This War of Mine: la nostra recensione su Nintendo Switch

28 Novembre 2018 8

This War of Mine, il titolo di 11 bit Studios pubblicato per la prima volta nel 2014, è ora disponibile anche su Nintendo Switch con la Complete Edition che include tutti i Dlc e gli aggiornamenti già rilasciati sulle altre piattaforme.

This War of Mine è un gioco di "guerra" in cui i giocatori però non vestono i panni di un soldato. 11 bit Studios ha infatti deciso di raccontare gli orrori e le atrocità di un conflitto bellico da un punto di vista differente, quasi atipico: quello dei civili, persone comuni che nel bel mezzo di una guerra devono fare tutto il possibile per sopravvivere senza perdere le speranze.

Testato su Nintendo Switch (disponibile anche su PC, PlayStation 4, Xbox One, Android, iOS)

UN SURVIVAL GAME A FASI ALTERNE

In This War of Mine i giocatori dovranno controllare un gruppo di civili (adulti e bambini) che vivono in un paese dilaniato dalla guerra: sono barricati in una casa abbandonata, devono aiutarsi a vicenda e tentare in tutti i modi di sopravvivere, prendendo anche decisioni moralmente discutibili.

11 bit Studios ha creato un survival game con un gameplay a fasi alterne, corrispondenti al giorno e alla notte. Nelle ore diurne il gioco è a tutti gli effetti un gestionale il cui obiettivo è curare i bisogni del gruppo. Sarà necessario nutrire e curare i personaggi, farli interagire tra loro per migliorarne l'umore e costruire banchi di lavoro, utensili, armi e persino giocattoli.

Corposo e stratificato il sistema di crafting, che permette di creare a potenziare vari oggetti: dagli attrezzi più semplici (pala e spranga), ad armi e munizioni, sino ad arrivare all'arredamento con letti, stufe e fornelli che permetteranno di riscaldare l'ambiente e cucinare pasti caldi, a patto di avere a disposizione acqua pulita e combustibile. Si potranno anche costruire trappole per catturare piccoli animali, e creare distillerie, orti e veri laboratori.

Sempre alla luce del sole sarà possibile l'interazione con altri personaggi: qualcuno verrà bussare alla porta per barattare oggetti, cibo e medicinali, mentre altri chiederanno aiuto o un riparo. Il giocatore dovrà fare delle scelte che produrranno inevitabilmente delle conseguenze: ad esempio, decidere di donare a ragazzini indifesi medicine per curare la loro madre renderà onore al nostro personaggio, ma potrebbe in seguito determinare la morte di un nostro compagno d'avventura.


Quando calano le tenebre il gameplay cambia e diventa simile a quello di un gioco stealth: qualcuno dovrà uscire dal rifugio per cercare di recuperare qualsiasi cosa possa essere utile alla sopravvivenza del gruppo. Il giocatore visiterà luoghi completamente abbandonati e tendenzialmente sicuri, ma anche zone più pericolose dove le risorse abbonderanno così come i pericoli. Alcune aree verranno controllate da militari e mercenari che spareranno a vista, altre saranno rifugi di poveri ma agguerriti disperati.

In queste zone le risorse non mancheranno, ma la vita del nostro eroe sarà appesa ad un filo: bisognerà agire con cautela, spiare dai buchi delle serrature prima di aprire una porta, muoversi silenziosamente monitorando costantemente alcuni indicatori sullo schermo che rappresenteranno il livello di rumore. L'obiettivo sarà infatti passare inosservati, cercando di non allertare gli abitanti della zona e derubarli senza che se ne accorgano.

Le azioni compiute durante le spedizioni incideranno inoltre sullo stato mentale del personaggio, che potrebbe sentirsi annientato dai sensi di colpa e manifestare una grave forma di depressione dalla quale difficilmente si riprenderà. Inoltre, ingaggiare uno scontro a fuoco, soprattutto con militari e mercenari ben equipaggiati, non sarà la soluzione più indicata: il sistema di combattimento è minimale ed offre la possibilità di utilizzare una sola arma; l'epilogo, il più delle volte, coinciderà con la morte del protagonista.


Nelle ore notturne bisognerà sorvegliare il nostro rifugio: i malintenzionati potrebbero fare irruzione, rubare risorse e persino attaccare i nostri compagni. Prima di partire per una missione, quindi, bisognerà scegliere quale personaggio l'affronterà, chi resterà di guarda e chi potrà dormire. La scelta non sarà particolarmente difficile, visto che ogni personaggio ha una sua scheda personale, una sorta di diario, in cui vengono specificate le sue condizioni (fame, stanchezza, malattie, ferite e umore); individuare la persona giusta per ciascuna mansione non risulterà complicato.

