Shenmue I & II, due opere senza tempo: la nostra recensione

07 Settembre 2018 48

Shenmue I & II, i primi due capitoli dell'indimenticabile serie creata da Yu Suzuki, tornano con una versione remaster su PC e console di attuale generazione, in attesa del terzo capitolo previsto in uscita nel 2019.

Sono passati circa 20 anni dall'esordio su Dreamcast di Shenmue I, un'avventura che all'epoca aveva stregato moltissimi utenti aveva introdotto per la prima volta il concetto - seppur molto basilare - di open world con un gioco basato sulla piena libertà di azione, la possibilità di interagire con praticamente tutti gli NPC ed una struttura volutamente lenta e riflessiva.

Shenmue con le sue iconiche ambientazioni, la colonna sonora, la storia e la sua struttura era riuscito a coinvolgere in un modo mai visto prima ed è innegabile che tutti gli attuali open world free roaming devono qualcosa all'opera di Yu Suzuki.

La raccolta di Shenmue I & II, oltre ad essere nell'aria da mesi, era attesa da coloro che avevano giocato ai titoli originali. I due capitoli saranno riusciti a superare la prova del tempo?

Testato su Xbox One X (disponibile anche su Playstation 4 e PC)

TRAMA E GAMEPLAY

Ryo Hazuki è il protagonista dell'intera vicenda, un ragazzo esperto di jujitsu, che assiste all'omicidio di suo padre per mano di un certo Lan Di. L'assassino ovviamente fugge senza lasciare nessuna traccia dopo essersi impossessato di un misterioso Specchio. Ryo, alimentato da una sete di vendetta, inizierà quindi un lungo viaggio alla ricerca di Lan Di, partendo dai quartieri della sua città (Yokosuka) sino ad arrivare ad Hong Kong, città che farà da sfondo alle vicende di Shenmue II.

Si affronteranno di conseguenza una serie di missioni alla ricerca di indizi, si interagirà con svariati NPC e non mancheranno i combattimenti con un sistema totalmente ispirato a Virtua Fighter. Fasi lente ed esporative si alterneranno ad altre più dinamiche caratterizzate da QTE, si andrà alla ricerca di segreti e collezionabili e si prenderà parte alle varie attività collaterali che prevedono anche le immancabili sale giochi - in perfetto stile Yakuza - con la possibilità di provare gli iconici Hang-On, Space Harrier e Out-Run.

Entrambi i titoli sono praticamente identici nella struttura, anche se il secondo capitolo (uscito originariamente nel 2001) garantirà meccaniche più rifinite, un'esperienza più dinamica e un mondo di gioco più vasto rispetto a quanto offerto nel primo Shenmue.

La componente esplorativa sarà alla base del gameplay di entrambi i giochi garantendo un coinvolgimento senza eguali in un mondo di riprodotto - per l'epoca - con una cura quasi maniacale a patto però di accettare oggi un comparto tecnico che sente inevitabilmente il peso dei suoi anni.

Si esplorerà quindi ogni anfratto affrontando missioni principali - tendenzialmente lineari - che richiederanno di recarsi in un luogo prestabilito (in alcuni casi anche ad un orario ben preciso), parlare con il personaggio di turno al fine di recuperare informazioni utili e proseguire nelle indagini.

La progressione sarà indubbiamente lenta ma non per questo noiosa o poco interessante. In entrambi gli Shenemue, ad esempio, non esisteranno viaggi rapidi per spostarsi da un luogo all'altro, non saranno contemplati indicatori su schermo per gli obiettivi di missione e, nel primo capitolo, non sarà presente neppure una mappa dei luoghi ma sarà necessario aguzzare vista, orecchie ed affidarsi ai cartelli.

Nel secondo episodio sono state invece apportate alcune modifiche mirate a rendere la struttura più "user-friendly": oltre alla possibilità di acquistare delle "mappe" della zona, i passanti potranno accompagnarci anche al luogo della missione.


Ryo sarà inoltre dotato di un sorta di libretto degli appunti nel quale saranno annotati tutti gli indizi, spesso sarà necessario attendere con pazienza un orario prestabilito prima di poter concludere un compito e se per caso manchiamo ad un appuntamento sarà obbligatorio attendere il giorno successivo: in generale infatti non sarà possibile far scorrere velocemente il tempo, azione che consentita solo in Shenemue II a determinate condizioni.

