Dragon Quest XI Echi di un'Era Perduta: la nostra recensione

28 Agosto 2018 23

In territorio nipponico i giochi della serie Dragon Quest sono praticamente un'istituzione e l'ultimo titolo della saga, Dragon Quest XI: Echoes of an Elusive Age, debuttato in Giappone lo scorso anno, ha venduto in 24 ore oltre due milioni di copie.

La serie ideata nel 1985 da Yūji Horii è di fatto una delle più importanti saghe di JRPG della storia videoludica i cui capitoli sono usciti sia su console Nintendo che Sony. In territorio nipponico i titoli di Dragon Quest hanno sempre spopolato ma sono riusciti a conquistare innumerevoli fan anche in occidente dove si attende il 4 settembre per la versione Playstation 4 di Dragon Quest XI: Echi di un'Era Perduta.

Testato su Playstation 4 (disponibile dal 4 settembre anche su PC tramite Steam)

TRAMA

Dragon Quest XI è una fiaba una di quelle storie capaci di coinvolgere i giocatori in un mondo indimenticabile fatto di personaggi carismatici, di eroi, di cattivi, di bizzarre creature, di eventi e momenti che sapranno strappare un sorriso, stupire con colpi di scena inaspettati, commuovere sino ad arrivare al cuore di ogni giocatore.

Inutile sottolineare che la trama riveste un ruolo importantissimo motivo per il quale non scenderemo nei dettagli. Come in ogni fiaba che si rispetti, anche in Dragon Quest XI si vestiranno i panni di un giovane con una strana cicatrice sulla mano che, cresciuto in un piccolo villaggio e allevato da persone semplici e di gran cuore, si appresta a diventare adulto affrontando una sorta di prova d'iniziazione insieme alla sua inseparabile amica d'infanzia.

Qualcosa però non va come previsto. I due ragazzi saranno infatti attaccati da una pericolosa creatura che metterà in serio pericolo la vita della giovane fanciulla: la cicatrice del giovane emanerà quindi - per la prima volta - un potente raggio di luce che annienterà il pericoloso volatile, i due saranno in salvo ma per uno di loro la vita cambierà radicalmente.

Il giovane protagonista, a seguito di quanto accaduto, scoprirà infatti di essere la reincarnazione del Lucente, un eroe destinato a sconfiggere il male, impedendo la rinascita dell'Oscuro: per raggiungere l'obiettivo il viaggio da intraprendere sarà lungo e pieno di pericoli.

GAMEPLAY

Dragon Quest XI: Echi di un'Era Perduta è un JRPG a tutti gli effetti, impreziosito però da una serie di "chicche" mirate a rendere più attuali le tradizionali meccaniche di gioco che contraddistinguono il genere.

A prima vista tutto - a partire dal tema di apertura, passando per l'interfaccia di gioco sino ad arrivare al sistema di combattimento e agli immancabili slime blu - sembra essere rimasto immutato nel tempo e i fan della serie si sentiranno trasportati in un modo estremamente familiare. Poco a poco, però, le novità verranno a galla.

Dragon Quest XI vuole infatti mantenere le caratteristiche che hanno reso celebre la serie e hanno appassionato schiere di videogiocatori ma nel contempo desidera rinnovarsi per abbracciare anche i giocatori dell'attuale generazione.

Il mondo di gioco sarà quindi suddiviso in diverse zone completamente esplorabili a piedi, in sella al nostro fidato destriero o in groppa a qualche bizzarra creatura dopo averla sconfitta, raggiungendo - grazie alle speciali abilità di ognuna - luoghi inaccessibili in altro modo. Saremo quindi in grado di montare in sella a dei ragni ed arrampicarci su alcune pareti o entrare all'intero di mostri meccanici capaci di eseguire salti fuori dalla norma, il tutto per esplorare aree segrete che potrebbero celare preziosi scrigni contenenti risorse, armi, armature ed accessori.

Come in ogni JRPG che si rispetti, i combattimenti rivestiranno il fulcro dell'intera esperienza di gioco e Dragon Quest XI non fa eccezione, con scontri a turni in cui sarà possibile gestire un solo componente del party o impartire ordini all'intero gruppo. Il giovane eroe infatti non sarà solo a compiere l'ardua impresa ma nel corso dell'avventura altri personaggi, tra cui maghe e ladri, si uniranno a lui e ovviamente scenderanno anche sui campi di battaglia.


