Fallout 76: la nostra recensione - un cataclisma nucleare

03 Dicembre 2018 55

Sin dal giorno del suo annuncio, avvenuto il 30 maggio, Fallout 76 non è stato accolto con particolare entusiasmo dai fan della saga: Bethesda, come accaduto per The Elder Scrolls, ha voluto infatti proporre un Fallout completamente online, una sorta di MMO.

Il mondo post apocalittico della nota software house è sempre stato un'avventura single player nella quale la narrativa rivestiva un ruolo di primaria importanza e, capitolo dopo capitolo, la serie ha praticamente dato vita ad un vero universo narrativo a cui i fan sono estremamente legati.

L'idea di un gioco basato totalmente sull'online, assieme ai trailer mostrati e ai dettagli svelati nei mesi precedenti al debutto, ha generato forti dubbi tra gli appassionati del franchise e le polemiche non sono mancate. Il tutto è aumentato in modo esponenziale a seguito del rilascio della beta che - a poche settimane dal lancio - ha mostrato un prodotto che soffriva di troppe problematiche sia a livello tecnico che di gameplay.

Bethesda però ha deciso di non rinviare l'uscita del gioco e di rispettare la data di lancio proponendo un Fallout caratterizzato da una mappa di gioco enorme - quattro volte più grande di quella proposta in Fallout 4 - in cui però non si incontreranno altri NPC ma solo temibili creature nemiche, robot e altri giocatori reali con cui collaborare o combattere.

Fallout 76, allo stato attuale, è un gioco davvero difficile da recensire: è un titolo che, a differenza di altri prodotti online, propone sin da subito numerosi contenuti ed è completamente doppiato in italiano. Bethesda è riuscita a dare importanza al comparto narrativo nonostante la natura multiplayer e ovunque si "respira" l'iconica atmosfera della serie. Dall'altra parte però Fallout 76 è un vero "disastro nucleare" dove bug e glitch minano in continuazione l'esperienza di gioco e si vive con il terrore che da un momento all'altro il server decida di abbandonarci: magari nel bel mezzo di una missione.

Testato su Xbox One X e One S (disponibile anche su PC e PlayStation 4)


L'ALBA DI UN NUOVO GIORNO

Fallout 76 è di fatto un prequel, ambientato molti anni prima degli eventi noti a tutti i fan. Il Vault 76 è infatti il primo "rifugio" ad aprire i battenti, a riportare i "sopravvissuti in superficie" con l'arduo compito di ripopolare e ricostruire il mondo dopo l'olocausto nucleare.

Si vestiranno quindi i panni di uno dei superstiti che dovrà addentrarsi nelle terre post apocalittiche della West Virgina: un luogo tutt'altro che ospitale, contaminato da radiazioni e completamente devastato, dove cibo e acqua pulita scarseggiano. L'obiettivo sarà quello di seguire le tracce del sovraintendente e di altri sopravvissuti in un lungo e pericoloso viaggio nell'ostile Appalachia per ricostruire una nazione devastata dalla guerra e scoprire la verità su cosa abbia sterminato la razza umana.

Fallout 76 propone un mondo di gioco vasto, il più grande mai realizzato per la serie: si camminerà a lungo, si attraverseranno terre desolate, si visiteranno luoghi iconici, si incontreranno altri giocatori - alcuni amichevoli altri invece ostili - e non mancheranno immonde creature: da ratti contaminati, a mucche e cervi a due teste, falene giganti, sino ad arrivare ai Supermutanti, ai Ghoul, agli Ardenti e cosi via.

Si svolgeranno missioni principali, secondarie, si scopriranno storie incredibili e coinvolgenti leggendo appunti ed ascoltando registrazioni. Non saranno invece presenti NPC, non esisteranno quindi dialoghi con personaggi non giocanti e di conseguenza non saremo chiamati a compiere delle scelte. Tutti gli incarichi saranno infatti reperibili da terminali, olonastri ed esplorando ogni anfratto del mondo di gioco mentre saranno contemplati dei robot "amichevoli" con i quali si potrà anche commerciare.

