Recensione Devil May Cry 5: un gioco con tre anime

06 Marzo 2019 29

Sono passati 11 anni dal debutto di Devil May Cry 4 e tra pochi giorni, con l'uscita del quinto episodio, la storia di Dante e compagni avrà finalmente un seguito.

Dante, figlio di Sparda, è ritenuto da sempre l'icona indiscussa della serie, ma questa volta Capcom ha voluto rischiare creando un episodio con tre protagonisti, di cui uno del tutto inedito. Il nuovo capitolo promette di mantenere le caratteristiche principali che hanno portato al successo il franchise, ampliandone però alcuni aspetti, introducendo novità e offrendo ai giocatori un gameplay caratterizzato da tre anime differenti.

Dopo un ottimo Resident Evil 7, un coinvolgente Monster Hunter World e un encomiabile remake di Resident Evil 2 (QUI la recensione), Capcom sarà riuscita a produrre un altro titolo capace di infiammare i giocatori?

Testato su Xbox One X (disponibile su PlayStation 4, PC)


DANTE, NERO E V... UNA NUOVA MINACCIA LI ATTENDE

La storia di Devil May Cry 5 si svolge diversi anni dopo gli eventi del quarto episodio. Una nuova invasione di demoni è iniziata: un albero demoniaco ha piantato le sue radici a Red Grave City e un misterioso personaggio che si fa chiamare V cerca l'aiuto di Dante.

Lady, Trish, Nero, Dante e l'enigmatico V si trovano quindi di fronte al temibile Urizen che con estrema facilità cattura le cacciatrici di demoni, costringe Nero alla resa e si libera del figlio di Sparda. Contro Urizen nessuno sembra avere scampo e dopo circa una mese Nero, tornato nel mondo reale a Red Grave City, si rende conto che l'umanità è in serio pericolo, Dante è scomparso, mentre V è sempre in cerca di aiuto.

Non possiamo anticipare altri dettagli sulla storia: ci saranno colpi di scena (non tantissimi, a dire il vero), ma, anche prima che avvengano, chi ha giocato ai precedenti episodi potrebbe giungere a delle conclusioni. I neofiti della saga non sono comunque tagliati fuori: uno speciale video presente nel menu principale racconta per sommi capi i trascorsi e consente di godersi appieno il quinto episodio.

Il comparto narrativo di Devil May Cry 5 nel complesso è coinvolgente con dialoghi sopra le righe e scenette che divertono e mantengono lo stile del franchise.

UN GIOCO CON TRE ANIME

Il gameplay di Devil May Cry 5 si basa sulle caratteristiche che hanno reso celebre la serie, proponendo quindi un'esperienza in single player con scontri scoppiettanti e ricchi d'azione, accompagnati da un sistema di combattimento e di combo stratificato, vario e complesso, capace di offrire sessioni di gioco molto spettacolari.

Nero, V e Dante sono i protagonisti di Devil May Cry 5. Fatta eccezione per alcune missioni, il gioco assegnerà in automatico il personaggio da utilizzare, dando vita ad un terzetto in grado di conferire al gameplay una varietà mai vista prima in un titolo della serie. Tre personaggi con tre stili di combattimento divertenti e appaganti.

Per massacrare orde di demoni, Nero, oltre all'uso combinato di armi da fuoco (Blue Rose) e spada (Red Queen), deve utilizzare anche l'inedito Devil Breaker che sostituisce il perduto Devil Bringer. Gli arti bionici ed intercambiabili - costruiti da Nicoletta "Nico" Goldstein - sono fonte di divertimento e di combattimenti spettacolari, molto più improntati su strategia e verticalità rispetto a quanto avveniva negli episodi precedenti.

I Devil Breaker sono armi speciali usa e getta con caratteristiche differenti in base alla loro natura, fatta eccezione per l'abilità "Wire Snatch" che, presente in tutte le tipologie di arti, consente di tirare a sé i nemici, proiettarsi verso quelli più pesanti o altri oggetti.


Inizialmente le braccia a disposizione saranno limitate a poche varianti, ma proseguendo nell'avventura Nico costruirà altri strepitosi giocattolini. Saremo quindi in grado di dotarci di differenti tipi di arti: alcuni più indicati per i combattimenti ravvicinati, altri per quelli a lunga distanza, altri ancora capaci di generare devastanti fruste, rallentare il tempo, trasformarsi in hoverboard e cosi via.

Gli arti bionici sono tanto potenti quanto delicati, si possono rompere e non è possibile scegliere liberamente uno tra quelli equipaggiati. Prima dell'inizio di ogni missione dobbiamo quindi assegnare tre Devil Breaker (il numero aumenterà potenziando la rispettiva abilità), ma una volta impostato l'ordine non si potrà cambiare: per passare al Devil Breaker successivo, si deve quindi sacrificare quello in uso, attivando una sorta di "Special" che infliggerà un ingente danno ai nemici. L'alternativa? Aspettare che il braccio bionico in uso si rompa da solo...e non è così difficile.