Se da un parte l'impossibilità di far avanzare velocemente la giornata può essere considerata una limitazione, dall'altra spronerà l'utente a scoprire tutti i segreti del gioco. Saremo infatti chiamati ad immergerci totalmente nello splendido Giappone realizzato da Yu Suzuki, prendendo parte anche alle varie attività collaterali che, oltre alle già citate sale giochi, prevedono anche, partite a freccette, lotteria, gare con muletti, lavoretti per racimolare denaro, allenamenti a jujitsu e cosi via.

Non mancheranno inoltre fasi governate totalmente dai tanto discussi QTE in cui sarà necessario premere con il giusto tempismo i tasti richiesti e in alcune circostanze Ryo non potrà fare a meno di menare le mani con un combat system che riprende quello proposto in Virtua Fighter. Ogni combattimento andrà affrontato analizzando la situazione e utilizzando una serie di micidiali combo che potranno, ad esempio, essere apprese durante le fasi di allenamento o acquistando specifiche pergamene.

TECNICA

Shenmue I & II tecnicamente sentono il peso degli anni: i poligoni su schermo non abbondano, parte delle texture e del comparto sonoro sono indubbiamente di bassa qualità, le cut-scene del secondo episodio sono riprodotte con bande nere sopra e ai lati, nonostante l'aspect ratio a 16:9, tuttavia entrambi i giochi sono ancora dannatamente coinvolgenti ed affascinanti.

La remaster di Shenmue I è di fatto un porting in alta definizione del gioco uscito su Dreamcast mentre per il secondo capitolo, il team di sviluppo, ha utilizzato la versione per Xbox, uscita nel 2003. Svariati aspetti sono rimasti praticamente inalterati tra cui le icone degli slot di salvataggio, UHD e menu di gioco che presentano la stessa struttura degli originali. Sono stati comunque apportati alcuni miglioramenti mirati sopratutto a rendere il sistema di controllo più reattivo, immediato e meno legnoso: il risultato però è stato ottenuto solo in parte con controlli effettivamente più precisi e reattivi solo nei combattimenti e in fase di guida.

L'interfaccia di gioco rimane identica all'originale di conseguenza non aspettatevi suggerimenti o segnali "luminosi", aspetto che potrebbe mettere in difficoltà la nuova generazione di videogiocatori abituati a titoli open world molto più "guidati": in Shenemue bisognerà infatti capire da soli dove andare e cosa fare. A tal proposito è chiaro che la mancata localizzazione in italiano potrebbe essere un problema per alcuni anche se teniamo a sottolineare che l'inglese utilizzato nei sottotitoli è davvero basilare di conseguenza anche chi non ha grande dimestichezza con la lingua potrà facilmente capire indicazioni e suggerimenti dei vari NPC.

Segnaliamo inoltre che in Shenmue II, essendo un porting della versione uscita su Xbox, il livello di sfida proposto dai combattimenti è nettamente inferiore rispetto a quello proposto originariamente su Dreamcast di conseguenza anche nella remaster annientare i nemici non sarà particolarmente difficile.

Purtroppo in entrambi i titoli non mancano alcuni bug grafici, la colonna sonora per quanto coinvolgente a volte si interrompe senza motivo e il frame rate a tratti risulta ballerino: sicuramente una migliore ottimizzazione sul fronte tecnico avrebbe giovato.

CONCLUSIONE

Per chi come noi ha giocato entrambi i titoli sia su Dreamcast che su Xbox, la remaster di Shenmue I & II è un passaggio obbligato in attesa del terzo episodio: nonostante un comparto tecnico e meccaniche di gioco che potevano essere rifinite meglio, entrambi i titoli riusciranno ad emozionare e coinvolgere come 20 anni fa.

Per la nuova generazione sarà più difficile apprezzare l'opera di Yu Suzuki: il peso degli anni si percepisce non solo visivamente e a livello di animazioni ma anche sul fronte gameplay con una progressione indubbiamente lenta che potrebbe non essere apprezzata da tutti.

Il comparto narrativo inoltre non può essere definito originale, si basa infatti sul classico tema della vendetta ma è l'intero contesto e la struttura di gioco che rendono Shenmue I & II due opere senza tempo, due capolavori che hanno fatto la storia dei videogiochi: senza di loro molti titoli, tra cui Yakuza, non sarebbero mai esistiti ed per questo che ogni giocatore che si rispetti deve provarli almeno una volta nella vita.