La scelta di non inserire NPC nelle terre della West Virginia è stata ampiamente criticata tuttavia è necessario sottolineare che Fallout 76 è ambientato nel 2102 a seguito di un olocausto nucleare. La catastrofe ha ovviamente decimato la popolazione e se qualcuno fosse anche sopravvissuto le speranze di vita al di fuori del Vault sarebbero state praticamente ridotte allo zero.

Il comparto narrativo di Fallout 76 risulta comunque uno degli aspetti più riusciti del prodotto con un finale - a nostro avviso - molto coinvolgente che lascia le porte aperte ad un corposo e stratificato end-game. Non neghiamo però che il mondo in cui vengono raccolti eventi ed aneddoti non si sposa con la struttura in stile MMO. Per riuscire ad apprezzare l'intero universo narrativo creato da Bethesda, oltre ad esplorare il lungo e in largo tutta l'Appalachia, sarà anche necessario leggere innumerevoli note, appunti ed ascoltare decine e decine di olonastri: è chiaro quindi che il titolo porterà inevitabilmente ad isolarsi.

UN PO' MULTIPLAYER E UN PO' SINGLE PLAYER

Fallout 76 è un mondo di gioco totalmente online, si entrerà quindi in un server condiviso da altri utenti che potranno essere amichevoli ma anche molto ostili. Si potrà giocare in compagnia con amici, collaborare con giocatori che non si conoscono per portare a termine un evento o per scambiarsi risorse ma saremo anche in grado di intraprende veri scontri in PVP, a patto di essere almeno di livello 5 ed assumersi il rischio delle conseguenze (una taglia sopra la testa).

Il gameplay che governa il nuovo titolo di Bethesda risulta decisamente controverso: Fallout 76 ripropone infatti meccaniche ed elementi tipici della saga che però non si sposano con un mondo di gioco completamente online.

Mappa, interfaccia di gioco e l'immancabile Pip-boy (computer da polso tramite il quale si accederà all'inventario, all'elenco delle missioni, agli oggetti equipaggiati e cosi via) sono elementi rimasti invariati rispetto a quanto proposto nei capitoli precedenti. Bethesda ha infatti deciso di non cambiarli e modificarli ma la scelta non è stata delle migliori. Navigare tra le schermate del Pip-boy e consultare l'inventario, ad esempio, erano pratiche già "macchinose" e snervanti in Fallout 4 e nella West Virginia la situazione peggiora. L'elenco di missioni ed eventi attivi inoltre sarà sempre ben visibile sul lato destro dello schermo, una scelta molto discutibile in quanto parte della visuale sarà nascosta da un lungo elenco di attività. Come se non bastasse, per individuare le missioni sulla mappa sarà necessaria tanta pazienza.


Sopravvivere nelle terre di Fallout 76 sarà comunque molto più difficile rispetto al passato con la necessità di monitorare costantemente anche i livelli di fame e sete (a livelli critici i punti vita o punti azione caleranno molto più velocemente), oltre a quello delle radiazioni. Sarà inoltre possibile ammalarsi e andare incontro a mutazioni di vario genere che potrebbero però avere anche i loro lati positivi. Ovviamente le risorse primarie (cibo e acqua) non abbonderanno e quasi tutte saranno contaminate: prima di ingerire qualsiasi alimento bisognerà cucinarlo o bollirlo con cura.

In Fallout 76, si potrà quindi interagire con cucine da campo e banchi da lavoro sparsi per l'Appalachia ma saremo anche in grado di costruire un rifugio personale dotato di tutti i "comfort" che si potrà spostare da un luogo all'altro (pagando con sonanti Tappi). La costruzione del proprio campo base si avvierà tramite il C.A.M.P e, utilizzando i materiali reperiti in giro per il mondo, si potranno costruire banchi da lavoro per armi, armature, laboratori chimici, cucina da campo, muri, pavimenti, sistemi di difesa e cosi via.

