto tuttavia segnaliamo l'introduzione della modalità "Super License" progettata appositamente per i giocatori più competitivi che potranno gareggiare contro piloti dotati delle loro stesse abilità di guida.

F1 2018 includerà tutte le vetture, i piloti e i tracciati del comapionato reale con la presenza anche delle immancabili auto storiche.

GAMEPLAY

Scalabilità è ancora un volta la parola d'ordine del racing game di Codemasters: F1 2018 si riconferma un ottimo ibrido capace di garantire un giusto mix tra arcade e simulazione. I neofiti del genere attivando i vari aiuti alla guida come il controllo della trazione o le traiettorie, non troveranno particolari difficoltà, si divertiranno e arrivare sul podio non sarà difficilissimo.

Giocando a livello "Pro", invece, l'esperienza in pista diventa indubbiamente più simulativa e saper gestire nel dettaglio gli elementi del motore, programmare i pit stop, saper ascoltare l'assistente vocale, essere in grado di gestire gli aspetti meccanici della propria auto ed attuare la giusta strategia di gara, sarà indispensabile per ottenere buoni piazzamenti e raggiungere gli obiettivi imposti dalla scuderia.

Il sistema di guida lascia davvero poco spazio alle critiche e rispetto al passato sono stati apportati significativi miglioramenti sopratutto nella fisica di sospensioni e telaio, senza dimenticarsi di una gestione dei pneumatici molto più evoluta e raffinata. Sarà infatti necessario monitorare costantemente la temperatura non solo del lato esterno della gomma ma anche di quello interno, rendendo di fatto ogni singola gara nettamente più strategica.

Implementata inoltre la possibilità di gestire manualmente l'Energy Recovery System (ERS: recuperare energia in fase di frenata e riutilizzarla nelle fasi di accelerazione) garantendo un'esperienza di gioco davvero autentica e gare molto più varie ed emozionanti rispetto al passato.

Miglioramenti anche in ambito tenuta di strada che, influenzata da diversi fattori (condizioni meteo, tipo di tracciato, stato del veicolo, numero di giri etc), costringerà il giocatore a modificare il proprio stile di guida o la strategia di gara in base alla situazione.

E' chiaro che i vari miglioramenti strizzano l'occhio ai piloti più navigati, si percepiranno giocando ad un livello simulativo, senza aiuti alla guida, gestendo manualmente ogni singolo aspetto della monoposto e magari sfruttando un volante per incrementare il realismo. Il Dualshock 4 - completo di commento dai box riprodotto dallo speaker del controller - svolge comunque il suo lavoro al meglio tuttavia, per ovvie ragioni, non riesce ad essere all'altezza di tutte le "chicche" aggiunte da Codemasters.


Segnaliamo inoltre, il ritorno della partenza manuale, fiore all'occhiello per tutti i piloti virtuali professionisti ma meno adatta per i neofiti del genere che dovranno fare attenzione anche all'ingresso manuale ai box: in questo caso, sarà infatti necessario controllare la velocità per evitare di incorrere in sanzioni che potrebbero compromettere il nostro piazzamento.

Immancabile inoltre l'iconico Display Multifunzione, uno strumento indispensabile, posizionato nella parte inferiore dello schermo che permetterà di tenere sempre sotto controllo la condizioni della vettura, le temperature dei componenti e le informazioni sulla strategia di gara, oltre alla possibilità di accedere ad alcune impostazioni: ovviamente gestire il tutto mentre si corre in pista non sarà assolutamente semplice.

Eccellente come sempre il lavoro svolto sulle auto storiche, tra le quali spiccano ben 6 nuovi bolidi degli anni ’70 e ’80. Sia dal punto di vista visivo che da quello del sistema di guida non sono presenti difetti e le differenze rispetto alle vetture moderne sono nette: gestirle in pista risulterà più difficile.

TECNICA

F1 2018 si basa nuovamente sull'EGO Engine di Codemasters e anche tecnicamente i miglioramenti sono ben visibili rispetto a quanto proposto lo scorso anno, nonostante qualche aspetto necessiti ancora di miglioramenti. Piloti, vetture e tracciati sono riprodotti con una cura quasi maniacale mentre gli elementi di contorno non sempre risultano perfetti, caratterizzati da qualche sbavatura di troppo.

Aumentato anche il numero di scene di intermezzo tuttavia animazioni facciali ed espressioni non riescono ancora a raggiungere l'eccellenza risultando a tratti legnose. I dialoghi con la stampa, in determinate situazioni, inoltre non rispecchiano quanto accaduto effettivamente in pista.