Obiettivo finale di This War of Mine è mantenere in vita i superstiti il più a lungo possibile. Al termine della partita, una scheda illustrerà la linea di condotta intrapresa dal giocatore, positiva o negativa che sia. La decisione di 11 bit Studios di raccontare la guerra in modo atipico si traduce in un gameplay dal ritmo volutamente lento, che unisce meccaniche gestionali/survival a fasi leggermente più dinamiche improntate allo stealth. Il gioco tratta tematiche profonde e toccanti attraverso i dialoghi dei poveri rifugiati: è il racconto di una guerra i cui protagonisti sono persone comuni che si aggrappano con tutte le forze ad un filo di speranza per affrontare una realtà che non gli appartiene ed in cui non esistono decisioni giuste o sbagliate, ma solo la parola sopravvivere.

TECNICA E CONTENUTI

This War of Mine è un gioco con grafica bidimensionale e uno stile che contribuisce a coinvolgere il giocatore nella drammaticità degli eventi: la palette colori è molto limitata e predilige tonalità dark. Anche il comparto sonoro fa la sua parte con il rumore degli spari in lontananza che riecheggia in continuazione insieme al lamento ed al pianto dei poveri rifugiati. Su Nintendo Switch il titolo non evidenzia particolari difetti con un frame rate esente da incertezze, sia in modalità TV, sia in modalità portatile, e un'interfaccia semplice ed intuitiva nella quale un orologio scandisce lo scorrere del tempo.

Il sistema di controllo tramite joy-con non sempre svolge il suo lavoro al meglio: a volte risulta impreciso e rende poco pratica l'interazione con oggetti e personaggi, anche a causa di elementi che purtroppo si sovrappongono.

This War of Mine, come accennato in precedenza, propone un gameplay lento con un livello di difficoltà generale tutt'altro che semplice: tenere in vita i superstiti non sarà facile, i fattori che potranno determinare la morte dei personaggi saranno vari e casuali, le risorse non basteranno mai, recuperarle sarà complesso e talvolta persino frustrante anche a causa della capienza limitata dello zaino (inventario del personaggio).

Segnaliamo che la Complete Edition propone l'esperienza completa di This War of Mine con la modalità classica in cui sarà possibile giocare anche con i contenuti inclusi nella Anniversary Edition (nuovi personaggi, luoghi e un inedito finale). Immancabile inoltre il DLC Stories - che propone le stesse meccaniche del gioco base ma con una struttura più "story driven" - e la possibilità di creare una partita completamente personalizzata, scegliendo tra diverse opzioni (le persone con cui iniziare, la durata della partita, l'intensità del conflitto e cosi via).

CONCLUSIONE

This War of Mine non è un gioco per tutti, ma chi riesce a farsi coinvolgere dall'avventura non la dimenticherà tanto facilmente. In This War of Mine difficilmente si esulterà per essere riusciti a terminare il gioco, visto che per garantire la sopravvivenza del nostro gruppo avremo preso decisioni e compiuto azioni moralmente discutibili, atroci e drammatiche. 11 bit Studios ha realizzato un titolo profondo, raccontando la guerra in modo originale e toccante.

CONTENUTI/MODALITÀ DI GIOCO 7,5

GAMEPLAY 8,5

TECNICA 8

MULTIPLAYER -

LONGEVITÀ' 7

GLOBALE 8

LIVELLO DI SFIDA ALTOLA DRAMMATICITÀ DELLA GUERRA RACCONTATA IN MODO NUOVOGAMEPLAY BEN STRUTTURATO
NON È UN GIOCO PER TUTTI QUALCHE INCERTEZZE NEL SISTEMA DI CONTROLLOSISTEMA DI COMBATTIMENTO ECCESSIVAMENTE BASILARE

8

Commenti

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Top Cat

E tutto grazie a Re Attivo!
Che velocità!

Johnny

Un giorno andrò in terapia per colpa tua, lo so. Sei Re Cidivo.

Johnny

Sulle scelte discutibili siamo decisamente d'accordo.

AndreDNA

Non so come funziona il pricinig su questa piattaforma: se i prezzi sono alti per percentuali di Nintendo esose o perché la cartuccia costa (e Nintendo obbliga digital e physical allo stesso prezzo) o se semplicemente tutti si adagiano alla cultura dei prezzi alti che favorisce Nintendo. In ogni caso, Nintendo non è estranea e, al di là dei prezzi, accumula scelte discutibili una dopo l'altro che limitano le potenzialità e la bellezza do una console (la switch) che ha davvero tanto da offrire.

Top Cat

E' vero dipende dal Re.....Re Censione.

Johnny

Mica li sceglie lei i prezzi dei giochi non suoi.

AndreDNA

Allucinante.
Console magnifica ma Nintendo inizia a stancare.

Valoroso Guerriero

Sì ok, ma 40€ no dai... Cioè, bello e tutto sulla switch, ma non è che siamo mucche da mungere.

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