Il sistema messo in piedi da Bethesda riprende quanto proposto nel precedente capitolo, ne eredita anche parte dei suoi difetti e in ottica online si poteva ambire a qualcosa di più. La fase di costruzione, ad esempio, risulta a tratti davvero snervante a causa delle morfologia del terreno e di macerie (a volte anche invisibili) che impediranno di posizionare le strutture. Navigare tra il menu per scegliere cosa costruire sarà un azione che richiederà tempo e lascerà l'utente in balia di creature e giocatori ostili: difficilmente quindi saremo invogliati a costruire una base completa.


I banchi da lavoro però saranno essenziali non solo per creare, modificare e riparare armi ed armature (a patto di essere in possesso dei vari progetti) ma anche per smantellare tutte le cianfrusaglie che raccoglieremo: distruggere i vari oggetti infatti sarà utile per recuperare materiali e liberare spazio nel limitato inventario.

Anche il sistema di crafting è stato ereditato da Fallout 4: nonostante alcuni aspetti siano stato ampliati e si potranno costruire iconiche armi e nuovi equipaggiamenti, il sistema risulta poco immediato per un titolo online.

La crescita del personaggio è invece affidata alle carte Perks: aumentando di livello si potrà decidere quale dei sette slot S.P.E.C.I.A.L incrementare per inserire una nuova carta che - oltre ad essere caratterizzata da tre livelli - garantirà un bonus speciale (migliorare abilità con armi, migliorare SPAV, riduzione radiazioni, malattie etc). Il sistema non presenta difetti, tuttavia non sarà possibile ridistribuire i punti utilizzati, a differenza di quanto accadeva nei titoli precedenti.

Bethesda in Fallout 76 ha quindi importato una serie di meccaniche tratte dai capitoli precedenti - in particolare da Fallout 4 - che però non si sposano bene con un mondo di gioco totalmente online. Un titolo incentrato esclusivamente sul multiplayer cooperativo e competitivo richiede infatti - nella maggior parte delle situazioni - meccaniche di gioco immediate e comandi fluidi per consentire azioni tempestive: due caratteristiche che non si trovano nel nuovo titolo di Bethesda.

PVP E CONTENUTI DI GIOCO

Fallout 76 propone sin da subito un quantitativo di contenuti davvero corposo tra missioni principali, incarichi secondari, segreti da scoprire, eventi pubblici e raid, le attività non mancheranno tuttavia alcune scelte - anche in questo caso - risultano alquanto controverse.

Il titolo, per sua natura, dovrebbe spronare il giocatore a collaborare in squadra con altri utenti, ma nel corso del nostro viaggio (ricominciato per ben tre volte a causa di bug vari) non abbiamo mai sentito la necessita di unirci ad altri giocatori, fatta eccezione nei raid e negli eventi pubblici. La possibilità di creare una squadra con tre amici risulta di conseguenza un piacevole extra piuttosto che una necessità.

Girovagare per la West Virginia in compagnia di amici è indubbiamente divertente, ma la struttura su cui si basano gli incarichi (si principali che secondari) non è costruita per un gioco cooperativo, basti semplicemente pensare che non è contemplata la condivisione degli obiettivi di missione tra i membri della squadra. La maggior parte degli incarichi inoltre richiederà di ascoltare e leggere numerosi appunti e testimonianze, che sveleranno interessanti retroscena della storia, di conseguenza molto spesso il giocatore tenderà ad isolarsi. Le varie missioni proporranno poi un livello di sfida in linea con quello dei capitoli precedenti di conseguenza non risulteranno proibitive se giocate in solitaria.


Discorso differente invece per raid (es: lanci nucleari) ed eventi pubblici (stile Destiny) che potranno essere affrontati da tutti gli utenti presenti nel server (massimo trenta): queste attività, alcune a tempo, garantiranno un livello di sfida tendenzialmente più alto di conseguenza più giocatori prenderanno parte all'evento maggiori saranno le possibilità di successo.