I nemici non compariranno casualmente ma saranno tutti ben visibili di conseguenza alcuni combattimenti potranno essere tranquillamente evitati. Nemici e boss, proseguendo nell'avventura, diventeranno sempre più potenti: avere un party all'altezza della situazione con personaggi di un livello adeguato, equipaggiati a dovere con determinate skill e abilità sarà essenziale per portare a casa la pelle. Affrontare i combattimenti in modo costante eviterà quindi di ritrovarsi nella condizione di prendere parte ad estenuanti sessioni di grinding per riuscire ad annientare uno dei tanti e potenti boss.

Il sistema di combattimento sarà strutturato a turni, negli scontri saranno quasi sempre presenti più creature nemiche e si potranno schierare sino a quattro personaggi. Gli altri dovranno rimanere in panchina ma potranno rimpiazzare in qualunque momento quelli presenti sul campo di battaglia: un sistema che permette di attuare e modificare strategie in tempo reale a seconda della situazione e dei nemici che affronteremo.

Una volta innescato lo scontro, saremo ovviamente trasportati nell'area adibita alla battaglia nella quale però - a differenza dei capitoli precedenti - i personaggi potranno muoversi liberamente. Cambiare la posizione dell'eroe non avrà impatto sugli attacchi e neppure in fase difensiva, un'aggiunta che il solo l'obiettivo di rendere gli scontri visivamente più dinamici. Il metodo tradizionale è senza ombra di dubbio quello che abbiamo preferito e sarà possibile impostarlo nelle opzioni di gioco.

La struttura della battaglia si baserà invece sul classico sistema Active Time Battle (ATB) di conseguenza si dovranno scegliere, dall'iconico menu laterale, le azioni che uno o tutti i membri del party dovranno eseguire al proprio turno.

In Dragon Quest XI saremo infatti noi a decidere quanti personaggi utilizzare effettivamente in battaglia. Si potrà optare per controllare le azioni di un unico eroe ed affidare gli altri all'IA dopo aver assegnato (anche durante lo scontro) ad ognuno tecniche più o meno offensive, curative e cosi via. Il sistema di Intelligenza Artificiale sceglie inoltre in modo automatico quale creatura il personaggio dovrà attaccare. Sarà però contemplata anche la possibilità di controllare tutti i personaggi impartendo, ad ogni turno, ordini precisi e scegliendo quale creatura dovranno attaccare per prima.

Entrambi i sistemi risulteranno intuitivi, puliti ed immediati e nel complesso funzionano egregiamente ma la possibilità di scegliere le azioni di ogni membro del party è indubbiamente la migliore, sopratutto nelle battaglie contro i boss circondati da seguaci che faranno di tutto per ostacolare i quattro eroi.

Prima di essere catapultati sul campo di battaglia . con il giusto tempismo - saremo inoltre in grado di effettuare "attacchi preventivi" capaci di ridurre i Punti Vita del nemico. Impossibile inoltre non menzionare la condizione di "Pimpante" che si attiverà quando i personaggi saranno attaccati più volte e messi in difficoltà. In questa stato l'eroe aumenterà notevolmente attacco, difesa ed abilità e si potranno eseguire speciali, potenti e coreografiche combo insieme ad uno o più membri del party.

Nel corso della battaglia, oltre alla possibilità di darsela a gambe e battere in ritirata (alcune volte anche con scarsi risultati), saremo anche in grado cambiare equipaggiamento, variare la strategia, utilizzare oggetti curativi o item in grado di mettere in difficoltà gli avversari.

Ogni eroe - e di conseguenza ogni tipologia di nemico - avrà caratteristiche, abilità, attacchi, magie peculiari e potrà indossare ed impugnare solo determinati tipi di armi, oggetti ed armature: in base alla situazione sarà quindi necessario schierare in battaglia i personaggi più idonei alla situazione o sostituirli tempestivamente quando i livelli di PV e PM saranno scesi sotto la soglia consigliata.