Per questo il voto finale va letto come riferito al titolo e a quello che rappresenta: un classico senza tempo che forse ha permesso agli sviluppatori di adagiarsi sugli allori nella fase di porting ed ottimizzazione tecnica...


NONOSTANTE I DIFETTI E' UN'OPERA SENZA TEMPOCOINVOLGE COME 20 ANNI FA........
COMPARTO TECNICO POTEVA ESSERE OTTIMIZZATO MEGLIO.....MA LA NUOVA GENERAZIONE POTREBBE NON APPREZZARE
  • GAMEPLAY 8
  • TECNICA 6 (per gli standard attuali) / 9 (per gli standard dell'epoca)
  • LONGEVITA' 8
  • MULTIPLAYER -
  • GLOBALE 8

48

Commenti

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alex

Si certo, ma oltre all'apprendimento delle lingue, è proprio il doppiaggio ad essere insopportabile...
Praticamente vedi altri film, per un appassionato di cinema è inaccettbaile, un po' come andare ad un concerto e vedere la cover band e mai l'originale

MikaHakkinen

Lo so purtroppo, avendo madre Italiana vengo spesso in Ita.. almeno i Finlandia conosciamo la vera voce degli attori, in Italia purtroppo sono abituati a questa cosa dei doppiaggi e secondo me nel lungo periodo è un blocco perchè così rallenta l'apprendimento di altre lingue..

bldnx

Saresti intelligente ad avere 30 punti in meno del mio di QI se vuoi saperlo, comunque se le battute le prendi così non stai bene :)

Stefano Zani

Shenmue è ed è stato qualcosa di superlativo ai tempi. Ho giocato entrambi i capitoli in giapponese e su console dreamcast giappo. 20 anni fà.. Ragazzi! Che ricordi... Dopo l'esperienza di Shenmue credetemi non sono più riuscito a divertirmi e appassionarmi ad altri giochi, quanto era profondo, grande ed emozionante Shenmue, e parlo di giochi come Metalgear e Resident Evil. Sarò rimasto indietro, ma Shenmue è la prova della superiorità delle idee e della passione per il gamer tenendo presente che sono passati 20 anni. Mio voto personale sarà sempre 10 e lode.

SONICCO

Non avresti neanche bisogno di scrivere e renderci partecipi della tua stupidità.
Torna a giocare col t-rex della google, si addice al tuo QI

bldnx

Da buon analfabeta non ho bisogno di nessuna traduzione ;)

SONICCO

bhe dai, a me è spuntato uno che mi ha scritto "in perfetta linea con il governo..."
L'analfabetismo dilaga.

bldnx

........in perfetta linea con il governo

bldnx

Vedere dare i voti ad un gioco del genere mi prende male. Shenmue non é un gioco é un opera d'arte, alle opere d'arte non si danno voti si ammirano e basta. I voti si danno a Fifa

alex

<quote>
Dunque, io per metà sono Finlandese e confermo che qui pure i film al cinema arrivano in lingua originale (In Inglese) e nessuno ha mai posto problemi</quote>
Beato te. Io sono anni che non vado al cinema perché qui è tutto solo doppiato, è proprio una piaga. Un problema culturale non da poco.

Per fortuna che ci sono Netflix e compagnia a farmi godere i film come mamma li ha fatti

Dexter

Boh non so se avete trascorsi tra voi due, però mi è sembrata davvero una degenerazione per nulla! Tanto alla fine Sega è famosa per non aver mai doppiato o sottotitolato quasi nulla.. pure la serie Yakuza! Poi per il resto.. la vita è troppo breve per incazzrci tra di noi ahha

Raffaele Santoro

Ma infatti non ho mai fatto riferimento a problemi di comprensione dell'inglese. Se avessi letto i miei primi commenti, capiresti, ma non importa! :) a me ha solo dato fastidio vedere stravolto tutto quello che ho detto, vedendomi accusato di lamentarmi di un mancato doppiaggio... cosa mai detta. Bah, fate voi :)

Dexter

Molto pacatamente? ahaha ma se stai scrivendo come una tizia con le sue "cose" ahahaha ma seriamente, se vi mettete a litigare per c**zate del genere avete seri problemi gente, hanno ragione comunque più su, in altre nazioni non si mettono questi problemi ed è vero santo cielo, manco fosse stato doppiato in coreano! Si capisce tranquillamente

Raffaele Santoro

Ma ti pare che io per esprimere un concetto così chiaro, debba sentirmi rispondere come se avessi detto l'opposto di ciò che ho scritto?! io ho semplicemente e molto pacatamente detto, che nonostante capisco l'inglese, è più "rilassante" e piacevole giocare in lingua madre e comunque ci sono persone che non hanno imparato un'altra lingua, e ho parlato di sottotitoli, non di doppiaggio. Arriva 'sto Raiden e dice che io mi sto lamentando perché volevo il doppiaggio italiano, che non conosco l'inglese e che sono i giapponesi a tradurre i giochi in italiano! XD ma siete fuori?