Sino a livello 4 con gli altri utenti si potrà solo collaborare o scambiare oggetti, successivamente - dal livello 5 - saremo anche in grado di attaccare gli altri giocatori e di conseguenza loro potranno rispondere al fuoco, dando vita ad un vero PVP. Fallout 76, allo stato attuale, non incentiva l'aspetto competitivo ma in un certo senso lo penalizza e lo rende persino noioso. "Mandare al tappeto" un altro giocatore infatti non sarà per nulla remunerativo in termini di ricompense in quanto si otterrà solo il "loot" del malcapitato. Lo scontro vero e proprio si innescherà inoltre solo se l'altro giocatore deciderà di rispondere al fuoco, in caso contrario il livello di danni che arrecheremo sarà davvero ridotto al minimo.


Parlando di PVP non possiamo non menzionare il poco performante sistema di combattimento, per nulla divertente ed appagante, che avrebbe bisogno di una revisione totale. Il sistema di S.P.A.V. è stato modificato per l'occasione ma con scarsi risultati che lo rendono praticamente inutile. La funzione non rallenterà più il nemico ma in pratica attiverà una sorta di mira automatica con un risultato pessimo soprattutto contro nemici piccoli e veloci che mandano la telecamere di gioco completamente in tilt.

Negli scontri corpo a corpo la situazione purtroppo non migliora anche a causa di animazioni legnose che fanno inevitabilmente parte di un comparto tecnico che delude e mina l'esperienza di gioco. Sottolineiamo inoltre che armi ed equipaggiamento si usureranno in modo eccessivamente veloce e richiederanno quindi una manutenzione costante e una cospicua riserva di materiali.

TRA BUG, GLITCH E CALI DI FRAME RATE

Bethesda ha creato un mondo di gioco davvero enorme con ambientazioni evocative, luoghi iconici, ambienti interni ricchi di elementi tipici della serie capaci di "far sognare" i fan di Fallout, purtroppo però sono troppi i problemi che affliggono il gioco.

Fallout 76 si basa sull'ormai "datato" Creation Engine di Fallout 4 di conseguenza non aspettatevi un comparto visivo da urlo neppure su Xbox One X o su PC performanti. Sulla potente console di Microsoft, l'impatto generale è appena sufficiente, in nessun modo paragonabile a titoli del calibro di Red Dead Redemption 2, Destiny 2, Horizon Zero Down, Forza Horizon 4 etc.

Le animazioni di personaggi e nemici sono inguardabili, fronde degli alberi e cespugli sono statici, alcune texture spariscono all'improvviso, la gestione delle ombre è tutt'altro che soddisfacente, bug e glitch sono praticamente ovunque, alcuni sono meno gravi, altri invece rovinano e rendono frustrante l'esperienza di gioco. Il rischio di essere "buttati" fuori dal server da un momento all'altro, perdendo di fatto i progressi della missione che si sta svolgendo (i salvataggi sono solo automatici), è il terrore di tutti i giocatori di Fallout 76. Crash improvvisi, fenomeni di compenetrazione, nemici "invisibili", colpi che non arrecano danni, equipaggiamenti e missioni che spariscono, sono tutte problematiche ricorrenti.

Altra nota dolente è il frame rate che paradossalmente registra meno cali su Xbox One S rispetto a One X. Non abbiamo invece riscontrato problematiche a livello di lag, tuttavia abbiamo giocato a Fallout 76 con una linea in fibra a 300 mega di conseguenza non possiamo dare un giudizio sulle prestazioni del gioco con linee meno performanti.

Sottolineiamo che, a seguito della patch da 50GB, la situazioni in ambito frame rate è leggermente migliorata e speriamo che con i futuri aggiornamenti - il primo previsto per il 4 dicembre - Bethesda riesca a sistemare - almeno in parte - alcune problematiche.