Al termine degli scontri si guadagneranno i classici punti XP che permetteranno agli eroi ancora in vita di salire di livello e di guadagnare punti spendibili nel corposo albero delle abilità di ogni singolo personaggio. I vari equipaggiamenti potranno ovviamente essere acquistati dai mercanti, reperiti in scrigni ma anche essere creati tramite la Forgia da Viaggio.

L'utile oggetto da utilizzare negli accampamenti (falò) sparsi per il mondo di Dragon Quest XI permetterà ai giocatori di accedere al sistema di crafting tramite una sorta di mini-gioco, creando oggetti (alcuni reperibili solo tramite la Forgia) a patto di essere in possesso di ricette, materiali e ingredienti necessari.


Per il resto, la struttura generale di Dragon Quest XI: Echi di un'Era Perduta rimane strettamente ancorata al genere di appartenenza: si affronteranno missioni principali, incarichi secondari, alcuni mini-giochi, attività extra (tra cui corse a cavallo), si potrà parlare con vari personaggi, aiutare quelli in difficoltà ed esplorare liberamente le zone di gioco alla ricerca di boss opzionali, creature da sconfiggere, scrigni da aprire e segreti da scovare.

Segnaliamo che la maggior parte delle missioni secondarie, alcune più ispirate altre indubbiamente meno originali con le immancabili fetch quest, saranno affidate da vari NPC e talvolta dalle "Piante dell'Albero del Mondo" che potrebbero svelare anche informazioni molto utili.

TECNICA

Dragon Quest XI: Echi di un'Era Perduta mantiene lo stile colorato e cartoon che da sempre ha caratterizzato la serie, dando vita ad un mondo magico tipico di una fiaba con personaggi principali e secondari ben caratterizzati e vari. Alcune ambientazioni invece risulteranno poco originali mentre altri scorci saranno comunque capaci di lasciare senza fiato.

Nota positiva anche per la varietà di nemici: tra ragni, mostri meccanici, volatili di ogni tipo, slime, granchi, creature acquatiche, mostri con tamburi, manichini e persino zombie assetati di sangue, gli scontri saranno sempre molto variegati, dinamici e divertenti. Qualche incertezza invece sul sistema di telecamera libera in battaglia che non sempre funziona come dovrebbe.

Nessuna incertezza neppure in ambito frame rate, la colonna sonora tipica della serie coinvolge totalmente e la localizzazione dei sottotitoli in italiano sarà indubbiamente gradita a moltissimi videogiocatori. Segnaliamo inoltre la presenza di un ciclo giorno/notte e meteo dinamico che avrà impatto anche sul gameplay: alcune creature, ad esempio, usciranno dalla tana solo al chiaro di luna e alcuni icarichi potranno essere portate a termine solo in determinati orari.


Dragon Quest XI non deluderà neppure sul fronte longevità: i contenuti inclusi nel gioco sapranno saziare anche i palati più esigenti che potranno persino personalizzare a proprio piacimento l'intera esperienza aumentando notevolmente il livello di sfida. Accedendo alla "Missione Estrema" sarà infatti possibile aggiungere una serie di divieti, limitando, ad esempio, gli equipaggiamenti indossabili, bloccando gli acquisti nei negozi, disabilitando l'opzione di fuggire dalla battaglia: insomma, se volete un'avventura al limite dell'impossibile allora la Modalità Estrema è quella che fa per voi !

Per quanto concerne l'interfaccia di gioco, il titolo mantiene la struttura tipica della serie, pulita ed intuitiva con menu ben organizzati adatti anche ai neofiti del genere. Nota positiva sia per i corposi alberi delle abilità dedicati ad ognuno dei sette personaggi che per la mappa di gioco completa di indicatori utili a segnalare missioni nelle vicinanze e la posizione degli oggetti luccicanti.

CONCLUSIONE

Dragon Quest XI è un titolo che farà brillare gli occhi a tutti i fan della serie e ha tutte le carte in regola per avvicinare anche nuovi giocatori. La storia narrata non è sicuramente tra le più originali tuttavia il modo in cui vengono raccontati gli eventi, la colonna sonora, le ambientazioni e i sette personaggi principali sapranno coinvolgere il giocatore in un mondo incantato.