La gestione dei Devil Breaker è quindi il cuore del sistema di combattimento di Nero che richiede strategia e pianificazione. Tipologia e ordine con in cui vengono selezionati gli arti è fondamentale per dare vita a micidiali combo che, combinate con le abilità di spada ed armi da fuoco, permetteranno di uccidere con "Stile" e raggiungere l'agognato rank SSS. Interessante ma difficile da padroneggiare invece il sistema Exceed, utile per caricare l'energia interiore della spada Red Queen e sferrare devastanti colpi.

V è invece un misterioso personaggio che, ricoperto da curiosi tatuaggi e dotato di bastone e libro (la lettura serve a ripristinare l'energia magica), deve farsi aiutare da tre demoni per annientare schiere di feroci creature.

V, a prima vista, può suscitare perplessità ed è innegabile che appaia come l'elemento più debole del terzetto, ma la realtà è differente. L'introduzione in Devil May Cry 5 di V non poteva essere più azzeccata, a nostro avviso, e conferisce al gameplay una ventata di aria fresca grazie ad uno stile di combattimento decisamente singolare per la serie.

Come gli sviluppatori sottolineano: V non possiede la forza necessaria a combattere, ma in battaglia può fare affidamento su tre demoni che obbediscono incondizionatamente ai suoi ordini. Resta infatti nelle retrovie, evoca Griffon (pennuto chiacchierone e ficcanaso) Shadow (pantera nera) e Nightmare (gigante dalla potenza devastante), ed attende il momento giusto per passare all'attacco infliggendo il fatidico colpo di grazia ai nemici in fin di vita.


Gli scontri diventano quindi meno frenetici rispetto a quando si combatte con Nero e Dante. Le battaglie sono più ragionate, bisogna studiare la situazione, prestare attenzione al posizionamento di V sul campo di battaglia, anticipare le mosse degli avversari, il tutto gestendo attacchi e combo (da sbloccare nel rispettivo albero delle abilità) di Griffon e Shadow.

È inoltre necessario tenere sotto controllo la salute dei dei due demoni. Griffon e Shadow non sono infatti invincibili: possono subire danni ed entrare in uno stato di Stallo, lasciando V in balia dei nemici. Discorso leggermente diverso per il terzo demone, Nightmare, una sorta di arma speciale che attaccherà in autonomia e si potrà evocare quando l'indicatore del Devil Trigger sarà carico.

V risulta un personaggio molto interessante, mentre con i Devil Breaker di Nero i combattimenti diventano spettacolari e coreografici; l'incubo peggiore di tutti i demoni resta comunque Dante che, dotato di iconiche armi e nuovi equipaggiamenti, farà una vera strage.

Dante è il più difficile da padroneggiare ed è caratterizzato da quattro stili: Gunslinger (combattimento a distanza), Swordmaster (combattimento ravvicinati), Trickster (capacità di movimento) e Royalguard (difesa). Combinare al volo e al momento giusto le varie tecniche con le rispettive armi ed abilità permette di dare vita ad attacchi devastanti che manderanno al tappeto qualsiasi demone.

Non dimentichiamo inoltre che il sangue che scorre nelle vene di Dante gli consente di rivelare le sue origini: quando l'indicatore del Devil Trigger sarà carico, Dante potrà trasformasi nella sua forma demoniaca.



Nell'arsenale iniziale del cacciatore segnaliamo la presenza dell'iconica Rebellion (Spada), di Ebony & Ivory (pistole) e Coyote-A (fucile) ma, nel corso dell'avventura, nuove armi entreranno nel suo equipaggiamento tra cui un potente bazooka, la spada demoniaca di Sparda, una motocicletta con lame rotanti (Cavaliere) e persino un cappello in stile Michael Jackson che però consumerà i preziosi "Orb Rossi" (sfere Rosse).

Le sfere rosse (ottenibili combattendo ed esplorando a fondo i vari livelli) sono molto importanti perché permettono di sbloccare e potenziare nuove abilità, attacchi speciali, armi e moveset. All'inizio il parco mosse di Dante, Nero e V è abbastanza limitato, di conseguenza è indispensabile ampliarlo il prima possibile accedendo ai rispettivi e stratificati Skill Tree (Furgone di Nico o Statue). Alcune sezioni degli alberi delle abilità non saranno però immediatamente disponibili, ma si sbloccheranno solo entrando in possesso di un determinato equipaggiamento.