CONCLUSIONE

Fallout 76 è un progetto interessante che nasconde delle potenzialità, è uno di quei giochi che si amplierà e migliorerà con il tempo ma allo stato attuale molti aspetti non rendono giustizia alla serie.

Una software house del calibro di Bethesda non può permettersi di pubblicare una versione definitiva - venduta a prezzo pieno - di uno dei franchise più famosi al mondo in queste condizioni. Sicuramente è apprezzabile la volontà di non rinviare il gioco, tuttavia nel 2018, quasi al termine dell'attuale generazione di console, non è ammissibile affrontare un titolo in questo stato ed esistono strade alternative per non rinviare l'uscita del prodotto, come ad esempio l'Early Access.

Narrativa, ambientazione e la mole di contenuti sono sicuramente gli aspetti migliori del prodotto. Il gameplay invece è un "vorrei ma non posso": Bethesda ha infatti "preso" direttamente da Fallout 4 la maggior parte delle meccaniche che però non si sposano con un mondo totalmente online.

Gli elementi survival sono sicuramente stati ampliati ma non approfonditi, il sistema di S.P.A.V. è stato modificato ma con scarsi risultati. Interfaccia, Pip-boy e inventario sono invece elementi rimasti invariati che mostrano tutte le loro debolezze. Il sistema di combattimento avrebbe bisogno di una ristrutturazione totale: missioni, attività ed incarichi, per quanto numerosi, hanno una strutturata eccessivamente lineare, non idonea per un gioco in cooperativa.

Bethesda è comunque ben cosciente della situazione e siamo certi che farà di tutto per migliorare ed ottimizzare Fallout 76 che tra qualche mese potrebbe anche cambiare "faccia".

CONTENUTI/MODALITÀ DI GIOCO: 8 (per la mole di contenuti)

GAMEPLAY: 5

TECNICA: 4,5

MULTIPLAYER: 6,5

LONGEVITÀ': dipende dalla pazienza di ognuno

GLOBALE : 5

MONDO DI GIOCO ENORME, AMBIENTAZIONI ICONICHE E SUGGESTIVETANTI CONTENUTIDIVERTENTE IN COOPERATIVA...
MECCANICHE DI GIOCO A METÀ TRA SINGLE PLAYER E MULTIPLAYERCOMPARTO TECNICO: MEGLIO NON PARLARNE...MA MISSIONI E INCARICHI HANNO UNA STRUTTURA DA SINGLE PLAYER
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Commenti

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Babi
Masterpol

all key shop

Non che i vecchi X fossero esenti da questi problemi. Egosoft é famosa da un po per i "problemini" nei loro giochi.

ligeiro

ma alla fine ti piace o no?? ahahahha

AlphAtomix

Dove le vendono? Io trovo solo quelle riscattate su terzi account.

Fabio Scappi

Premesso che, dal mio punto di vista, chi gioca su console dovrebbe essere messo al bando e dovrebbe essergli tolto il diritto di voto, su PC tutte queste menate tecniche che vengono descritte io non le vedo e riesco a giocare ore a fila senza che il server mi disconnetta.
I bug? Ahahah... e su queste basi voi valutereste un gioco? Era chiaro fin da subito che il gioco sarebbe stato strutturato in questo modo, chi non l'ha capito venga d'ufficio iscritto alle scuole differenziali. Per chi avesse in giocato a WOW la questione è chiara: occorre livellare, poi si inizierà a giocare seriamente. Anzi, direi che la struttura del gioco è esattamente quella di WOW, in versione Fallout. Mi stupisce infine come in pochi abbiano capito ed apprezzato il nuovo SPAV, io sparo solo con quello. Il gioco è divertente e consente di craftare il proprio rifugio dandogli un senso molto più profondo e suggestivo di quanto fosse possibile nella serie single player. E' indubbio che l'evoluzione degli aggiornamenti sarà in tal senso un dar corpo ad un titolo che ora è certamente acerbo, ma mostra potenzialità assolute, basta saperle vedere. Chi molla il gioco dopo poche ore è un poveraccio: che giochi a Call of Duty Black Ops 4 e non rompa gli zebedei.