Il gameplay si poggia sulle solide basi che hanno reso celebre la saga ma è stato in parte rimodellato al fine di rendere l'intera struttura più moderna senza però stravolgerla. Indubbiamente la possibilità di cambiare la posizione dell'eroe all'interno dell'area di battaglia poteva essere ampliata influenzando il livello di attacco e difesa, invece l'aggiunta è mirata solo a rendere gli scontri visivamente meno statici.

Essere in grado di controllare ogni singolo membro del gruppo rende gli scontri più strategici e meno automatizzati nonostante la possibilità di riportare il tutto ad una struttura più classica sia possibile interagendo nelle opzioni di gioco. Dragon Quest XI è infatti un titolo che, grazie alle numerose opzioni contenuti anche nella Modalità Estrema, dona al giocatore la possibilità di personalizzare l'esperienza di gioco con combattimenti più classici o più moderni, più semplici o più complessi, strategici o più automatizzati.


MECCANICHE TRADIZIONALI MA CON PIACEVOLI NOVITA'UN MUST HAVE PER GLI APPASSIONATI DELLA SERIEPOSSIBILITA' DI PERSONALIZZARE L'ESPERIENZA DI GIOCO
ALCUNE AMBIENTAZIONI POCO ORIGINALITELECAMERA LIBERA SOFFRE DI QUALCHE PROBLEMAALCUNE FETCH QUEST POTEVANO ESSERE EVITATE

GAMEPLAY 9
TECNICA 8,5
LONGEVITA' 9
MULTIPLAYER -
GLOBALE 8,5

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Commenti

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Frankbel

Ancora non l'ho preso. Ho un periodo intensivo e non lo potrei giocare. Mi sa che sarà il mio regalo di Natale.

SexyCaptain

DQ11..

Frankbel

Cosa in particolare?

SexyCaptain

posso sapere quanto l'hai pagato e dove?

Frankbel

Sono un amante della serie dai tempi del Nes.

disqus_5EjpqNc88q

vorrei sapere se è Magico,o invece Prevedibile

disqus_5EjpqNc88q

addirittura ! allora lo devo provare anche io

Patri

l'unica saga che teneva testa alla serie FF ai tempi dello snes.

Nicolò D.

qualcuno sa se e quando uscirà una guida strategica cartacea?

Daniil Filinyuk

eh ma che centra? sono generi diversi

Gunny35

Mai capito il fascino di questo gioco...

Ansem The Seeker Of Darkness

Li ho provati ed in generale mi sono piaciuti. L'unica eccezione è stato il 9 credo. Quello comunque dove avevi compagni ma reclutarvi mercenari man mano che andavi avanti

Luke_Friedman

Il 10 è un capitolo MMORPG.
In ogni caso i capitoli per NDS li ho apprezzati tutti, ti consiglierei di dargli un'altra chance!

Vash

diro' la mia scatenando reazioni immani… continuo a preferire il buon vekkio caro zelda ^.^ con contorno di monster hunter….

.wizard.

Quali saranno le specifiche richieste per PC Windows?

rok21

Sarà come L' VIII dove si possono catturare e schierare i mostri per poi potenziarli?

elros mente

presi ps4 solo per dq builder e bloodborne, adesso non vedo l'ora di giocare a questo, e poi di rigiocarlo quando un giorno uscirà per switch!

Albi Veruari

Si vero l'8, quello con Trodian Yangus and co. insomma.

Ansem The Seeker Of Darkness

Forse dici l'8. Il 10 mi pare sia solo per DS ed era orribili

Mew

Lo aspetto per Switch!

Albi Veruari

Mamma mia il 10 era nella top 3 dei miei giochi preferiti per ps2 dopo i 2 kingdom hearts.

Ansem The Seeker Of Darkness

Ecco una cosa che non si vede mai nelle recensioni: mi piacerebbe una valutazione della traduzione in italiano quando presente.

Molte volte lascio il gioco in inglese perchè anche la traduzione è terribile.

Frankbel

Ho comprato la PS4 Pro solo per questo gioco.

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