Devil May Cry 5 propone quindi tre sistemi di combattimento profondi, complessi e che richiederanno tempo prima di essere metabolizzati in maniera ottimale. Uccidere è importante, ma bisogna saperlo fare con "Stile" per ottenere un punteggio elevato e e raggiungere il rango SSS. È necessario quindi scegliere armi, abilità ed eseguire combo perfette in base al tipo di nemico, essere in grado di concatenare gli attacchi facendo attenzione a non subire troppo danni.

Anche se si utilizza lo stesso schema di comandi per i tre personaggi, usare al meglio armi e mosse e ricordare come si eseguono tutte le combo non sarà semplice, soprattutto per i neofiti, mentre i veterani di Devil May Cry troveranno pane per i loro denti grazie ad una livello di sfida molto elevato.

Chi volesse abbreviare o accelerare il percorso di apprendimento può sfruttare la modalità combo automatiche, che permette di eseguire una serie di combo senza troppi sforzi usando lo stesso tasto, e "Vuoto", la sezione in cui si può far pratica con armi, abilità e nemici già sbloccati nel gioco.

NON SOLO COMBATTIMENTI

Nella nuova avventura di Capcom si combatte moltissimo, ma anche l'esplorazione dei livelli è importante e non mancano alcune sessioni in stile platform molto curate. Le varie missioni sono strutturalmente lineari, ma le ambientazioni non si risolvono in semplici corridoi e permettono di affrontare fasi esplorative solide e mai dispersive. I vari livelli sono disseminati di aree e oggetti nascosti. Oltre agli Orb Rossi, è possibile recuperare vari tipi di gemme utili per incrementare ad esempio la barra dell'energia vitale, quella del Devil Trigger e cosi via.

L'ordine con cui si possono affrontare le missioni è prestabilito (una volta concluse, si potranno riavviare senza vincoli) e in alcuni casi sarà possibile selezionare con quale dei tre personaggi affrontare il livello. La scelta però non ha ripercussioni sulla trama.

Non mancano inoltre missioni segrete: si sbloccano allineando strani disegni sparsi su muri, tetti, soffitti e pavimenti, e consistono in sfide utili per ottenere preziose ricompense. Ogni missione segreta, una volta sbloccata, può essere rigiocata tramite un'apposita sezione del menu principali. .


Impossibile non citare, poi, le particolari entrate in scena di Nico che con il suo sgangherato furgone/laboratorio permette di personalizzare i personaggi. Per chiamarlo in causa è necessario utilizzare le cabine telefoniche e grazie al suo intervento è possibile sbloccare nuove abilità, modificare i set di equipaggiamento e, nel caso di Nero, acquistare Devil Breaker.

Devil May Cry 5 propone una campagna suddivisa in 20 missioni che si può portare a termine nel giro di 15/18 ore in base alle abilità del giocatore e al livello di difficoltà selezionato. Segnaliamo che, una volta conclusa la prima run, si sbloccherà un nuovo livello di difficoltà e che alcuni personaggi riceveranno qualcosa di nuovo nell'equipaggiamento (lasciamo ai lettori scoprire di cosa si tratta).

Devil May Cry 5 comprende inoltre il Sistema Cameo, una modalità multigiocatore cooperativa che, se connessi alla rete, si attiverà in automatico in alcuni frangenti quando i tre personaggi si incontreranno nella storia. Il sistema non risulta invasivo, né deve essere usato obbligatoriamente.

L'INFERNO NON E' MAI STATO COSI BELLO

Devil May Cry 5 si basa sul Re Engine, in grado di offrire una risoluzione sino a 4K, supporto HDR e 60 fotogrammi al secondo (su PC, PlayStation 4 Pro, Xbox One X). Ambientazioni, nemici, personaggi ed effetti sono curati nei minimi dettagli ed hanno un impatto visivo che lascia poco spazio alle incertezze. Le fasi combattimento sono travolgenti, spettacolari, soprattutto quelle con Nero e Dante. Le scene d'intermezzo offrono siparietti esilaranti con una vena trash capace esaltare tutto il contesto.

Su Xbox One X, a parte in rarissimi casi, la fluidità è garantita. Segnaliamo invece che su Xbox One S si registrano cali di frame rate ed un livello di dettaglio inferiore. La gestione della telecamera manifesta qualche incertezza: spesso non svolge il suo lavoro al meglio, incastrandosi e restando bloccata - una situazione che inevitabilmente genera qualche problematica di troppo in fase di combattimento.

Buono il comparto sonoro che entusiasma e coinvolge con musiche metal, rock e dialoghi sopra le righe. Manca però il doppiaggio in italiano e siamo quindi costretti ad accontentarci dei sottotitoli.

Nota di merito per le entusiasmanti "boss fight". Regalano momenti di grande intensità con enormi nemici ben caratterizzati che richiederanno azioni offensive e difensive ben precise, soprattutto al livello di difficoltà più elevato e senza combo automatiche.