Parlando di frame rate non abbiamo nulla da segnalare: durante le varie gare su Playstation 4, anche nelle sessioni di gioco più frenetiche, non si sono mai verificati cali significativi.

Ottimo il sistema di illuminazione e la gestione dei cambiamenti meteorologici che impattano direttamente sul gameplay: gareggiare in condizioni meteo differenti costringe ovviamente a modificare stile di guida e strategia di gara, senza dimenticarsi che sotto la pioggia battente o quando compare la nebbia la visibilità sarà ridotta al minimo e commettere errori non sarà così difficile.

Migliora l'Intelligenza Artificiale con piloti che ai livelli di difficoltà più alti sapranno mettere in serie difficoltà anche i veterani della Formula Uno, risultando molto più competitivi rispetto a quanto offerto nel precedente episodio, capaci di imparare le nostre traiettorie e dare filo da torcere in fase di sorpasso.

Segnaliamo inoltre, la possibilità di scegliere tra numerose visuali le cui peculiarità riusciranno a soddisfare qualsiasi tipologia di giocatore (presente anche l'anti Halo) e ottima interfaccia di gioco, pulita ed essenziale con un Display Multifunzione praticamente impeccabile e menu di gioco ben organizzato. Eccellente il comparto audio con rombi di motore ed effetti che rispecchiano la controparte reale.

CONCLUSIONE

Con l'edizione 2018, il racing game di Codemasters compie un ulteriore passo avanti, poggiando le basi su quanto proposto nei capitoli precedenti offrendo un ottimo ibrido capace di garantire un giusto mix tra arcade e simulazione. I miglioramenti e le aggiunte apportate al gameplay, al sistema di guida e alla carriera garantiscono un'esperienza di gioco più realistica capace di strizzare l'occhio ai puristi del genere.

Codemasters però non si dimentica neppure dei neofiti: grazie ai numerosi aiuti alla guida che possono essere scelti tra vari setting preconfigurati (modificabili comunque a proprio piacimento), ogni tipologia di giocatore riuscirà a divertirsi con gare che non risulteranno mai frustranti.

SISTEMA DI GUIDA OTTIMOMODALITA' CARRIERA AMPLIATA, PROFONDA ED APPAGANTEINTERESSANTE SULLA CARTA LA SUPER LICENSE......
ELEMENTI DI CONTORNO QUALCHE SBAVATURA DI TROPPODIALOGHI CON LA STAMPA NON SEMPRE PERTINENTI A QUANTO ACCADE IN PISTA.......CHE PERO' NON ABBIAMO POTUTO PROVARE

  • GAMEPLAY 9
  • TECNICA 8
  • LONGEVITA' 9,5
  • MULTIPLAYER - Non è stato possibile provarlo a causa dei server ancora chiusi
  • GLOBALE 9
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Commenti

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d4N

-_-' ... va che sto scherzando anche io appunto

fabbro

che c'entra??
l'ironia questa sconosciuta

d4N

Si a inizio Gran Premio ti fa entrare anche in una modalità gestionale dove puoi scegliere che tribune comprare e come disporre i tifosi, hai un budget totale per riempire quelle tribune di magliette arancioni, in modo da cercare di simulare un tifo reale

Soleluna
fabbro

L'halo no....che brutta roba anche nel videogioco...c'è la verstappen edition?quella in cui fai un casino dietro l'altro e ti danno un sacco di soldi e reputazione?praticamente carmageddon...

Gianlu27

Sono sempre punti di vista, ovviamente. Mettiamola così, per me si integra bene nello stile del programma che Sky vuole dare, ovvero intrattenimento. Se poi invece volessimo vederlo come un serio programma di approfondimento ecc., preferirei qualcuno di più preparato :)

Gianlu27

Francamente non concordo, ma credo siano solo opinioni. Secondo me non è solo mediare, ma anche saper condurre la conversazione. E questa è la parte in cui secondo me è inadatta, perché spesso parte con domande banali e la conversazione, di conseguenza, diventa banale. Poi, ripeto, capisco che devono interfacciarsi ad un pubblico generalista, però secondo certe volte sono fin troppo banali, in cui fanno domande a cui anche un bambino ti saprebbe rispondere. Prendi la Balestrieri al suo tempo; tutt'altro livello, secondo me. Ma anche la Sangiorgio, la sua preparazione, anche se ha un ruolo diverso, secondo me è molto più alta ed infatti lei è una che è vissuta di motori. Secondo me la squadra Sky andrebbe cambiata profondamente, dando spazio a chi può rendere il tutto più interessante. Ad esempio ho apprezzato tantissimo il maggior coinvolgimento di Bobbi durante questa stagione e il risultato si vede, dove finalmente si parla di tecnica un po' più decentemente, approfondimenti più seri e finalmente si ricordano che in F1 esistono le strategie. Ma fino a quando sarà più show che approfondimenti, direi che ci sarà poco da fare.