Dexter

Quel tizio dovrebbe farsi un esame neurologico

Dexter

No grazie, persone come te, che tra l'altro si scaldano così facilmente, manco ti avessero toccato la madre, preferisco lasciarle perdere pure io! Anzi, sembra che tu abbia pure bevuto prima di scrivere tutti questi commenti... in caso contrario, una bella visita neurologica la farei, giusto per sicurezza.

Raffaele Santoro

AHAHAHAHAHAH BIMBIMINKIA MODERNI! probabilmente potrei essere tuo padre

Raffaele Santoro

Tra l'altro è come parlare al muro. Non so se quel Raiden ha problemi di comprensione, o non sa leggere. Io dico una cosa, lui ne capisce un'altra, io parlo di sottotitoli, lui parla di doppiaggio, io dico che non ho problemi con l'inglese, e lui risponde che è inammissibile che io non conosca l'inglese... bah, lui manco l'italiano capisce, pensa un po'. Quanti cerebrolesi nel mondo.
Comunque, ho giocato a molti giochi in inglese che non sono stati tradotti, non ne ho mai fatto un dramma, ma semplicemente giocare in lingua madre è più "rilassante", quindi preferibile. Ed è fastidioso vedere che le altre lingue europee possono e noi no, e ultimamente la cosa sta peggiorando, ma vabbe

Raffaele Santoro

Ma io non ho mai preteso niente! tra l'altro parli di doppiaggio, io non ho mai fatto riferimento a nessun doppiaggio! ho solo detto che Sega poteva investire pochi euro per dei sottotitoli perché così chi non conosce l'inglese, non è il mio caso, si sarebbe potuto godere il gioco.Tu non stai bene, hai veramente problemi seri di comprensione, fatti vedere! magari fossi un romanziere, almeno guadagnerei qualcosa da quello che scrivo! blocca pure, tanto le persone come te davanti all'evidenza del torto così fanno, bloccano. E si coalizzano con quelli come loro che non hanno capito una mazza

SONICCO

È semplice, perchè in Italia, causa mentalità molto ristretta, titoli come shenmue non se li fila quasi nessuno, quindi per loro è uno spreco di tempo e soldi per un paio di sottotitoli.
Se i primi due capitoli avessero venduto bene stai tranquillo che avremmo avuto i sottotitoli.
O forse c'è anche il fattore stupidità..cioè che si son convinti che siamo tutti anti-italiano come raiden e i suoi cloni che gradiscono giocare in inglese/francesce/cinese/ebraico.

MikaHakkinen

Eh davvero, le persone dovrebbero aprire la mente.. ripeto, in Finlandia arriva tutto in lingua originale Inglese, anche i videogiochi. Se poi Italiani e Spagnoli si lamentano, dovrebbero farsi un'esame di coscienza

Dexter

Quoto, che poi Shenmue è di una semplicità assurda, pretendere sottotitoli in Italiano fa davvero ridere

MikaHakkinen

Hai fatto bene, tanto con persone così è come ragionare con un piccione, probabilmente sono persone che non hanno mai viaggiato fuori dalla propria nazione.

Raiden

Esattamente quello che volevo dire! Con atteggiamenti come quel tipo purtroppo non si va da nessuna parte, pretendere addirittura che vengano doppiate nella nostra lingua opere straniere la trovo solo una roba da viziati. E poi ripeto, l'Inglese di Shenmue è davvero SCOLASTICO, roba da scuole medie! Comunque il romanziere è stato bloccato quindi stic**zi!