Masterpol

anche su console ti vendono le key. io infatti i giochi li prendo da lì

Robestone

Provato fino a livello 15, ho giocato anche alla beta. Condivido appieno la recensione, gioco per ora reso, vedrò quando arriverà scontato se ci saranno migliorie.
Peccato perchè come ben sapete sono un beth fan....ma proprio per questo non meno esigente e per @Top Cat TW3GOTY mi è venuto a noia una volta terminate le storie principali.

Biso22

Skyrim! l'avrò inziato e finito 3/4 volte..Alla fine, anche con tutti gli intenti inizali, creavo sempre lo stesso tank con armi a due mani XD

AlphAtomix

Su pc ti vendono le key, su console no.

eberg93

Se un titolo merita posso giocarlo infinite volte. Come Dark Souls 1. Lo puoi approcciare in mille modi diversi e continuare a scoprire cose nuove. Da ragazzino oltre 10 anni invece non ricordo quante volte ho sfrantumato Need for Speed Most Wanted, l'avrò finito almeno una ventina di volte.

Jezuuz
Babi

Ma non ti stufa rigiocare allo stesso titolo?

Top Cat

Proprio come Henry Cavill.

eberg93

L'ho giusto ricominciato per la terza volta la settima scorsa dopo averlo platinato "solo" 2 volte.

Depas

Lo sparo anche io....

Vash 3rr0r

Credo facesse riferimento a quando sposti il c.a.m.p.

Top Cat

Confermo.

Top Cat
S4rk1z

Non avete provato l'ultimo gioco di egosoft, x4. Un festival di bug, freeze, glitch alla modica cifra di 50 euro. I produttori hanno superato da parecchio il limite della decenza

Capitanharlock

lo scaricherò quando lo metteranno gratis sul gold, per non giocarci...

SalvaJu29ro

Se l'ha comprato, è ovvio che abbia cercato di sfruttarlo il più possibile

SONICCO

Io non vedo fame meritate, fallout 3 ancora oggi necessita di patch per correggere alcune missioni, idem skyrim o fallout 4.
Non si possono manco definire giochi robe che non puoi neanche goderti con la paura di incappare in glitch e bug.
Aziende così se li meritano certi collassi, è l'unico modo per farli tornare coi piedi per terra e lavorare seriamente.

Cristian Louis Watta

esatto! perche io i giochi li devo finire prima di dare un parere

Gabriele

cioè hai giocato per 40 ore a qualcosa che non ti piaceva?

Gabriele

su pc già lo trovi a 20/25 fin dall'uscita

Gabriele

non è mai stata sopravvalutata, la serie Fallout si è guadagnata sul campo la sua fama, gli è stato perdonato il copia-incolla fra fallout 3 e fallout 4, hanno semplicemente tirato troppo la corda e l'hanno spezzata, mi dispiace se questo disastro dovrà portare a conseguenze dannose per i seguiti e per la casa di produzione stessa; di certo non si parlerà di altri fallout per qualche anno, ed è questo che rode ad un vero fan

SONICCO

È quello che si meritano.
È stata fin troppo sopravvalutata quest'azienda, potevo anche capire che in cantiere avessero altri titoli ma oltre fallout e the elderscrolls non hanno mai creato altro fin'ora.
E ovviamente non è che corrono ai ripari creando e rilasciando al più presto un progetto nuovo eh..meglio rifilare mmorpg, giochi di carte, manageriali, porting su porting, roba con motore di gioco vecchissimo e scemenze da smartphone.
Per TesVI e Starfield se ne parla tra 2 anni, nel frattempo cosa pensano di fare? altri porting di skyrim e fallout4?

Ansem The Seeker Of Darkness

Per la media del gioco è alto

AlphAtomix

il pc costa, sono giochi nati per le console.

AlphAtomix

Offerta del giorno su psn a natale a 20-25 euro secondo me.