Per quanto riguada TV8, beh, chiaramente Camicioli sa ben poco di F1 e secondo me è inadatto al ruolo infatti e ho notato che in molti si sono lamentati, perché le carenze sono evidenti. Francamente non so perché abbiano usato lui anche per la F1, probabilmente per costi

Trixter

https://uploads.disquscdn.c...

Guarda tutto in italiano a parte prezzi

Trixter
Trixter
Trixter
Daniele
Loco loco

Non vedo nessun miglioramento...sarà che ho la one x e f1 2017 gira alla grande.

Stefano

Dove?

marcoar

Io le preferisco la San giorgio, anche esteticamente. Ma negli anni la masolin è migliorata tantissimo per competenze

marcoar

Quoto

rok21

F1 2017 su ps4 era orribile per stabilità, cali di frame e tearing imbarazzantissimi....
Venduto e preso quello per pc.
Questa volta vado diretto su pc :-)

marcoar

Volevo essere gentile. Noi tifosi rossi alle volte siamo un filo suddettibili

Bestmark 2.0

Concordo. Spesso fa errori grossolani e spesso fa domande inoppurtune. Può essere bella quanto vuole, ma se non sei competente al 100%, c'è poco da fare

PilotaFulmine

in realtà è anche molto preparata per il ruolo che ha. deve solo mediare tra i vari personaggi che ci sono ai suoi lati + vari ospiti/intervistati. Ruolo che sa fare benissimo e quando deve parlare di cose tecniche le sa (molto più di tanti altri che ci sono su tv8). Non si sbilancia mai tantissimo anche perché ha di fianco ex piloti o giornalisti molto più preparati di lei, ovvio!
L'unico problema è che secondo me, a volte, parla troppo velocemente mettendo ansia senza che ce ne sia bisogno e senza far capire nulla

Trixter

Ho giocato più di 300ore non ti preoccupare... ( Finché non gioco non posso dirti come sensazione ma ciò che ho ascoltato ) esisteva temperatura esterna della gomma non interna.. prima cordoli aveva stessi sensazioni... Invece questo anno ci sono cordoli che devi evitare... Che ti fanno sballare la macchina.. invece l'anno scorso potevi ptendere tutti cordoli che volevi e non perdere del tempo... Meteo dinamico c'era ma non era così bella come lo è adesso.. hanno migliorato la grafica.. basta guardare solo termecoperte..

Matt Ds

l'epoca rossa fu devastantemente noiosa, a parte l'anno di irvine con schumi infortunato.

marcoar

Mi tengo abbastanza largo e dico che la formula 1 degli ultimi 4 anni è la più bella degli anni 2000. Inclusa l'epoca rossa.

La formula 1 è sempre stata noiosa, e sempre lo sarà per l'esasperazione tecnica che ci sta

marcoar

Punte epiche. Ma in ogni caso in quell'epoca c'era comunque un certo rispetto tra colleghi. Ora, chi viene etichettato come assassino subisce questo trattamento soprattutto per la spocchia

Gieffe22

f1 (patch) 2018

Giango78

ahahahaha

Giango78

ne hai viste molte peggio fidati.

Fabri_TyMayus

Mi chiedo perche non utilizzare la grafica ufficiale FOM per il resto, sarebbe veramente il tocco in più.
Sarebbe davvero bello avere i parametri del giro sotto in qualifica come in Real.

WryNail

Se vabbè, la chiave russa indocinese...

ma hai giocato l'anno scorso a f1 2017? da come parli non sembra... il meteo dinamico c'era già, la sensazione del sali scendi dai cordoli idem, così come la temperatura esterna della gomma. sono poche le novità, tipo i cambiamenti delle regole di anno in anno.

Trixter
Trixter

Come si deformano sospensioni, le ali sono migliorati.. il meteo migliorato.. adesso c'è temperatura interno e esterno dalla gomma.. poi cordoli e sali scendi si sentono.. cosa vuoi che cambiano in un anno ?... L'unica cosa che magari uguale al 2017 sono i crash e basta

WryNail

Ho visto su Amazon....tutto molto bello, lo prenderei subito...ma 70€ per un gioco che mi dura 6 mesi mi sembrano una follia.

si ma non si discosta molto dal 2017, stesso loro nei loro video lo dimostrano con i confronti, li seguo anche io.

Trixter

Quando Vettel ha sorpassato Hamilton in Austria e bottas in UK.. non mi sembra che aveva 100 cavalli o una aerodinamica doppio della mercedes

Trixter

Ma se tutti dicono che il miglior f1 di sempre... Fra tiametmarduk e aarava

Acacino

Si è ringiovanita Stella Bruno.