MikaHakkinen

Dunque, io per metà sono Finlandese e confermo che qui pure i film al cinema arrivano in lingua originale (In Inglese) e nessuno ha mai posto problemi qui lo capiscono tutti, questo perchè nel sistema scolastico viene insegnato l'Inglese sin dagli esordi, idem per tutte le altre opere, dai videogames fino alle serie tv. In età prescolare la maggior parte conoscono già almeno 3 lingue diverse (compreso il Finlandese ovviamente) e anche solo pretendere un videogioco con i sottotitoli in Finnico verrebbe da ridere. Purtroppo gli Italiani hanno (forse per lontananza o per spocchiosità) avuto sin da sempre un team di doppiatori che vi ha viziato, tra l'altro da come questo raffaele ha posto la questione pare che Shenmue sia stato tradotto in tutte le lingue meno che l'Italiano, invece è stato tradotto solo per pochissime nazioni (4 mi pare). Purtroppo questo atteggiamento Italiano del non volere imparare l'Inglese o comunque pretendere di avere in Italiano ogni cosa che possa arrivare è un atteggiamento deleterio che di sicuro non apre la nazione al mondo.

Raffaele Santoro

Guarda che qui si faceva riferimento ai semplici sottotitoli, nessuno ha mai parlato di doppiaggio, tranne te. Tra l'altro non è affatto vero che solo gli italiani si lagnano, gli spagnoli si stanno lamentando che Kingdom Hearts 3 non sarà doppiato in spagnolo, quindi pensa un po'. Mai preteso che un gioco venisse doppiato, ANZI, sono proprio i doppiaggi a rovinare l'atmosfera di giochi come Shenmue che vanno rigorosamente giocati in lingua originale, nemmeno in inglese. Infatti il doppiaggio inglese di Shenmue non rende nemmeno la metà di quello giapponese. A dire che sono i giapponesi a tradurre sei stato tu: "pretendi che dei GIAPPONESI si mettano a fare un gioco anche nella tua lingua", parole tue. Questo, in italiano, significa chiaramente che tu sostieni il lavoro di traduzione spetti ai giapponesi. A loro non compete affatto, doveva essere Sega Italia ad occuparsi di un adattamento in lingua, (sempre riferito ai sottotitoli) cosa c'entrano i giapponesi?! E ti ripeto, che io capisca l'inglese non vuol dire nulla, ti dirò di più, capisco anche il giapponese dato che l'ho studiato, ma non è questo il punto: la critica va alla decisione di Sega Italia di lavarsene le mani, perché è vero che l'inglese è una lingua universale, ma se fosse stata questa la politica di Sega in generale, non lo avrebbero tradotto neanche le sedi degli altri paesi europei, e continuo a fare riferimento solo ai sottotitoli. In più, il fatto che ci siano persone che ancora non capiscono l'inglese, per quanto tu pensi sia dannoso per il paese, purtroppo non ci possiamo far nulla, le istituzioni queste sono e a migliorare non se ne parla, quindi questa cosa andava considerata in casa Sega. Tra l'altro anche francesi e spagnoli fanno schifo in inglese, quindi non è un problema solo italiano. I francesi addirittura hanno tradotto la parola computer con ordinateur, figurati un po'.
Il bambino sei tu, che parli, insinui e dici cose che poi ti rimangi. O impari a scrivere, o eviti di scrivere, visto che quel che scrivi non corrisponde a quel che pensi, a quanto pare

Raiden

Ma chi ha mai pensato che i giochi fossero tradotti dai giapponesi? Ma questo l'hai insinuato tu dal primo commento! Se è per quello in Italia ci sono tra i migliori doppiatori del mondo se è per quello! Ma il mio discorso era ben diverso! Ovvero che doppiare un gioco è comunque una grossa spesa! E di sicuro non vale la pena per un mercato ormai piccolo come quello italiano, in special modo per un gioco di nicchia come Shenmue! Detto questo, chiudo con te, perché con i bambini non dialogo.

oanna2408
saminevaks
zannal96
Raffaele Santoro

Certo che preferisci ignorarmi, sei un povero disadattato che addirittura pensava i giochi venissero tradotti in italiano dai giapponesi AHAHAHAHAH! subito a chiamare viziatelli tutti solo perché si aspettavano, come è successo nel resto d'Europa, che un gioco avesse i sottotitoli nella propria lingua madre, oltretutto sottolineando che non è l'inglese ad essere il problema perché il gioco è godibile lo stesso, ma proprio la mancanza della Sega Italia ad inserire due sottotitoli, visto che il gioco lo paghi e non te lo regalano. Se hai problemi a comprendere e sei così arretrato da pensare che siano i giapponesi a tradurre i giochi (rido ancora), allora non prendertela con gli altri! te lo direi anche faccia a faccia che sei ignorante, perché solo un ignorante può non sapere che esistono i traduttori, la storia dei leoni da tastiera andava di moda con l'avvento dei primi social, sei rimasto dietro anche su questo

Raiden

Complimenti per le offese, con leoni da tastiera così, che poi in una discussione faccia a faccia invece abbasseresti la testa, preferisco ignorarti.