ErCipolla

Fin'ora i giocatori hanno "sopportato" il gameplay antiquato e il motore vetusto e spesso bacato dei giochi Bethesda perché ambientazione, trama, personaggi e dialoghi erano di alto livello e valeva la pena immergersi nei loro mondi nonostante le magagne.

Qui hanno fatto l'enorme ca**ata di fare un gioco dove questi elementi a favore sono totalmente assenti (dialoghi e personaggi non ci sono, non essendoci NPC di alcun tipo a parte i robot, e le quest sono tutte ripetitive e generiche "alla MMO", proprio a causa della struttura multiplayer del gioco). E quindi quello che resta è solo lo "scheletro" di fallout... e non è un bel vedere.

Depas

Un gioco che comprerò fra 2/3 mesi quando avranno corretto un po’ di bug e risolto qualche problematica.
Fallout 4 mi è piaciuto alla fine dei conti, il pip boy so usarlo, mappa di gioco 4 volte più grande, raid ed eventi bubblici e la connessione internet la possiedo.
Ps: avete fatto uno strafalcione nella parte riguardante i rifugi: ovvio che i pannelli si incastrano sulla superficie, se prima non mettete le fondamenta in cemento armato..... errore da poco approfondimento del gioco

Vive

Da quello che ho visto il gioco ha cosi tanti bug che meriterebbe un 3/10, in quanto molto spesso ingiocabile.

E per carità i bug sono di casa in Bethesda, anche Fallout 3 e 4 a tratti erano ingiocabili, ma mai fino a questo punto.

Fallout 76 è uno scam: paghi 60 euro un gioco in pre-alpha che doveva essere free to play.

Logan

Hanno TANTO da migliorare non temere.La prima patch di 50GB serviva per fare in modo che riuscissi a giocare almeno una mezz'oretta prima della classica disconnessione... all'inizio dopo 5 minuti ti faceva uscire...

Ciccio

Guarda che si tratta di 5/10...

marco bovio

Sembra quasi una marchetta a betsheda. 5 è un voto a mio modo di vedere sin troppo alto.

Cristian Louis Watta

Aldilà dei vari problemi da sistemare, dopo una 40 di ore giocate incomincia a piacermi !

Biso22

Esatto, quello che intendo: diamogli il tempo di migliorare e poi diventa acquistabile.
Ora, per me, non lo è (F76 intendo)

Biso22

Ottimo, sono contento che ti piaccia! Alla fine, nella sua immediatezza, è un gioco veramente divertente!

Jezuuz

Un bellissimo sacco della spazzatura verde.. a 200€.

Giulk since 71'

Beh no man's sky ora è un bel gioco, quando è uscito era poco più di una beta

Jezuuz
Starnat

non mi stupirei se tra qualche giorno mostrassero starfield o TES 6 giusto per placare gli animi, Bethesda sta perdendo molti punti in questi giorni

Biso22

è un pò come un No Man's Sky ma al posto dei pochi contenuti ci sono i bug

Biso22

è calato ma spendere 40 € circa per un gioco che non funziona mi sembrano davvero troppi...parere mio

Giulk since 71'

Ma si che lo migliorano, F76 è nato come progetto a lungo termine, magari è nato un pò male, ma credo che rilasceranno patch in continuazione per migliorarlo e supportarlo

Nuanda

purtroppo ormai i beta testing li fanno fare a noi giocatori con giga di patch ormai giornaliere.......però alla gente sta bene così che ci possiamo fare...

Nickever Professional™

ma è già calato molto di prezzo, credo che sia più difficile che lo migliorino visto che la prima patch da 50gb era già stata rilasciata ma le persone continuano a lamentarsi

Bastian Contrario

Io tra i contro c'avrei messo anche la mancanza di un sistema di anticheat. Non è strettamente necessario perché tanto nessun gioco è inviolabile, ma è indicativo della voglia che ha Bethesda di mantenerlo giocabile.

Non ci investirei un euro.

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