Gianlu27

Non dico di ingegneria ecc. ma quantomeno sapere di cosa sta parlando si. Soprattutto quando fa domande banali a cui anche un bambino potrebbe rispondere; capisco che ci siano anche certe esigenze per il pubblico, ma a volte sembra che non sappia neanche di cosa stia parlando. Ricordo la Balestrieri ai suoi tempi e la rimpiango ancora oggi, stesso ruolo, ma cento volte meglio. Se vogliamo spostarci un pochino di ruolo, secondo me anche la Sangiorgio è nettamente più preparata e la differenza si vede.

Vabbe ma lei non deve essere esperta per parlare dato che non parla di robe di ingegneria e cose così, per quello ci sono gli ingegneri e gli ex piloti.

Gianlu27

Sarò uno dei pochi, ma non mi è mai piaciuta. Sarà che forse la trovo inadatta al ruolo, in cui preferirei qualcuno che sapesse di cosa sta parlando piuttosto che alla bellezza

Flagship

Ecco vedi, quello non sarebbe male nel caso.

Matt Ds

quasi bella

Matt Ds

ma non e' vero purtroppo, dato che i bulli in pista non esistono piu', ed i pochi che ci provano vengo etichettati come assassini: e cmq niente sara' mai bello come la Nannini Revenge nel DTM, quello e' l'apice motoristico della storia umana.

Gianlu27

ESATTO!

La Formula 1 ha sempre avuto periodi in cui è stata "noiosa" e momenti in cui è stata emozionante. Stagioni in cui si sono pochi sorpassi e tanta disparità tra i team e stagioni in cui tutti erano più vicini. Alla fine il vecchio è sempre meglio. Ora diciamo che la F1 dieci anni fa era meglio. 10 anni fa si diceva che era meglio 10 anni prima ancora e così via. Ogni periodo ha le sue peculiarità e le sue caratteristiche.

Secondo me questa del 2018 è una delle stagioni più belle di sempre della storia della F1. Ferrari e Mercedes vicinissime come prestazioni, se la giocano praticamente ad ogni gara. E vedere due progetti, due filosofie e due squadre così differenti tra loro, lottare in questo modo, separati da pochi centesimi, secondo me è l'apice della F1, è qualcosa di stupendo. Red Bull è più competitiva rispetto all'anno passato e ogni tanto può davvero dire la sua. A centro classifica è una bellissima sfida: Haas e Renault possono fare grandissime gare ma anche grandissimi disastri. La Force India ha zoppiccato un po' quest'anno, ma ora che ha finalmente risolto i problemi finanziari, potrà sviluppare per bene l'auto e portarsi in zona battaglia per il quarto posto in classifica. Dopo un inizio difficile, la Sauber sta crescendo tantissimo, portandosi spesso in top ten e, con i nuovi arrivi a livello di staff, con la nuova organizzazione della squadra e i maggiori introiti economici, la situazione continuerà a migliorare. Toro Rosso ogni tanto tira fuori delle bellissime prestazioni, anche se spesso le alterna a giornate incolore. Quest'anno abbiamo visto anche dei sorpassi stupendi, come non se ne vedavano da anni. Mancano solo la McLaren (che ora sta iniziando a fare le cose sul serio, sostituendo chi ha "mangiato" su questo team per anni prendendo anche tecnici di rilievo) e la Williams.

Poi ovvio, se stiamo a misurare la bellezza di una stagione solo in base ai sorpassi o al casino che succede in pista (come tanti fanno), beh allora andiamo su un discorso completamente diverso

marcoar

https://uploads.disquscdn.c...

marcoar

Ma è sempre una questione tra bulli alla fine della fiera. Il fatto è che i bulli di oggi hanno un sacco di scorciatoie e non devono inventarsi granché.
Il DRS è una tro1at4 immane, come sono una tro1at4 immane i tilkodromi.

Ogni qualvolta ci avviciniamo ad un circuito serio lo spettacolo viene in qualche modo fuori

Matt Ds

se questa e' peggiore voglio decisamente vedere quelle belle

Matt Ds

su cosa? le scarpe? il vestito? la borsa? le ginocchia? non c'e' niente da vedere qui.

Matt Ds

che poi quello fu uno scontro tra bulli come se ne vedono a decine quando vai in pista con la tua auto, bello a vedersi ma niente di speciale ne' di davvero pericoloso o pregno di leggendaria abilita'... tra l'altro arnoux era un pilota molto mediocre.

marcoar

Si ma con o senza live batteria?

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