Raffaele Santoro

Ah ho dimenticato di dire che sei un emerito ignorante, dato che scrivo e non capisci. Mi meraviglio che tu capisca l'inglese visti i problemi che hai con l'italiano. Vai a giocare coi Gormiti

Raffaele Santoro

Ma allora sei serio?! Tu veramente pensi che siano i giapponesi a tradurre il gioco? I giochi arrivano IN ITALIA in lingua madre e vengono poi tradotti in italiano DAGLI ITALIANI! Non capisco se sei un disaddatato o fai l'imbecille! E comunque la lamentela non sta nel fatto che l'inglese è incomprensibile, il mio commento e quello dell'altro utente specifica che nonostante l'inglese del gioco sia facile e che comunque conosciamo l'inglese, fa rabbia vedere che le altre nazioni abbiano impiegato un team di traduzione mentre l'Italia no. Ma che problemi hai?

Raiden

Questo la dice lunga sulla qualità del nostro sistema scolastico attuale.. (ma anche passato)

Raiden

Ma vergognati tu, pretendi che dei GIAPPONESI si mettano a fare un gioco anche per la tua lingua, nonostante si sappia che siamo un mercato piccolissimo? Se vuoi il gioco lo prendi, altrimenti sei liberissimo di non prenderlo! Non mi pare che Greci, Finlandesi, Ungheresi , Norvegesi, Svedesi e via dicendo si lamentino come lo fanno gli Italiani viziatelli come te che non conoscono una lingua quasi UNIVERSALE

Raffaele Santoro

"Gli stranieri si mettano a fare un gioco nella tua lingua"?... Ma sei serio? Cioè nella tua testa il gioco nelle altre lingue li fanno gli stranieri? Mai sentito parlare di team di traduzione? No, macché. Bah... Ma perché parlate? Non vi vergognate?

Legend94

Sono molto pochi in Italia a conoscere decentemente l'inglese, penso che in Europa occidentale peggio di noi ci sia solo la Spagna

Raiden

Io mi auguro che sia una piccola minoranza altrimenti se in Italia sono in pochi a conoscere l'inglese la vedo dura per il futuro del nostro paese, soprattutto in una economia basata sugli scambi come la nostra.

Raiden

Non pretendere che degli stranieri si mettano a fare un gioco nella tua lingua solo perché lo imponi tu. Quando farai un gioco/film o quel che è per conto tuo allora potrai decidere per conto tuo.

Raffaele Santoro

Concordo. Anche io conosco abbastanza bene l'inglese ed è una delle lingue in cui mi sono laureato, ma come ti godi un titolo nella tua lingua madre, non potrai mai farlo in una lingua straniera, per quanto bene tu la conosca. Tra l'altro la cosa che fa rabbia è vedere sottotitoli nelle altre lingue d'Europa tranne che l'italiano, ma che è?

SONICCO

Senza offesa ma io sono nato italiano e come tale una cosa me la godo nella lingua con cui sono nato, con tutto che ho un master in inglese.
Non si è mai visto un francese criticare n'altro francese a guardare un film in inglese perchè è meglio cosi per tutti.
Basta con sto razzismo becero anti-italiano.

Legend94

Si, ma visto che in Italia l'inglese non lo sa quasi nessuno, almeno i sottotitoli potevano metterli...

Claudio M.

Fantastico come quasi 20 anni fa, divorati entrambi i capitoli su Dreamcast. Che ricordi fantastici.

Raiden

Gli unici che si lamentano del doppiaggio sono sempre gli Italiani, nel nord Europa mai visto qualcuno lamentarsi per qualcosa in Inglese, idem nell'est Europa. che poi i dialoghi di Shenmue sono proprio di livello scolastico, manco fosse roba di Science.

Giulk since 71'

Già, poi basterebbero i sottotitoli, oramai a quasi il 2019 è il minimo

ghost

Certo che dopo 20 anni un doppiaggio o tradurre i sottotitoli potevano farlo per 40 euro.

iclaudio

aggiungo che manco lo hanno tradotto..almeno i sottotitoli cribbio !

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