Gli avversari minori, nonostante siano ben realizzati e dettagliati, vengono invece riproposti invece qualche volta di troppo, soprattutto dalla seconda metà del gioco in poi, quando entrerà in scena Dante. Situazione analoga anche per le ambientazioni con una prima parte a Red Grave City caratterizzata da sessioni ambientate in zone in stile urbano e una seconda dai tratti più cupi e gotici che tendono a ripetersi.

Complessivamente, Devil May Cry 5 offre una comparto tecnico nettamente superiore a quanto proposto in passato, con effetti, illuminazione e gestione di luci e ombre che lasciano davvero poco spazio a critiche.

CONCLUSIONE

Devil May Cry 5 è indubbiamente il miglior capitolo della serie. È un titolo con un'ottima cura dei dettagli, costruito attorno a meccaniche complesse. Il sistema di combattimento, di combo e di gestione dei personaggi è il fulcro dell'esperienza di gioco e Capcom è stata in grado di eliminare quella ripetitività insita in un hack and slash, genere a cui appartiene il franchise.

Le novità introdotte per l'occasione sono indubbiamente convincenti, ben strutturate e anche l'enigmatico V - che a prima vista sembra l'elemento più debole del terzetto - si è rivelato un'aggiunta davvero azzeccata capace di portare una ventata d'aria fresca.

Capcom ha fatto di nuovo centro con un nuovo capitolo che saprà entusiasmare i veterani della serie, proponendo un livello di di sfida tarato verso l'alto, senza dimenticare però i nuovi giocatori che con con Devil May Cry 5 si divertiranno molto ad eliminare orde di demoni.

VOTO

CONTENUTI/MODALITÀ DI GIOCO 8,5

GAMEPLAY 9,5

TECNICA 9

MULTIPLAYER -

LONGEVITÀ' 8,5

GLOBALE 9

3 SISTEMI DI COMBATTIMENTI PROFONDI E COMPLESSICOMBATTIMENTI TRAVOLGENTI E DI UNA SPETTACOLARITA' DISARMANTELONGEVO E RIGIOCABILE
STORIA CON POCHI COLPI DI SCENAPROBLEMA NELLA GESTIONE DELLA TELECAMERAALCUNI NEMICI SI RIPETONO QUALCHE VOLTA DI TROPPO

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Commenti

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Emiliano Frangella

C'è stato anche unuDevil May cry intermedio
Uscito pure per PC 2 anni fa

supermariolino87

570

Mako0
Gabriele Di Bari

Mah, su ps4 pro non va in 4k, la recensione è sbagliata.

LoWR1D3R

Ottimo. Appena finisco con metro e ace combat 7 passo a questo e sekiro!che meseeee

Orlaf

Mi unisco al giubilo.

P.S = RX580 da eprice.

Orlaf

Hanno sbagliato la data di uscita comunque. Dovevano rilasciarlo a Maggio, così i diavoli avrebbero pianto in tempo.

Ezio

Ma va? Sono i giochi di un tempo!

Ezio

Casualmente con giochi storici. Datti una risposta

Ezio

11 anni fa da devil may cry 4..ca22o sembrava l'altro ieri

O11-Dynamic

Io ho preso una RX590 black, tu invece??

Fabios112

Da prendere

supermariolino87

CAPCOM con gli ultimi giochi si può certamente dire che è finalmente tornata ai fasti di un tempo! YEAH

supermariolino87

Anch'io! Grazie AMD!

Maamar Mohammed Saal

Molto interessante.. non vedo l'ora di riscattarlo siccome l'ho ricevuto gratis ^^

Scoiattolazzo

Grande capcom

Biso22

Spettacolo!

Jezuuz

Apposto, scatta il preordine anche se mancano 2 giorni :D

Jezuuz
makeka94

Tendenzialmente una narrazione senza colpi di scena risulta piatta, poi chiaro che ci sono le eccezioni =)

Mirko

spettacolare

asd555

E beh, sicuramente "contare" i colpi di scena di una narrazione e metterla tra i difetti una volta riscontato che sono pochi mi pare ridicolo.
Una narrazione può essere bella e fruibile anche con zero colpi di scena.

makeka94

Se puoi fare di meglio manda il CV =).

Hateware2

Chissà come recensirebbero un film a sto punto.

momentarybliss

la demo con nero non mi ha entusiasmato, però visto che ci sono tre stili di gameplay una chance gliela si può dare

Biso22

Sbaglio, e non mi sbaglio, o quello è il braccio di MegaMan?

asd555

STORIA CON POCHI COLPI DI SCENA

Cioè questo sarebbe tra i difetti.
Ci sarà da qualche parte il "colpodiscenometro" che non ha spaccato la lancetta stavolta...

Nuanda

Capcom è tornata quella di un tempo per fortuna....

Legend94

Capcom è scatenata nell'ultimo periodo!!

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